CHIUSO DEFINITIVAMENTE
Da Giovanni a Quincinetto: Il Tempio dei Porcini tra Luci e Ombre 🍱🥩⛰️
Situato a Quincinetto, proprio alle porte della Valle d'Aosta e nel cuore del Canavese, il ristorante Da Giovanni è un'istituzione storica del territorio 🏔️ 🏛️. Ospitato in una grande casa isolata con una vista che spazia sulle montagne circostanti, il locale è diventato negli anni una meta celebre per gli amanti della cucina piemontese e, soprattutto, per i cultori dei funghi 🍄 🌲. Un ambiente classico che racconta una lunga storia di accoglienza familiare, anche se oggi dobbiamo purtroppo dare una notizia definitiva: Da Giovanni ha chiuso definitivamente i battenti! 🛑 📉. Le mie visite documentate risalgono a molti anni fa e l'ultima del 03/2019.
1: Un'Istituzione del Confine 🏛️ 📍 Ospitato in una struttura imponente con pavimenti in marmo e grandi sale, il ristorante ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per chi transitava tra Piemonte e Valle d'Aosta 🚗 ✨. L'atmosfera era quella tipica dei ristoranti d'altri tempi, capace di ospitare grandi tavolate in un contesto formale ma radicato nella tradizione locale 🥰 🕰️.
2: Il Regno dei Funghi 🍄 💶 Il vero protagonista della tavola è sempre stato il porcino, specialmente nella versione in "burnia" sott'olio 🏺 😍. Tuttavia, l'entusiasmo per la qualità della materia prima veniva spesso smorzato da un metodo di conteggio del prezzo basato sul singolo fungo "pescato", una particolarità che faceva lievitare il conto in modo considerevole e inaspettato 📉 💸.
3: Luci e Ombre in Cucina 🥩 🍴 Le mie esperienze sono state caratterizzate da forti contrasti 🌓. Se nell'ultima visita del 03/2019 con mia moglie Alessandra abbiamo mangiato discretamente — apprezzando gli antipasti misti alla canavesana, la tagliata di manzo e le costolette d'agnello alle nocciole 🥩 😋 — resta indelebile il ricordo di uno stinco "immangiabile" durante una visita precedente con i colleghi di Ivrea, uno dei punti più bassi della mia memoria gastronomica 🍖 💔.
4: Tradizione e Dolcezza 🍰 🥧 Per chiudere il pasto, la proposta virava sulla pasticceria classica locale 🥧 ❤️. Abbiamo concluso l'ultima sosta con una tipica torta di nocciole accompagnata dallo zabaione, un dessert che rispecchiava fedelmente i canoni del territorio e la semplicità della tradizione dolciaria piemontese 🌰 🥰.
5: Rapporto Qualità-Prezzo 👔 📉 Nonostante la storicità e la dedizione della famiglia, l'esperienza complessiva è stata spesso frenata da un servizio apparso sbrigativo e da un listino prezzi non sempre favorevole 👔 💶. Questa mancanza di "scintilla" nell'ospitalità, unita a un conto importante, non ha mai alimentato in me il desiderio di una frequentazione assidua, nonostante il valore delle materie prime 📉 🛑.
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖
Il ristorante era celebre nelle guide (Golosario, Alice, Touring) per la sua Zuppa di Funghi, un vero marchio di fabbrica, oltre che per le paste fresche artigianali e lo Stinco al forno, nonostante la mia sfortunata parentesi personale.
IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐
Punteggio: 70 punti Merito: La qualità eccelsa dei funghi e la storicità di un locale che ha segnato un'epoca nel Canavese. Perché andarci: Era la meta ideale per i fanatici dei porcini e per chi cercava un ambiente d'altri tempi, pur con un occhio attento al portafoglio. Atmosfera: Tradizionale e sdoppiata, con il fascino della grande casa isolata tra le montagne.
Nota del Recensore: Un capitolo che si chiude per la ristorazione locale. Addio a un pezzo di storia di Quincinetto. 🕊️ 🏔️
Chiusura: periodo in gennaio e in luglio sera di martedì e mercoledì"
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