Lovin '71 (ex Sciabà) a Rivoli: tra ricordi "campestri" e una nuova identità 🥩🐟🍕
A Rivoli, alle porte di Torino, la storia del ristorante di via Pavia ha vissuto diverse fasi. Quello che inizialmente conoscevo come Sciabà ha recentemente cambiato pelle trasformandosi in Lovin '71. Nonostante il cambio di insegna, il locale sembra mantenere la sua vocazione poliedrica, proponendo un'offerta che spazia tra carne, pesce e pizza, cercando di intercettare le diverse esigenze della clientela locale e business. 📍🚩
Due esperienze agli antipodi 🍽️📉
La mia frequentazione di questo indirizzo si divide in due momenti diametralmente opposti. La prima visita avvenne in compagnia di un cliente che gestisce un'officina meccanica nelle vicinanze: un pranzo accomodato ai tavoli del locale che si rivelò piacevole e senza intoppi. La seconda esperienza, nel maggio del 05/2020, fu invece figlia dei tempi complessi del Covid: una pizza d'asporto consumata su una panchina del parco vicino.
Le mie visite sono state: 2 L'ultima risale al: 05/2020 --- 🗓️
Assegno 63 punti a questo storico. È un punteggio di "media ponderata": se la prima occasione meritava una sufficienza piena, la seconda — complice la modalità di consumo forzata e un'esecuzione non memorabile — è un ricordo che preferirei cancellare. Il passaggio a Lovin '71 rappresenta un'incognita che potrei sciogliere in futuro, qualora le trasferte lavorative mi riportassero in zona.
La versatilità del menù: Storicamente il locale ha sempre puntato su una carta molto ampia. Dalle specialità di carne alla griglia fino alle proposte ittiche e alla pizzeria, l'obiettivo è offrire una soluzione per ogni palato, pur rischiando talvolta di perdere in specificità. 🥩🍕
L'esperienza "Outdoor" forzata: Mangiare nel cartone su una panchina nel 05/2020 è un'immagine che simboleggia un periodo difficile per la ristorazione; un'esperienza che ha inevitabilmente pesato sulla valutazione finale della cucina in quella specifica circostanza. 📦🌳
Il nuovo corso: La trasformazione in Lovin '71 potrebbe aver portato una ventata di freschezza negli arredi o nella selezione delle materie prime, mantenendo però l'impostazione di ristorante-pizzeria versatile. ✨
Piatti Iconici 📖
Pur operando fuori dai circuiti delle guide, il locale cerca di distinguersi per:
Griglieria di Carne: Tagli selezionati pensati per chi cerca sostanza e sapori decisi. 🥩
Pizzeria Classica: Una proposta che rimane il pilastro per i pasti veloci e per l'asporto, come sperimentato durante il lockdown. 🍕
Cucina Mediterranea: Piatti di pesce e ricette della tradizione che completano un'offerta pensata per i grandi numeri. 🐟
Il verdetto del Recensore 🧐
Lovin '71 (ex Sciabà) ottiene 63 punti. Ricorderò quel maggio del 05/2020 non tanto per la qualità della pizza, quanto per la stranezza di un pranzo "campestre" nato dalla necessità. Sebbene la cucina non si sia rivelata memorabile in nessuna delle due occasioni, la nuova gestione Lovin '71 meriterebbe forse un passaggio più rilassato al tavolo per essere valutata senza il peso dei ricordi legati al Covid. TRANSIZIONE E VERSATILITÀ. 🏅
Punteggio: 63 punti 🎖️
L'istantanea: La memoria torna a quella panchina del parco nel 05/2020, al cartone della pizza e alla voglia di tornare presto a godere della convivialità di una sala ristorante; un'immagine che oggi, fortunatamente, appartiene al passato. 🏺🕰️🌳
Vibe del locale: Funzionale, ampia e in fase di rinnovamento; un indirizzo che punta sulla comodità per le aziende della zona e sulla varietà dell'offerta. 🍝🍷😊
Un'ultima riflessione ✍️
I locali che cambiano nome ma restano fedeli alla propria struttura devono spesso combattere con i ricordi dei clienti storici. Il Lovin '71 ha la sfida di trasformare quell'onesta sufficienza in qualcosa di più caratterizzato.
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