Da Giovanni a Quincinetto: Il Tempio dei Porcini tra Luci e Ombre 🍱🥩⛰️
Situato a Quincinetto, proprio alle porte della Valle d'Aosta e nel cuore del Canavese, il ristorante Da Giovanni è un'istituzione storica del territorio. Ospitato in una grande casa isolata con una vista che spazia sulle montagne circostanti, il locale è diventato negli anni una meta celebre per gli amanti della cucina piemontese e, soprattutto, per i cultori dei funghi. Un ambiente classico, con pavimenti in marmo e grandi sale, che racconta una lunga storia di accoglienza familiare. ✨📍🏛️
Un rapporto difficile tra aspettative e realtà 🍽️📈
Ho visitato questo ristorante in due occasioni molto distanti tra loro. La prima, oltre vent'anni fa, con i colleghi della storica azienda di CNC di Ivrea; la seconda, più recente, in compagnia di mia moglie Alessandra. In entrambi i casi, purtroppo, le impressioni non sono state del tutto favorevoli. La mia ultima visita risale al:
03/2019 --- 🕰️
Assegno 70 punti a questa sosta: un voto che premia la storicità e la dedizione della famiglia, ma che risente di un'esperienza complessiva (cucina, servizio e conto) che non mi ha mai convinto pienamente.
I Protagonisti: I Porcini: Il vero cavallo di battaglia è la "burnia" di porcini sott'olio. Un prodotto di indubbia qualità, ma attenzione: ogni fungo "pescato" viene conteggiato nel prezzo finale, facendo lievitare il conto in modo considerevole se ci si lascia trasportare dal gusto. 🍄💶📉
La Cucina tra Alti e Bassi: Se durante l'ultima visita abbiamo mangiato discretamente — apprezzando gli antipasti misti alla canavesana, la tagliata di manzo e le costolette d'agnello alle nocciole — resta indelebile il ricordo di uno stinco "immangiabile" della prima visita, uno dei piatti peggiori della mia memoria gastronomica. 🥩📉
Dolci della Tradizione: Abbiamo concluso con una classica torta di nocciole con zabaione, un dessert che rispecchia fedelmente i canoni della pasticceria locale. 🍰🥧
Servizio e Conto: Il servizio è apparso sbrigativo e il rapporto qualità-prezzo finale non è risultato favorevole, lasciandoci con la sensazione di non aver voglia di un rapido ritorno. 👔📉
Iconici: La Tradizione del Fungo in Canavese 📖
Recensito storicamente da Golosario, Alice, Touring e persino da Bruno Gambarotta, Da Giovanni è noto per:
Zuppa di Funghi: Un piatto citato da tutte le guide come specialità imperdibile della casa. 🥣🍄
Agnolotti e Paste Fresche: La base della cucina piemontese, preparata con cura artigianale. 🍝
Stinco al Forno: Un piatto iconico che, nonostante la mia sfortunata esperienza passata, rimane tra i più richiesti dai frequentatori abituali. 🍖
Il Verdetto del Recensore 🧐
Da Giovanni ottiene 70 punti. È un indirizzo che vive della sua fama e della sua posizione strategica, ma che nel mio caso non è riuscito a far scattare la scintilla. Nonostante non si mangi male, il giudizio complessivo è frenato da un'ospitalità e un listino prezzi che non invogliano alla frequentazione assidua. Resta comunque un pezzo di storia della ristorazione di confine tra Piemonte e Valle d'Aosta. STORICITÀ DA VALUTARE. 🏅
Punteggio: 70 punti 🏅
Merito: La qualità delle materie prime legate al mondo dei funghi e la lunga tradizione familiare.
Perché andarci: Per chi cerca un ambiente classico e vuole togliersi la voglia di porcini sott'olio, stando però attenti al "metodo di conteggio" del piatto. 🍕🍷✨
Atmosfera: Tradizionale, ampia e sdoppiata; il fascino di un ristorante d'altri tempi che ha visto passare generazioni di commensali. ✨🕰️🏞️
Chiusura: periodo in gennaio e in luglio sera di martedì e mercoledì"
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