mercoledì 15 novembre 2023

Buatta Cucina Popolana (97) 🧔🧔🧔 - Buatta a Palermo: I Ravioli al Quinto Quarto e l'anima Liberty del Cassaro

https://buattapalermo.it/ 


Voto: 97
Numero di visite: 1
Ultima visita: 11/2023
Fascia di prezzo: 32-52
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Golosario, Espresso, Michelin, Gambero Rosso, Accademia Italiana Cucina, Touring, 50top Italy, Identità Golose

-Palermo- (PA)



Buatta a Palermo: I Ravioli al Quinto Quarto e l'anima Liberty del Cassaro


1: Buatta: L’eccellenza della cucina popolare nel cuore Liberty di Palermo.
2: Novembre 2023: Un weekend di luce, arte e sapori indimenticabili in Sicilia.
3: Stefania Milano e Fabio Cardilio: Quando la tradizione palermitana diventa "Top".
4: Dai Ravioli di Ricotta e Quinto Quarto alla Cassata: Piatti da lacrime.
5: Oltre lo Street Food: La nobilitazione del munciari di strada.
6: Verdetto: 97 punti e 3 Barbe. Il numero 1 della Sicilia nella mia classifica.


Non poteva esserci modo migliore di festeggiare il compleanno di Alessandra se non a Palermo, una delle città più belle del mondo. Tra la luce della Cappella Palatina e il calore della gente, la scoperta gastronomica più folgorante è stata Buatta Cucina Popolana. Con 97 punti e 3 Barbe, questo locale si piazza direttamente al primo posto tra i ristoranti siciliani da me visitati. Situato lungo l'antico Cassaro, Buatta è una "trattoria moderna" che onora la tradizione con una precisione e una finezza fuori dal comune.

Il Quinto Quarto che commuove
La cucina dello chef Fabio Cardilio è un viaggio profondo nei sapori veri di Palermo, eseguiti con una mano tecnica magistrale:
L’Inizio Autunnale: Dopo un benvenuto a base di sfincione e Marsala, la crema di zucca con finocchietto selvatico ha aperto le danze con i colori e i profumi dell’autunno siciliano. Straordinaria.
Il Trionfo del Quinto Quarto: Il misto di trippe in umido è stato il preambolo a quello che definisco uno dei migliori piatti di pasta della mia vita: i Ravioli di ricotta e limoni con ragù di milza, polmone e trachea. Un piatto "da lacrime", equilibrato, saporito e tecnicamente perfetto. Applausi a scena aperta.
Pesce e Dolcezza: I calamari alla griglia con il loro inchiostro hanno confermato una materia prima eccezionale, mentre la cassata siciliana finale, servita con una premurosa candelina per Alessandra, ha chiuso in bellezza una serata perfetta.

Atmosfera Liberty e Servizio Impeccabile
Mangiare da Buatta significa sedersi nella storia: i pavimenti bianchi e neri e le boiserie dell'antica valigeria Quattrocchi creano un'atmosfera Liberty di rara eleganza. Il servizio coordinato da Umberto De Simone è giovane, spigliato e attentissimo, capace di consigliare etichette "naturali" di grande spessore come il Moscato Bianco di Noto "Muscatedda".

Un Punto di Riferimento Internazionale
Pluripremiato con i 3 Gamberi del Gambero Rosso (riconfermati per il 2026) e il Bib Gourmand della Michelin, Buatta è la prova tangibile che si può coniugare la cucina popolare con l'eccellenza della ristorazione moderna. Sebbene i ricarichi sui vini siano sensibili (una tendenza che ho riscontrato in tutta la città), il rapporto qualità-prezzo per i piatti rimane assolutamente favorevole data l'altissima qualità delle materie prime, spesso bio e di piccoli produttori locali.

Il Verdetto del Recensore Numerico
Buatta è l'anima di Palermo nel piatto. È un locale vivace, dinamico e gettonatissimo dove la veracità dei sapori non scende mai a compromessi con la cura della presentazione. Se volete vivere l'essenza della Sicilia gastronomica, questo è l'indirizzo definitivo. INDISCUTIBILE NUMERO UNO. UNA CUCINA CHE RESTERÀ NEL CUORE.




































A spasso per Palermo:



























































































News novembre 2023: Bib Gourmand Michelin 2024 confermato
Aggiornamento 14/10/2024: Chiocciola 2025!
Aggiornamento 25/10/2024: Il Gambero Rosso conferma i 3 gamberi anche per il 2025
Aggiornamento dell'ottobre 2025: Il Gambero Rosso 2026 conferma i 3 Gamberi!
Aggiornamento dell'ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 NON CONFERMA la Chiocciola!

Per Osterie d'Italia 2024:



Per il Gambero Rosso 2024, 3 Gamberi, rapporto qualità prezzo favorevole: "L'ex valigeria di una Palermo primi '900, dall'eleganza Liberty, dal 2015 ospita la piacevolissima osteria di Franco Virga e Stefania Milano, gli imprenditori che negli ultimi 10 anni hanno letteralmente cambiato la faccia della ristorazione del capoluogo inanellando una serie di progetti (uno su tutti l'attuale regno di Mauricio Zillo, il Gagini Restaurant) significativi anche per il rilancio turistico e culturale della città. Qui si parla di tradizione e di grandi classici palermitani buoni e "veri" come in nessun altro posto a Palermo, egregiamente elaborati nella cucina a vista strada da Fabio Cardilio. Con mano precisa e fine, lo chef di origini romane tratta materie prime eccezionali reperite da piccoli produttori locali, alcuni biologici, che qui trovano peraltro un'importante vetrina promozionale. Se non ci sono sconti alla veracità dei sapori, la presentazione è invero molto curata. Il gusto comunque rimane autentico, nel pieno rispetto dei canoni, e l'elaborazione devota. Si sceglie tra sfincione palermitano, lumache madonite, caciocavallo ragusano all'argentiera, per procedere con un timballo d'anelletti unico per il punto di cottura della pasta, incredibilmente al dente, cosa scontata per gli altrettanto squisiti bucatini sarde e finocchietto. Ancora, tra i primi, ottimi pure i ravioli di ricotta al quinto quarto, da amatori. Come secondi da non perdere il falsomagro e la salsiccia al ceppo, e per il fronte mare le sarde a beccafico. Notevoli soddisfazioni persino nella sezione "veg & zuppe", con una "semplice" quanto perfetta caponata o una frittatina con verdure bio. Chiusura felice con cassata e cannolo: sembra impossibile ma un posto per loro lo si trova sempre. Carta dei vini di giusto respiro per il luogo con numerose etichette "naturali". Servizio giovane, spigliato, informale ma attentissimo, coordinato dal bravo Umberto De Simone."

Per l'Espresso 2021: "La prova tangibile della possibilità di coniugare numeri e qualità si incontra qui, sul Cassaro, la strada più antica di Palermo, con un'offerta iconica e ben eseguita della cucina popolare locale. Ghiotte le sarde a beccafico, imperdibili gli anelletti al forno, difficile la scelta tra il pesce alla eoliana e il polpettone di vacca di razza Cinisara. Nessun dubbio sul cannolo, in chiusura. Cantina con focus sui vini biologici e "naturali" ben raccontati. Servizio attento"

Per la Michelin 2024, Bib Gourmand confermato da anni: "Nelle belle e storiche sale di un'antica bottega troverete un locale vivace e dinamico, dove i piatti della tradizione si alternano con le stagioni. Tra i must: bucatini alle sarde e la proverbiale cassata. Il locale è gettonatissimo, meglio prenotare!"

Per il Golosario 2024:



Per l'Accademia Italiana della Cucina 2023: "Il ristorante è ricavato nei locali dell’Antica Valigeria Quattrocchi del 1870, nel cuore del centro storico di Palermo. Ambiente informale con armadi di legno e grandi vetrine, colonnine in stile liberty e una moderna cucina a vista. Lo chef Fabio Cardilio e la sua brigata propongono piatti sempre nuovi, preparati con materie prime di assoluta qualità, che racchiudono i profumi, i sapori e i colori della Sicilia, con qualche tocco moderno. Piccola cantina con predominanza di etichette locali. Servizio cordiale e attento.
Piatti tipici:
Sarde a beccafico
Sfincione palermitano
Macco di fave
Anelletti al forno
Bucatino con sarde e finocchietto
Brociolone di carne
Stracotto di pecora con cicerchia ennese
Baccalà in olio di cottura alla pantesca
Cannolo siciliano
Cassata al forno
Piatto da non perdere:
Lingua di vitello “ammuttunata” e centopelli"

Per il Touring 2023, premio "Buona Cucina": "In pieno centro, un gruppo di ragazzi ha deciso di dare nuova veste alla tradizione gastronomica palermitana; così nasce il ristorante che in un ambiente informale e fresco, su tavoli apparecchiati in maniera essenziale, propone ricette tradizionali siciliane con un tocco di creatività. Lo stile del locale è liberty con pavimento bianco e nero originario del primo novecento e credenze in legno contenenti le classiche buatte, contenitori da conserva qui riempiti di ricette tradizionali. Dalla tecnologica cucina a vista si può osservare la brigata preparare caponate, pasta con le sarde a beccafico e sfincione. Tutto è servito con garbo da un personale giovane e informale.
Tipo di cucina: pesce, siciliana, del territorio"

Per Identità Golose 2017:

Per 50TopTrattorie, Categoria "Eccellenti 2024": "Nel cuore del centro storico di Palermo, lungo l’animato Cassaro, oggi conosciuto come corso Vittorio Emanuele, questa trattoria moderna è tra le mete preferite dei tanti turisti che colorano il capoluogo siciliano. Il menu è stringato e attento alla tradizione: sarde a beccafico, sfincione, bucatini sarde e finocchietto, caponata, involtini di carne. Disponibile un menu degustazione da sei portate. La carta dei vini ha il suo focus sull’enologia al “naturale”. Servizio gentile ed anglofono. Per una sosta piacevole e veloce quando in centro."


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