L'album dei ricordi: quattro insegne che hanno abbassato la serranda π️ππ
In questo post raccolgo quattro locali che, pur avendo segnato momenti significativi della mia vita familiare e lavorativa, hanno ormai concluso il loro percorso. Come da mia regola per i locali definitivamente chiusi, ciascuno si assesta su un punteggio di 65 punti, occupando posizioni di retroguardia nella mia classifica generale. ✨ππ©
π️ Busca (Settimo Rottaro): Il cuore delle feste di famiglia
Il ristorante Busca a Settimo Rottaro Γ¨ quello che piΓΉ mi resta nel cuore. Per anni Γ¨ stato il "quartiere generale" di mio suocero Claudio, che qui amava celebrare ogni evento importante.
Ultima visita: 04/2002 --- πΈ
Il ricordo: L'ultima volta fu per i 18 anni di Isabella, la sorella di Alessandra. Una cucina piemontese classica e corretta: agnolotti, brasati, funghi porcini e un fritto misto onesto. Non cercavamo l'eccellenza assoluta, ma la sicurezza di una tradizione che sapeva di casa. La sua chiusura, avvenuta ormai diversi anni fa, ha segnato la fine di un'epoca per i nostri pranzi domenicali. π·π₯©π
π La Lampara (Noale): Soste veneziane tra i ricordi
Situato nella frazione Cappelletta di Noale, questo ristorante di pesce Γ¨ stato meta di tre mie cene durante le trasferte in terra veneta.
Ultima visita: 06/2016 --- ☀️
L'esperienza: Ho sempre trovato una cucina di mare discreta ma piuttosto anonima. Piatti corretti che facevano il loro dovere senza perΓ² scatenare l'effetto "wow". Un approdo sicuro per la serata, che oggi perΓ² non brilla piΓΉ nelle notti veneziane. π€ππ«
π Exploit (Banchette d'Ivrea): La meteora croccante
Una piccola pizzeria passata velocemente nel panorama eporediese, proprio a due passi da casa, a Banchette.
Ultima visita: 05/2018 --- πΏ
La nota: Ricordo una pizza semplice, croccante e molto digeribile, esattamente come piace a noi. Avrei voluto concederle una seconda chance, ma il periodo del Covid Γ¨ stato fatale e le serrande sono rimaste abbassate per sempre. Peccato, era una sosta promettente. ππ⚠️
π³ Il Grande Tiglio (Vigliano d'Asti): Una festa agrodolce
Concludo con questo agriturismo nell'astigiano, dove nel febbraio del 2009 festeggiammo i 70 anni di mia mamma Nella.
Ultima visita: 02/2009 --- ❄️
Il ricordo: Una giornata dedicata alla famiglia e alla ricerca di lontani parenti produttori di Barbera. Nonostante la bellezza del luogo (citato all'epoca anche da Alice e Michelin), la cucina non fu strepitosa e la festa non risultΓ² tra le piΓΉ riuscite. Oggi, con mamma che non c'Γ¨ piΓΉ da dodici anni e i contatti con i parenti sbiaditi, questo locale resta solo un'istantanea di un tempo lontano. π·ππ️
Il Verdetto del Recensore π§
Questi quattro locali ottengono tutti 65 punti. Non sono stati pranzi o cene memorabili dal punto di vista puramente gastronomico, ma rappresentano tasselli importanti della mia mappa personale. La loro chiusura definitiva trasforma queste recensioni in piccoli documenti storici di un girovagare che non si ferma mai. MEMORIE DA CONSERVARE. π
Punteggio: 65 punti π️
Nota tecnica: Il punteggio di 65 riflette la soglia della sufficienza per locali che, pur non essendo eccelsi, hanno garantito dignitΓ nel piatto fino alla loro chiusura. π⚖️⚠️
L'istantanea: Riguardare le foto di Busca o del Grande Tiglio significa rivedere volti e momenti che il tempo ha cambiato; la cucina passa, ma il ricordo della condivisione resta. πΊπ°️π
Vibe dei locali: Ormai assente, ma radicata nei ricordi di compleanni, anniversari e gite fuori porta. π️π―️π©
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