martedì 14 aprile 2026

Trattoria Gambarato La Cioppa (91) 🧔🧔- Trattoria La Cioppa a Salsomaggiore Terme: Tradizione e Accoglienza in Frazione Gambarato

https://www.trattorialacioppa.it/ 


Voto: 91
Numero di visite: 1
Ultima visita: 04/2026
Fascia di prezzo: 40-63
Guide e recensioni: 4Ristoranti, GazzettaDiParma, LaCucinaItaliana

-Salsomaggiore Terme- (PR) 


Trattoria La Cioppa a Salsomaggiore Terme: Tradizione e Accoglienza in Frazione Gambarato 🐗 🐟 🧔‍♂️

Cenare alla Trattoria La Cioppa significa immergersi in una storia familiare che profuma di accoglienza e di "cioppi" di case risistemati con amore. Situata in frazione Gambarato, questa trattoria — nota al grande pubblico per la partecipazione a 4 Ristoranti di Alessandro Borghese come "miglior ristorante con bottega" — è oggi gestita da Tiziana e Giuseppe Arbusti. In una fredda serata di aprile 04/2026, il calore delle stufe a legna e del camino, unito alle tovaglie a quadri bianchi e rossi, ha creato la cornice perfetta per una sosta rinvigorente e ricca di sapori schietti. 🏠🍷🔥

1: Uno Spirito Conviviale tra Tradizione e Aria Nuova 🏛️ 🤝

Il locale è un inno alla convivialità: una grande veranda chiusa da vetrate e salette appartate accolgono l'ospite con quella familiarità tipica degli osti di una volta. Se l'ambiente richiama la tradizione, la carta dei vini sorprende con selezioni regionali e molta Francia a prezzi ragionevoli, segno di una gestione che sa guardare avanti senza dimenticare le radici. Il servizio è preciso e cordiale, capace di gestire con garbo anche i momenti di maggiore affluenza. 🛋️💎✨

2: Il Calendario delle Visite 📅

Una prima esperienza sorprendente che ha confermato la fama del locale tra gli amanti della buona tavola emiliana:

  • 04/2026: Cena ritemprante in una fredda serata primaverile. Menù: Pappardelle fatte in casa al Sugo di Cinghiale (con abbondante Parmigiano Reggiano); Baccalà fritto in padella con cipolle stufate e uvetta; Gutturnio fermo della casa e Nocino offerto. 🐗🍝🐟

Voto: 91 punti e 2 Barbe di Merito. 📈🏅

3: Pappardelle al Cinghiale e il Baccalà della Tradizione 🐗 🧅

La cucina della Cioppa è generosa e sfiziosa. Le Pappardelle al sugo di cinghiale colpiscono per la ricchezza del condimento, esaltato ulteriormente da una pioggia di Parmigiano Reggiano che ne nobilita la sapidità. Altrettanto convincente è il Baccalà fritto in padella, un piatto che conquista per il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza del cuore, accompagnato da cipolle stufate con uvetta di una dolcezza infinita. 🍝🐟🔝

4: Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖

Celebrata dalla Gazzetta di Parma e da La Cucina Italiana, La Cioppa vanta specialità che richiamano avventori da tutto il Parmense:

  • Carrello dei Bolliti: Un antico vanto che include testina di vitello, lingua, cappello del prete e mariola, serviti con salse e mostarda fatta in casa. 🥘

  • Coppa di Maiale Nero: Tagliata al coltello, dolce e dal sapore fine, una vera gemma della cantina. 🥓

  • Culatello di Zibello 42 mesi: Servito con burro di Normandia per un'esperienza di pura eccellenza. 🍖🧈

  • Pappardelle al Cinghiale: Pasta fatta in casa, abbondante e ricca di gusto. 🐗

  • Tortelli d'Erbetta e di Zucca: I classici della zona, conditi con burro ricco e sapiente. 🥟

5: Riconoscimenti 🧔‍♂️

Due Barbe di Merito: Segnalazione d'onore a Tiziana e Giuseppe Arbusti per aver saputo riprendere la storia del padre Gianni con lo spirito giusto, trasformando la bottega di famiglia in un ristorante di sostanza. Un riconoscimento alla qualità delle materie prime (dal maiale nero al burro francese), al servizio cordiale e a una proposta che sa essere contemporaneamente osteria verace e cucina di ricerca. Una cena sorprendente che invita al ritorno. 🧔‍♂️🧔‍♂️🏆

IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐

La Trattoria La Cioppa ottiene 91 punti. È un porto sicuro per chi cerca i sapori della terra emiliana in un ambiente caldo e rassicurante. Se volete scoprire cosa significhi cenare in una vera "bottega con cucina" dove il baccalà fritto e i bolliti regnano sovrani, Gambarato è la vostra meta. SAPORI SFIZIOSI E OSPITALITÀ DI UNA VOLTA. 🏅

  • Punteggio: 91 punti 🔢

  • Merito: 2 Barbe di merito per le Pappardelle al cinghiale, il Baccalà fritto, il Carrello dei bolliti e l'atmosfera accogliente.

  • Perché andarci: Per vivere l'autenticità di una trattoria storica premiata per la sua qualità e il suo spirito conviviale. 🍷👔

  • Atmosfera: Calda, accogliente e familiare; la veranda e le stufe a legna regalano un confortevole calore d'altri tempi. 🏠🕰️🖼️




























Alcune immagini dal web:















Per LaCucinaItaliana:

Per GazzettaDiParma: "Un’opportuna risistemazione e riprende la sua storia la Trattoria Gambarato «la Cioppa». Ora, dopo una breve parentesi, sono i figli Tiziana e Giuseppe Arbusti a gestire la trattoria, sulla scia di quell’oste vero che fu il padre Gianni, di cui scriveva un cliente poeta: «Chi ha il palato delicato/va da Gianni a Gambarato/lui da vero albergatore /ti riceve a tutte l’ore». Si riparte con lo spirito accogliente e conviviale che da sempre contraddistingue la trattoria fin da quando il bisnonno, tornato dalla Francia, acquistò quel «cioppo» di case, le risistemò e con la moglie vi fece un’osteria che fu da allora «la Cioppa». La grande veranda chiusa con vetrate, qualche saletta appartata, il camino, le stufe a legna a dare confortevole calore, le tovaglie a quadri bianchi e rossi, le sedie impagliate. Il menu e una sorprendente carta dei vini, con selezioni dalle regioni italiane e molta Francia a prezzi ragionevoli, fanno subito capire che qui si respira un’aria nuova e alla tradizione locale si accompagnano prodotti e piatti di impostazione moderna.
La cucina, i piatti
S’è detto tradizione locale e allora agli antipasti ecco il prosciutto di Parma 30 mesi, la coppa piacentina, il salame con una croccante e leggera torta fritta, l’ottimo culatello di Zibello con 42 mesi di stagionatura, dal gusto pieno, profondo, lungo al palato ingentilito dal burro di Normandia, dorato, morbido e spumoso. Ma è la coppa di maiale nero, dimenticata in cantina, che prende la scena: tagliata al coltello, colori rosso vivo e bianco candido, dolce, dal sapore fine che quasi si scioglie in bocca, perfetta con la micca di pane bianco. Pane biscottato invece per accompagnare il salmone affumicato in casa, morbido, di dolcezza gentile e burro di Normandia. E ancora: scaloppa di foie gras al Sauternes; acciughe del Cantabrico e burrata; tartara di pesce a seconda del pescato con avocado; crudi di mare (35 euro). Si ritorna a casa coi classici tortelli d’erbetta; coi pisarei piacentini coi borlotti o, secondo l’antica ricetta, coi fagioli dell’occhio e le cotiche: questi ultimi hanno buon sapore, ma sono un po’ troppo asciutti. Meglio i tortelli di zucca alla mantovana con mostarda e amaretti, anche sbriciolati sopra, e il solito burro ricco di sapore. Anolini della bassa in brodo di terza, tagliatelle al ragù, pappardelle al sugo di cinghiale completano le proposte di primi. Antico vanto del locale era il carrello dei bolliti e lo è ancora: in principio solo la domenica, ma poi anche altri giorni e allora ecco la ghiotta testina di vitello, la lingua, il manzo nel cappello da prete, il ripieno di uova e Parmigiano, la mariola, il prete di maiale, le salse e la mostarda fatta in casa. E ancora: coscia d’anatra in confit; marinata di Pezzata rossa con Parmigiano; tagliata di Wagyu; battuta al coltello di Romagnola con olive taggiasche e maionese senapata.
Per finire
Una scelta di formaggi italiani e francesi: Castelmagno d’alpeggio, Roquefort, Comté o i dolci della casa: tiramisù, semifreddo al nocino, zuppa inglese, torta millegusti. I prezzi: coperto 3 euro, antipasti 15-25, primi 12-15, secondi 15-28, dolci 6. Menu non esposto, gradini all’ingresso, bagni e parcheggio comodi.
Non mancate
Coppa, bolliti."


Podere Miranta Da Marco (87) 🧔- Podere Miranta a Collecchio: tra Camino e Sapori di Campagna

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Voto: 87
Numero di visite: 1
Ultima visita: 04/2026
Fascia di prezzo: 35-53
Guide e recensioni: Touring, GazzettaDiParma

-Collecchio- (PR) 


Podere Miranta a Collecchio: tra Camino e Sapori di Campagna 🥣 🐌 🧔‍♂️ 🐓

Siamo a Gaiano, una frazione di Collecchio, lungo la strada che collega Parma a Fornovo di Taro. Qui, in un antico fienile ammodernato che conserva il calore rustico delle travi in legno, si trova il Podere Miranta Da Marco. Gestito egregiamente dallo Chef e Patron Marco Belmonti, il locale è un rifugio luminoso dove la cucina parmense dialoga con le origini piacentine dello chef e qualche raffinato ricordo d'oltralpe. Nonostante un clima da lupi in questa metà di aprile 04/2026, il calore dell'ampio camino e la cura dei particolari rendono la sosta un'esperienza rincuorante e di grande equilibrio. 🏠🌾🔥

1: Un Antico Fienile dall'Anima Moderna 🏛️ 🛋️

L'ambiente del Podere Miranta colpisce per l'armonia tra passato e presente: l'apertura nel soffitto che rivela i coppi dell'ex fienile si sposa con sedie colorate e tovaglie di cotone in un'unica sala accogliente. L'accoglienza sorridente delle giovani cameriere e una carta dei vini che rivela passione — con scelte non banali tra piccoli produttori e biologici — preparano a un pranzo impegnativo ma gratificante. È un luogo dove la sostanza dei tavoli in legno incontra la leggerezza di una mano esperta ai fornelli. 🛋️🍷✨

2: Il Calendario delle Visite 📅

Una prima sosta su consiglio di un cliente locale che ha confermato l'ottimo stato di forma del locale:

  • 04/2026: Un pranzo ritemprante sotto la pioggia primaverile. Menù: Benvenuto della cucina (torta di verdure); strepitosi Anolini di Stracotto in Brodo di Cappone; Lumache alla Bourguignonne. 🥣🐌

Voto: 87 punti e 1 Barba di Merito. 📈🏅

3: Anolini di Stracotto e Influenza Piacentina 🥣 🥟

Marco Belmonti propone una cucina di mestiere che bilancia sapori decisi e leggerezza. Gli Anolini col ripieno di stracotto in brodo di cappone sono un'esecuzione da manuale, capaci di scaldare il cuore. La mano dello chef si riconosce anche nella pasta chiusa "a caramella", tipica del piacentino, e in cotture attente che spaziano dai pisarei e fasò alle ricercate Lumache alla bourguignonne, davvero eccellenti per consistenza e sapore. 🐌🥘🔝

4: Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖

Celebrato dal Touring e dalla Gazzetta di Parma, il Podere Miranta vanta piatti che spaziano dalla tradizione contadina a dolci di alta pasticceria:

  • Anatra Arrosto: Il piatto della domenica, arrostita in forno e fatta riposare nel suo sugo per una morbidezza d'altri tempi. 🦆

  • Tarte Tatin con Mele Golden: Preparata al momento con pasta sfoglia (secondo la preferenza dello chef) e accompagnata da gelato alla crema. 🍎🍦

  • Tortelli d'Erbetta a Caramella: Un omaggio alla forma piacentina con il cuore della tradizione parmense. 🥟

  • Anolini in Brodo di Cappone: La quintessenza del comfort food locale, eseguiti con uno stracotto saporitissimo. 🥣

  • Lumache alla Bourguignonne: Un tocco di internazionalità francese inserito con equilibrio nel menù. 🐌

5: Riconoscimenti 🧔‍♂️

Barba di Merito: Segnalazione d'onore a Marco Belmonti per aver saputo trasformare un antico podere in un punto di riferimento dove la qualità della materia prima e la competenza tecnica sono evidenti in ogni assaggio. Un riconoscimento alla capacità di offrire piatti di impronta moderna che non dimenticano le radici, supportati da una carta dei vini intelligente. Nonostante il conto non sia proprio popolare, la cura dei dettagli e la bontà delle preparazioni rendono il Podere Miranta una meta assolutamente consigliabile. 🧔‍♂️🏆

IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐

Il Podere Miranta ottiene 87 punti. È una bella osteria di campagna dove la solidità del fienile incontra la raffinatezza di una cucina consapevole e mai banale. Se cercate un pranzo di sostanza rincuorati dal fuoco di un camino e circondati dalla quiete di Gaiano, Marco Belmonti vi saprà stupire. IL CALORE DEL CAMINO E LA FORZA DELLO STRACOTTO. 🏅

  • Punteggio: 87 punti 🔢

  • Merito: 1 Barba di merito per gli Anolini in brodo, le Lumache alla Bourguignonne e la location suggestiva.

  • Perché andarci: Per una sosta di qualità tra Parma e Fornovo, dove la cucina locale viene rivisitata con equilibrio e leggerezza. 🍷👔

  • Atmosfera: Rustica ma curata, luminosa e accogliente; il rifugio ideale quando fuori imperversa il tempaccio. 🕰️🖼️





















Alcune immagini dal web:















Per il Touring Club: "Antico fienile ammodernato, ambiente rustico ma curato, con grandi tavoli di legno, dove assaporare una cucina impostata sulle ricette locali rivisitate in chiave moderna."

Per la GazzettaDiParma: "Podere Miranta da Marco: leggerezza in cucina e grande equilibrio nei sapori dei piatti
Vi si arriva percorrendo la strada che dal centro del paese va verso il Taro: il parcheggio, il vialetto ghiaiato e, sotto il portico, la porta d’ingresso. Il locale ha un’unica sala, travi di legno, l’apertura nel soffitto che fa vedere il tetto coi coppi di quello che era il fienile: tavoli comodi, tovaglie di cotone, il camino, luci soffuse. Accoglienza sorridente delle giovani cameriere che conducono al tavolo e portano menu e carta dei vini che rivela passione e competenza con scelte non banali, piccoli produttori, qualche biologico, proposte a bicchiere e prezzi accorti.
La cucina, i piatti
Il cuoco ha esperienza, conosce il mestiere e propone, insieme a preparazioni che si rifanno ai canoni tradizionale e senza dimenticare le sue origini piacentine, piatti di impronta moderna con ingredienti di stagione, materie prime di qualità. Sapori e leggerezza in equilibrio, cotture attente, qualche ricordo di esperienze francesi. Pezzetti di torta di verdure come benvenuto della cucina e poi gli antipasti: fuori menu c’è un dolce e delicato tortino coi primi carciofi di stagione e fonduta di formaggi (Taleggio, pecorino, Parmigiano…) oppure il salamino in tronchetti ripieno di patate e porri in crosta con cipolle caramellate all’aceto balsamico: qui i sapori sono decisi e bilanciati tra dolcezza e sapidità. Altrimenti l’inevitabile torta fritta con una attenta selezione di salumi; la giardiniera di verdure croccanti e con una precisa nota acetica; l’intramontabile scaloppa di foie gras con un panino al latte e la mostarda di fichi. Ai primi, ancora tutto il sapore dei carciofi nel ripieno di piccoli ravioli con la pasta macchiata dai frutti di bosco e chiusi a caramella, come usa nel piacentino, e carciofi spadellati come condimento; ancora salamino di maiale nero a irrobustire morbide lasagnette di pasta bianca con radicchi e fonduta di Taleggio e a mitigarne la nota erbacea. E ancora: anolini col ripieno di stracotto in brodo di cappone; tortelli d’erbetta a caramella conditi con burro e salvia; pisarei e fasò; chicche di patate e ortiche con condimento cacio e pepe. Ai secondi il manzo brasato al vino rosso è un fuori menu dalla carne morbidissima e succulenta e sugo ideale per essere raccolto dalla polenta taragna, mentre l’anatra arrosto è il piatto della domenica. Arrostita in forno, fatta riposare nel sugo di cottura e poi asciugare ancora in forno: la carne è morbida, col sapore caratteristico, l’accompagnano patate e radicchi di campo. Altri secondi: le lumache alla bourguignonne; il coniglio nostrano ripieno di uvetta e riduzione al balsamico; il guanciale di maiale nero stufato; la tagliata di controfiletto di scottona austriaca.
Per finire
Dolci tradizionali come il tiramisù, la sbrisolona con un calice di liquore allo zabaione, la zuppa inglese, il gelato alla crema con le parigine. Ma vale la pena attendere i 15-20 minuti richiesti per la Tarte Tatin: con le Golden e la pasta sfoglia (preferita dal cuoco alla più classica brisée) per gustare la dolcezza delle mele al caramello rinfrescate dal gelato alla crema. I prezzi coperto 3 euro; antipasti 12-20; primi 13; secondi 16-20; dolci 6-7. Menu non esposto, ingresso, bagni, parcheggio comodi.
Non mancate
Anatra, Tarte Tatin"


Trattoria Gambarato La Cioppa (91) 🧔🧔- Trattoria La Cioppa a Salsomaggiore Terme: Tradizione e Accoglienza in Frazione Gambarato

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