La Trave ad Asolo: Calore Secolare e Sapori di Confine tra Colli e Laguna 🏰🍷🛶
Ai piedi delle incantevoli colline di Asolo, l'osteria La Trave accoglie i suoi ospiti in un edificio storico che trasuda oltre 260 anni di tradizione. Prende il nome dalla imponente trave che sovrasta il bancone, simbolo di una struttura che ha visto passare poeti, musicisti e viaggiatori, mantenendo intatta quell'atmosfera rustica e genuina che solo le antiche locande venete sanno offrire. 🏛️✨📍
Una Serata di Antico Calore 🍽️❄️
Ho visitato questo locale in una tranquilla serata invernale, trovando un ambiente rilassante e familiare, ideale per chi cerca la sostanza della cucina di paese unita a una sapiente ricerca delle materie prime. La mia visita risale al:
12/2023 --- 🕰️. Un'esperienza che mi ha regalato il piacere di sapori autentici, divisi tra la terra trevigiana e i richiami della laguna.
La Cucina di Mare: Ho scelto due fuori menù che celebrano i prodotti ittici veneti. Le tagliatelle al nero di seppia con carciofi e code di gambero si sono rivelate buone nel condimento, pur con una pasta dalla cottura tipicamente "avanzata" secondo l'uso locale. 🦐🍝🥇
Il Piatto Pregevole: Eccellenti, invece, le seppie al nero con polenta: un piatto gustoso, profondo e realizzato con grande maestria dagli chef Guido e Paolo Serafin. Un vero inno alla tradizione lagunare trasportato in collina. 🦑🍲🥇
Tradizione e Orto: La cucina si avvale dei prodotti dell'orto di proprietà, garantendo freschezza e stagionalità in ogni portata, dai piatti di montagna come la celebre sopa coada (con i piccioncini) fino all'oca in pignatta. 🥬🦆🥇
Chiusura Artigianale: Il pasto è stato accompagnato da un buon Incrocio Manzoni della casa e si è concluso con un amaro d'erbe artigianale autoprodotto, perfetto per sigillare una cena di sostanza. 🥃🍷🥇
Note e Atmosfera ✨
Gestita dal 1994 dalla famiglia Serafin (con le sorelle Franca e Veronica Mondin in sala), La Trave è un luogo di ritrovo per habitué e gourmet. L'ambiente è rustico, con sedie impagliate e una veranda che in estate si apre su un giardino privato, creando un ponte tra la storia secolare dell'edificio e la bellezza dei colli asolani. 🛋️🖼️✨
Cosa dicono le Guide: Un Presidio Trevigiano 📖
La fama de La Trave è solidamente documentata nelle guide più autorevoli:
Osterie d'Italia 2024: Ne evidenzia la proposta di sostanza, ancorata al territorio e rispettosa della tradizione, elogiando la capacità di offrire piatti come la pasta e fagioli e i bigoli al ragù d'anatra con mano leggera. 📚🍝🥇
Accademia Italiana della Cucina 2023: Definisce il locale "secolare", capace di valorizzare i prodotti genuini e sempre freschi, citando la faraona in salsa peverada e le polpettine di salsiccia come esempi di eccellenza. 📚🌟🥇
Alice 2011 & Touring Club: Ricordano la lunghissima storia del locale e la sua capacità di attrarre chiunque cerchi specialità come le lumache ("s'ciosi"), il baccalà e i risotti alle erbette primaverili. 📚🐌🥇
Il Verdetto del Recensore 🧐
L'osteria La Trave ottiene 83 punti. È una valutazione che premia la costanza qualitativa e il calore di un ambiente che non insegue le mode, ma protegge i sapori di una volta. La visita del dicembre 2023 mi ha lasciato il desiderio di tornare, magari in una stagione diversa, per assaggiare la mitica sopa coada o le specialità a base di funghi e selvaggina. 🏅
Punteggio: 83 punti 🏅 Merito: L'aver mantenuto vivo un locale storico di 260 anni con una cucina che sa unire con equilibrio la tradizione di terra e quella di mare. Perché andarci: Per le seppie al nero con polenta e per l'atmosfera intramontabile dei colli asolani. 🦑🍲✨ Piatti provati e consigliati: Seppie al nero con polenta e Incrocio Manzoni della casa. 🦑🍷🥇 Atmosfera: Rustica, familiare, secolare e rilassante. ✨🕰️🏛️
Piatti tipici:
Polpettine di salsiccia con radicchio, aceto balsamico e polenta.
Pasta e fagioli.
Gnocchi di zucca e ricotta affumicata.
Bigoli con sugo di anatra.
Faraona in salsa peverada.
Coscette d'agnello
Piatto da non perdere:
Sopa coada con i piccioncini"
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