Trattoria Uomo Selvatico - Facebook
๐ฅฉ Trattoria Uomo Selvatico a Chiavenna: Il ritorno del gusto tra le mura di pietra
๐️ Rinascita nel cuore della Valchiavenna
Situata nel suggestivo centro pedonale di Chiavenna, a pochi passi dal fiume Mera, la Trattoria Uomo Selvatico รจ un locale storico che ha vissuto recentemente una parabola singolare. Dopo una segnalazione di chiusura che sembrava definitiva, il locale ha riaperto i battenti nell' -- Agosto 2025 -- ๐ฐ️, mantenendo il suo nome iconico e riaccendendo i fornelli in una sala curata, caratterizzata da soffitti in legno e pareti in pietra. ๐งฑ๐ชต⛰️ Ho avuto modo di provare la cucina di questo indirizzo nel -- Luglio 2020 -- ๐ . All'epoca, l'esperienza mi aveva lasciato soddisfatto a metร : un mix di sensazioni contrastanti tra piatti promossi e altri meno convincenti che mi avevano portato a un giudizio interlocutorio. Tuttavia, con la notizia della riapertura, il locale merita nuovamente attenzione e un beneficio di inventario per la nuova gestione. ๐ง๐๐
๐ฝ️ Il Diario Gastronomico: tra tradizione e contaminazione
La cucina dell'Uomo Selvatico si รจ sempre distinta per un equilibrio tra i sapori sapidi della valle e incursioni piรน creative. Durante la mia visita del -- Luglio 2020 -- ๐ , la proposta spaziava su territori interessanti:
I Primi della Valle: Una menzione d'onore va ai pizzoccheri di Chiavenna (quelli bianchi, chicche di farina e pane condite con burro e formaggio) e alle crespelle di grano saraceno con bresaola e casera, una vera sorpresa per il palato. ๐๐ง๐ง๐
Proposte di Carne: Il menรน osava con la tagliata di struzzo alle erbe aromatiche, accanto a piatti piรน rustici come i filettini di maiale lardellati su taroz (il tipico purรจ di patate, fagiolini e formaggio valtellinese). ๐ฅฉ๐ฅ๐ฅ
Antipasti Territoriali: Molto convincente il caprino fresco della Val Bregaglia caldo in crosta di crudo, un perfetto esempio di valorizzazione dei prodotti locali. ๐๐๐ฅ๐
๐บ Piatti Iconici: l'identitร alpina nelle guide
Le guide (Golosario, Espresso, Alice) hanno spesso lodato la capacitร del locale di interpretare il territorio con estro:
Tortelli d'Ortica: Segnalati dall'Espresso come "esemplari", serviti saltati con burro, salvia e pancetta. ๐ฅ๐ฟ๐ฅ
I Vini: Una cantina profondamente legata al territorio, con una scorta importante di Nebbioli locali (la celebre Chiavennasca) e una selezione accurata di acquaviti per il fine pasto. ๐ท๐ฅ๐ฅ
Sperimentazione: Dai tagliolini impastati al Sassella con semi di papavero ai dolci come le castagne caramellate con gelato, il locale ha sempre cercato di non essere una semplice trattoria "fotocopia". ๐ฐ๐ฆ✨
๐ง Il Verdetto del Recensore
La Trattoria Uomo Selvatico ottiene 78 punti. ร un voto di fiducia che ripristina la valutazione precedente alla chiusura, basandosi sulla soliditร delle materie prime e sulla storicitร del luogo. Sebbene la mia visita del -- Luglio 2020 -- ๐ avesse presentato qualche ombra, la riapertura dell' -- Agosto 2025 -- ๐ฐ️ rende questo locale un indirizzo da riprovare assolutamente per scoprire la nuova impronta della gestione.
Punteggio: 78 punti ๐ Slogan: SAPORI AUTENTICI E RIVISITAZIONI ALPINI NEL CUORE ANTICO DI CHIAVENNA. Merito: La proposta dei pizzoccheri bianchi e l'originalitร nell'uso di carni meno convenzionali come lo struzzo. Perchรฉ andarci: Per riscoprire un locale storico della Valchiavenna in una location suggestiva, approfittando della nuova vita iniziata ad agosto 2025. ๐️๐ฅฉ๐ท✨ Piatti del cuore: Pizzoccheri di Chiavenna e crespelle di grano saraceno. ๐๐ฅ๐ฅ Atmosfera: Rustica ed elegante al tempo stesso, con un ambiente intimo grazie alle pareti in pietra e al legno. ๐งฑ๐️๐
Marito e moglie si dividono in compiti: Ezio Gilardi, chef, in cucina, Dagmat, sommelier, in sala. Buona la scelta dalla cantina.
I piatti denotano un’attenzione nella preparazione anche se a mise en place รจ molto simile nelle diverse portate. Le porzioni sono generose.
Tra gli antipasti provati, tutti interessanti, ricordiamo il carpaccio di manzo, il filetto di trota in carpione, il filetto di coniglio in carpaccio all’aceto balsamico e un gustoso caprino fresco caldo della val Bregaglia in crosta di crudo.
Bene anche i primi con tagliatelle alla selvaggina, ravioli di zucca su crema di formaggio d’alpe, pizzoccheri di Chiavenna, quelli bianchi conditi con burro e formaggio e le crespelle di grano saraceno con bresaola e casera: una sorpresa per chi frequenta i locali della valle.
Tra i secondi merita un’ottima tagliata di struzzo (da allevamenti trentini) alle erbe aromatiche. In alternativa un petto di pollo accompagnato da fonduta al gorgonzola un po’ troppo invadente o dei gustosi filettini di maiale lardellati su taroz.
Se ancora avete appetito potete chiudere con uno zabaione o con delle castagne caramellate con gelato, soddisfatti e avendo pagato il giusto."
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