domenica 10 dicembre 2023

Da Giovanni (70) - Da Giovanni a Quincinetto: Il Tempio dei Porcini tra Luci e Ombre

Da Giovanni - TripAdvisor 


Voto: 70
Numero di visite: 2
Ultima visita: 03/2019
Fascia di prezzo: 35-47
Guide e recensioni: GolosarioAliceTouring, Gambarotta 

-Quincinetto- (TO)




Da Giovanni a Quincinetto: Il Tempio dei Porcini tra Luci e Ombre 🍱🥩⛰️

Situato a Quincinetto, proprio alle porte della Valle d'Aosta e nel cuore del Canavese, il ristorante Da Giovanni è un'istituzione storica del territorio. Ospitato in una grande casa isolata con una vista che spazia sulle montagne circostanti, il locale è diventato negli anni una meta celebre per gli amanti della cucina piemontese e, soprattutto, per i cultori dei funghi. Un ambiente classico, con pavimenti in marmo e grandi sale, che racconta una lunga storia di accoglienza familiare. ✨📍🏛️


Un rapporto difficile tra aspettative e realtà 🍽️📈

Ho visitato questo ristorante in due occasioni molto distanti tra loro. La prima, oltre vent'anni fa, con i colleghi della storica azienda di CNC di Ivrea; la seconda, più recente, in compagnia di mia moglie Alessandra. In entrambi i casi, purtroppo, le impressioni non sono state del tutto favorevoli. La mia ultima visita risale al:

03/2019 --- 🕰️

Assegno 70 punti a questa sosta: un voto che premia la storicità e la dedizione della famiglia, ma che risente di un'esperienza complessiva (cucina, servizio e conto) che non mi ha mai convinto pienamente.

  • I Protagonisti: I Porcini: Il vero cavallo di battaglia è la "burnia" di porcini sott'olio. Un prodotto di indubbia qualità, ma attenzione: ogni fungo "pescato" viene conteggiato nel prezzo finale, facendo lievitare il conto in modo considerevole se ci si lascia trasportare dal gusto. 🍄💶📉

  • La Cucina tra Alti e Bassi: Se durante l'ultima visita abbiamo mangiato discretamente — apprezzando gli antipasti misti alla canavesana, la tagliata di manzo e le costolette d'agnello alle nocciole — resta indelebile il ricordo di uno stinco "immangiabile" della prima visita, uno dei piatti peggiori della mia memoria gastronomica. 🥩📉

  • Dolci della Tradizione: Abbiamo concluso con una classica torta di nocciole con zabaione, un dessert che rispecchia fedelmente i canoni della pasticceria locale. 🍰🥧

  • Servizio e Conto: Il servizio è apparso sbrigativo e il rapporto qualità-prezzo finale non è risultato favorevole, lasciandoci con la sensazione di non aver voglia di un rapido ritorno. 👔📉


Iconici: La Tradizione del Fungo in Canavese 📖

Recensito storicamente da Golosario, Alice, Touring e persino da Bruno Gambarotta, Da Giovanni è noto per:

  • Zuppa di Funghi: Un piatto citato da tutte le guide come specialità imperdibile della casa. 🥣🍄

  • Agnolotti e Paste Fresche: La base della cucina piemontese, preparata con cura artigianale. 🍝

  • Stinco al Forno: Un piatto iconico che, nonostante la mia sfortunata esperienza passata, rimane tra i più richiesti dai frequentatori abituali. 🍖


Il Verdetto del Recensore 🧐

Da Giovanni ottiene 70 punti. È un indirizzo che vive della sua fama e della sua posizione strategica, ma che nel mio caso non è riuscito a far scattare la scintilla. Nonostante non si mangi male, il giudizio complessivo è frenato da un'ospitalità e un listino prezzi che non invogliano alla frequentazione assidua. Resta comunque un pezzo di storia della ristorazione di confine tra Piemonte e Valle d'Aosta. STORICITÀ DA VALUTARE. 🏅

Punteggio: 70 punti 🏅

Merito: La qualità delle materie prime legate al mondo dei funghi e la lunga tradizione familiare.

Perché andarci: Per chi cerca un ambiente classico e vuole togliersi la voglia di porcini sott'olio, stando però attenti al "metodo di conteggio" del piatto. 🍕🍷✨

Atmosfera: Tradizionale, ampia e sdoppiata; il fascino di un ristorante d'altri tempi che ha visto passare generazioni di commensali. ✨🕰️🏞️











Alcune immagini dal web:





















Per il Golosario 2024: 



Per Alice 2011: "Appena sopra l'abitato, in una grande casa isolata, è una garanzia di qualità e sostanza. Una grande sala sdoppiata, pavimento in marmo e arredamento classico; camerieri sbrigativi ed efficienti e in tavola piatti tradizionali piemontesi: paste fresche, agnolotti, risotti, zuppe di funghi, stinchi ed altri secondi di carne e funghi. Conto sui 40-45 euro, vini esclusi. In estate si mangia all'aperto sulla terrazza. Nei fine settimana meglio prenotare"

Per il Touring: "Ambiente moderno e accogliente. Tra le specialità che caratterizzano la cucina: la zuppa di funghi, gli agnolotti e lo stinco di vitello al forno, lo zabaione caldo con la torta fatta in casa. Bella selezione di vini nazionali ed esteri
Chiusura: periodo in gennaio e in luglio sera di martedì e mercoledì"

Per Bruno Gambarotta, Guida al Mangiare e Bere in Piemonte ed. 1999: "L'ambiente è tradizionale, distribuito su una sala grande, due salette più raccolte e un dehors estivo che possono ospitare fino a 70 coperti. Giovanni, lo chef titolare del locale, offre una cucina con una buona varietà di piatti piemontesi e nazionali, preparati con perizia e presentati con garbo. Il vero cavallo di battaglia del locale è costituito dai funghi, proposti in numerose e interessanti varianti. Per questa sua specialità il ristorante è frequentato da una clientela non solo locale.
Piatti consigliati: Antipasti: filetto di sanato crudo con tartufo, funghi sott'olio. Primi: zuppa di funghi, pasta fatta in casa. Secondi: filetto di fassone al pepe verde, stinco al forno, e naturalmente funghi. Dessert: gelati della casa, bonet, panna cotta"







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