martedì 10 ottobre 2023

Bistrot Domenighini Al Landò (97) 🧔🧔🧔 - Bistrot Domenighini a Darfo Boario Terme: L’eccellenza della Valcamonica tra Risotti al Franciacorta e innovazione

 https://www.bistrotdomenighini.it/


Voto: 97
Numero di visite: 4
Ultima visita: 11/2023
Fascia di prezzo: 13-77



Bistrot Domenighini a Darfo Boario Terme: L’eccellenza della Valcamonica tra Risotti al Franciacorta e innovazione


1: Bistrot Domenighini: L’evoluzione della tradizione camuna al Landò.
2: Novembre 2023: Un mese di certezze tra tartufo nero e diaframma alla griglia.
3: Andrea e Leonardo: La terza generazione che nobilita l'Osteria Storica.
4: Dalla Frittura di Paranza allo Spaghetto Filotea: Piatti che restano impressi.
5: Un’Accoglienza di Classe: Amuse bouche, pane al lievito madre e lo spirito di Breno.
6: Verdetto: 97 punti e 3 Barbe. Il cuore pulsante della gastronomia bresciana.


Tornare al Bistrot Domenighini dopo un mese esatto è stato il piacere della riconferma: qui non si sbaglia un colpo. Andrea Domenighini e lo chef Leonardo Zendrini le azzeccano proprio tutte. Con 97 punti e la 62ª posizione assoluta nella mia classifica, questo locale situato negli storici spazi dell’Osteria Landò è una garanzia assoluta. Dopo aver chiuso la storica sede di Breno (nata nel 1936 come salumeria), la famiglia ha portato a Darfo Boario una cucina di altissimo livello che rispetta le materie prime locali con una creatività entusiasmante.

Una Cucina di "Punti Fermi" e Nuove Scoperte
L'esperienza inizia con amuse bouche che preparano il palato al meglio: dalle pizzette fritte al San Marzano alla polpettina di tonno con salsa BBQ. Ma è nelle portate principali che si percepisce la mano esperta di Leonardo:
Il Risotto e il Diaframma: Il Risotto al Franciacorta con tartufo nero della Valcamonica è un inno al territorio, mentre il diaframma di manzo alla griglia con chutney di zucca dimostra una gestione delle cotture e degli accostamenti magistrale.
I Piatti della Memoria: Non dimentico la Frittura di Paranza e Verdure dell'Orto, croccante e asciutta, né lo Spaghetto Filotea e Baccalà, un piatto giocato tra il nero di seppia e la crema di limone che si fa ricordare a lungo.
I Lievitati: Il pane fatto in casa con lievito madre e i grissini straordinari sono accompagnati da una spuma di burro salato che è "una vera droga".

Tradizione Camuna e Visione Moderna
Andrea Domenighini ha saputo valorizzare la comunità locale: la prima pagina del menù è una dedica ai produttori camuni che forniscono le materie prime. L'ambiente gioca sapientemente con il design moderno e il fascino retrò del bancone originale. Che si scelga uno dei menù degustazione (A Mano Libera o La Valle Camonica nel Piatto) o si opti per le loro pizze gourmet con farine 100% locali, la sensazione è quella di trovarsi in un rifugio per veri buongustai.

Una Gestione da Applausi
Riconosciuto con i 3 Templi dall’Accademia Italiana della Cucina, il Bistrot Domenighini ha saputo colmare il vuoto lasciato dalla pandemia, portando qualità e una mise en place curatissima in Valle Camonica. Il servizio è impeccabile, guidato da Andrea con un garbo d'altri tempi, capace di consigliare etichette camune eccellenti come il Merlot "L'Assolo delle Rocche" o di offrire un amaro finale come il Liquore Tutterbe di Boario.

Il Verdetto del Recensore Numerico
Il Bistrot Domenighini è il luogo dove "si sta bene, si mangia bene, si beve bene". È un locale solido, tecnico ma profondamente accogliente, capace di spaziare dal casoncello rivisitato alla paranza con la stessa credibilità. Se cercate il meglio della Valcamonica con un tocco di eleganza contemporanea, questo è l'indirizzo da segnare. GARANZIA ASSOLUTA. BRAVI!



Queste le mie immagini del novembre 2023:































Queste le mie immagini dell'ottobre 2023:






























Queste le mie immagini della gestione precedente, ottobre 2015:





Per EastLombardy: " I Ristoratori Andrea Domenighini & Leonardo Zendrini

Nel 1936 nonno Francesco apre, a Breno, quella che ai tempi era la salumeria del paese. Già allora la ricerca della qualità era la missione della famiglia Domenighini: il banco e gli scaffali erano pieni di prodotti unici, in grado di soddisfare le richieste dei buongustai più esigenti. Oggi è Andrea, l’ultimo in ordine cronologico dei nipoti, a portare avanti questa lunga tradizione enogastronomica, rinnovandola per perseguire il proprio sogno. Nel 2021, il Bistrot Domenighini si è trasferito a Darfo Boario Terme, presso l'antica osteria Landò.
In questa missione, Andrea è costantemente supportato dallo chef Leonardo, che da alcuni anni ormai fa parte della famiglia Domenighini. Oltre ai piatti della tradizione camuna, realizza con passione anche specialità legate ad una cucina in costante evoluzione, in cui le eccellenze territoriali vengono esaltate da abbinamenti particolari e forme inedite. Leonardo è dedito alla formazione e mai si stanca d’imparare e migliorarsi, cercando di portare avanti uno stile di cucina salutare e genuino.
Il Bistrot Domenighini è ubicato a Darfo Boario Terme, presso quella che era l'ex osteria Al Landò, riconosciuta come attività storica. All'ingresso, il cliente viene accolto da quello che è il bancone originale dal fascino retrò, per poi proseguire in un ambiente dal desgin che gioca sapientemente con dettagli tradizionali e moderni. Nella sala spicca la vetrina dei vini, dove dominano le etichette camune. Infatti, valorizzare il territorio, per Andrea, significa anche valorizzare la comunità locale: nella prima pagina del menù si raccontano le persone che, con il proprio lavoro e la propria dedizione, hanno realizzato le materie prime impiegate nel Bistrot.
Oltre ai piatti della carta, si può scegliere fra i tre menu degustazione: "A Mano Libera", "La Valcamonica nel Piatto", e "A Tutto Tondo".
Inoltre, “Bistrot Domenighini” è un rifugio per gli amanti della pizza gourmet: un prodotto che ha richiesto tempo e numerose sperimentazioni, ed è giunto all’apice grazie anche all’impiego di farine 100% camune."

Per l'Accademia Italiana della Cucina, 2023, 3 templi: "Locale elegante, con salette riservate, molto curato nella mise en place e con piatti studiati sia nelle materie prime che nella composizione. Dal 2021 la nuova gestione ha portato una ventata di novità e qualità.
Piatti tipici:
Fungo porcino arrosto
L’immancabile rivisitato casoncello camuno, sedano rapa al burro nocciola, tartufo nero , salvia in tempura;
Pasta di Gragnano, crudità di tonno e salmone, burrata Alto Adigecaviale d’aringa, vellutata di pomodorino giallo;
Filetto di tonno in panatura croccante purea di patata affumicata, insalatina primavera;
Costine di maiale iberico laccate al miele pannocchia al burro salato e salsa bbq.
Brownie al cioccolato “Abinao”, cremoso al cioccolato fondente, gel al lampone, perle giapponesi, sorbetto
Piatto da non perdere:
Finissima di controfiletto salsa brenese, patata speziata e gratinata"

Così scriveva il Touring in merito al locale di Breno: "Al piano terra della torre medievale del Sale, una raffinata gastronomia specializzata in prodotti tipici della zona, raddoppiata ora, nello stesso isolato, da un bistrot con cucina."





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