Voto: 81
Numero di visite: 1
Ultima visita: 06/2020
Fascia di prezzo: 14-50
Guide e recensioni: Golosario, Espresso, Gambero Rosso, 50topPizza, Identità Golose, Luciano Pignataro, Passione Gourmet-Triuggio- (MB)
Enosteria Lipen (Triuggio): La Pizza da 89 Punti nel cuore della Brianza
1: Enosteria Lipen: Il tempio brianzolo di Corrado Scaglione tocca il vertice.
2: Ottobre 2025: Il ritorno dopo 5 anni nella Brianza che brilla.
3: Oltre la tradizione: La "Pollo Tandoori" e l'equilibrio dell'impossibile.
4: Farine Petra e lievitazioni millimetriche: Il segreto dell'impasto perfetto.
5: Non solo Pizza: L'anima da Enosteria tra vini e cucina d'autore.
6: Verdetto: 89 punti e 3 Spicchi. Il massimo punteggio della mia classifica.
Dimenticate la Brianza "grigia e velenosa" di battistiana memoria. Oggi a Canonica Lambro, frazione di Triuggio, splende un sole gastronomico che porta il nome di Corrado Scaglione. A distanza di cinque anni dalla mia prima visita in piena era Covid, sono tornato all'Enosteria Lipen per un pranzo che ha ridefinito i vertici della mia classifica: un balzo netto che porta il locale a 89 punti, il massimo che assegno alle pizzerie.
La scommessa vinta: Pollo Tandoori
In un locale che vanta i 3 Spicchi del Gambero Rosso e posizioni d'élite in 50TopPizza, avrei potuto scegliere un classico, ma ho voluto provare una "sciccheria": la pizza Pollo Tandoori. Mozzarella fiordilatte di Agerola, cosce e ali di pollo disossate al tandoori, foglie di spinaci freschi, olio al limone, gherigli di noci e basilico. Un azzardo sulla carta, un capolavoro nel piatto: l'equilibrio dei sapori era pazzesco, con ogni ingrediente capace di dialogare senza mai sovrastare gli altri.
L'Arte Bianca ai massimi livelli
L'impasto, realizzato con Farine Petra, è semplicemente eccellente. La lievitazione perfetta rende la pizza una nuvola di digeribilità, confermando Scaglione non solo come pizzaiolo, ma come vero scienziato dei lievitati. Come ricorda Identità Golose, Lipen è un'enosteria completa: qui il vino e la birra giocano un ruolo paritario con il cibo, in un ambiente che fonde l'accoglienza dell'osteria con la precisione del grande ristorante.
L'impasto, realizzato con Farine Petra, è semplicemente eccellente. La lievitazione perfetta rende la pizza una nuvola di digeribilità, confermando Scaglione non solo come pizzaiolo, ma come vero scienziato dei lievitati. Come ricorda Identità Golose, Lipen è un'enosteria completa: qui il vino e la birra giocano un ruolo paritario con il cibo, in un ambiente che fonde l'accoglienza dell'osteria con la precisione del grande ristorante.
Il Verdetto del Recensore Numerico
Con l'aggiornamento di ottobre 2025, Lipen vola in 3ª posizione assoluta nella mia classifica pizzerie. È un indirizzo che "merita il viaggio", un luogo dove la passione del maestro Corrado Scaglione trasforma acqua e farina in un'esperienza mistica. Se cercate la perfezione dell'arte bianca in Lombardia, il vostro navigatore deve puntare dritto verso Triuggio.
Le migliori pizzerie:
Le mie foto dell'ottobre 2025:
Le mie foto del giugno 2020:
Alcune immagini dal web:
Sempre il Golosario, 2019, intervista a Corrado Scaglione:
Per l'Espresso 2021, tre spicchi: "Qui vera pizza napoletana. Corrado Scaglione - pizzaiolo, cuoco e sommelier - fa una pizza figlia di una continua evoluzione, della ricerca di nuovi impasti, materie prime eccellenti, lunghe lievitazioni e cotture nel forno a legna, senza mai dimenticare, però, la tradizione. Gli impasti sono leggeri e i topping cambiano a seconda della stagione. I prodotti utilizzati sono frutto di una selezione costante nel tempo e di rapporti diretti con i produttori. Da provare la "Quater Stracc", una rivisitazione della quattro formaggi in versione Brianza, con fiordilatte di Agerola, Scimudin, Gorgonzola, Taleggio, Formaggini di Montevecchia. Ragionata carta dei vini."
Cosi accomodarsi da lui è un po’ come ritrovarsi in un multi-mondo per le opportunità che vengono date al cliente che può così scegliere. Percorso pizza? Prego, si accomodi. Una gita al mare? Nessun problema, salga a borgo che si prende il largo. Voglia di carne? Sereni, c’è ciccia per tutti. Alla faccia di Filippo, il Lipen dell’insegna che era famoso perché smilzo. E allora sbizzarritevi con lo Spaghetto Armando con pomodoro Petrilli e basilico o il Raviolo di branzino in crema di fumetto di pesce, la Crema di patate con cubi di vitello al sesamo e tartufo nero. E la pizza? Tra le classiche, scommettete sulla Strippata: pomodoro San Marzano, foiolo di trippa, fior di latte di Agerola, Grana Padano, pepe nero, extravergine italiano. Ma c'è anche la pala romana, il padellino..."
Per Luciano Pignataro:
Per Passione Gourmet:
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