martedì 11 giugno 2024

Enoteca Parlapà (92) 🧔🧔 - Torino: Enoteca Parlapà, "perbacco" che cena per il mio compleanno!

https://www.parlapa.com/ 


Voto: 92
Numero di visite: 1
Ultima visita: 06/2024
Fascia di prezzo: 30-63
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Gambero Rosso, Alice, Accademia Italiana Cucina, Touring, LaPecoraNera, ErmannoFalco, Corriere, LaRepubblica, TorinoOggi

-Torino- (TO)

 


🍷 Torino: Enoteca Parlapà, "perbacco" che cena per il mio compleanno!


Giugno 2024: Festeggiare tra la Mille Miglia e un diluvio universale 🏎️🌧️🎂

Ho passato un pomeriggio e una serata davvero intensi a Torino per festeggiare il mio compleanno. Nonostante il "mezzo diluvio universale" che sembra ormai una costante di quest'annata, l'atmosfera era elettrica: abbiamo assistito all'arrivo della prima tappa della Mille Miglia e poi, dopo un ottimo aperitivo al Vej Bicerin, ci siamo diretti a due passi da Porta Susa per la cena.

Varcare la soglia del Parlapà (che in piemontese significa letteralmente "non parlare", ovvero un'esclamazione di stupore come "perbacco!") è un'esperienza visiva: migliaia di bottiglie ricoprono ogni singola parete, dai piccoli produttori ai nomi leggendari dell'enologia nazionale. ✨🍷🇮🇹

La nostra cena di compleanno 🍽️

Io e mia moglie Alessandra ci siamo goduti un percorso che ha celebrato la grande tradizione sabauda con tocchi di alta cucina:

  • L'Inizio: Abbiamo optato per una grande varietà di antipasti misti che ci siamo equamente divisi. Un trionfo di affettati, sformatini e carni crude che ha confermato l'altissimo livello della materia prima. 🥩🥕🫒👌

  • Il Mio Secondo: Ho scelto il Petto d'Anatra al Cardenal Mendoza accompagnato da una ratatouille di verdure. La carne era cotta alla perfezione e il tocco dello sherry le dava una profondità incredibile. 🦆🍷🥘🥇

  • Il Secondo di Alessandra: Lei è andata sul sicuro con la celebre Grissinopoli di Scamone, una cotoletta impanata nei grissini e cotta nel burro chiarificato, servita con erbette saltate. Tenerissima e croccante come poche. 🥩🥖🧈🏆

  • Il Vino del Brindisi: Per festeggiare degnamente ho scelto un Nero d'Avola Riserva 2018 di altissima qualità, che ha retto magnificamente il confronto con i piatti strutturati. 🍷🍷✨

  • Il Dolce Finale: Uno straordinario salame al cioccolato con nocciole Piemonte, la degna conclusione di una serata speciale. 🍫🥜🍰🥄

Perché il Parlapà merita 92 punti 🌟

  1. Un'Enoteca Monumentale: Oltre mille etichette gestite con una competenza certosina. È il paradiso per chi, come me, ama scegliere la bottiglia giusta per ogni occasione. 🍾🍷💎

  2. Maestri della Carne: La storia dei titolari nel settore della macelleria si sente tutta. Dalla Grissinopoli alle frattaglie (granelle e rognone sono di casa), la qualità è superba. 🥩🔪🥇

  3. Cucina Territoriale ma Evoluta: Piatti profondamente piemontesi ma eseguiti con una tecnica da ristorante di alto livello. 🥘👨‍🍳✨

  4. Atmosfera Accogliente: Nonostante le tantissime bottiglie, l'ambiente resta intimo e tradizionale, perfetto per una ricorrenza o una serata tra amici. 🕯️🧱🏠

  5. Dettagli e Competenza: Ho apprezzato moltissimo la gentilezza e la competenza della cameriera asiatica, che ci ha descritto ogni piatto con una precisione rara. 🤵‍♀️👏✨

  6. Posizione Strategica: Comodissimo per chi arriva o parte da Porta Susa, a due passi dalla bellissima Piazza Statuto. 🚉🏙️📍

📊 Il Mio Verdetto Numerico

  • Punteggio: 92 🔢

  • Riconoscimento: 🧔🧔 (2 Barbe)

L'Enoteca Parlapà è una certezza granitica a Torino. Peccato solo per un servizio non proprio affabile da parte di uno dei componenti dello staff, che ha leggermente scalfito una serata altrimenti perfetta. Ma la cucina e la cantina sono talmente "stupende" che il voto resta altissimo. IL PIEMONTE CHE TI LASCIA A BOCCA APERTA. 🧔🧔🍷💯


📍 Nota Personale: Alessandra, nonostante la pioggia battente, questo compleanno me lo ricorderò con il sorriso. Quell'anatra e il Nero d'Avola hanno trasformato un temporale in una serata memorabile! 🍷🎂🌧️


























A spasso per il Torino il giorno del mio compleanno:











































Per Alice 2011"Vicino a Piazza Statuto, un'accogliente enoteca in cui è possibile non solo bere ottimi vini offerti anche al calice, ma mangiare i gustosi piatti della tradizione: tajarin alla salsicciatagliata di Fassonepaste di meliga con Passito. Se volete osare, provate le granelle (testicoli di toro) all'amontillado. A pranzo piatto unico e menù ridotto; a cena si spendono circa 35 euro, esclusi i vini della fornita cantina regionale e nazionale"

Per LaPecoraNera: 

Per ErmannoFalco:



Per il Touring: "Ambiente semplice e tradizionale su due piani caratterizzato dalle molte bottiglie esposte. Ampia scelta nel bere (vini, birre artigianali e distillati), ma anche nel mangiare grazie a una cucina che offre una serie di piatti regionali a buon prezzo con menu giornaliero: affettati, sformatini, frittate arrotolate, frattaglie, carni crude e cotte assieme a proposte più elaborate di primi e secondi"

Per TorinoOggi: 

Per il Corriere: "Oltre mille etichette. Una cucina dalla profonda impronta piemontese. L’«Enoteca Parlapà» si distingue oltreché per i vini che ha in cantina anche per la preparazioni delle carni, frutto dell’esperienza pregressa dei titolari nel settore della macelleria. Da provare assolutamente? C’è la grissinopoli, una cotoletta impanata nei grissini, il cui filetto è cotto nel burro chiarificato. Poi, la trippa in versione sabauda, cioè bianca e appena macchiata di pomodoro. Tra i primi, invece, il minestrone piemontese con i fagioli e i tajarin conditi con trombette e fiori di lavanda. Menzione d’onore anche per le crostate, preparate con confetture fatte in casa."

Per LaRepubblica: "Del Parlapà (letteralmente ‘non parlare’ ovvero caspita o perbacco!) a Torino se ne parla eccome. Sin dall’apertura, che data ormai 2004, si sono tessute le lodi di questo locale per la cucina dedicata al territorio, per l’eccellenza delle carni e soprattutto per il quinto quarto da encomio, gli estimatori annotino che rognone, granelle e finanziera qua sono di casa. Per contro meno clamore è riservato alla fornitissima enoteca. Quasi mille referenze di qualità: 120 bolle di metodo classico rigorosamente italiane, 350 rossi, 200 bianchi, svariati passiti e una corposa proposta di distillati, occhio al bell’assortimento di whisky scozzesi. Qui non si presta il fianco alle mode passeggere ma la selezione avviene in base al giudizio personale di Mauro e soci. I risultati sono sotto gli occhi di tutti in quanto il loro sito è aggiornato quotidianamente con meticolosità certosina e rappresenta una perfetta fotografia della reale disponibilità, annate vecchie (e non sono poche!) incluse. Orario continuato ma, per l’acquisto, meglio evitare la congestione all’ora di pranzo e cena."

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