lunedì 28 agosto 2023

Osteria Panzini (83) - Osteria Panzini: L’Abbondanza della Ciociaria Storica a Frosinone

Osteria Panzini - Facebook 


Voto: 83
Numero di visite: 1
Ultima visita: 06/2020
Fascia di prezzo: 27-42
Guide e recensioni: EspressoMangiarozzoTouring, Gran Consiglio della Forchetta

-Frosinone- (FR) 


Osteria Panzini: L’Abbondanza della Ciociaria Storica a Frosinone 🍽️🔥🍷


Nel cuore di Frosinone, l'Osteria Panzini rappresenta un vero e proprio monumento alla cucina ciociara e alle tradizioni contadine. Gestita con passione artigiana da Giampiero Pigliacelli — noto a tutti come "Panzino", soprannome storico della sua famiglia — questa osteria è il regno del buon vivere, dove il calore del legno e le tovaglie a quadri accolgono chiunque cerchi sapori schietti e, soprattutto, porzioni a dir poco pantagrueliche. 🏛️✨📍

Un’Esperienza ai Limiti della Sazietà 🍽️🐋

Ho visitato questo locale in una serata di inizio estate, proprio nel delicato momento della ripartenza post-lockdown. La mia visita risale al:

06/2020 --- 🕰️. Un'esperienza memorabile, non solo per la qualità, ma per una generosità nelle porzioni che definire "per appetiti robusti" è quasi un eufemismo.

  • Porzioni da Record: Mi sono trovato davanti a una pasta alla carbonara da almeno 300 grammi di spaghetti, seguita da un castrato alla brace composto da ben sei pezzi di carne e un "piattone" di cicoria ripassata al peperoncino. Persino l'inizio e la fine del pasto sono stati scanditi da bruschette e biscottini offerti. Una generosità tale da farmi uscire dal locale sentendomi "più grasso di una balena"! 😂🍝🥩🥇

  • La Brace come Protagonista: Il cuore pulsante della sala è il grande braciere dove Giampiero si dedica alla cottura magistrale delle carni. Il sapore della brace si sente tutto e la qualità della materia prima è indiscutibile. 🔥🥩🥇

  • Cucina del Territorio: Il menù, che cambia quotidianamente seguendo le stagioni, è una rassegna dei classici ciociari e laziali: dalla cacio e pepe ai "fini fini", fino alle specialità di pecora come i garofolati o gli arrosticini. 🍝🐑🥇

Note e Atmosfera ✨

L'ambiente è accattivante e conviviale, studiato per far rivivere l'allegria delle case contadine di un tempo. Tra salumi appesi alle travi di legno e tagli di carne esposti nel banco frigo, l'Osteria Panzini trasmette un'immediata sensazione di autenticità. È il posto ideale per una serata informale dove il "troppo" è la regola e il pane è sempre accompagnato da un ottimo prosciutto. 🛋️🖼️✨

Cosa dicono le Guide: Una Scuola di Tradizione 📖

La fama di Panzino è ben nota alla critica gastronomica, che ne sottolinea unanimemente la generosità:

  • L'Espresso 2020: Definisce il locale come una "vera osteria per appetiti robusti", avvertendo che le porzioni sono calibrate sul principio del "prendi uno e mangi in due". 📚🌟🥇

  • Il Mangiarozzo: Celebra l'abilità di Giampiero Pigliacelli nel trasformare la passione in mestiere, lodando l'atmosfera familiare creata dalle luci calde e dagli arredi in legno. 📚🍷🥇

  • Touring Club & Gran Consiglio della Forchetta: Sottolineano come il locale rispecchi perfettamente la Ciociaria storica, con paste rigorosamente fatte a mano e uno stile che richiama il gusto delle nonne. 📚🍝🥇

Il Verdetto del Recensore 🧐

L'Osteria Panzini ottiene 83 punti. È una valutazione che premia la straordinaria bontà e l'onestà della proposta culinaria, pur con il "monito" sulle quantità: qui si mangia davvero tanto! La visita del giugno 2020 mi ha lasciato un ricordo gustosissimo e la certezza che, tornando da quelle parti, una sosta da Panzino sia obbligatoria, magari arrivando con un appetito ancora più feroce. 🏅

Punteggio: 83 punti 🏅 Merito: L'aver preservato l'anima della Ciociaria contadina con una cucina alla brace d'eccellenza e un'accoglienza calorosa. Perché andarci: Per una carbonara da record e per gustare la vera carne alla brace in un ambiente che profuma di storia laziale. 🍝🔥✨ Piatti provati e consigliati: Pasta alla carbonara, Castrato alla brace e Cicoria ripassata. 🍝🥩🌿🥇 Atmosfera: Conviviale, rustica, familiare e decisamente generosa. ✨🕰️🏛️





















Per l'Espresso 2020: "Una vera osteria, per appetiti robusti, ove le porzioni sono calibrate sul 'prendi uno e mangi in due'. Qui si sciorina, in una carta ampia, tutta la cucina del territorio, e non solo.
L'ambiente è accattivante e conviviale: tovaglie a quadretti, salumi e insaccati locali appesi alle travi di legno e bei tagli di carni esposti nei banchi frigo. Insomma l'ideale per una allegra serata mangiando una cucina semplice nel rispetto della tradizione. Per poco più di 30 euro."

Per il Touring: "Tipico locale che rispecchia la tradizione ciociara. L'osteria propone prevalentemente piatti tipici della cucina locale, quali gnocchi, fettuccine rigorosamente fatte a mano, sughi, carne alla brace o cotta direttamente sul fuoco"

Per il Gran Consiglio della Forchetta: "L’Osteria Panzini è un locale caratteristico che richiama la Ciociaria storica. L’arredamento, i colori, i soprammobili, e soprattutto lo stile rispecchiano perfettamente la tradizione ciociara ed il gusto con cui le nonne decoravano le proprie case. Nei piatti presenti nel menu si può ritrovare tutta la tradizione contadina e la cultura di questo territorio, espresse in modo curato e particolareggiato. Un locale perfetto per chiunque voglia rivivere durante un pranzo o una cena, l’allegria contadina e campestre tipiche della Ciociaria."

Per il Mangiarozzo: "Una caratteristica osteria della Ciociaria storica, una scuola delle tradizioni contadine di questa terra, un luogo del buon mangiare e del buon vivere. Tutto questo è il locale gestito dalla società Ugo srl. In cucina c'è l'abilissimo Giampiero Pigliacelli, in arte Panzino (è il soprannome della sua famiglia da parecchie generazioni), che ha trasformato la passione in mestiere artigiano. E dovete vedere con quale sapienza Giampiero si dedica alla cottura di carni (e a volte anche di pesci) nel grande braciere posto nella sala principale. Atmosfera decisamente familiare, con l'intimità creata dal colore giallo delle luci e il calore degli arredi in legno e delle tovaglie a quadri. Qua e là dal soffitto pendono dei salumi, che poi ritrovate a tavola assieme ad altre specialità quali cacio e pepe, carbonara, amatriciana, fini fini pomodoro e basilico, maltagliati coi fagioli (in inverno), arrosticini di pecora, garofolati (involtini di coscia di pecora speziati con chiodi di garofano), pecora al sugo, agnello a scottadito. Il menù cambia tutti i giorni e segue le stagioni, quindi in estate si trovano piatti più leggeri come insalatone, paste fredde, vitello tonnato, insalate di pollo e parmigiana di melanzane grigliate. Il buon mangiare si accompagna a un ottimo bere: la carta dei vini conta una trentina di etichette, tutte della Ciociaria e del territorio laziale. A cena la spesa media è di 30 euro, ma a pranzo esiste un menù più veloce che si aggira intorno ai 15 euro. E oltre a mangiare qui ci si diverte perché l'idea di Giampiero è «il pane buono, ma col prosciutto è migliore!»."



Nessun commento:

Posta un commento

L' Officina Di Carla (81) - L'Officina di Carla a Fiorenzuola d'Arda: La Sosta Salvavita al Casello di Fiorenzuola

  L' Officina di Carla - Facebook Voto: 81 Numero di visite: 2 Ultima visita: 01/2026 Fascia di prezzo: 30-47 Guide e recensioni: FuoriC...

Post più popolari