Lokanda Devetak a Savogna d'Isonzo: 99 Punti per l'Olimpo del Carso π°π·π²π§♂️π§♂️π§♂️
Il mio personaggio preferito nel mondo dell'ospitalitΓ italiana ha un nome: Augustin. Γ il mio mentore, l'uomo che incarna il sapore autentico del Carso goriziano. Insieme a sua moglie Gabriella e alle loro quattro figlie, porta avanti dal 1870 la Lokanda Devetak, un crocevia di culture slovena, austriaca e italiana. Con 99 punti, 3 Barbe e il 2° posto assoluto nella mia classifica, il Devetak Γ¨ il luogo dove la parola "casa" trova il suo significato piΓΉ profondo. ππ©
Novembre 2022: il ritorno dal mentore Augustin π½️π
Sono tornato in questa locanda leggendaria nel novembre 11/2022. Augustin tramanda non solo la storia della sesta generazione dei Devetak, ma quella di un'intera terra di confine, trasformando ogni incontro in un gesto di pura amicizia. Qui la sostenibilitΓ Γ¨ reale, premiata dalla Stella Verde Michelin, e si respira in ogni dettaglio, dall'orto di proprietΓ alla caldaia a biomasse.
Le mie visite sono state numerose, piΓΉ di 5, tra cui: 09/2016, 05/2021 e 11/2022 --- ππ₯¨
Assegno 99 punti e le 3 barbe di merito. Con la riconferma della Chiocciola Slow Food 2026 e dei 3 Gamberi, il Devetak si conferma nell'Olimpo della gastronomia mondiale.
Una Cucina di Memoria e Rigenerazione: Gabriella Cottali coordina una tavola che Γ¨ un viaggio antropologico. I piatti simbolo sono i Mlinci (pasta fatta in casa abbrustolita al forno) serviti con la Supeta di gallina alla maggiorana (Piatto del Buon Ricordo) o con condimenti di stagione. πππΏ
I Tesori del Carso: Imperdibile il risotto con lo Jamar, il formaggio stagionato in grotta a 80 metri di profonditΓ , e i fusi con salsiccia e Jamar. Tra i primi spiccano anche gli gnocchi di pasta lievitata (snidjeno testo) con ragΓΉ di coniglio al finocchietto e i tagliolini con la supeta. ππ§π°
Tradizione e CreativitΓ : Il menΓΉ offre perle come la crema di jota con orzo, cotechino e salsa di cren, la selinka (minestrone con sedano e osso di prosciutto), lo spiedino di lumache goriziane in pastella e il classico bollito con le salse. π₯£ππ₯©
Le Carni Eliche: La coppa di maialino con cotenna (cotta a bassa temperatura con brovada e kummel), la sella di coniglio disossata alle erbe, la guancia di maiale cotta nel vino e l'agnello della landa carsica alla santoreggia sono capolavori di sapore. π·ππ·
L'Arte del Dolce: La gibanica (mele, ricotta e semi di papavero) e la bela potica (gubana bianca) sono solo l'inizio. Da provare la mela cotta al forno con zabaione al Marsala, i buhtelni (pasta lievitata con marmellata), il gelato al sedano selvatico con granita di cetriolo e la rosa tiepolo al cioccolato bianco. π°ππ¨
Piatti Iconici e Riconoscimenti π
Oltre alla Stella Verde, la Lokanda vanta una cantina da 12.000 bottiglie scavata nella pietra carsica, premiata come Miglior Carta dei Vini d'Italia 2023:
Mlinci con la supeta: Il piatto che meglio rappresenta il legame tra la sesta generazione e le radici slovene. π
Risotto allo Jamar: L'essenza del Carso in un chicco di riso, dove la mineralitΓ della grotta incontra la cremositΓ del latte. π§
Azienda Agricola Sara Devetak: Sara produce confetture, sciroppi, mieli e sottaceti straordinari che accompagnano i piatti e le strepitose colazioni salate. π―π₯
Il giudizio del Recensore π§
Lokanda Devetak ottiene 99 punti e le 3 barbe. RicorderΓ² questo novembre 11/2022 per il calore delle 8 stanze in legno e pietra e per l'accoglienza di Augustin, un oste d'altri tempi capace di regalare un salame artigianale a colazione come segno di stima. Γ una cucina pulita, tecnica e "di pancia" che riconcilia con il mondo. Se cercate un'esperienza culturale e gastronomica ineguagliabile, il Carso vi aspetta. INARRIVABILI. π π§♂️π§♂️π§♂️
Punteggio: 99 punti π️
L'istantanea: La memoria torna a quella colazione di novembre 11/2022, tra il profumo del caffΓ¨ e il sapore dei salumi artigianali, con Augustin che racconta storie di confine; la prova che il buono e l'amicizia sono i sentimenti piΓΉ forti del Carso. πΊπ°️π
Vibe del locale: Vissuta, curata e profondamente ospitale; un'anima di campagna che profuma di lievito madre, erbe selvatiche e storia centenaria. ππ·π
Un'ultima riflessione ✍️
Essere uno dei 17 membri delle Premiate Trattorie Italiane non Γ¨ un caso. La famiglia Devetak non gestisce solo un ristorante; custodisce l'identitΓ di una terra.
E’ una cucina del riciclo che viene da tradizioni lontane e contadine, dal passato, quella proposta da Lokanda Devetak: minimo spreco del cibo e approvvigionamento di materie prime da piccoli produttori locali e dall’orto di proprietΓ . Caldaia a biomasse e pannelli solari sono accorgimenti moderni che concorrono al fabbisogno di riscaldamento e acqua calda".
Per il Golosario 2024:
Per il Touring: "La proposta culinaria di questa trattoria di confine Γ¨ notevolmente influenzata dalla vicinanza della Slovenia e dell'Austria. Qui i tradizionali piatti carsici, sloveni e mitteleuropei si arricchiscono di nuovi sapori in un affascinante intreccio di culture. Pane e pasta sono sempre fatti in casa e le verdure sono quelle dell'orto. Piatto del Buon Ricordo: fusi, salsiccia e formaggio Jamar. Circa 800 le etichette di vini".
Il locale ha una piacevole impronta di campagna, con stile vissuto e curato ed Γ¨ diviso in tre sale rispettivamente di 20, 25, 35 posti, una veranda per pranzare all’aperto, l’osteria per uno stuzzichino, l’enoteca con i vini in mostra. La Trattoria Γ¨ dotata di tutti i servizi per portatori di handicap, di aria condizionata e di un ampio parcheggio. TipicitΓ , tradizione, amore per il territorio, ricerca e fantasia, futuro rivolto al passato: sono queste le parole chiave della filosofia della Lokanda Devetak.
La cucina si basa su menΓΉ di stagione, con ingredienti dell’orto e del frutteto di casa, le erbe aromatiche selvatiche vengono raccolte a mano; non ci sono aromi artificiali. Tutti gli ingredienti devono rimanere riconoscibili e i sapori puliti. Pane e pasta sono home-made con lievito madre, attenzione per chi soffre di allergie e intolleranze alimentari."


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