Romolo al Porto ad Anzio: L'Eccellenza del Pescato sul Litorale Laziale 🌊🐟⚓
Affacciato sul porto di Anzio, lo storico indirizzo dei fratelli Walter e Marco Regolanti si conferma da decenni un tempio assoluto della cucina di mare e dell'alta ristorazione italiana.
1: Il Porto Innocenziano e la Dinastia dei Regolanti
Nato nel 1968 grazie all'intuizione di Romolo Regolanti — prima pescatore e poi ristoratore —, il locale è oggi guidato con istrionica professionalità e competenza dai figli Walter (sommelier pluripremiato) e Marco (chef). Situato sul porto di Anzio, Romolo al Porto rappresenta un approdo sicuro e rigoroso per chi cerca il meglio del pescato fresco del Mar Tirreno, rifiutando qualsiasi logica di allevamento e puntando esclusivamente sulla paranza di famiglia e sul pescato giornaliero all'asta. 🏛️
2: La Cronologia delle Visite
La mia esperienza in questo celebre indirizzo marinaro si lega a un ricordo intenso e indelebile:
06/2014: Una memorabile cena vissuta nel giugno del 06/2014, i cui ricordi sono rimasti nitidi nel tempo e supportati da immagini recenti scattate durante i miei passaggi ad Anzio. 🕰️ Un'esperienza di altissimo livello valutata con 86 punti e l'assegnazione di 1 Barba di Merito, inserita in una fascia di prezzo sostenuta (47-90 euro) che riflette la straordinaria qualità della materia prima. 💸⚖️
3: Dalla Batteria di Crudi alla Celebre Minestra di Pesce Anziate
La cucina di Romolo al Porto unisce il rispetto maniacale per la materia prima a una spiccata sensibilità negli abbinamenti e nelle cotture. 🥇 Durante la mia visita ho potuto apprezzare:
La celeberrima batteria di antipasti crudi e cotti, con un trionfo di gamberi rossi, scampi e crudi lavorati con assoluta maestria usando solo sale, erbe aromatiche e olio d'altissimo livello.
I primi piatti iconici, tra cui spicca la leggendaria Minestra di pesce anziate, preparata con brodo concentrato di piccoli pesci, pomodorini e spaghettini spezzati, accanto agli imperdibili spaghetti con polpetti e pecorino.
L'offerta si completa con una cantina d'eccellenza guidata da Walter, pioniere nell'inserimento di sezioni dedicate ai vini naturali, biodinamici e di annata. 🍝🦐🍷
4: I Consensi Unanimi della Critica Enogastronomica
La costanza qualitativa e il valore innovativo del locale trovano riscontro nelle guide più autorevoli d'Italia. 📊 Dalle segnalazioni del Gambero Rosso e di 50TopItaly (che esaltano il celebre servizio di crudi e la freschezza della paranza) alle lodi di Scatti di Gusto e dell'Espresso, fino all'ampia trattazione storica dell'Accademia Italiana Cucina — che tramanda la ricetta tradizionale della minestra di pesce con vellutata di ceci —, Romolo al Porto è unanimemente considerato un'insegna di culto del litorale laziale. 🏆📋
5: Un'Atmosfera Effervescente e Marinara
L'atmosfera da Romolo al Porto è vivace, effervescente, accogliente e intrisa di autentica cultura marinara. 🛋️ La capacità di fare sentire l'ospite vezzeggiato in un contesto di grande mestiere e familiarità trasforma ogni sosta in un'esperienza sensoriale irripetibile. 🤝 Un vero e proprio monumento del mare ad Anzio. 🗺️✨
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖
Il ricettario di Marco e Walter Regolanti celebra la purezza del Tirreno:
La Batteria di Crudi di Mare: Gamberi rossi, scampi e tartare lavorati con olio, sale e aromi essenziali. 🦐🥇
La Minestra di Pesce Anziate: Il piatto simbolo della tradizione marinara con spaghettini spezzati e brodo di paranza. 🍝🐟
Gli Spaghetti con Polpetti e Pecorino: Un audace e riuscitissimo incontro tra terra e mare. 🐙🧀
Le Seppioline Croccanti Glassate: Tra i cavalli di battaglia della ricca selezione di antipasti cotti. 🦑
Riconoscimenti 🧔♂️
Con il punteggio di 86 punti, Romolo al Porto conquista con pieno merito 1 Barba di Merito 🧔♂️, celebrando la perfezione della materia prima ittica, la maestria dei crudi e la storica autorevolezza della famiglia Regolanti.
### IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐
Romolo al Porto ad Anzio ottiene 86 punti e 1 Barba di Merito, confermandosi come il punto di riferimento assoluto per la cucina di mare sul litorale laziale.
Punteggio: 86 punti 🔢
Riconoscimenti: 🧔♂️ (Una Barba di Merito)
Merito: La qualità ineguagliabile dei crudi di mare, la maestria nella minestra di pesce anziate e la competenza di una cantina pionieristica. 🦐🐟🏅
Perché andarci: Per vivere un'esperienza sensoriale unica al mondo, assaggiando il pescato più fresco del Tirreno guidati dalla passione dei fratelli Regolanti. 🗺️
Atmosfera: Effervescente, marinaresca, accogliente e vibrante di storia sul porto di Anzio. 🛋️✨
Per l' Accademia: "Ristorante sul Porto Innocenziano con tavoli all'aperto, aria condizionata e cucina di mare, tra i più celebri di tutta Anzio. I prezzi, piuttosto sostenuti rispetto a quelli praticati dai numerosi locali circostanti, sono ampiamente giustificati dalla qualità del pesce che viene proposto.
Piatti tipici:
antipasti di crudi di mare
spaghetti con polpetti (o alici) e pecorino
minestra di pesce con vellutata di ceci
catalana di crostacei
pescato del giorno in guazzetto
freddo di gianduia
Piatto da non perdere:
zuppa di pesce
Nome della ricetta:
minestra di pesce con vellutata di ceci
Ingredienti:
250 g di pasta di Gragnano (di vari formati)
500 g di pescato del giorno (spigola, razza, ombrina, sogliola)
300 g di ceci essiccati
1 scalogno (o in alternativa 1 cipolla) di grosse dimensioni
2 dl olio e.v.o.
Peperoncino e sale: q.b.
Procedimento:
Sfilettare il pesce e metterne da parte il corpo ... disporre in una capiente casseruola le lische del pesce con abbondante acqua, farle cuocere e ridurre il tutto di un terzo ... lasciare in ammollo i ceci per un giorno intero ... dopo averli ammollati per bene, preparare un soffritto di scalogno (o in alternativa di aglio e cipolla appena imbionditi), olio extravergine di oliva e un po’ di peperoncino ... farvi cuocere i ceci fino ad insaporirli molto bene e poi frullarli, aggiungendo un pochino di olio e di brodo di pesce fino ad ottenere una crema omogenea ... prendere una capiente padella, versare sul fondo abbondante brodo, quindi metterci il pesce precedentemente sfilettato e portarlo ad ebollizione ... aggiungere quindi pasta " ammischiata " di Gragnano e, a metà cottura, un po' di vellutata di ceci ... terminare la cottura aggiustando di sale e peperoncino e, se serve, ancora un pochino di vellutata ... far tirare la minestra e servire in tavola."
Per Scatti di Gusto: "Anzio. Romolo al Porto, ristorante d’aMare e di pesce fresco vicino Roma.
Il ristorante Da Romolo al Porto è un locale storico, nato nel 1968 grazie all’intuito e alla passione di Romolo Regolanti, papà di Walter (sommelier) e Marco Tullio (chef) che portano avanti l’attività di famiglia con orgoglio e grande successo, tant’è che il ristorante è diventato metà fissa di gourmet, foodies, critici enogastronomici, chef e personaggi del mondo dello spettacolo di Roma e non solo.
Proprio pochi giorni fa a Walter è arrivato il più prestigioso riconoscimento nel mondo del vino, quello di “Chevalier” dell’Ordre des Coteaux de Champagne. E lui, il Cavaliere dello Champagne di Anzio, è felice e orgoglioso di portare alto nel mondo la sua città natale.
I segreti del successo di Romolo al Porto sono pochi: solo pesce freschissimo locale, pescato a “km 0”, frutta e verdura di stagione della zona, la pasta all’uovo e i dolci fatti a mano dallo staff, con gli ingredienti di prima scelta e una carta di vini che farebbe invidia ai ristoranti più “in”.
Più di 350 etichette prestigiose, nazionali ed estere, tra cui 30 Champagne, con un focus sui vini “naturali” e un altro sui vini laziali. Infatti, ho scelto con grande piacere Epos, un Frascati Riserva di Poggio le Volpi.
Una curiosità: questo è stato il primo ristorante in Italia ad inserire una sezione di biodinamico, biologico e naturale.
E ora sta arrivando un’altra novità: “Aged”, una sezione dedicata ai vini di annata. Walter è convinto che il vino non va assolutamente bevuto giovane, che è una materia che continua a vivere e ad evolversi anche nelle bottiglie, e che bere i vini evoluti dà molte più soddisfazioni. Quindi a breve troverete una pagina in più, con circa una ventina di etichette e diverse annate di ognuna di esse.
Il vero cavallo di battaglia di Romolo al Porto sono i crudi. Pesce freschissimo, ça va sans dire, lavorato con semplicità, insaporito con pochi elementi: il sale, le erbe aromatiche e l’olio buono, quello serio.
Se seguite il profilo di Walter Regolanti che è decisamente social, avrete notato che ogni pomeriggio, subito dopo l’asta, lui pubblica il post con il pesce disponibile della giornata. Quante volte vi è capitato sbavare sopra le immagini di cassette di ricci di mare, sui gamberi rossi succulenti o sull’argento di alici?
Prendete nota: se avete in programma la cena da Romolo, studiate il pescato del giorno, chiamate e prenotate “quel pesce” o “quelle mazzancolle”. Anche se quando ci vado io, mi affido totalmente alla maestria e bravura di Walter e Marco.
La selezione di crudi può essere composta da 10 portate (25 €) o da ben 18 portate (45 €).
Scampi olio e limone.
Gamberi rossi olio e pepe.
Tracina al timo e pepe.
Fragolino con rosmarino.
Gamberi bianchi.
Mazzancolle con julienne di carciofi.
Tre lati di tonno: filetto, pancetta e lardo bruciacchiato, impareggiabile.
Bolle di sapore: 5 assaggi di crudi tra gamberi, calamari e tonno, marinati negli estratti di frutta e verdura aromatizzati. Una vera tavolozza di sapori e di colori.
Grissino integrale al crudo con asparagi di mare e vellutata di spinaci.
Un tris di tartare sul pane carasau: gamberi rossi, tonno e puntarelle con calamari
Per chiudere il cerchio, gli antipasti cotti sono d’obbligo: una selezione di 10 portate (25 €) o di ben 20 portate (45 €).
Seppia croccante glassata.
Tortino di patate e merluzzetti.
Tempura di verdure e calamaretti.
Bocconcini di merluzzo al burro e alici.
Se ce la fate a mangiare ancora, o se avete rinunciato a qualcuna delle portate, dovete assolutamente assaggiare la minestra di pesce anziate, un’antica ricetta dei pescatori (15 €). Brodo saporito e concentrato, fatto con i piccoli pesci che non vuole nessuno perché pieni di spine, ma infinitamente saporiti, pomodorini che aggiungono quella giusta acidità e spaghettini spezzati. Leccherete il piatto.
Ma, naturalmente, potete assaggiare altro: i maltagliati con i frutti di mare e crostacei (15 €), spaghetti con polpi e pecorino (15 €), spaghetti con le vongole (13 €) oppure un fragolino al forno con patate, pomodorini e olive di Gaeta (25 €), un coccio ai quattro pomodori o una catalana di crostacei (35 €).
Se avete voglia di semplicità (per il modo di dire), ordinate una frittura di paranza (15 €), un arrosto di pesce o di crostacei (25 €) o un’aragosta, ma lasciate uno spaziato per i dolci della casa.
Magari ad una selezione di dolci misti (12 €): semifreddo al pistacchio, un tortino bianco e un gianduiotto freddo, naturalmente, con un calice di vino da abbinare.
Quindi capite che andare da Romolo al Porto non è semplicemente sfamarsi, è vivere un’esperienza sensoriale, unica.
Voi lo conoscete già, vero?"
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