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-Dosson di Casier- (TV)
🍷 Dosson di Casier: Alla Pasina, cucina schietta tra terra e mare
Maggio 2023: Tradizione veneta e mano sapiente in una casa di campagna 🏡🐟
Nonostante un'accoglienza da parte del titolare Simone Pasin non proprio calorosa verso i "foresti", Alla Pasina si conferma un luogo dove la cucina parla una lingua chiara, pulita e verace. In questa bella casa di campagna di metà '800, la signora Teresa (la storica "Pasina") continua a sprizzare energia, mentre lo chef governa con sapienza una carta che spazia con disinvoltura tra carne e pesce. La qualità degli ingredienti è palpabile e la tecnica di esecuzione, specialmente nelle fritture, è di alto livello. Un'esperienza gastronomica solida, degna dei numerosi riconoscimenti ottenuti. ✨🍽️🍷
I 6 Punti di Forza de Alla Pasina 🌟
Bib Gourmand di Sostanza: Il riconoscimento Michelin premia l'eccellente rapporto qualità-prezzo, con menù degustazione (carne e pesce) completi e accessibili. 😋📉🥇
Il Tris di Antipasti: Un'anteprima del territorio che unisce baccalà mantecato, schie fritte e gamberi in saor con cipolla rossa e pistacchi. 🍤🧅🥖
Frittura Magistrale: Il fritto con farina di riso è leggero, croccante e pulito, una vera prova di abilità tecnica in cucina. 🍤🔥🥢
Istituzione del Radicchio: Grazie all'eredità di Giancarlo Pasin, il locale rimane un punto di riferimento mondiale per la valorizzazione del Radicchio Rosso di Treviso. 🥬🔴🌍
Location Familiare: Un vecchio cascinale ristrutturato con gusto, luminoso e accogliente, con un bel giardino ideale per le serate estive. 🌳🏠✨
Cantina di Carattere: Selezione di vini molto interessanti, con eccellenze che spaziano dal Lugana ai Sauvignon dei Colli Orientali, perfetti per accompagnare il pasto. 🥂🍇🇮🇹
L'Esperienza a Tavola 🍽️
Una proposta che segue le stagioni con rigore e creatività:
L'Antipasto del Territorio: Il tris con baccalà, schie e gamberi in saor è un omaggio alla tradizione veneta eseguito con freschezza e cura del dettaglio. 🐟🥗👌
Il Secondo d'Autore: Il fritto misto di mare e verdure con farina di riso è risultato eccellente. L'abbinamento con il Sauvignon Pizzulin ha creato un connubio perfetto. 🍤🍷🔝
I Grandi Classici (da non perdere): Le guide celebrano gli Straccetti alla Pasina (manzo, vitello, tartufo nero e formaggi) e la mitica sopa coada. 🥩🥘🍄
Il Dolce Trevigiano: Il tiramisù qui è una cosa seria, preparato secondo la ricetta classica senza liquore. 🍮☕🥄
Atmosfera e Servizio 🥂
Il servizio è puntuale ed efficiente, coordinato da Simone Pasin che, sebbene sia parso un po' distaccato con i nuovi clienti rispetto ai "fedelissimi", gestisce con cura la passione per i vitigni particolari e le serate a tema. L'ambiente è reso solare dalla presenza della signora Teresa, che incarna lo spirito autentico dell'osteria di un tempo. Ottimo il rapporto qualità-prezzo, con proposte degustazione che includono anche il vino della casa. 🤵♂️🤵♀️🌟
📊 Il Verdetto del Recensore Numerico
Punteggio: 93 🔢
Riconoscimento: 🧔🧔 (2 Barbe)
Alla Pasina resta un porto sicuro per chi cerca la vera cucina trevigiana senza troppi fronzoli ma con tantissima qualità. Peccato per la nota sulla simpatia, ma la cucina dello chef e il sorriso di Teresa compensano ampiamente. LA TRADIZIONE CHE NON TRADISCE MAI. 🧔🍷💯
📍 Consiglio: Se andate in inverno, il menù dedicato al radicchio è un'esperienza mistica; in estate, assicuratevi un tavolo sotto il "fogher" o in giardino!
Piatti tipici:
Strudel di porcini freschi e crema di formaggio di malga
Seppioline spadellate con zuppetta di fagioli borlotti, pancetta e peperoncino
Pappardelle fatte in casa con funghi finferli e guanciale
Raviolo ripieno di cernia e spinaci con ragù di fasolari
Filetto di coniglio ripieno di funghi con salsa alle verdure
Fritto misto di mare e verdure in tempura, tecnica di frittura orientale
Classico tiramisù trevigiano senza liquore e con poco caffè
Piatto da non perdere:
Straccetti alla Pasina: Storica ricetta dello chef Pasin composta da fettine sottili di manzo e vitello alla piastra con grattugiata di tartufo nero di Norcia e spolverata di parmigiano e pecorino"
Il menù varia di frequente ed è legato al territorio, con qualche spunto creativo. Per iniziare si sceglie
tra strudel di radicchio e robiola, insalata di coniglio con radicchio marinato (10 €), sandwich di alici fritte con burrata e pomodorini, bis di baccalà mantecato su crostino di pane, gamberi in saor di cipolla rossa e pistacchio. Tra i primi, zuppa di zucca con radicchio e speck, ravioli ripieni di pere e caprino con erbette e pinoli tostati (10 €), risotto con radicchio e salamella, tagliatelle fresche con fave, olive, capperi, piovra e pomodorini (10 €). A seguire, costicine di agnello in crosta di pistacchio (18 €), calamari ripieni di radicchio, straccetti alla Pasina (manzo, vitello, grana, pecorino e tartufo nero). Si può finire con l'ottimo tiramisù o col gelato fatto in casa. Cantina ben fornita sia di vini sia di distillati."
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