https://www.zerocinquenovecarpi.com/
Voto: 76
Numero di visite: 1
Ultima visita: 01/2026
Fascia di prezzo: 13-19
-Carpi- (MO)
ZeroCinqueNove a Carpi: Eccellenza per le guide, ma l'impasto non convince
1: ZeroCinqueNove: Luci e ombre nella pizzeria più premiata di Carpi.
2: Gennaio 2026: Rientro dalla Romagna con una delusione inaspettata.
3: Il Paradosso delle Guide: Quando i "Due Spicchi" non bastano.
4: Materie Prime Top, Cottura Flop: L'analisi della pizza Siciliana.
5: Verdetto: 76 punti. Una pizza gourmet che deve ritrovare l'idratazione.
"Tanto tuonò che piovve". Rientrando verso casa dopo il tour in Romagna, ho deciso di fermarmi a Carpi per testare quella che le guide definiscono un'eccellenza assoluta della regione: la pizzeria ZeroCinqueNove. Con 87 punti sul Gambero Rosso e il plauso di 50TopPizza, le mie aspettative erano altissime. Purtroppo, la realtà del piatto ha raccontato una storia diversa.
Il divario tra topping e impasto
Il locale, gestito dai giovani fratelli Giordano e dal cugino Gaetano Falcone, ha indubbiamente il merito di aver portato a Carpi un format contemporaneo che unisce Emilia e Campania. Se l'inizio è stato promettente con un'ottima Montanara Classica (pomodoro e parmigiano), la pizza principale ha rivelato diverse criticità.
La Siciliana: Ho scelto la versione con aggiunta di fiordilatte. Dal punto di vista degli ingredienti, nulla da eccepire: le alici di Cetara sono straordinarie e l'origano di Pantelleria profumatissimo. Tuttavia, la base ha deluso: l'impasto (un mix con farina integrale e 36 ore di lievitazione) è risultato molle, troppo sottile al centro e bruciato sul fondo. Questi sono segnali evidenti di una gestione dell'idratazione o delle temperature del forno non ottimale. La pizza si è inoltre raffreddata molto velocemente, perdendo quella struttura elastica tanto decantata.
Un'estetica che non salva il gusto
È chiaro che lo staff punti molto sull'essere "instagrammabili", dai piatti gourmet come i tortellini fritti (Emilian Pop Corn) alle pizze più audaci con lumache o aria al limone. Ma, come spesso accade nel mondo della pizza contemporanea, se viene meno la tenuta dell'impasto, l'intera impalcatura gourmet vacilla. Nonostante il servizio sia stato gentile e veloce, e la selezione di birre (buona la bionda alla spina) e amari (interessante l'Amarica) sia valida, l'esperienza complessiva è stata segnata da una digestione non facilissima.
È chiaro che lo staff punti molto sull'essere "instagrammabili", dai piatti gourmet come i tortellini fritti (Emilian Pop Corn) alle pizze più audaci con lumache o aria al limone. Ma, come spesso accade nel mondo della pizza contemporanea, se viene meno la tenuta dell'impasto, l'intera impalcatura gourmet vacilla. Nonostante il servizio sia stato gentile e veloce, e la selezione di birre (buona la bionda alla spina) e amari (interessante l'Amarica) sia valida, l'esperienza complessiva è stata segnata da una digestione non facilissima.
Il Verdetto del Recensore Numerico
Con un punteggio di 76, ZeroCinqueNove si attesta come una pizzeria corretta ma lontana dalle vette dell'eccellenza che mi aspettavo. Le guide parlano di un risultato senza precedenti per Carpi, ma il "battage" pubblicitario attuale sembra superare la reale resa nel piatto. È un progetto giovane e ambizioso che ha sicuramente margini di miglioramento, ma per ora non rientra tra i miei indirizzi preferiti. MATERIE PRIME ECCELLENTI, MA L'IMPASTO È DA RIVEDERE.
Con un punteggio di 76, ZeroCinqueNove si attesta come una pizzeria corretta ma lontana dalle vette dell'eccellenza che mi aspettavo. Le guide parlano di un risultato senza precedenti per Carpi, ma il "battage" pubblicitario attuale sembra superare la reale resa nel piatto. È un progetto giovane e ambizioso che ha sicuramente margini di miglioramento, ma per ora non rientra tra i miei indirizzi preferiti. MATERIE PRIME ECCELLENTI, MA L'IMPASTO È DA RIVEDERE.
A spasso per Carpi, in una freddissima serata invernale:
Per il Gambero Rosso Pizzerie d'Italia 2026:
Per TempoNews: "La Guida delle migliori pizzerie d’Italia del Gambero Rosso 2023, assegna ben due spicchi alla pizza napoletana della pizzeria e ristorante Zerocinquenove in viale Carducci n°34/O.
Si tratta di un risultato senza precedenti per Carpi. E’ infatti la prima e unica pizzeria della città ad aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento.
Daniele Giordano (26 anni) e Marco Giordano (24), insieme al cugino pizzaiolo Gaetano Falcone (36) che impasta pizze da quando aveva 16 anni, hanno aperto il locale nel 2020, l’anno della pandemia, ma le difficoltà non li hanno mai scoraggiati.
“Abbiamo la ristorazione nel sangue – raccontano Daniele e Marco Giordano – i nostri genitori da trent’anni gestiscono La Capannina di via Pezzana. E’ lì che abbiamo imparato il mestiere fino a decidere, due anni fa, di creare qualcosa che fosse tutto nostro. Il merito di questo risultato è di tutta la squadra. E’ già il secondo anno che riceviamo il riconoscimento Pizzerie Eccellenti dalla guida 50 Top Pizza, ma è la prima volta che entriamo a far parte della Guida Gambero Rosso. L’emozione è immensa. I numeri e l’affetto delle persone, che vengono anche da altre regioni, insieme a questi importanti riconoscimenti ci stanno ripagando dei sacrifici fatti. Questo per noi è un inizio e speriamo di andare ancora più avanti”.
Gaetano, qual è il segreto del successo della vostra pizza?
“La nostra è una pizza a canotto, ovvero una pizza ad elevata idratazione, il cui impasto cioè prevede un rapporto tra acqua e farina all’80%. Il risultato è una pizza dal cornicione pronunciato e croccante, con un’alveolatura piuttosto evidente, che le conferisce fragranza e digeribilità. Le materie prime, selezionate dopo attenta ricerca, annoverano una miscela di tre farine con germe di grano vivo studiato per adattarsi al meglio al forno, pochissimo lievito grazie alla maturazione di 36 ore, tanti ingredienti di qualità e di stagione.
Il pomodoro è biologico, le mozzarelle arrivano da un caseificio locale, per i salumi privilegiamo la produzione regionale”.
Tra le proposte di Zerocinquenove non mancano le pizze intramontabili, ricette classiche anche se in alcuni casi brillantemente rivisitate, ma spiccano pizze gourmet come la Monte Cimone (San Marzano Dop, fiordilatte, patate al forno, funghi chiodini, mascarpone, speck croccante) oppure la Non tonno più, con fiordilatte, carpaccio di tonno affumicato, polvere di pomodoro, olive taggiasche, aria al limone, zeste di arancia, salicornia.
Sono solo 4 le pizzerie della provincia di Modena ad essere entrate a far parte della Guida del Gambero Rosso, e sono in tutto 38 le pizzerie dell’Emilia Romagna.
L’attenzione della Guida del Gambero Rosso verso le nuove realtà meritevoli di attenzione è massima, grazie al lavoro certosino fatto dagli ispettori che riescono a monitorare tutta la penisola, e a premiare i locali e i pizzaioli più bravi che emergono in questo settore, grazie alle loro capacità e alla passione che li contraddistingue.
E di passione i ragazzi di Zerocinquenove ne hanno davvero tanta: “continueremo a investire impegno e dedizione. Tra i nostri progetti c’è anche quello della pizza a portafoglio itinerante che abbiamo già realizzato con successo in vigna e in acetaia”."
"Quando abbiamo aperto – racconta Daniele Giordano – pensavamo che la pandemia fosse ormai finita, invece, in pochi mesi, ci siamo trovati nell’Italia delle zone a colori, con tutte le restrizioni del caso, e all’inizio siamo riusciti a sopravvivere soltanto grazie all’asporto. È stata molto dura, ma giorno dopo giorno, siamo riusciti a farci conoscere e abbiamo ottenuto tanti riconoscimenti che ci rendono veramente orgogliosi". Il successo del locale è legato all’attenta selezione degli ingredienti e alla cura nella preparazione degli impasti, che vengono fatti lievitare per almeno 36 ore. Le farine, rigorosamente macinate a pietra, vengono utilizzate per offrire due tipologie di impasto: Napoletano e Integrale. L’attenzione agli ingredienti a chilometro zero è uno dei must dei titolari.
"Siamo molto soddisfatti del nostro percorso – spiega Giordano – che ci ha visti dare vita a un locale che, sia nei prodotti che nell’estetica, unisce Emilia e Campania. Collaboriamo con acetaie locali e riceviamo la mozzarella ogni mattina, lavorata dai casari carpigani. Abbiamo scelto di non puntare su nomi altisonanti, ma di servire pizze fatte con eccellenze locali e ingredienti freschi".
Tra le specialità in menù, alcune hanno stupito particolarmente i clienti, come gli Emilian Pop Corn. "Una delle nostre ricette che ha suscitato più curiosità – prosegue Giordano – sono gli Emilia Pop Corn, ovvero i tortellini fritti, un piatto già noto a Bologna, ma meno comune in questa zona. Noi li abbiamo reinterpretati in una forma particolare e divertente: infatti, li serviamo bicchieri di ceramica a forma di vaso di pop corn da cinema, realizzato appositamente da una decoratrice di Modena". Per quanto riguarda le pizze, il menù di Zerocinquenove viene rinnovato ogni sei mesi, pur mantenendo invariate le ’intramontabili’, ovvero le pizze classiche che restano in lista tutto l’anno. Proprio ieri è stato inaugurato il nuovo menù.
"Tra le novità del nuovo menù – sottolinea Giordano – abbiamo introdotto una pizza con lumache di terra, scottate in olio e peperoncino, accompagnate da patate e funghi. Inoltre, grazie alle convenzioni con acetaie e salumifici storici del territorio, proponiamo pizze con prodotti d’eccellenza locali. Ogni menù ha un tema e quest’anno ci siamo ispirati alla tombola. Vedremo cosa diranno i clienti, alla fine sono sempre loro a premiare o bocciare le nostre idee". Il ristorante offre dai 55 ai 70 coperti, che d’estate aumentano grazie al dehors, capace di accogliere fino a una trentina di persone. Tanti i clienti affezionati e, oltre ai riconoscimenti, le recensioni positive. "Il complimento più bello che abbiamo ricevuto? – conclude Giordano – una volta una signora amica di Franco Pepe, dopo aver assaggiato la nostra pizza si è complimentata perché gli ricordava la pizza dello chef e gli ha persino mandato un messaggio parlando di noi. Essere paragonati a un maestro del settore ci ha fatto sorridere per giorni".
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