Sapori in Viaggio: Dalla Sardegna (a Roma) fino a Parma passando per Bologna ๐ฒ ๐
Chiudiamo in bellezza il ciclo dei locali a quota 78 con un trittico geograficamente e culinariamente molto vario. Un salto nella periferia romana per un tocco di Sardegna, una sosta nell'Emilia piรน autentica e un passaggio nel parmense. Tre storie diverse, tre ricordi sbiaditi ma impressi nella memoria del gusto. ๐บ️๐ท๐
1: Ristorante Karalis (Roma) ๐ ๐️
Situato nella periferia est della Capitale, il Karalis รจ un avamposto di Sardegna a Roma. Ci pranzai nel 05/2013 in compagnia di Michele Occhipinti e del compianto Maccaferri, che offrรฌ un banchetto a base di pesce. Il ricordo, seppur lontano, รจ quello di una cucina isolana interpretata con mano moderna ma rispettosa delle radici: spaghetti alle vongole e bottarga e gli immancabili gnocchetti sardi. Un viaggio nella costa sarda restando a pochi passi dal Raccordo. ๐๐ค๐
2: Vini d'Italia (Bologna) ๐ ๐ท
Un'osteria-enoteca che un tempo profumava di campagna e oggi rappresenta un rifugio sicuro dal caos del centro bolognese. Vi cenai da solo nel 02/2010 durante una trasferta. Quello che mi colpรฌ allora, oltre alle ottime tagliatelle al ragรน, fu la cantina: una scelta di vini di altissima qualitร che rendeva la cena solitaria un momento di vero piacere. Un locale storico dove, tra un mazzo di carte e un calice di Lambrusco, si respira la Bologna di una volta. ๐ท๐ฅ๐
3: Da Romeo (Parma) ๐ฅฉ ๐ฝ
Da questo locale nella prima periferia di Parma mi aspettavo forse qualcosa di piรน nel 06/2016. Nonostante la storia sessantennale e la gestione familiare, il pranzo mi lasciรฒ un'impressione piuttosto anonima, tanto da non spingermi nemmeno a scattare foto. Ricordo piatti corretti ma senza guizzi memorabili: polenta fritta con salumi tipici e tagliatelle al ragรน di culatello. Una cucina parmigiana solida e casalinga, ideale per chi cerca la tradizione pura senza voli pindarici. ๐ท๐๐
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio ๐
Le guide e la storia dei locali suggeriscono queste specialitร imperdibili:
Karalis: Spaghetti vongole e bottarga e i classici gnocchetti sardi con salmone e caviale. ๐
Vini d'Italia: Le tagliatelle al ragรน (tra le migliori di Bologna secondo Dissapore) e il petto d'anatra con funghi porcini. ๐ฆ
Da Romeo: La punta di vitello ripiena al forno e i tortelli di erbetta o di zucca rigorosamente fatti in casa. ๐ฅ
IL VERDETTO DEL RECENSORE ๐ง
Punteggio: 78/100 Merito: Onestร Perchรฉ andarci: Per una pausa pranzo di pesce sardo a Roma o per un tuffo nelle osterie bolognesi e parmensi fuori porta. Atmosfera: Dal moderno accogliente del Karalis al fascino vintage dell'osteria di campagna dei Vini d'Italia, fino alla semplicitร rustica di Romeo.
Riflessioni a Margine Con questo post archiviamo i locali a punteggio 78. ร interessante vedere come locali cosรฌ distanti possano offrire la stessa affidabilitร , pur con sfumature diverse: chi brilla per la cantina, chi per la materia prima sarda e chi per la costanza della tradizione casalinga.
Per Alice 2009:"L'ambiente รจ moderno e accogliente, i gestori simpatici e cordiali, la cucina autenticamente sarda; tra le proposte spiccano i classici gnocchetti sardi con salmone e caviale e gli spaghetti vongole e bottarga. Si spendono in media 35 euro."
Dal loro sito: "Ristorante Karalis vuol dire “Cagliari” in fenicio ed รจ il nome che ha scelto Gianni Puddu per connotare il suo ristorante dedicato ai sapori della sua Terra, la Sardegna. un viaggio nella costa isolana sarda per degustare piatti tradizionali reinterpretati in chiave moderna"
Per Alice 2009: "Un piacevole indirizzo, nella prima periferia della cittร , che porta in tavola ricette della tradizione italiana: carpaccio di manzo con misticanza e riduzione di Lambrusco, tortelli di ricotta e spinaci con salsa di pinoli guanciale e formaggio di fossa, petto d'anatra con funghi porcini e tortino di patate. Il menu, in sintonia con le stagioni, varia ogni giorno secondo disponibilitร di mercato. Pesce su prenotazione. Conto sui 25-30 euro (15 col menu del mezzogiorno) piรน i vini dell'ampia cantina nazionale, con proposte anche al calice."
Per Osterie d'Italia 2006: "Locale storico, quarant'anni fa era un'osteria di campagna; ora Bologna รจ cresciuta e Vini d'Italia rappresenta una valida alternativa per chi vuole stare alla larga dall'affollato centro della cittร . II lungo tavolone all'entrata รจ di solito occupato dai clienti fedelissimi, intenti a giocare a carte. Nelle salette interne si puรฒ ordinare una bottiglia di vino (la scelta รจ molto ampia), magari da affiancare a un panino, a una piadina, a una minestra o a qualche altro piatto caldo."
Per Dissapore: "A meno che non sia invaso da tartufo bianco, ricoperto di preziosi crostacei, avvolto in foglia d’oro o condito con ragรน di qualche animale estinto, un primo piatto in un’osteria non dovrebbe costare piรน di dieci euro.
E qui, da Irina Steccanella, non solo si mangiano le migliori tagliatelle al ragรน di Bologna alla cifra di 9 euro, ma anche gli altri piatti del menu sono decisamente da segnalare. L’ambiente รจ quello di una vecchia osteria bolognese fuori porta, non affaticatevi a cercare di capire il senso degli oggetti appesi o esposti, oppure sรฌ, se avete molto tempo a disposizione e una buona dose di fantasia."
Da Romeo
Per Osterie d'Italia 2019: "Recarsi da Romeo significava una volta fare una piccola gita in campagna, mentre ora รจ praticamente in cittร . Il locale ha oltre sessant'anni storia: mamma Paola รจ ancora in cuci-na, aiutata dalla nuora Antonia, mentre il patron, Lorenzo Zanichelli, coordina il lavoro in sala. Lo stile degli ambienti รจ rimasto immutato nel tempo, cosรฌ come la semplicitร e la cordialitร dell'accoglienza. I piatti non si discostano dai classici della tradizione parmigiana, senza voli pindarici di creativitร .
LA CUCINA inizia con i salumi misti (13 €): prosciutto, salame, spalla cotta e pancetta accompagnati da una croccante polenta fritta. Per il primo (12 €) la scelta spazia dai sempre ottimi tortelli di erbetta, o di zucca, alle tagliatelle ai funghi porcini o al ragรน di culatello, fino ai cappelletti in brodo o al sugo di pomodoro. Anche i secondi rimangono nel solco della tradizione con la punta di vitello ripiena al forno (13 €), il coniglio alla cacciatora, la faraona arrosto, i ganassini di maiale con polenta (14 €). Per finire, dolci casalinghi a buffet con torte e crostate fatte in casa. Carta dei vini semplice ma rappresentativa del territorio."
Delegazione: PARMA
Comune: PARMA
Provincia: Parma
Indirizzo: Strada Traversetolo, 185 Loc. Botteghino
CAP: 43100
Telefono: 0521 641167
Giorno di chiusura: gio
Ferie: 15-30 ago
Gestione (Nome/ragione sociale): dal 1953 Romeo Zanichelli e figlio
In cucina: Paola Bocchi
Costo: Non indicato
Coperti: 160
Coperti in piรน all’aperto: 30
Notizie di particolare interesse:
trattoria familiare, con ambienti semplici e un piccolo spazio per tavoli all'esterno
Piatti tipici:
pasta e fagioli con prosciutto; punta al forno
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