https://www.ristorantemassa.it/
Voto: 76
Numero di visite: 1
Ultima visita: 02/2005
Fascia di prezzo: 36-54
Guide e recensioni: Golosario, Espresso, Mangiarozzo, Alice, Touring, FuoriCasello
Hostaria Massa a Caserta: Due Secoli di Storia e Gusto 🏛️🍕
A pochi passi dalla maestosa Reggia, un leggendario palazzo storico celebra la veracità campana fondendo l'alta cucina del territorio alle geometrie della vera pizza napoletana.
1: Un Presidio Ottocentesco nel Cuore della Storia
Nel centro storico di Caserta, l'Hostaria Massa non rappresenta semplicemente un ristorante, ma un vero e proprio monumento della gastronomia meridionale. 🏛️ Erede della storica locanda aperta nel lontano 1848 dai fratelli Massa all'interno dell'azienda vitivinicola e olearia di famiglia, questa insegna vanta oltre 170 anni di vita portati splendidamente. Il locale ha attraversato le epoche, trasformandosi persino in un club di lusso per le truppe americane durante la Seconda Guerra Mondiale, prima di tornare alla sua naturale vocazione. Oggi, sotto la guida attenta di Antonio e Michele Della Rocca, gli ambienti si presentano in una raffinata veste rustico-chic suddivisa in sale a tema (della Borbone alla sala degli Ottoni) impreziosite da camini settecenteschi e da una spettacolare cantina scavata nel tufo. 🪵🍷
2: La Cronologia delle Visite
La mia unica sosta tra queste storiche mura casertane è indissolubilmente legata a un profondo valore affettivo e alla memoria dei tempi andati:
02/2005: Una memorabile cena invernale vissuta in compagnia del mio caro amico ed ex collega Roberto, affettuosamente chiamato da tutti "Peru", purtroppo recentemente scomparso. 🕰️ A distanza di diciannove anni, e in un'epoca in cui non esisteva ancora la moda di fotografare le pietanze al tavolo, i ricordi precisi dei singoli piatti ordinati sono sbiaditi. Resta però impressa la bellezza di una serata speciale e la bontà di una cucina verace, racchiusa in una fascia di prezzo equilibrata tra i 36 e i 54 euro. ⚖️💸
3: L'Incontro Perfetto tra Forno e Fornelli
Se il ricordo visivo è affidato al tempo, la critica enogastronomica nazionale (da Osterie d'Italia al Golosario) continua a celebrare l'Hostaria Massa come una meta radiosa del gusto. 🥇 Il punto di forza assoluto risiede nella felice convivenza tra i piatti d'autore firmati dallo chef Alessandro Monticelli e il reparto pizzeria. Il forno a legna sforna una straordinaria "Vera Pizza Napoli" declinata su impasti alternativi e contemporanei alla canapa, multicereali o integrali, impreziositi da topping meticolosi che esaltano le eccellenze della Terra di Lavoro. 🍕🌾
4: Il Cibo che Fà Cultura a Chilometro Zero
La filosofia del locale mette la materia prima al centro dell'universo culinario, strutturando menù legati a doppio filo ai micro-produttori di prossimità. 📋 Dalle alici di Pozzuoli fino ai fiori di zucca ripieni di ricotta e mozzarella di bufala campana DOP, ogni portata racconta la Campania più autentica. Una cucina che fa cultura attraverso cene teatralizzate ed esecuzioni di alto livello, dove il pesce fresco del Mediterraneo sposa la ricchezza delle carni dell'entroterra casertano, mantenendo prezzi medi decisamente corretti sia alla carta che nella formula degustazione. 📊
5: Un'Ospitalità Monumentale
L'atmosfera del locale è calda, avvolgente, suggestiva e curata nei minimi dettagli, completata nella bella stagione da uno splendido giardino con pergolato e brace a vista. 🌳 Il servizio si dimostra impeccabile, colto e friendly, capace di consigliare al meglio l'ospite e di guidarlo attraverso la monumentale carta dei vini scavata nel tufo, ricca di oltre 250 referenze nazionali. 🤝 Un porto sicuro dell'enogastronomia campana che merita pienamente la sufficienza piena e un posto d'onore nei ricordi del Recensore. 🗺️✨
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖
Il ricchissimo e storico menù dell'Hostaria Massa raccoglie i grandi cavalli di battaglia applauditi dalla critica e dalle guide (Espresso, Mangiarozzo, Alice, Touring, FuoriCasello):
Lo Sformatino di Melanzane: Una parmigiana in scaglie servita su una vellutata di pomodoro San Marzano e Grana. 🍆
La Tagliata di Bufalo Campano: Il piatto firma del locale, cotto alla brace e servito con salsa al vino Casavecchia, fagioli cannellini e patate chips croccanti. 🥩🔥
I Primi d'Autore: Gli scialatielli fatti in casa con salsiccia di maialino nero casertano, ricotta di bufala e asparagi, o i tubetti cozze e fagioli. 🍝
I Dolci della Tradizione: Lo zuccotto di babà all'arancia con crema di ricotta e il semifreddo mandorlato al caramello e alchechengi. 🍰
### IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐
L'Hostaria Massa si attesta su un solido e storico punteggio di 76 punti, confermandosi una meta imperdibile nel panorama casertano.
Punteggio: 76 punti 🔢
Merito: La straordinaria pulizia storica della location e l'encomiabile costanza qualitativa della proposta a chilometro zero. ⚖️🏅
Perché andarci: Per vivere il senso autentico dell'ospitalità campana all'interno di un palazzo dell'Ottocento ricco di fascino, a pochi passi dalla Reggia. 🗺️
Atmosfera: Rustico-chic, calda, accogliente e intrisa di memoria storica; il salotto ideale dove il cibo si fa cultura ed emozione. 🛋️✨
Alcune immagini dal web:
Per Fuoricasello 2026: "Locale erede della locanda che fu aperta nel 1848 dai fratelli Massa, ritagliando uno spazio all'interno dell'azienda di olio e vino della famiglia. E tutt'ora l'Hostaria rimane un punto di riferimento per i casertani, con la sua cucina verace e rispettosa dei prodotti del territorio. Da assaggiare le tagliatelle paglia e fieno con scampi al limone, la costoletta di vitello cotta alla piastra con tre consistenze di mais e indivia belga allo zafferano, lo sformatino di melanzane alla parmigiana. Disponibili anche pizze, sia tradizionali, sia con impasti alla canapa, multicereali e integrali. Consigliamo un aperitivo nelle suggestive cantine prima di cena."
Per il Golosario 2026, locale radioso:
Oltre 170 anni di vita portati benissimo. Qui convivono felicemente le pizze e le proposte del territorio. Le prime sono realizzate con differenti impasti (integrali, multicereali, gluten free o alla canapa) e topping non banali. Le seconde si rifanno alla tradizione con un tocco che le rende irresistibili. Quadro completato alla grande da eccellente materia prima, bravura nelle esecuzioni e una cantina che stupisce.
Piatti imperdibili: seppia ripiena alla napoletana; sformatino di melanzane alla parmigiana su passatina di pomodoro San Marzano e scaglie di Grana; tubetti con cozze e fagioli; scialatielli fatti in casa con salsiccia di maialino Nero, ricotta di bufala e asparagi; rosette di vitello alla sorrentina con patate prezzemolate.
Semifreddo mandorlato al caramello con salsa all'arancia, spugna di nocciola e alchechengi
Prezzi medi: Antipasti 14; Primi piatti 14; Secondi piatti 24; Dolci 7,5
Menu Degustazione a 46 euro (4 portate)
Per Alice 2011: Ha una lunga storia, tutta da raccontare, questo gradevole locale situato in un palazzo storico, con giardino e tavoli all'aperto: nato come locanda nel lontano '800, divenne Club di lusso per le truppe americane impegnate in questi luoghi durante la 2º guerra mondiale, finché, dopo la partenza degli alleati, tornò a essere ristorante. Si tratta di un posto molto raffinato, dove troverete una cucina innovativa sia di terra che di mare che privilegia i prodotti del territorio. Vi saprà stupire con ogni portata. Vera Pizza Napoli
Per il Mangiarozzo 2017: Affacciarsi in questo ristorante è ritrovare il senso dell'ospitalità che è misto di suggestione del luogo, di pensiero della storia, di rapporto umano, di sollecitazioni del gusto. È davvero una meta interessante per tre principali motivazioni: la prima è che vivrete il centro storico di Caserta in un locale a sua volta storico, a pochi passi dalla Reggia; la seconda è che qui il cibo è cultura (si fa ad esempio un menù a chilometro zero con esaltazione degli ingredienti locali e si organizzano cene teatralizzate con spettacoli e musica dal vivo); la terza è che la cucina è di alto livello e il servizio e il conto si adeguano. Dunque un'ottima scelta. L'ambiente è rustico-chic con arredi in legno, travi a vista sul soffitto e forno a legna. L'atmosfera delle tre sale è calda e accogliente: dalla Sala dei Borbone con caminetto settecentesco e area riservata ai fumatori, alla Sala degli Ottoni con numerose trombe appese alle pareti, fino alla Sala degli Arazzi, ideale per una cenetta in intimità. Nella bella stagione è anche piacevole mangiare sotto dil pergolato in giardino. A gestire il locale sono Antonio e Michele Della Rocca, mentre in cucina si adopra ai fornelli lo chef Alessandro Monticelli. Tra le specialità fantastica la tagliata di bufalo e i Piatti della tradizione rivisitati come lo sformatino di melanzane alla parmigiana e gli scialatielli dell'autore con vongole e fiori di zucca. Ma vediamo in dettaglio il menù; tra gli antipasti troviamo insalata di mare con salsa citronette e fagioli cannellini, alici di Pozzuoli con zucchine, carpaccio di salmone al timo con salsa agli agrumi mediterranei insalatina di valeriana e radicchio, delizie di mare, frittura all'italiana di prodotti freschi artigianali della casa, sformatino di melanzane alla parmigiana su vellutata di pomodoro scaglie di grana e basilico fresco, prosciutto di maiale nostrano speziato con aceto balsamico e pomodorini, fiori di zucca ripieni di ricotta mozzarella di bufala campana DOP con pomodoro concassé. Si prosegue con spaghetti neri fatti in casa con julienne di seppie e zucchine e pomodori di Sorrento marinati, mezzi paccheri di Gragnano con bocconcini di astice, ravioli ripieni di provola e rucola con pesto al basilico e pomodorini del Vesuvio, gnocchi artigianali al pomodoro con ragù di vitello rucola spadellata e crema di piselli. Tra i secondi: pesce in lisca secondo disponibilità, rotolino di spigola al forno con cuore di gambero e pesto al prezzemolo, tentacoli di polpo arrostiti con spinaci novelli, tagliata di tonno con patate viola alghe fritte e salsa agli agrumi, baccalà alla piastra su letto di indivia croccante rughetta e fagiolini, frittura di pesce del Mediterraneo, tagliata di bufalo campano con salsa al Casavecchia, fagioli cannellini e chips croccanti, costoletta di maialino nero casertano al Marsala farcita con spinaci novelli scamorza affumicata e mazzetto di asparagi, entrecôte di manzo con julienne di verdure grigliate, misto alla griglia "Terra di Lavoro". Per concludere il pasto: un invitante carrello di formaggi o il semifreddo al fior di latte nocciola e cioccolato con salsa calda al pistacchio, lo zuccotto di babà all'arancia e crema di ricotta con salsa al cioccolato, il flan di cioccolato allo Strega con fondo di frutti di bosco e gelato alla crema. La cantina scavata nel tufo conserva oltre 250 etichette di vini regionali e nazionali.
Per il Touring: Ambiente caldo, ben curato, con sale arredate a tema (antichi attrezzi agricoli, strumenti musicali, stampe antiche) e giardino con brace a vista, dove vengono cotte anche le buone pizze. Il piatto caratteristico del locale è la tagliata di bufalo campano con salsa al Casavecchia, rosmarino, fagioli cannellini e patate chips. In luglio e agosto il locale chiude anche a mezzogiorno di domenica.
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