Barbagusto: Una Magica Serata di Compleanno nella Piola Urbana di San Salvario 🥩
La celebrazione del mio 59° compleanno si è trasformata in una vera e propria festa del palato nel cuore di Torino, precisamente in via Belfiore nel quartiere di San Salvario. Io e Alessandra ci siamo lasciati guidare dalle entusiastiche parole del critico Luca Iaccarino e dalle prestigiose recensioni di Osterie d'Italia e del Golosario, finendo per scoprire una delle piole moderne più straordinarie dell'intero capoluogo piemontese. Fondata da Andrea e Alessandra, questa piola urbana si presenta come un miracolo di accoglienza: un localino piccolo e caratteristico dal gusto contemporaneo, dove arredi in legno, lavagnette e tavoli spaiati con piani in marmo ricreano una perfetta atmosfera d'altri tempi. Con un punteggio eccezionale di 93 punti, si posiziona come un punto fermo assoluto per la ristorazione sabauda.
1: L'Anima di Quartiere e una Sala da Applausi 🏢
Il locale si sviluppa in una caratteristica stanzetta a L in un isolato tranquillo e placido, lontano dal frastuono della movida caotica. La gestione attuale è un ingranaggio perfetto: in sala i giovani sono splendidamente guidati dalla travolgente simpatia di Fabio (detto Fabietto), capace di far sentire chiunque parte di una grande famiglia fin dal primo istante, mentre la cucina è coordinata con precisione millimetrica dal cuoco Ernest Bonucci. Una delle particolarità più intelligenti e democratiche della struttura è la flessibilità della carta: quasi tutte le pietanze principali e i primi della lavagna sono proposti anche in mezza porzione all'esatta metà del prezzo, una benedizione per chi ama sperimentare senza appesantirsi.
2: Cronologia delle Visite e Dettaglio dei Piatti 📅
La nostra prima, sfolgorante esperienza coincide con una ricorrenza importantissima per il blog:
11/06/2026: Una magnifica ed indimenticabile cena di compleanno. Abbiamo inaugurato la serata ordinando un mastodontico e superbo Antipasto Misto Grande da dividere, composto da sette perle della tradizione locale: una tenerissima Lonza in salsa tonnata, della golosa Salsiccia tipo Bra servita cruda, una magistrale Cruda di Fassone con senape, dei piccanti Tomini Elettrici, un classico Crostino burro e acciughe, una croccante Giardiniera artigianale e una leggendaria Insalata Russa 🥗 che si è rivelata in assoluto una delle migliori mai assaggiate in vita mia. Abbiamo poi proseguito dividendoci due abbondanti mezze porzioni di primi: gli Agnolotti Bra e Barbera 🍝, dal sapore deciso e profondo, e le Tagliatelle al Ragù di Tre Carni, entrambe portate ben eseguite e gustose. A seguire, abbiamo optato per un'ulteriore mezza porzione di secondo da dividere: una straordinaria Insalata di Lingua al Verde con Verdure 👅, un piatto eccellente che avremmo fatto bene a ordinare in porzione intera per quanto era delizioso. Il finale è stato consacrato a due dessert condivisi: una squisita Crostata con Crema Pasticcera e Marmellata di Agrumi Misti 🥮 e una voluttuosa Crema di Ricotta al Cacao con Amaretti e Cioccolato 🍫.
3: La Tradizione Sabauda che Guarda al Sud 🗺️
Nonostante la forte e radicata impronta piemontese della cucina, l'estro di Ernest inserisce nel menù intriganti e indovinati fuori tema regionali che guardano decisamente più a Sud, attingendo alla cultura gastronomica laziale, toscana e campana. Accanto alla spina dorsale sabauda fa così capolino una squisita cacio e pepe o il baccalà in terracotta, trasformando la piola in un laboratorio di cucina casalinga urbana, informale e aperta alle contaminazioni.
4: Il Venerdì della Bagna Caoda e i Consigli di Bruno 🧄
Il legame profondo con la ritualità torinese si esprime al massimo durante la stagione invernale, quando il venerdì sera l'intera piola si stringe attorno al menù tematico interamente dedicato alla Bagna Caoda, un momento di pura convivialità arricchito da uova sode ripiene e peperoni arrosto. Inoltre, proprio il venerdì sera, i clienti possono affidarsi alla sapienza e ai consigli di Bruno Boveri, maestro di cibo e sommelier d'eccezione, pronto a guidare la sala tra i piccoli e grandi vignaioli del territorio.
5: Il Conto Onesto e lo Stile Merenda Sinoira 🍷
Oltre all'opzione di un pasto completo, il locale incarna alla perfezione la filosofia della "merenda sinoira" torinese: ci si può accomodare al minuscolo bancone angolare anche solo per un calice veloce, stuzzicando gli antipasti esposti in vetrina in modalità tapas. La sorpresa finale arriva al momento del pagamento in cassa: la cena di compleanno, bagnata da acqua e da un ottimo litro e mezzo di vino bianco sfuso della casa (una freschissima Favorita delle Langhe 🥂), si è conclusa con un conto complessivo di soli 64 euro, ovvero la cifra super onesta di 32 euro a testa (in una fascia di prezzo generale compresa tra i 22 e i 47 euro). Una vera sciocchezza per la piazza di Torino.
### Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖
Le principali guide cittadine e i portali di settore (Gambero Rosso, i100Torino, Agrodolce) celebrano regolarmente i piatti simbolo della lavagna di via Belfiore:
I Grandi Antipasti della Piola: Il carpione misto, i tomini ai bagnetti, la battuta di fassona, le acciughe al verde e i celebri Sott'olio Caserecci della casa (melanzane, peperoncini ripieni, pomodori secchi e asparagi).
I Primi della Lavagna: I classici Tajarin burro, acciughe e limone (o nella variante stagionale con topinambur), gli gnocchetti di castagne al gorgonzola e i tradizionali Plin al sugo d'arrosto 🥩.
I Secondi di Sostanza: Il maialino all'Arneis, la Toma la granda ai ferri, la lingua brasata e la saporita trippa.
I Dessert della Casa: Il classico Bonet piemontese, la panna cotta tradizionale e il tiramisù 🍨.
### IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐
Punteggio: 93/100 (Un trionfo assoluto nel cuore di San Salvario)
Merito: Due Barbe 🧔🧔
Perché andarci: Per festeggiare una ricorrenza o una serata tra amici in un locale magico che rigenera stomaco e cuore. Gli antipasti misti, l'insalata russa da record e l'insalata di lingua al verde valgono da soli la sosta. Le porzioni flessibili e i prezzi incredibilmente popolari lo rendono un indirizzo imperdibile nel panorama torinese.
Atmosfera: Giovane, casalinga, rilassata e straordinariamente spontanea. Le salette intime favoriscono lo scambio di sguardi e sorrisi con i commensali dei tavoli vicini, avvolti da una familiarità contagiosa che fa sentire subito a casa.
Alternative al Caffè ☕
Usciamo da via Belfiore con la pancia piena, il sorriso stampato in volto e la certezza assoluta di aver scoperto un piccolo, grande capolavoro urbano; non fate l'errore di cercare l'intimità leccata dei ristoranti formali, ma venite qui se avete voglia di ridere, bere un buon fiasco di vino e sentirvi parte di una bellissima famiglia sabauda.
Piatti imperdibili: tajarin burro, acciughe, limone; carpione misto; agnolotti con salsiccia di Bra e Barbera; maialino all'Arneis. Bonet
Prezzi medi: Antipasti 9; Primi piatti 12; Secondi piatti 13; Dolci 5 Prezzo Medio Mezze Porzioni: Primi a 6 euro, Secondi a 7 euro
Barbagusto è un piccolo miracolo: ha solo pochi anni, è gestito da giovani ma è assolutamente, fortissimamente, intimamente una piola. Prima i fondatori Andrea e Alessandra, ora i "conduttori" - Fabio in sala ed Ernest in cucina - interpretano alla perfezione quell'accoglienza, quella familiarità e quel cibo del conforto che sono alla base dell'idea stessa di osteria. Perfetto è il locale - una stanzetta a L nella parte più placida di San Salvario -, perfetto l'arredo - legno, oggettistica varia, il tavolaccio conviviale, i tovaglioli a quadri, niente di leccato-, perfetta la cucina, semplicissima: pochi piatti, golosi, disponibili anche nelle mezze porzioni (alla metà esatta del prezzo dell'intera!), un po' piemontesi, un po' laziali, un po'toscani, un po'curiosi. Gli agnolotti e la cacio e pepe, il baccalà e la pappa al pomodoro, le trippe e il pesce in terracotta. Ma bastano gli antipastini, qui, per far serata: si saluta, ci si accomoda al minuscolo banco, magari un bicchiere di Timorasso o di Grignolino, un piattino di acciughe al verde o insalata russa, lonza tonnata o salsiccia tipo Bra e si parte con il piede giusto. Non fate però l'errore di cercare calma, intimità e standard impeccabili: Barbagusto è una piola, perbacco, si vive slow e ci conosciamo tutti (lo diciamo in prima persona perché siam sempre li). Se venite, dovete aver voglia di far due chiacchiere con noi e ridere con Fabio, parlare di fumetti con l'artista Cecchetti e bere una Barbera con Francesco, l'architetto enofilo, discettare di ristoranti con Gian Luca che li conosce bene e di vignaioli con il nostro maestro di vita e di cibo Bruno Boveri, che il venerdì sera è qui per fare il sommelier e raccontare. Insomma: da Barbagusto siamo una famiglia. Ed essendo la nostra famiglia, si mangia e si beve come si deve.
Barbagusto a Torino è un piccolo bistrot piemontese nel cuore di San Salvario. A viverlo dal di dentro, è come stare in un vecchio bar à vin, di quelli dove mancano i posti perchè le persone sono sempre tante, ma poi senza capire come, il posto lo si trova sempre per tutti. La sala è piccola. I posti a sedere sono riuniti con una certa intimità come a dire “in questo posto non ci sono segreti per nessuno”. Anzi, in fin dei conti è proprio bello avere l’opportunità di poter scambiare sguardi e sorrisi anche coi commensali di fianco, e magari intavolare qualche conversazione. Ciò che rende veramente unico questo posto però è l’aura di Fabio, meglio conosciuto come Fabietto, pronto a elargire sorrisi e gentilezza a chiunque varchi la soglia del suo locale. Una cosa apparentemente banale, ma non così scontata. Fabietto con il suo sorriso, fa sorridere anche Barbagusto!
Il menù di Barbagusto a Torino è il tripudio della piemontesità. Con un menù che cambia molto di frequente, in base a stagioni e disponibilità di prodotti, la lavagna esposta sulla colonna alla vostra destra rimane il vostro punto di riferimento. Niente menù cartacei quindi: o lavagnetta, o più semplicemente ci si lascia consigliare dalla sala, un po’ come abbiamo fatto noi.
Da prendere ad ogni costo se venite da Barbagusto e volete avere un’idea della loro cucina è il loro antipasto misto. Una portata consigliata per due da dividere in cui troverete un po’ di tutto: dall’insalata russa al vitello tonnato, ma anche frittatine e crostini con burro, acciughe e cipolle caramellate. E poi i primi che sono godimento allo stato puro, come i loro agnolotti Bra e Barbera o i loro tajarin al burro, acciughe e limone. Le porzioni sono molto generose, ma altrettanto generosa è l’opzione di chiedere mezza porzione. Ottimo per poter assaggiare qualcosina in più dalla cucina, o semplicemente riservarsi lo spazietto per il dolce!
Per BuonissimaTorino:
Un luogo dove sentirsi a casa, come in una grande famiglia, in cui l’accoglienza e la gentilezza fanno parte della filosofia del locale.
Sale di legno, tavoli antichi di marmo, tovaglie a quadri e libri di cucina sulle mensole. Una vasta proposta di ricette Piemontesi a partire dagli antipasti della tradizione con piccoli accenni fuori regione
Nel periodo invernale la proposta della serata a tema Bagna Cauda richiama all’esperienza conviviale della piola.
Menù dedicato:
ANTIPASTO Con peperoni arrosto in bagna cauda, crostino burro e acciughe al verde e uova sode ripiene
PRIMO O SECONDO A SCELTA TRA Scialatielli con pomodoro fresco, crema di pecorino e sarde gratinate
Arrosto di manzo al Nebbiolo con salsa di acciughe accompagnato da patate al forno
CAFFÈ
Acqua e un calice di vino inclusi
*Alternativa vegetariana su richiesta in fase di prenotazione
Barbagusto è una piccola Piola Piemontese che nasce dieci anni fa nel cuore di San Salvario. È una trattoria dove sentirsi a casa, come in una grande famiglia ed è un punto fermo che ci rappresenta di più e ci sta molto a cuore. Un paio di salette tutte legni, tavoli antichi di marmo, tovaglie a quadri e libri di cucina sulle mensole. Da noi potrai provare una vasta proposta di ricette Piemontesi a partire dagli antipasti della tradizione: salsiccia di Bra, cruda di Fassone, lonza tonnata, tomini ai bagnetti, insalata russa e acciughe al verde. Piccolo accenno fuori regione i nostri famosissimi Sott’olio Caserecci come le melanzane, i peperoncini ripieni, pomodori secchi, carciofi e asparagi. Primi piatti come gli agnolotti Bra e Barbera, i Tajarin burro acciughe e limone, i Plin al sugo d’arrosto, i ravioles della Val Varaita. Secondi come la tartare scottata, la Toma la granda ai ferri e la lingua brasata. Nel periodo invernale proponiamo il venerdì sera la serata a tema Bagna Cauda! Per finire al dolce: Bonet, panna cotta, ricotta al cacao con amaretti e caramello. Passate a trovarci e rifocillerete stomaco e cuore, non ve ne pentirete!
Il cuoco
Ernest Bonucci, cuoco di origine Toscana che ha fatto della sua passione un lavoro, per questo lo fa con tanto amore.
Se cercate un luogo tradizionale dove mangiare nel quartiere San Salvario, i ragazzi di Barbagusto hanno in serbo proprio ciò che desiderate. Si tratta di una piola vecchio stile eppure moderna, con uno staff caloroso, ottimi vini locali e un menu che parla indubbiamente la lingua sabauda (e propone anche dei fuori tema). Per cominciare, lasciatevi coccolare dagli antipasti misti: acciughe in salsa verde, tomini, insalata russa homemade, peperoncini ripieni, salsiccia di Bra servita cruda, vitello tonnato e tartare di fassona con senape. Tra i primi non dimenticate di assaggiare i tajarin (con sugo d’arrosto, con salsiccia di Bra e timo, con trota burro e salvia) oppure gli agnolotti del plìn; meritano una menzione anche gli gnocchetti di castagne al gorgonzola. Ottimi anche i secondi, in particolare il baccalà e il filetto di maiale all’Arneis. Si conclude in dolcezza con tiramisù e bonet.
Barbagusto, ovvero la vera “Piola“!
“Barbagusto caffè e ristoro” è la perfetta Piola torinese: ovvero, la trattoria tradizionale piemontese, dove mangiare qualcosina e bere un buon bicchiere di rosso, meglio se Barbera.
Le caratteristiche della Piola, infatti, Barbagusto le ha proprio tutte. Innanzitutto la zona.
Questo ristorantino con pochi tavoli si trova alle porte di San Salvario, quartiere storicamente popolare, diventato poi il cuore della vita notturna torinese.
La zona pullula di rumorosi e affollati locali e cocktail bar, invece, Barbagusto si trova in via Belfiore 36, in un isolato tranquillo, appena fuori da tutto questo.
Ma la caratteristica principale per cui segnaliamo ai nostri lettori Barbagusto è ovviamente la cucina, perfetta per una Piola!
La cucina verace! Quella di una volta! Senza fronzoli…
I piatti della tradizione piemontese (insalata russa, tomini e acciughe al verde, salsiccia di Bra e via dicendo) ma non solo (in questo angolo di storia fa capolino nel menu, qualche ricetta regionale un po’ più a Sud di Torino, come la buonissima cacio&pepe).
In generale qui la cucina è fatta di piatti semplici e gustosi.
Tutto è molto buono, dall’antipasto al dolce e si rimane davvero soddisfatti anche ordinando un piatto di verdure grigliate (radicchio, cipolla e verza) preparate con cura ed attenzione.
Piatti semplici preparati con cura e molta tecnica: tajarin burro, acciughe e topinambur
La domanda è: dove posso mangiare bene spendendo il giusto?
Nella nostra ultima visita, il piatto che più ci ha soddisfatto sono stati i tajarin burro, acciughe e topinambur (8 euro).
Li avevamo già provati nella fantastica versione burro, acciughe e limone (che ci aveva davvero fatto innamorare) ma anche in questa ricetta sono molto buoni e ben si legano tra loro.
Buonissimi anche gli agnolotti Bra e barbera (8 euro) altro piatto dal gusto deciso che parla decisamente di Piemonte.
Consigliatissimo, ovviamente, l’antipasto misto con tutte le specialità piemontesi della casa, un piattone perfetto da dividere in due, magari bevendo una buona bottiglia di vino.
Perché, come ogni Piola che si rispetti, anche questa ha diversi vini tra cui scegliere, con ricarichi davvero onesti.
Ed il venerdì troverete Bruno a dare qualche consiglio sugli abbinamenti.
Vi piace il concetto di MERENDA SINOIRA!
Allora siete capitati nel posto giusto!
Si può, infatti, anche solo bere un bicchiere mangiando qualcosina, in perfetto stile da “merenda sinoira” torinese. Non siete costretti a consumare un pasto completo.
Ben tornata mezza porzione
Gli antipastini infatti sono anche disponibili in versione “tapas”, e quasi tutti i piatti possono essere ordinati anche nella mezza porzione: li trovate quasi tutti esposti nella vetrinetta del bancone, quindi potete anche solo sedervi su uno sgabello, scegliere qualcosa per stuzzicare e ordinare un buon bicchiere di vino.
Se avete dei dubbi, sentitevi liberi di chiedere consiglio: la caratteristica finale che fa di questo luogo che rientra perfettamente tra i nostri preferiti è l’aria di familiarità con cui si viene accolti.
Non a caso, il titolare, Andrea Coppola, sfoggia con orgoglio i tanti riconoscimenti ricevuti.
Troverete la classica atmosfera da osteria, con un tocco di gentilezza in più: al secondo passaggio, vi sentirete subito di casa.
Barbagusto a Torino
Cucina piemontese e assaggini misti
Nella parte più sonnolenta di San Salvario c’è un localino piemontese provvisto di dehors, specializzato in porzioni personalizzabili e antipasti piemontesi componibili.
Il posto perfetto per tutti gli indecisi del menù e coloro che dovrebbero stare a dieta, che non hanno tanta fame o che viceversa vorrebbero sempre ordinare tutto è questo: con le porzioni più piccole è possibile destreggiarsi nella carta togliendosi ogni sfizio.
Barbagusto: il menù di cucina piemontese
Nel menù si possono trovare i grandi classici – come il vitello tonnato, i tomini elettrici, la battuta e l’insalata russa – ma anche proposte originali e opzioni vegetariane.
La proposta cambia spesso e alla scelta contenuta (ma sempre invitante) delle portate principali fa da controparte una carta degli antipasti cospicua da cui si possono trarre combinazioni di vario peso.
I prezzi sono equi e ogni prima domenica del mese organizzano il “pranzo della domenica“, con un menù da due portate a prezzo popolare.
Barbagusto: il locale
in San Salvario
L’atmosfera è giovane e casalinga: la tradizione e i tavoli di legno da piola si incontrano perfettamente con la cordialità e la dinamicità del personale.
Il locale è spesso affollato, per giusti motivi, e l’atmosfera è rilassata e spontanea. Lo consigliamo per una serata lenta e amichevole nella parte più tranquilla di San Salvario, proprio di fronte al CX Turin e non lontano dal Teatro Colosseo, dalla fermata della metro Marconi.
PERFETTO PER gli eterni indecisi
sperimentare la cucina piemontese in una piola
togliersi ogni sfizio sulla carta
una serata piacevole senza spendere troppo
RICORDEREMO le mezze porzioni che ci hanno fatto innamorare
il mix di antipasti spettacolare
la simpatia cordiale del personale