https://www.hostariacortedibacco.it/
Voto: 96
Numero di visite: 2
Ultima visita: 05/2024
Fascia di prezzo: 43-60
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Accademia Italiana Cucina, Touring, EastLombardy, PataLovesFood-Edolo- (BS)
Corte di Bacco a Edolo: La migliore cucina dell'Alta Val Camonica tra Tini e Tradizione
1: Hostaria La Corte di Bacco: Il battito vitale dell'Alta Val Camonica a Edolo.
2: Maggio 2024: Un ritorno da "Top 100" tra Sarde di lago e Black Angus.
3: Marco e Daniela: Un ponte di sapori tra le Alpi, l'Emilia e la Puglia.
4: Dalla Trippa del Giorno di Mercato al Coccio di Lumache: Stupefacente!
5: Cenare nei Tini: Il fascino dell'antica cantina Mottinelli dal 1876.
6: Verdetto: 96 punti e 3 Barbe. La riconferma radiosa di un'Osteria Slow Food.
A distanza di soli sei mesi dalla mia prima visita, sono tornato all'Hostaria La Corte di Bacco e posso confermarlo ufficialmente: questo è il mio ristorante del cuore nell'Alta Val Camonica. La simpatia travolgente di Daniela e la mano sapiente di Marco Di Dedda (mio coscritto e chef di lungo corso) creano un'atmosfera dove stare bene è la regola, non l'eccezione. Con un balzo a 96 punti, il locale entra con merito nella mia Top 100, attestandosi alla 79ª posizione assoluta su oltre 2100 locali recensiti.
Una Cucina di Contaminazione e Territorio
Situata in una vecchia casa vitivinicola del 1876, l'Hostaria è un laboratorio di sapori dove le materie prime a chilometro zero incontrano eccellenze da tutta Italia:
Primi Piatti Memorabili: Straordinari gli spaghettoni di pasta fresca alle sarde essiccate del Lago d'Iseo, un ponte perfetto tra le montagne e il lago. Nelle visite precedenti, la Trippa del Giorno di Mercato con fagioli e patate mi aveva già conquistato per la sua veracità.
Le Carni e le Lumache: La fracosta di Black Angus alla griglia è risultata succulenta e tecnicamente ineccepibile. Ma è nel Coccio di Lumache con uovo strapazzato e Casatta di Corteno gratinata che lo chef raggiunge vette di creatività stupefacenti.
Il Re dei Dessert: Non si può lasciare Edolo senza la Coppa di Zabaione al Passito della Valcamonica e frutti di bosco caramellati. Un capolavoro di pasticceria casalinga.
Situata in una vecchia casa vitivinicola del 1876, l'Hostaria è un laboratorio di sapori dove le materie prime a chilometro zero incontrano eccellenze da tutta Italia:
Primi Piatti Memorabili: Straordinari gli spaghettoni di pasta fresca alle sarde essiccate del Lago d'Iseo, un ponte perfetto tra le montagne e il lago. Nelle visite precedenti, la Trippa del Giorno di Mercato con fagioli e patate mi aveva già conquistato per la sua veracità.
Le Carni e le Lumache: La fracosta di Black Angus alla griglia è risultata succulenta e tecnicamente ineccepibile. Ma è nel Coccio di Lumache con uovo strapazzato e Casatta di Corteno gratinata che lo chef raggiunge vette di creatività stupefacenti.
Il Re dei Dessert: Non si può lasciare Edolo senza la Coppa di Zabaione al Passito della Valcamonica e frutti di bosco caramellati. Un capolavoro di pasticceria casalinga.
Architettura Storica e Ospitalità Camuna
Cenare alla Corte di Bacco è un'esperienza visiva: Marco e Daniela hanno saputo valorizzare l'eredità della Corte Mottinelli, trasformando i vecchi tini in cemento in sale intime e locali di mescita. Pietra e legno dominano l'ambiente, richiamando la severa ma accogliente bellezza delle Alpi bresciane. Daniela, con la sua competenza sui vini (che spazia dai piccoli produttori della Valle alla sua natia Emilia), guida il servizio con un'empatia e una professionalità rare.
Cenare alla Corte di Bacco è un'esperienza visiva: Marco e Daniela hanno saputo valorizzare l'eredità della Corte Mottinelli, trasformando i vecchi tini in cemento in sale intime e locali di mescita. Pietra e legno dominano l'ambiente, richiamando la severa ma accogliente bellezza delle Alpi bresciane. Daniela, con la sua competenza sui vini (che spazia dai piccoli produttori della Valle alla sua natia Emilia), guida il servizio con un'empatia e una professionalità rare.
Alleanza Slow Food e Tradizione Moderna
Membro dei Cuochi dell'Alleanza Slow Food, Marco Di Dedda interpreta la tradizione senza mai renderla stantia. Che si tratti dell'Agnello di Corteno con spinaci selvatici (il "Buon Enrico") o dei famosi gnocchetti di ricotta in crema di Silter, ogni piatto è un racconto del lavoro artigianale dei piccoli produttori camuni. Il finale è quasi obbligatorio: un bicchiere di Elixir Noreas, il liquore locale che racchiude i profumi del bosco di Edolo.
Membro dei Cuochi dell'Alleanza Slow Food, Marco Di Dedda interpreta la tradizione senza mai renderla stantia. Che si tratti dell'Agnello di Corteno con spinaci selvatici (il "Buon Enrico") o dei famosi gnocchetti di ricotta in crema di Silter, ogni piatto è un racconto del lavoro artigianale dei piccoli produttori camuni. Il finale è quasi obbligatorio: un bicchiere di Elixir Noreas, il liquore locale che racchiude i profumi del bosco di Edolo.
Il Verdetto del Recensore Numerico
L'Hostaria La Corte di Bacco è una tappa obbligatoria per chiunque ami la montagna autentica. È un locale generoso, creativo e tecnicamente solido. I prezzi sono assolutamente corretti per la qualità offerta e l'accoglienza di Marco e Daniela vi farà desiderare di tornare ancora prima di aver pagato il conto. TOP 100 MERITATA. IL CUORE DELLA VAL CAMONICA BATTE QUI.
Per EastLombardy: "Lo chef Marco di Dedda, originario della Valle Camonica, si diploma all’istituto alberghiero nel 1986. In seguito accumula esperienze in importanti ristoranti, contaminando il proprio stile personale con quello di alcuni fra i migliori chef stellati d’Italia. Nel 2007, Marco sente il richiamo di casa e decide di avviare la sua amata Hostaria nel centro storico di Edolo. In questa avventura di vita, lo chef è accompagnato dalla moglie Daniela, emiliana DOC e grande conoscitrice di vini: è lei che accoglie l’ospite con grande empatia e competenza.
I proprietari sono alla costante ricerca di materie prime di alta qualità: prediligono i prodotti del territorio con l’obiettivo di promuovere il lavoro artigianale dei piccoli produttori della Val Camonica. Un rapporto iniziato sin dall’inaugurazione e cresciuto di giorno in giorno grazie alla fiducia reciproca. Per questo motivo, il ristorante fa parte dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food e viene inserito, nel 2013, nella guida Osterie d’Italia.
Per il Touring Club: "La struttura è d’epoca: si tratta di una vecchia cantina dell’Ottocento, sapientemente restaurata per dare vita a questo locale dall’ambiente rustico e caratteristico, in cui si trovano affiancati botti e tavoli. La cucina è ben nota per valorizzare i piccoli produttori locali e propone piatti della tradizione seguendo una corretta stagionalità. Cucina di terra (prevalentemente) ma anche di mare. Buoni i dessert casalinghi. Servizio asporto e food delivery solo a richiesta"
Per l'Accademia Italiana della Cucina 2023: "Il locale, situato nel centro di Edolo, ha ospitato dal 1876, per circa un secolo, una tra le più antiche case vinicole della Valcamonica. Ristrutturato nel 2007 è gestito dallo chef Marco di Dedda e offre una cucina legata al territorio rivisitata in chiave moderna.
Piatti tipici:
bocconcini di lumache al lardo trentino
timballo al porro
gnocchetti di ricotta ed erbette in crema di silter e anelli di cipolla
bigoli al pestum d'anatra e marzemino camuno
umido di guancetta di vitello con gallinacci e patate al rosmarino
Piatto da non perdere:
culatello camuno con crostoni di segale"
L'Hostaria La Corte di Bacco è una tappa obbligatoria per chiunque ami la montagna autentica. È un locale generoso, creativo e tecnicamente solido. I prezzi sono assolutamente corretti per la qualità offerta e l'accoglienza di Marco e Daniela vi farà desiderare di tornare ancora prima di aver pagato il conto. TOP 100 MERITATA. IL CUORE DELLA VAL CAMONICA BATTE QUI.
Foto del maggio 2024:
Foto del novembre 2023:
Per Osterie d'Italia 2024:
I proprietari sono alla costante ricerca di materie prime di alta qualità: prediligono i prodotti del territorio con l’obiettivo di promuovere il lavoro artigianale dei piccoli produttori della Val Camonica. Un rapporto iniziato sin dall’inaugurazione e cresciuto di giorno in giorno grazie alla fiducia reciproca. Per questo motivo, il ristorante fa parte dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food e viene inserito, nel 2013, nella guida Osterie d’Italia.
Nel cuore di Edolo, adiacente alla piazza, si trova la Corte Mottinelli, insediamento che dal 1876 ha ospitato, per circa un secolo, una tra le più antiche case vitivinicole della Valle Camonica. Marco e Daniela hanno voluto preservare questa importante eredità storica, valorizzando ciò che hanno trovato: i vecchi tini in cemento sono stati, per esempio, recuperati creando salette intime o locali di servizio e mescita. I materiali utilizzati, legno e pietra, richiamano il paesaggio circostante; in estate è possibile fruire di una veranda esterna.
Il richiamo al dio del vino nel nome non è del tutto casuale: oltre ad essere ubicato in una vecchia cantina, il ristorante dispone di una selezione di vini particolare, concentrata su piccoli produttori della Valle e della Lombardia. Marco e Daniela amano dare sfogo alle loro personalità esuberanti! Nella bella stagione non mancano occasioni di festa.
AGNELLO DI CORTENO, BUON ENRICO, CIPOLLA CARAMELLATA E SPUMA ALLE SARDE DI LAGO: La coscia di pecora, in gioventù, dona una carne chiara dal sapore rustico e dalla tenacità elegante. Il Buon Enrico, uno spinacio selvatico che cresce solamente a certe quote, si fa portavoce del territorio accompagnando la carne in questa esperienza di gusto. Le materie prime, già eccellenti, vengono esaltate dall’abbinamento con la spuma di sarda essiccata proveniente dal Lago d’Iseo che, essendo un bacino di origine glaciale, dona una prospettiva completa sul territorio della Valle Camonica.
LA VALCAMONICA INCONTRA LA CITTÀ: Lo chef Marco di Dedda, per East Lombardy, propone un dessert adatto a chi non ama troppo i dolci. Una cheesecake “scomposta” realizzata con il Fatulì, un formaggio di capra del territorio dalla spiccata personalità e dal sapore arcaico. La Valle Camonica si lascia poi contaminare dalla città, incontrando Cremona nella mostarda – che dona una sfumatura di raffinata eleganza – e nel miele del torrone. Un piatto giocoso, intrigante, come la tavolozza dei colori di un grande artista."
Il richiamo al dio del vino nel nome non è del tutto casuale: oltre ad essere ubicato in una vecchia cantina, il ristorante dispone di una selezione di vini particolare, concentrata su piccoli produttori della Valle e della Lombardia. Marco e Daniela amano dare sfogo alle loro personalità esuberanti! Nella bella stagione non mancano occasioni di festa.
AGNELLO DI CORTENO, BUON ENRICO, CIPOLLA CARAMELLATA E SPUMA ALLE SARDE DI LAGO: La coscia di pecora, in gioventù, dona una carne chiara dal sapore rustico e dalla tenacità elegante. Il Buon Enrico, uno spinacio selvatico che cresce solamente a certe quote, si fa portavoce del territorio accompagnando la carne in questa esperienza di gusto. Le materie prime, già eccellenti, vengono esaltate dall’abbinamento con la spuma di sarda essiccata proveniente dal Lago d’Iseo che, essendo un bacino di origine glaciale, dona una prospettiva completa sul territorio della Valle Camonica.
LA VALCAMONICA INCONTRA LA CITTÀ: Lo chef Marco di Dedda, per East Lombardy, propone un dessert adatto a chi non ama troppo i dolci. Una cheesecake “scomposta” realizzata con il Fatulì, un formaggio di capra del territorio dalla spiccata personalità e dal sapore arcaico. La Valle Camonica si lascia poi contaminare dalla città, incontrando Cremona nella mostarda – che dona una sfumatura di raffinata eleganza – e nel miele del torrone. Un piatto giocoso, intrigante, come la tavolozza dei colori di un grande artista."
Per il Touring Club: "La struttura è d’epoca: si tratta di una vecchia cantina dell’Ottocento, sapientemente restaurata per dare vita a questo locale dall’ambiente rustico e caratteristico, in cui si trovano affiancati botti e tavoli. La cucina è ben nota per valorizzare i piccoli produttori locali e propone piatti della tradizione seguendo una corretta stagionalità. Cucina di terra (prevalentemente) ma anche di mare. Buoni i dessert casalinghi. Servizio asporto e food delivery solo a richiesta"
Piatti tipici:
bocconcini di lumache al lardo trentino
timballo al porro
gnocchetti di ricotta ed erbette in crema di silter e anelli di cipolla
bigoli al pestum d'anatra e marzemino camuno
umido di guancetta di vitello con gallinacci e patate al rosmarino
Piatto da non perdere:
culatello camuno con crostoni di segale"
Per PataLovesFood: