Trattoria della Torre - Instagram
Trattoria della Torre a San Polo d'Enza: il Traguardo dei 2400 Locali 🏰🐑
Sotto l'imponente torre Canossiana di un borgo quattrocentesco, una straordinaria scommessa culinaria celebra il territorio appenninico tra barzigole di pecora e una cura monumentale della materia prima.
1: Una Pietra Miliare nel Cuore della Cittadina Canossiana
Questa sera ho festeggiato una tappa incredibile per il mio database, toccando quota 2400 locali provati in carriera. 🏛️ Per celebrare un traguardo così straordinario, la scelta è caduta sulla Trattoria della Torre a San Polo d'Enza, un locale di grandissimo fascino posizionato proprio sotto il torrione quattrocentesco del paese. 🏰 L'eredità storica dell'osteria è oggi portata avanti con amore e una maestria pazzesca dalla cuoca Lisa Viappiani insieme a Filippo Galluccio, i quali hanno saputo creare un'oasi di puro gusto legata a doppio filo ai micro-produttori di prossimità. 🤝
2: La Cronologia delle Visite
L'approdo in questa splendida tavola reggiana ha regalato un percorso sensoriale ed emozionante che ricorderò a lungo:
07/2026: Una memorabile cena estiva inaugurata con un fuori menù da applausi: Spaghetto alla chitarra con burro e tartufo nero estivo dell'Appennino Parmense, cremosissimo e generoso nelle scaglie. 🍝 Successivamente, ho ordinato il Bis di Barzigole di pecora della "Macelleria Ugoletti", proposte nelle due cotture (alla piastra e fritte), accompagnate da cipolle in agrodolce e una delicatissima senape artigianale fatta in casa. 🐑 Per chiudere in dolcezza una serata da urlo, una superba Panna cotta con pesche caramellate, il tutto rinfrescato da una Keller profumata del Birrificio artigianale Dada di Correggio. 🍻🍑
3: Il Trionfo della Pecora di Corniglio e della Pasta fatta in casa
La proposta della Trattoria della Torre colpisce dritto al cuore per l'eccelsa qualità delle materie prime. 🥇 La pecora di Corniglio (Presidio Slow Food) si è rivelata una carne di una tenerezza e delicatezza d'altri tempi, saporita e valorizzata magistralmente dalle due differenti cotture. 🐑🔥 Lo spaghetto cremoso e la freschezza aromatica della panna cotta finale hanno completato un quadro culinario di altissimo livello, mantenendo un conto onesto e accessibile compreso in una fascia di prezzo tra i 32 e i 48 euro. ⚖️💸
4: La Fitta Rete dei Produttori di Prossimità
La filosofia della cucina si sviluppa attorno a una ricerca quasi maniacale delle eccellenze della via Emilia. 📋 Dai salumi con gnocco fritto (dove spiccano la cicciolata di maiale nero e la spalla cruda) fino ai classici tortelli verdi reggiani e alla bomba di riso con il piccione, ogni ingrediente racconta una storia. 🌾 La bellissima cantina dugentesca ospita una selezione di vini naturali e biodinamici curata con grandissima passione, ideale per gli amanti degli abbinamenti territoriali autentici. 🍷
5: Un'Accoglienza da Vero Oste
L'ambiente interno è intimo, raccolto, schietto e ricco di calore familiare, mentre il dehors estivo gode del fascino della pietra storica del borgo. 🏢 Il servizio si è dimostrato straordinariamente preciso, attento, rapido e puntuale in ogni battuta, coronando degnamente una sosta che ricorderò come una delle migliori in assoluto dell'Appennino reggiano. 🛋️✨
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖
Le prestigiose guide di settore (l'Espresso, Stefano Caffarri e la New Entry in Osterie d'Italia 2026) celebrano all'unanimità i gioielli gastronomici della Torre:
I Salumi d'Autore: Selezioni formidabili firmate da Spigaroli e Sant'Ilario, accompagnate da uno gnocco fritto asciutto e fragrante. 🥓
Il Cappolino: Un fantasioso ed esclusivo crossover culinario che unisce sapientemente il ricco ripieno del cappelletto reggiano alla forma dell'anolino parmigiano. 🥟
I Secondi di Maiale Nero: La braciola e la mariola di maiale nero locale, lo stinco e i guancialini di manzo brasati lentamente. 🥩
I Balsamici e i Formaggi: I Parmigiani Reggiani stravecchi abbinati alle gocce dell'Aceto Balsamico Tradizionale, seguiti dalle tradizionali sbrisolone con zabaione. 🧀🍯
Riconoscimenti 🧔♂️
Avendo toccato vette qualitative d'eccellenza assoluta sia nei primi che nel trattamento dei Presidi Slow Food, la trattoria vola a quota 93 punti e conquista con pieno merito 2 Barbe di Merito 🧔♂️ l'incredibile spessore della proposta gastronomica e la valorizzazione dei piccoli allevatori locali.
IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐
La Trattoria della Torre si consacra nell'olimpo delle migliori tavole emiliane con l'altissimo punteggio di 93 punti.
Punteggio: 93 punti 🔢
Merito: La commovente tenerezza delle barzigole di pecora della Macelleria Ugoletti e la perfetta cremosità dello spaghetto al tartufo. 🐑🍝
Perché andarci: Per godersi un banchetto memorabile e colmo di passione territoriale all'ombra di un suggestivo torrione medievale. 🗺️
Atmosfera: Affascinante, schietta, conviviale e d'altri tempi; il luogo perfetto dove abbandonarsi ai piaceri della buona tavola. 🛋️🍷
Per Osterie d'Italia 2026, rientro in guida come New Entry (dopo il cambio di gestione avvenuto circa 2 anni fa):
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