La Taula de M'aura: A La Caso d'Elva il Buen Retiro tra le Vette della Val Maira ⛰️🧀🧔♂️
In un incantevole albergo diffuso tra i ruderi rinati di Borgata Isaia, l'ex braccio destro di Carlin Petrini celebra la montagna con una cucina d'alta quota che merita il viaggio.
1: Un Piccolo Paradiso Terrestre sopra il Colle di Sampeyre
Per conquistare Borgata Isaia, piccolissima frazione del comune di Elva nel cuore della Val Maira, occorre affrontare una delle strade più tortuose, impegnative e spettacolari del Piemonte, scollinando dalla Val Varaita attraverso il Passo di Sampeyre. 🏛️ Immerso in un paesaggio incontaminato incorniciato dai monti Pelvo, Chersogno e Marchisa, questo angolo di paradiso rappresenta un sapiente restauro trasformatosi nell'albergo diffuso La Caso d’Elva. Storico Buen Retiro di Carlin Petrini (fondatore di Slow Food), la struttura ospita il ristoro La Tàula de M'aura, guidato da Maura Biancotto — per anni stretta collaboratrice di Petrini — e Dario Falcone, con Andrea ai fornelli e Simona alla linea dei dolci. 🏔️🍷
2: La Cronologia delle Visite
Il mio debutto ai tavoli esterni di questo magico avamposto alpino si posiziona proprio negli ultimi giorni di questo mese estivo:
30/08/2026: La mia primissima visita a pranzo, 08/2026. ☀️ Raggiunta la borgata in moto in una splendida giornata, io ed Alessandra ci siamo accomodati nel dehors panoramico. Un collaudo da 88 punti e 1 Barba di Merito che premia la bellezza del luogo e la bontà complessiva dei piatti, pur in presenza di qualche minuscola sbavatura tecnica. Il conto si mantiene equilibrato ed in linea con l'offerta, inserito nella fascia tra i 34 e i 49 euro. 💸⚖️
3: Sapori d'Alta Quota tra Eccellenze e Piccole Sbavature
La cucina di Andrea e Simona propone ricette tradizionali piemontesi e di montagna, prestando grande attenzione alla filiera locale. 🥇 Il pranzo è iniziato con un ottimo antipasto, uno saporito Tonno di coniglio con insalatina per Alessandra e proseguito come secondo con un delicato Baccalà mantecato con salsa verde per il sottoscritto. Sui primi piatti ho riscontrato qualche piccola imperfezione: una spinta di sapidità di troppo nel pane fatto in casa e nel burro fuso degli Agnolotti di magro al timo serpillo (serpul), oltre alle celebri Ravioles elvesi (gli gnocchi colati di patate e toma del caseificio locale) dove la toma risultava del tutto inafferrabile al palato. Notevole invece il finale, con un delizioso Clafoutis di pesche accompagnato da crema inglese e tutto il pasto gradevolmente innaffiato da un ottimo Chardonnay Langhe dei Fratelli Grimaldi. 🍑🍷
4: Un Servizio "ni" e il Plauso di Slow Food
Il servizio in sala si è dimostrato interlocutorio, un "NI" che mostra piccoli margini di miglioramento nella fluidità e nell'attenzione al dettaglio. 📊 Ciò non toglie che il progetto rappresenti una delle novità più liete del territorio, tanto da meritarsi l'ingresso diretto come new entry nella guida Osterie d'Italia 2026 di Slow Food, che ne elogia il valore dell'accoglienza, la produzione orticola e l'etica del recupero architettonico. 🏆📋
5: Un'Oasi da Riscoprire per Tutte le Stagioni
L'atmosfera a La Caso d'Elva è bucolica, rilassante, autentica e carica di quell'energia alpina che rigenera lo spirito. 🛋️ Mangiare all'aperto d'estate osservando i pascoli o al caldo delle salette interne in inverno rappresenta un'esperienza di assoluta quiete. 🤝 Un indirizzo d'autore e un baluardo della Val Maira che vale ogni singolo tornante percorso per raggiungerlo. 🗺️✨
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖
La proposta del ristoro La Tàula de M'aura celebra i classici delle Alpi Cuneesi recensiti dalle guide:
Le Ravioles di Patate e Toma del Caseificio Elvese: Il primo piatto simbolo della Val Maira, condito con abbondante burro nocciola. 🧀🥇
Il Tonno di Coniglio con Insalatina: La classica preparazione della tradizione piemontese, morbida, profumata e servita sott'olio. 🐇
La Rolata di Coniglio e la Touto Mato: Secondi di carne e torte salate di verdure che raccontano la cucina contadina delle borgate. 🥩🌾
La Panna Cotta al Miele di Rododendro: Il dessert d'alpeggio per eccellenza, aromatizzato con il nettare raccolto sui pascoli d'alta quota. 🍯
Riconoscimenti 🧔♂️
Superando brillantemente la soglia degli 85 punti con ben 88 punti complessivi, La Caso d'Elva conquista con pieno merito la Barba di Merito 🧔♂️, a testimonianza di una proposta d'alta quota sincera, affascinante e di grande valore territoriale.
### IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐
La Caso d'Elva conquista un ottimo punteggio di 88 punti e una Barba di Merito, posizionandosi come una delle tappe più affascinanti della Val Maira.
Punteggio: 88 punti 🔢
Riconoscimenti: 🧔♂️ (Una Barba di Merito)
Merito: La straordinaria bellezza dell'albergo diffuso a Borgata Isaia e la bontà del tonno di coniglio e dei dessert. 🐇🏅
Perché andarci: Per vivere la poesia di un pranzo nel buen retiro di Carlin Petrini, immersi nel silenzio e nella natura delle vette cuneesi. 🗺️
Atmosfera: Bucolica, rilassante, autentica e intrisa di storia gastronomica piemontese. 🛋️✨
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