Numero di visite: 1
Fascia di prezzo: 13-35
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Meteri, VisitVenezia, CiboToday
-Venezia- (VE)
Cantina Arnaldi a Venezia: Tra Fascino Storico e una Profonda Delusione al Banco 🍷 📉 ❌
Ricavata all'interno di un antico magazzino di Palazzo Arnaldi — storica dimora del XVI secolo nel sestiere di Santa Croce — la Cantina Arnaldi prometteva un'esperienza enogastronomica d'eccellenza, tramutatasi purtroppo nella sosta più deludente della mia settimana veneta.
1: Il Sestiere di Santa Croce e le Aspettative Disattese
Situata a pochi minuti da Piazzale Roma e dalla basilica dei Frari, Cantina Arnaldi nasce nel 2015 grazie all'iniziativa di Katia e Andrea, che hanno trasformato un vecchio deposito in un bacaro intimo e curato, puntando su una selezione di vini artigianali, naturali e su prodotti di nicchia, inclusi i Presidi Slow Food. 🏛️ Un biglietto da visita affascinante che, tuttavia, si è scontrato con una realtà ben poco lusinghiera durante la prova sul campo. 🌿✨
2: La Cronologia delle Visite e il Test di Ottobre 2026
La mia prima ed unica esperienza in questo indirizzo si lega a una sosta recente:
10/2026: Una serata vissuta nei primi giorni del 10/2026. 🕰️ Un'esperienza che, a causa di una cucina apparsa del tutto inadeguata, si è tradotta in una severa bocciatura con un punteggio di 69 punti, collocandosi nella fascia di prezzo economica (13-35 euro) ma lasciando un forte senso di insoddisfazione. 💸⚖️
3: Dalle Polpette Riscaldate alla Salvezza del Calice di Vino
Se le premesse sulla carta parlavano di ricerca e artigianalità, l'offerta assaggiata ha mostrato limiti tecnici inaccettabili per gli standard della laguna:
Le Polpette di Carne e Verdure: Una vera nota dolente. Due polpette servite riscaldate e pure male, lontanissime non dico dall'eccellenza della Ca' d'Oro Alla Vedova, ma persino da una minima decenza gastronomica. Male, male, male. 🧆⚠️
Il Calice di Vino: L'unica nota positiva della serata è stata la scelta del vino, con un gradevole calice di bianco PassioneSentimento di Cantine Pasqua ad accompagnare l'aperitivo. 🍷🥇
4: La Promessa Sulla Carta e la Realtà del Banco
Nonostante le guide e le recensioni (da Osterie d'Italia a Meteri e CiboToday) lodino l'attenzione per i piccoli produttori, i taglieri di salumi e i cicchetti selezionati, l'esecuzione pratica della cucina nella mia serata si è rivelata del tutto deludente, confermando come a volte le atmosfere curate non bastino a salvare il piatto. 📊🏆📋
5: Un Indirizzo Non Consigliato
L'atmosfera del locale, ricavato in una cornice nobiliare, vorrebbe essere accogliente e conviviale. 🛋️ Tuttavia, la pessima qualità delle preparazioni calde mi porta a sconsigliare decisamente questa sosta, specialmente se confrontata con i veri templi della cicchetteria veneziana. 🤝 Una tappa da dimenticare in fretta. 🗺️✨
Iconici: I Sapori da Evitare (Memoria della Sosta) 📖
Il Vino Bianco "PassioneSentimento": L'unica ancora di salvataggio e nota positiva della serata. 🍷🥇
Le Polpette (Carne e Verdure): Fredde, riscaldate male e prive di qualsiasi legame con la grande tradizione dei bacari. 🧆❌
### IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐
Cantina Arnaldi a Venezia ottiene 69 punti, classificandosi come la delusione maggiore della settimana veneta a causa di cicchetti pessimi e riscaldati male.
Punteggio: 69 punti 🔢
Merito: La selezione dei vini naturali e il gradevole calice di bianco bevuto all'aperitivo. 🍷🏅
Perché evitarlo: Perché le polpette proposte sono risultate fredde, riscaldate male e di qualità nettamente inferiore alla media veneziana. ❌
Atmosfera: Storica e curata sulla carta, ma compromessa da una scarsissima cura nella proposta gastronomica della cucina. 🛋️✨
Per Osterie d'Italia 2026:
II Locale
Ricavata all'interno di un antico magazzino di Palazzo Arnaldi, dimora storica di una famiglia veneziana del XVI secolo, la cantina offre un'autentica esperienza gastronomica. Il menù propone cicheti classici come polpette, crostini e paninetti, oltre a taglieri di affettati e formaggi selezionati con cura, privilegiando Presidi Slow Food e produzioni artigianali. Tra i fornitori spicca la zia dei titolari, produttrice di salami e ricotte affumicate fatte a mano, vere rarità da scoprire.
Per Meteri:
Nel sestrier di Santa Croce, a pochi minuti da Piazzale Roma, Katia e Andrea hanno aperto nel 2015 Cantina Arnaldi. Il locale, interamente disegnato ed arredato da loro, è stato ricavato da un vecchio magazzino all'interno di Palazzo Arnaldi, fin dal 1500 storica dimora di una potente famiglia del patriarcato veneziano.
Sia Katia che Andrea hanno maturato una ricca esperienza nel settore della ristorazione, in Italia e all'estero. Le loro storie si incontrano in uno dei più rinomati ristoranti veneziani, dove lavorano insieme per circa cinque anni, fino alla decisione di mettersi in proprio.
Entrando nel locale basta un attimo per percepire un'atmosfera accogliente e conviviale, e per capire subito quanto Katia e Andrea lavorino con passione e divertendosi a cercare e a proporre alimenti e vini di qualità, prestando una grande attenzione al cliente mettendolo immediatamente a proprio agio con un sorriso.
Cantina Arnaldi offre i tipici cicheti veneziani (polpette, crostini, paninetti) e taglieri di affettati e formaggi selezionati con cura, cercando presidi Slow Food e prodotti lavorati artigianalmente. Tra i loro fornitori c'è anche una zia di Katia, originaria di Lamon, che produce salami e ricotte affumicate senza utilizzare conservanti chimici. Delle vere e proprie chicche che non capita di assaggiare tutti i giorni.
Non disponendo di uno spazio di stoccaggio, le etichette disponibili a scaffale sono una settantina, ma con una rotazione piuttosto sostenuta. In questo modo il cliente sa di poter trovare sempre qualcosa di diverso, affidandosi ai suggerimenti di Katia e Andrea, che anche per quanto riguarda la scelta dei vini puntano su prodotti artigianali, a basso contenuto di solfiti e vinificati
Cantina Arnaldi si trova nel sestrier di Santa Croce nella "salizàda" San Pantalòn, a pochi minuti da Ponte Vinanti conosciuto dai veneziani come Ponte delle Gomme. A pochi minuti si può trovare la Basilica S.Maria Gloriosa dei Frari, conosciuta per le molte opere d'arte, tra cui due dipinti di Tiziano e il monumento funebre di Antonio Canova.
LOCATION
Il locale è stato ricavato da un vecchio magazzino all'interno di Palazzo Arnaldi, fin dal 1500 dimora storica di una potente famiglia del patriarcato veneziano.
Il locale, chiamato anche “Bacaro” ha un'atmosfera accogliente e conviviale, è piccolo e intimo, con mobili in legno, quadri minimali, fiori freschi e secchi. Si percepisce la passione che i proprietari mettono nel proporre alimenti e vini artigianali. La selezione è più che interessante e comprende una gamma considerevole di vini naturali, biodinamici con pochi solfiti. Ottimi anche la birra e i liquori.
CICCHETTI
Cantina Arnaldi offre i tipici “cicheti" veneziani, dei piccoli snack e contorni, come: polpette, crostini, paninetti, sarde in "saor", tre tipi di baccalà e taglieri di affettati e formaggi selezionati con cura.
Cantina Arnaldi propone cibi presidi Slow Food e prodotti artigianali senza utilizzo di conservanti chimici.
Aperta nel 2015 a Santa Croce, questa enoteca ha tutto quello che serve per piacere ai suoi avventori. Un clima accogliente, una lavagna con una poderosa mescita, un banco di ciccheti, uno scaffale con le bottiglie. Così hanno voluto il posto i due proprietari, Katia e Andrea, che hanno trovato il loro quartier generale dentro un antico palazzo nobiliare. I cicchetti non sono affatto banali: non solo pane e companatico, ma anche le polpette che possono finire anche dentro dei mini burger, croissant salati farciti e alcuni piatti freddi della cucina. Qualche tavolinetto esterno completa la piacevole esperienza.









































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