sabato 20 aprile 2024

Trattoria Trinità (93) 🧔🧔 - Trattoria Trinità a Vernasca, sapori di confine all'ombra del campanile

Trattoria Trinità - Facebook 


Voto: 93
Numero di visite: 1
Ultima visita: 04/2024
Fascia di prezzo: 33-45
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Repubblica, IGrass

-Vernasca- (PC)

 


Trattoria Trinità a Vernasca, sapori di confine all'ombra del campanile


Aprile 2024: Tra prati verdi e colli emiliani, dove il tempo si ferma 🌿⛰️

Siamo nel cuore delle colline appenniniche, in una frazione verde e boschiva a sud di Salsomaggiore. Qui la famiglia Solari gestisce con passione un locale che profuma di casa e di eccellenza. Filippo accoglie gli ospiti in sala con competenza, mentre Cristian e mamma Ornella orchestrano i fornelli con una maestria rara. È una cucina che affonda le radici nella tradizione di confine (un mix perfetto tra piacentino e parmense) ma che sa sorprendere con spunti personali e una qualità della materia prima che lascia il segno. Una sosta rigenerante, veloce e dal rapporto qualità-prezzo notevole. ✨🍷🥘

I 6 Punti di Forza della Trinità 🌟

  1. Il Pollo Fritto Leggendario: Specialità della casa e vero pezzo forte. Croccante, asciutto e saporito, è un piatto che da solo giustifica il viaggio. 🍗🔥🔝

  2. Salumi di Propria Produzione: Salame, pancetta e coppa prodotti in famiglia che sfiorano la perfezione. Un inizio imperdibile accompagnato da torta fritta e burtleina. 🥓🥨👌

  3. Cucina di Confine: Il meglio di due province: dai pisarei e fasò piacentini agli anolini in brodo e alla spalla cotta di San Secondo tipica del parmense. 🍝🥣

  4. Pasta Fresca e Dolci Maison: Cristian e Ornella preparano tutto in casa, dalle mezzelune al tartufo nero ai semifreddi, con una dedizione che si sente al primo assaggio. 🥟🍰

  5. Cantina di Famiglia e non solo: Oltre a produrre il proprio vino (Gutturnio e Malvasia), Filippo cura una carta con oltre cento etichette nazionali e francesi. 🍷🍾

  6. Atmosfera e Restyling: Il locale, recentemente ristrutturato, offre un ambiente accogliente con una splendida veranda ideale per godersi un Gutturnio vivace in totale relax. 🏠🛋️✨

L'Esperienza a Tavola 🍽️

Un trionfo di sapori schietti e preparazioni curate:

Atmosfera e Servizio 🥂

Il servizio coordinato da Filippo è cortese, veloce e schietto, tipico della migliore ospitalità emiliana. La gestione familiare garantisce quel tocco umano che rende ogni cliente speciale. Mangiare qui, all'ombra del campanile della frazione, regala una sensazione di pace e soddisfazione gastronomica difficile da trovare altrove. È l'indirizzo perfetto per chi cerca la sostanza della tradizione senza rinunciare a un tocco di modernità nel servizio e nell'ambiente. 🤵👏

📊 Il Verdetto del Recensore Numerico

  • Punteggio: 93 🔢

  • Riconoscimento: 🧔🧔 (2 Barbe)

La Trattoria Trinità è una perla incastonata tra i colli. La capacità della famiglia Solari di rinnovarsi mantenendo intatti i sapori di una volta è ammirevole. LA TRADIZIONE CHE SORRIDE AL FUTURO. 🧔🍷💯


📍 Consiglio: Se siete in gruppo, non perdetevi l'abbondante degustazione di formaggi locali serviti con miele e aceto balsamico, è un vero viaggio caseario!

Le mie immagini:

























Per la Repubblica: "Riapre oggi e presto ci torneremo, perché qui abbiamo trovato tutto quello che ci piace in una trattoria, che si trovi sulle colline emiliane o altrove. Ricapitolando: un'accoglienza cordiale e schietta, una gestione di famiglia, una buona, se non ottima, cucina di territorio, una soddisfacente carta dei vini (un centinaio di etichette) a prezzi corretti. Aprirono nel 1973 Giovanni Solari e sua moglie Ornella Rizzi con l'appoggio di mamma Maria, che ha festeggiato i 91 anni. Nel 1990 il trasloco. Non troppo impegnativo: a 10 metri di distanza, sempre all'ombra del campanile. E intanto alla loro buona scuola crescevano i figli: ora Cristian è in cucina con Ornella, mentre Filippo si occupa di sala e cantina.
Di casa paste fresche e dolci, più la torta fritta e la burtleina (bortellina, una sorta di piadina) che accompagnano gli affettati. Di propria produzione: salamepancettacoppa. Da non perdere, salame in primis. Nessuno, o niente, è perfetto, ma basta una fetta per capire che quasi ci siamo. Di produzione esterna, ma sempre di buon livello, il lardo di pata negra, il prosciutto crudo (34 mesi di stagionatura), la culaccia (30 mesi) e, calda, la spalla cotta di San Secondo. Cucina di confine tra Piacenza e Parma , quindi pisarei e fasò e tortelli di ricotta e spinaci (consigliati), anolini in brodo di terza (cappone, gallina e manzo) e mezzelune al tartufo nero. Cucina di terra, rigorosamente: pollo fritto (specialità della casa), guanciale di vitello al Gutturnio, faraona farcita, fiorentina di chianina. Non vasta ma azzeccata selezione di formaggi. Dolci: crema di mascarpone, crostate di frutta, tiramisù, semifreddo al torroncino.

Altro merito della famiglia: fa anche il vino, e lo propone. Gutturnio , Malvasia, Ortrugo nel nostro ordine di preferenza. Con i fegatelli di maiale, la lepre, il cinghiale alla cacciatora toccherà a bottiglie di maggior spessore, che non mancano. Ma finché si può mangiare in veranda il vivace Gutturnio secondo noi è l'ideale accompagnatore di questa cucina della Trinità. Come un assolo di fisarmonica. "

Per IGrass: "La Trattoria Trinità è un locale a gestione squisitamente familiare che, in occasione del passaggio generazionale, si è rifatta il trucco con una importante opera di ristrutturazione che, forse, lo rende un pò avulso dalla campagna circostante; viene sempre proposta una cucina tradizionale preparata ottimamente in un locale accogliente.
La famiglia Solari è completamente schierata: il fondatore Giovanni al bar, la moglie Ornella a fare da trait d’union tra sala e cucina, e i due figli Cristian e Filippo rispettivamente in cucina e in sala.
Gli antipasti sono un trionfo di salumi serviti con gnocco fritto: dalla cucina escono delle assi traboccanti di ogni tipo di salume che la zona propone (coppa, salame, pancetta, cicciolata, culaccia, prosciutto crudo, spalla cotta, lardo) ed è inoltre disponibile un carpaccio di chianina; accompagnano i saluti insalata russa, giardiniere, cipolline in agrodolce. Nutrita anche la scelta dei primi, che includono i classici tortelli con la coda, anolini – della val d’Arda con ripieno di formaggio – in brodo e pisarei e fasò, ma anche tagliolini e gnocchetti con il tartufo nero della zona (in stagione), crespelle ai funghi, gnocchi con ragu d’anatra.
Interessante il piatto di formaggi, che consiste in un’abbondante degustazione di prodotti anche locali serviti con miele, marmellata e aceto balsamico (consigliato almeno per 2 persone!).
Per quanto riguarda i secondi ci sono due anime: una tradizionale, con faraona farcita, guancialino al gutturnio e pollo fritto, ma anche ottimi tagli di manzo alla griglia. Il pollo fritto è uno dei pezzi forti! I dolci sono classici e fatti in casa: semifreddi, tiramisu, panna cotta, bavarese, crema al mascarpone, crostate e sorbetto. Da non perdere l’assaggio delle crostate!
La carta dei vini include una manciata di etichette locali, oltre a diverse bottiglie nazionali e francesi."

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