lunedì 8 aprile 2024

Taverna Del Vecchio Borgo (94) 🧔🧔 - Massa Marittima: Taverna del Vecchio Borgo, sapori di Maremma e ricordi di luna di miele

 https://www.massadimaremma.it/taverna-del-vecchio-borgo/



Voto: 94
Numero di visite: 1
Ultima visita: 08/1996
Fascia di prezzo: 24-48
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Michelin, Alice, Touring, Accademia Italiana Cucina

-Massa Marittima- (GR)



Massa Marittima: Taverna del Vecchio Borgo, sapori di Maremma e ricordi di luna di miele

Agosto 1996: Un viaggio di nozze in camper tra amore e buon vino 🚐🍷💕

Ci andammo una sera di agosto del 1996, durante il nostro viaggio di nozze itinerante in camper nel centro Italia. Massa Marittima è un gioiello medievale e questa taverna, ricavata in un antico palazzo, ne è il cuore gastronomico. Un ricordo su tutti? Il vino era così buono e le carni così strepitose che, a fine serata, dimenticai la macchina fotografica nel locale! 📸😱 Fortuna volle che, tornato più tardi a cercarla, fosse ancora lì ad aspettarmi. Un posto onesto, vero e indimenticabile.

I 6 Punti di Forza della Taverna 🌟

  1. Atmosfera Trecentesca: Una splendida cantina del '300 con volte a botte, arredi scuri e luci soffuse che ti trasportano immediatamente in un’altra epoca. 🏛️🕯️

  2. Il Grande Camino Centrale: Il cuore pulsante del locale, dove le carni alla brace vengono cotte a vista, inondando la sala di profumi celestiali. 🔥🥩

  3. Il "Grande Antipasto": Un trionfo di dodici assaggi tra crostini tradizionali, bruschette, salumi locali e sfiziosità maremmane da perdere la testa. 🥓🥖😋

  4. Cucina Venatoria: Un paradiso per gli amanti della selvaggina: dal cinghiale con le olive nere al daino alla brace, fino al petto di fagiano al Vin Santo. 🐗🦆

  5. Sapori Genuini e Schietti: Piatti che raccontano la terra toscana senza filtri, come l'acquacotta maremmana e la minestra di farro. 🥣🌿

  6. Cantina Curatissima: Claudio in sala è una garanzia per farsi consigliare il giusto abbinamento tra i grandi rossi di Toscana. 🍷🇮🇹

L'Esperienza a Tavola 🍽️

Anche se sono passati anni, i sapori di quella cena sono scolpiti nella memoria (nonostante i fumi del vino!):

  • I Primi della Tradizione: Un'acquacotta superba e dei cappellotti di ricotta che, in stagione, vengono arricchiti da una generosa grattata di tartufo nero. 🥣💎

  • La Ciccia alla Brace: La carne alla brace è il piatto da non perdere. Che sia una tagliata di fiorentina o del daino cotto sul fuoco vivo, la qualità della materia prima è eccelsa. 🥩🔥👌

  • I Sapori del Bosco: Funghi freschi e castagne accompagnano i piatti stagionali, rendendo ogni visita unica a seconda del periodo. 🍄🌰

  • Dolce Chiusura: La crema di ricotta con frutti di bosco o la mousse al mascarpone con rum sono il sigillo perfetto per una cena maremmana. 🍮🍓

Atmosfera e Servizio 🥂

L'accoglienza è quella tipica toscana: cortese, calda e molto professionale. Nonostante il locale sia cambiato poco nel tempo, conserva intatto quel fascino austero e conviviale che lo ha reso celebre su tutte le guide, da Slow Food alla Michelin. 👑👑

📊 Il Verdetto del Recensore Numerico

  • Punteggio: 94 🔢

  • Riconoscimento: 🧔🧔 (2 Barbe)

La Taverna del Vecchio Borgo resta nel mio cuore come una delle tappe più significative di quel viaggio indimenticabile. Un locale che sprizza toscanità da ogni mattone e che consiglio a chiunque cerchi una cucina schietta e di sostanza. UN CLASSICO TRAMANDATO NEL TEMPO. 🧔🍷💯

Alcune immagini di Massa Marittima in occasione di quella serata e di una visita più recente:

1996:










2019:



















































Alcune immagini dal web:

                                   

                                     

                                        

                                                 

                                                   

                                  

                              
















Per Osterie d'Italia 2001: "Nel centro medievale di Massa, a due passi dalla splendida piazza e dai suoi monumenti mirabilmente conservati, in un antico palazzo è stato ricavato questo ristorantino che nel nome prefigura l'atmosfera in cui, entrando, ci si immerge: austeri e scuri arredi e scarsa illuminazione. Ma l'accoglienza cortese e la lettura del menu del giorno e della curata carta dei vini sposta subito l'attenzione sulla cena. La proposta è allettante e sorge il dilemma se cedere alla tentazione del "grande antipasto", composto da ben dodici assaggi (tradizionali crostini, bruschette, salumi e altre sfiziosità), per terminare con un dessert, oppure seguire la linea classica primo-secondo. Fra i primi un'interessante acquacotta, in stagione arricchita dal tartufo nero, che va a condire anche i cappellotti di ricotta, oppure la minestra di farro o ravioli di ricotta ed erbe al pesto di noci e basilico. La stagione venatoria è propizia alla degustazione di ottima selvaggina, dal cinghiale con le olive, al petto di fagiano al Vin Santo, alle bistecchine di daino cotte sulla brace del grande camino centrale, dove si preparano grigliate di ogni tipo di carne. Fra i dessert, particolarmente ben riuscita la crema di ricotta con frutti di bosco o castagne. Per la scelta dei vini rivolgetevi pure a Claudio che saprà consigliarvi i giusti abbinamenti, avendo a disposizione una cantina fornita di molti eccellenti rossi di Toscana."

Per Accademia Italiana: "ristorante in palazzo storico
Piatti tipici:
minestra di farro; cappellotti di funghi e ricotta con tartufo; cinghiale con le olive nere; tagliata di fiorentina con funghi freschi. Menu degustazione
Piatto da non perdere:
carne alla brace"

Per il Touring: "Tipica cantina toscana del '400 con volte a botte e camino dove si cuociono le carni a vista; si servono specialità del territorio, con in evidenza carni alla brace e funghi, in stagione. Dal menu: tagliolini al tartufo, minestra di farro, tagliata fiorentina e per concludere, la mousse di ricotta e crema di mascarpone con tatù al rum. Ben elaborata la carta dei vini
Chiusura: metà febbraio-metà marzo lunedì (anche sera di domenica in bassa stagione); aperto solo la sera"

Per Alice: "Nella suggestiva e calda scenografia di una cantina trecentesca, sotto bei soffitti a volta, la Taverna Vecchio Borgo offre sapori genuini, cucina schietta e ben preparata (minestra di farro, cappellotti di funghi e ricotta con tartufo e acquacotta, tagliata di manzo con funghi porcini freschi, in stagione, o con verdure), buona cantina e servizio cortese: cosa chiedere di più? Aperto solo la sera"

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