Trattoria Zita: Ottant'anni di Storia e Passione Familiare a Bologna 🥩
La vera cucina bolognese è un atto d'amore che si tramanda di generazione in generazione, lontano dalle pompose e complicate rivisitazioni moderne. Nel cuore di via Emilia Ponente, la Trattoria Zita rappresenta un monumento alla spontaneità gastronomica emiliana. Fondato nel lontano 1940 come una minuscola friggitoria da nonna Zita Santunione, il locale è oggi guidato con orgoglio e intatta passione dalle nipoti Silvia e Cristina, succedute a mamma Lina. Una gestione tutta femminile che custodisce una storia straordinaria, celebrata dalle testate locali come BolognaToday e ScattiDiGusto per la sua eccezionale costanza e per il profondo legame con il territorio. 🏢
1: L'Accoglienza fuori Porta e le Salette 🏠
Il locale si presenta con un'atmosfera calda, intima e profondamente legata alla tradizione bolognese. Lo spazio interno è sapientemente distribuito in due graziose salette raccolte, alle quali si aggiunge un bel dehors estivo ideale per le calde giornate della bella stagione. L'accoglienza è cordiale e verace, perfetta sia per i pranzi in compagnia degli amici storici sia per chi cerca il sapore autentico delle domeniche in famiglia. Un ambiente senza pretese sacerdotali, dove l'essenziale è semplicemente che ogni piatto sia squisito. 🛋️☀️
2: La Sosta del 05/2026 e i Piatti Provati 🍝
La prima ed eccellente esperienza sul campo è avvenuta a pranzo nel 05/2026, in veste di ospite dei cari amici storici Marco e Sergio. Durante questo rapido e memorabile convivio, la scelta è andata dritta sui pilastri storici della cucina di casa, testando le seguenti specialità:
Coniglio al Forno: il piatto per il quale si viene da sempre in questo indirizzo. Una preparazione eseguita con magistrale maestria, dalla carne succulenta e saporita. 🐇🔥
Patate al Forno: servite calde come contorno, dorate e perfette nella consistenza. 🥔
Cicoria Saltata: arricchita con aglio e peperoncino, una sferzata di carattere e freschezza. 🌿🌶️
Affogato al Caffè con Gelato alla Crema: la dolce e rinfrescante conclusione personale del pasto. ☕🍨
Vino: il pranzo è stato bagnato da un'ottima bottiglia di Cabernet Sauvignon dei Colli Bolognesi "Isola", superbo per valorizzare la struttura delle carni. 🍷🍇
3: L'Arte della Sfoglia e della Tradizione 🥟
Il menù della Trattoria Zita varia a seconda dei giorni della settimana, seguendo il ritmo della spesa e della linea casalinga. Il vero fulcro della cucina è la pasta fresca, rigorosamente fatta in casa a mano o tirata al torchio, che rappresenta già la promessa per una prossima e ravvicinata visita. Tra i corridoi e i tavoli profumano i grandi classici bolognesi: le intramontabili tagliatelle al ragù, la gramigna e i piccoli tortellini della tradizione. 🍝👩🍳
4: I Secondi della Memoria Emiliana 🥩
Oltre al celeberrimo coniglio, la carta dei secondi celebra la solidità della cucina di una volta con piatti di sostanza e lunghe cotture. Gli avventori possono contare su esecuzioni veraci e intramontabili come la trippa in umido, l'ossobuco di vitello, l'arista di maiale e il lombo arrosto, quest'ultimo vero e proprio must domenicale del locale. 🍲🏆
5: Un Cuore Grande tra Solidarietà e Valore 💸
La storia di queste donne in cucina non è fatta solo di ottimo cibo, ma anche di grande umanità, come testimoniano le storiche cene di solidarietà organizzate dalle titolari a favore della pediatria dell'Ospedale Maggiore. Questa nobiltà d'animo si riflette anche in un rapporto qualità-prezzo eccezionale, con una fascia di prezzo stabilmente compresa tra i 30 e i 40 euro che garantisce la massima soddisfazione. 🪙🤝
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖
I pilastri storici della gastronomia di via Emilia Ponente, tramandati fin dal 1940:
Il Coniglio al Forno con Patate: la leggendaria ricetta di nonna Zita che attira i buongustai da oltre ottant'anni. 🐇
La Pasta Fresca al Torchio e a Mano: dalle tagliatelle ai tortellini, l'espressione più spontanea della sfoglia bolognese. 🍝
I Vini dei Colli Bolognesi: una selezione rigorosamente locale pensata per esaltare i sughi e i secondi della tradizione. 🍷
RICONOSCIMENTI
Barbe di Merito 🧔♂️ (1 Barba di Merito per l'encomiabile fedeltà alla cucina di famiglia e per lo straordinario livello del coniglio al forno).
IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐
Punteggio: 86/100
Merito: Una cucina di una volta, semplicemente buona, spontanea e ricca di una commovente storia familiare.
Perché andarci: Per gustare un coniglio al forno da antologia e per respirare l'autenticità di una Bologna fuori porta che sa di casa.
Atmosfera: Familiare, cordiale e accogliente, con il fascino intramontabile delle vecchie trattorie di quartiere.
La storia
La trattoria prende il nome di nonna Zita Santunione, la cui esistenza era stata sconvolta dal lutto per la perdita del marito. Ma Zita non si perse d'animo, si fece forza del proprio ottimismo e decise di rimboccarsi le maniche. Comprò una piccola friggitoria in via Emilia Ponente 68 a Bologna, un minuscolo locale dove mettere in atto quello che sapeva fare, cioè preparare da mangiare. Diede alla bottega il proprio nome, e da lì ebbe inizio la piccola storia di donne in cucina.
La cena di solidarietà
E oggi le nipoti, in questo anniversario così importante, hanno deciso di rendere omaggio alla nonna, con una cena di solidarietà sabato 19 settembre: l'intero incasso della serata sarà devoluto per i progetti a sostegno di bambini con malattia cronica severa di Bologna e provincia, promossi dall'Ospedale Maggiore. Un'equipe, composta da 4 pediatri, 1 anestesista, 5 infermieri, 2 fisioterapiste e 1 logopedista, svolge la propria attività in Ospedale, in Ambulatorio, a domicilio e nelle Strutture Territoriali, con la presa in cura globale dei bambini, sostenendo le famiglie e partecipando alla quotidianità dei loro bisogni, con il supporto di associazioni del territorio, tra le quali l'Associazione Territoriale per l'Integrazione Passo Passo di Marzabotto (BO). Nello scorso anno il team di medici si è preso cura di oltre 100 bambini importanti con bisogni assistenziali."
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