https://www.trattoriatulipan.com/
🥩 Pautassi (ora Trattoria Tulipan) a Govone: La tradizione piemontese all'ombra del Castello
🏛️ Tra storia sabauda e sapori del Roero
Situata nel cuore pulsante di Govone, proprio a ridosso dell'imponente castello che domina le colline del Roero, la Trattoria Pautassi è stata per anni un punto di riferimento per chi cercava i classici della cucina sabauda. Tuttavia, l'esperienza vissuta con Alessandra non ha pienamente soddisfatto le nostre aspettative, rivelandosi una piccola delusione rispetto alle premesse delle guide. 🏰⛰️ Ho visitato questo locale nel -- Giugno 2016 -- 📅. Il ristorante si presentava con un'atmosfera accogliente, divisa tra due salette interne e una splendida terrazza panoramica, ideale per godersi la vista sul borgo. Purtroppo, il locale ha cessato l'attività nel -- Dicembre 2023 -- 🕰️, lasciando il posto dal -- Maggio 2024 -- alla nuova Trattoria Tulipan, che promette di raccoglierne l'eredità. 🧔📉
🍽️ Il Diario Gastronomico: i classici della "Granda"
La proposta della chef Monica Pautassi era un viaggio tra i piatti simbolo del territorio, eseguiti con materie prime spesso biologiche ma che, in quell'occasione del -- Giugno 2016 -- 📅, non ci hanno convinto fino in fondo:
Gli Antipasti della Tradizione: Un percorso iniziato con il vitello tonnato e le classiche acciughe al verde, pilastri della tavola piemontese che puntavano sulla semplicità. 🥩🐟
I Primi e la Trippa: Abbiamo assaggiato gli gnocchi al radicchio, una proposta stagionale, e la trippa ai pinoli, un piatto povero che cercava di nobilitare la tradizione contadina. 🍝🌲
Il Carpione: Un piatto tipicamente estivo che ha rinfrescato il palato durante la nostra sosta di -- Giugno 2016 -- 📅. 🧊🐟
Il Finale Dolce: La chiusura è stata affidata alla torta di grano saraceno e alla firma del locale, la Cassata Pautassi, accompagnata da sorbetti alla frutta. 🍰🍋🍧
🏺 Piatti Iconici: le eccellenze citate dalle guide
Nonostante la nostra esperienza sottotono, le principali guide (Gambero Rosso, Espresso, Slow Food) hanno spesso celebrato alcuni piatti diventati veri simboli del locale:
Primi d'Autore: Gli agnolotti del plin di seirass e i tajarin ai 40 tuorli, declinati con ragù roerino o pesto di borragine, erano i veri protagonisti della carta. 🍝🥚🥇
Secondi di Carattere: Il muscolo al Nebbiolo e il coniglio ai pomodori secchi con pesto di lardo rappresentavano la parte più strutturata del menù. 🥩🍷
L'Insalata Russa: Spesso citata come una delle migliori della regione, preparata secondo i dettami della tradizione più pura. 🥕🥔🧤
🧐 Il Verdetto del Recensore
La Trattoria Pautassi ottiene 78 punti. È un punteggio che riflette un'esecuzione corretta ma che non ha saputo emozionare come speravamo durante la nostra visita del -- Giugno 2016 -- 📅. Nonostante la posizione privilegiata e l'attenzione alla filiera corta, il distacco tra le aspettative create dalle numerose guide e la prova sul campo è stato evidente. Resta la curiosità di scoprire se la nuova gestione "Tulipan" saprà ridare smalto a queste mura storiche.
Punteggio: 78 punti 🏅 Slogan: TRADIZIONE SABAUDA AI PIEDI DEL CASTELLO, TRA LUCI E OMBRE NEL CUORE DEL ROERO. Merito: La valorizzazione di materie prime biologiche e la splendida posizione panoramica. Perché andarci: Per una sosta informale dopo una visita al Castello di Govone, sperando che la nuova gestione mantenga l'attenzione ai prodotti del territorio. 🏰🍷🥩✨ Piatti del cuore: Cassata Pautassi e la Trippa ai pinoli. 🍰🌲 Atmosfera: Tipica da trattoria di paese, semplice, con una terrazza che regala una bella vista sulle Langhe. 🏛️🪑😊
Per il Golosario: "Si mangia benissimo in questa trattoria che può contare sulla sicurezza ai fornelli di Monica Pautassi e sulla professionalità di Luis Cabases, che in sala coccola sempre con il sorriso. Anche il conto vi darà grande soddisfazione.
Piatti imperdibili: vitello tonnato; acciughe con il bagnetto verde; agnolotti del plin di seirass; coniglio ai pomodori secchi e al pesto di lardo; viva la trippa! Cassata Pautassi; parfait al miele e alle nocciole caramellate".
Per il Touring: "Una trattoria moderna, con una bella vista dalla terrazza sulle colline e ambienti semplici in cui tutto è scelto con gusto, che propone piatti della tradizione piemontese, cucinati con materie prime bio, scelte con cura dai fornitori locali: vitello tonnato, tajarin al ragù roerino, ravioli del plin, muscolo al Nebbiolo e, tra i dolci, la cassata Pautassi per chiudere in bellezza. Disponibile anche il menu degustazione a 30 euro e il menu spuntino a 20 euro. Un occhio di riguardo per celiaci e vegetariani"
Per l' Accademia: "Trattoria tipica, ambiente famigliare e cucina che rispetta e esalta i valori e le tradizioni del territorio.
Ricerca dei fornitori con caratterizzazione biologica nei confronti della terra, degli animali e del processo produttivo. Ottima la scelta dei vini. Locale sito nel centro storico del paese.
Piatti tipici:
battuta di vitello piemontese e vitello tonnato
insalata russa della tradizione
insalatina di raschera, sedano e nocciole
tajarin ai 40 tuorli d'uovo
muscolo al Nebbiolo
bunet
Piatto da non perdere:
agnolotti del plin alla moda nostra"
Per Osterie d'Italia 2020: "Vicina al castello, la trattoria è distribuita su due comode salette, con una bella terrazza. Nei piatti, semplici e curati, si assapora il gusto della tradizione piemontese.
Govone è un bel borgo incastonato tra le colline del Roero e dominato da un imponente castello, edificio che fa parte del sito delle residenze sabaude iscritto alla lista del patrimonio dell'umanità Unesco. La trattoria è situata proprio a ridosso del maniero ed è distribuita su due comode salette, con una bella terrazza che permette di godere il panorama del paese. Ad accogliere gli ospiti c'è Luis.
Monica in cucina ha un bel gheddu (estro, in dialetto locale) e nei suoi piatti, semplici e curati, si assapora il gusto della tradizione piemontese. Fra gli antipasti: vitello tonnato (9 €), acciughe al verde, battuta di vitella. Come primi da ricordare gli agnolotti dal plin (11 €), i tajarin 40 tuorli al ragù e, in stagione, gli gnocchi al radicchio. Muscolo al Nebbiolo, trippa ai pinoli e, in estate, il carpione,
primeggiano tra i secondi. Per chiudere in dolcezza, torta di grano saraceno, cassata Pautassi (6 €), freschi sorbetti. Interessanti le proposte dei vini di Roero e Langa. Sono anche disponibili due menù degustazione: uno a 30 euro composto da tre antipasti, primo, secondo, dolce e caffè, un altro più piccolo a 20 euro."
Per Fuori Casello: "La filosofia di questa bella insegna che vede in cucina Monica Pautassi è incentrata su una serie di elementi come l'attenzione alla tradizione delle Langhe e del Roero; un occhio di riguardo ai prodotti di ogni stagione, oltre all'utilizzo di una filiera corta e sostenibile. Ne nascono piatti mirabili, portati in tavola con mestiere dal signor Luis, compagno della cuoca. Provate gli agnolotti del plin, i tajarin 40 tuorli, la battuta di vitellina piemontese. Per secondo il muscolo al Nebbiolo del Roero. Ci sono anche ottime proposte con i prodotti locali per vegani e vegetariani, in particolare l'insalata russa, definita la migliore del Piemonte da una nota guida. La carta dei vini riserva il meglio di Langhe, Roero e Monferrato."
Per l'Espresso 2021: "Una cucina che rispetta la tradizione proponendo classici piatti piemontesi ben eseguiti e alcune divagazioni interessanti: flan di spinaci con fonduta di Raschera, plin classici o di "seirass", ma anche coniglio ai pomodori secchi e al pesto di lardo. L' atmosfera è informale, il servizio spigliato è coordinato da un oste preparato che accompagna con simpatia il cliente. Cantina concentrata sul territorio con valide proposte e ricarichi corretti. Menù "Langhe e Roero" a 30 euro, alla carta sui 35 euro."
Per il Gambero Rosso 2020: "Nel centro storico del paese, all'ombra del castello di Govone, si trova un valido avamposto della cucina locale. Qui Monica Pautassi e il marito Luis coordinano questo curato e pregevole locale che nella bella stagione offre anche la location di due terrazze con vista. Il menù si esprime con il meglio del ricettario regionale: acciughe al bagnetto verde, insalatina di raschera, sedano e nocciole, vitello tonnato, agnolotti del plin di seirass, tajarin al pesto di borraggine e pomodorini, coniglio ai pomodori secchi e pesto di lardo. Goloso finale con il parfait al miele e nocciole caramellate. La carta dei vini esprime il meglio della produzione enoica della zona con ricarichi onesti. Attento e cordiale il personale".
Nessun commento:
Posta un commento