domenica 1 settembre 2024

Reis Cibo Libero Di Montagna (99) 🧔🧔🧔 - Reis di Juri Chiotti: 99 Punti per il paradiso della Pecora Sambucana a Busca

 https://reisagriturismo.com/


Voto: 99
Numero di visite: 1
Ultima visita: 09/2024
Fascia di prezzo: 40-65
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Touring, 50top Italy, IdentitàGolose, Dissapore, Enoplane, FoodClub, TorinoToday, HumusJob, Terre, GazzettaDelGusto, Uburz.Wordpress.Com, LaCucinaItaliana, Vice, IlGrandeTrasloco

-Busca - Borgata Chiot Martin- (CN)


Reis di Juri Chiotti: 99 Punti per il paradiso della Pecora Sambucana a Busca


1: Reis - Cibo Libero di Montagna: Il manifesto occitano di Juri Chiotti.
2: Settembre 2024: La scoperta di un gioiello tra Valle Bronda e Val Varaita.
3: Il Menù Semenço: Quando la pecora sambucana diventa arte.
4: Dal Risotto ai Porcini ai Tortelli di Rape: Tecnica stellare e anima rurale.
5: Radici e Sostenibilità: Oltre la Stella Michelin, verso la libertà.
6: Verdetto: 99 punti e Chiocciola Slow Food confermata. Un'esperienza mistica.


Ci sono luoghi che ti lasciano a bocca aperta non per lo sfarzo, ma per la loro brutale e meravigliosa onestà. Reis (Radici) a Borgata Chiot Martin è uno di questi. Con un punteggio di 99/100, entra direttamente al 15° posto della mia classifica personale. Juri Chiotti ha scelto di lasciare la stella Michelin per tornare qui, tra i prati e i suoi animali, e i fatti gli danno ragione: la sua è una cucina libera, di ricerca e di spessore inaudito.

La Pecora Sambucana: Protagonista Assoluta
Nonostante l'assenza dello chef (in vacanza), la brigata ha mostrato una maturità straordinaria. Il menù Semenço è stato un viaggio attraverso i sapori della terra e delle radici occitane:
L'Antipasto d'autore: Trippa di pecora, catalogna e formaggio "sola" di pecora; un piatto coraggioso e tecnicamente perfetto.
Il Piatto da Urlo: Un risotto all'acqua di pomodoro, porcini e mandorle che ridefinisce il concetto di equilibrio.
La Tradizione evoluta: I tortelli di rape e salsiccia di pecora con chutney di susine: una carezza acida e sapida indimenticabile.

Oltre la cucina: Un messaggio di speranza
Come sottolineato da Dissapore e Identità Golose, Reis non è solo un ristorante, è una scelta di vita. Aperto solo dal venerdì al lunedì per permettere allo staff di curare orto e stalla, il locale incarna la vera sostenibilità. Qui la materia prima non è "acquistata", è vissuta. Il dolce finale — mosto d’uva, bavarese al siero di capra e melissa — è il sigillo perfetto su un pasto che nutre l'anima prima ancora dello stomaco.

Il Verdetto del Recensore Numerico
Con la conferma della Chiocciola Slow Food anche per il 2026, Reis si attesta come una meta imprescindibile per chiunque ami la cucina naturale. Il prezzo è incredibilmente corretto per la qualità offerta e il servizio rilassato ti fa sentire parte della montagna. Se cercate un luogo dove il tempo sembra fermarsi, prendete la moto, risalite verso Valmala e lasciatevi guidare dalle radici. TOP TOP TOP!


Le mie immagini:






































Val Varaita, Sampeyre, tappa della nostra gita motociclistica di questo primo settembre 2024:

















Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 conferma la Chioccola!

 Per Osterie d'Italia 2024:


Per il Golosario 2024:


Per il Gambero Rosso 2024:


Per l'Espresso 2021:


Per l' Accademia Italiana della Cucina 2024:


Per IdentitàGolose 2024:


Per il Touring Club: "Il motto nel nome del locale è praticamente una dichiarazione d'intenti. Ma qui parlano soprattutto i fatti: una piccola casa di montagna a due piani (il ristorante è di sopra), intorno prati dove pascolano animali domestici e l’orto che funziona in stagione. Juri Chiotti è chef giovane ed esperto. Avrebbe potuto trovare fortuna altrove (e in effetti un importante riconoscimento l’aveva conquistato a Cuneo) ma ha preferito tornare a casa, dove conosce ogni pietra. La sua è cucina vera di montagna, ma interpretata con spirito moderno e spesso con materie prime di casa. Cucina di grande spessore come ad esempio con il tumin, zucchina trombetta, spuma di prezzemolo e acciuga, con i ravioles de Blins o con il diaframma di agnello con crema di piselli, capperi e polvere di caffè. In agosto la locanda fa aperture straordinarie anche a mezzogiorno".

Per Dissapore: "I temi sviscerati in una gita da Reis sono tanti, attuali e stringenti. Si parla della sostenibilità della cosiddetta cucina gourmet, con il senno di uno che ha preso la stella Michelin a 25 anni ed ha subito capito che quel mondo non faceva per lui. Si approfondisce un nuovo, strettissimo rapporto con la materia, vissuto con un ritorno alle radici (“reis” significa proprio quello, in dialetto occitano) e una ricerca ossessiva di fornitori che condividono questi valori. E ancora, la rivoluzione di quella che è sempre stata considerata una professione missionaria e totalizzante, e ora se la deve vedere con la volontà delle nuove generazioni di viverla in maniera più umana e conciliante per il privato dei professionisti del settore, in un locale che sceglie di stare aperto “solo” dal venerdì a lunedì, anche per dedicare le necessarie cure a stalla, orto e terre che sono il vero cuore di questo luogo. Lo chef Juri Chiotti vede nella sua cucina un modo di affrontare tutto questo, in piatti personali e dalla tecnica stellare ed è facile immaginare che, per quanto cerchi di sfuggirle, la Michelin prenderà nota, quantomeno in verde."

Per Enoplane:

Per FoodClub:

Per TorinoToday:

Per HumusJob:

Per Terre.It:

Per GazzettaDelGusto:

Per Uburz.Wordpress.com:

Per LaCucinaItaliana:

Per Vice.Com:

Per IlGrandeTrasloco:

Per 50TopItaly, Trattorie e Bistrò moderni - Categoria Eccellenti 2024: "Lungo la strada che porta al santuario di Valmala, si trova questo ristorante condotto da una giovane brigata, sia in cucina che in sala. I prodotti offerti sono per la maggior parte autoprodotti, attraverso un allevamento sostenibile e con un occhio particolare alla qualità: dai formaggi alla carne, qui tutto riporta alle origini di questi borghi dove il tempo sembra essersi fermato. In un casolare d’epoca finemente restaurato, una sala arredata con cura, il caldo del legno ed il camino acceso accolgono gli ospiti nelle sere d’inverno. Menù del territorio, con qualche digressione interessante fuori zona. Carta dei vini molto ampia, ed un conto decisamente in linea con la proposta."








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