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-Edolo- (BS)
Corte di Bacco a Edolo: La migliore cucina dell'Alta Val Camonica tra tini e tradizione ✨๐ฅ
A distanza di soli sei mesi dalla mia prima visita, sono tornato all'Hostaria La Corte di Bacco e posso confermarlo ufficialmente: questo รจ il mio ristorante del cuore nell'Alta Val Camonica. La simpatia travolgente di Daniela e la mano sapiente di Marco Di Dedda creano un'atmosfera dove stare bene รจ la regola, non l'eccezione. Con un balzo a 96 punti, il locale entra con merito nella mia Top 100, attestandosi alla 79ยช posizione assoluta su oltre 2100 locali recensiti. ✨๐๐ฎ๐น
1: Hostaria La Corte di Bacco: Il cuore pulsante di Edolo ๐️
Situata in una vecchia casa vitivinicola del 1876, l'Hostaria รจ un laboratorio di sapori dove le materie prime a chilometro zero incontrano eccellenze da tutta Italia. Marco Di Dedda, chef di lungo corso, interpreta la tradizione senza mai renderla stantia, mentre Daniela guida il servizio con un'empatia e una professionalitร rare. Un legame profondo con i piccoli produttori camuni che ha reso questo locale un baluardo della "tradizione moderna" tra le Alpi bresciane. ๐️๐️๐ค
2: Il Calendario delle Visite ๐
Un ritorno da "Top 100" che conferma la costanza qualitativa e la capacitร di stupire in ogni stagione:
11/2023: La prima folgorazione tra trippa e sapori veraci. ๐❄️
05/2024: La riconferma radiosa tra sarde di lago e creativitร d'autore. ☀️๐ฟ
3: Dalla Sarda di Lago al Coccio di Lumache ๐๐
La cucina di Marco รจ un ponte perfetto tra le montagne e il lago. Straordinari gli spaghettoni di pasta fresca alle sarde essiccate del Lago d'Iseo, un piatto intenso e tecnicamente ineccepibile. Ma รจ nel Coccio di Lumache con uovo strapazzato e Casatta di Corteno gratinata che lo chef raggiunge vette di creativitร stupefacenti. La fracosta di Black Angus alla griglia, provata nell'ultima visita, ha confermato una mano sicura anche sulle cotture dirette. ๐๐ฅฉ๐ฅ
4: Trippa e Gnocchetti: L’anima della Val Camonica ๐ฅฃ๐ง
La Trippa del Giorno di Mercato con fagioli e patate resta un punto di riferimento per veracitร . Non sono da meno gli gnocchetti di ricotta in crema di Silter, un racconto cremoso del lavoro dei malgari locali. Ogni portata รจ un omaggio alla terra, come l'agnello di Corteno con spinaci selvatici (il "Buon Enrico"), interpretato con uno stile che fonde le radici alpine con contaminazioni colte ed eleganti. ๐ฅฃ๐ง๐ฅ๐ง♂️
5: Cenare nei Tini e lo Zabaione al Passito ๐ท๐ฆ
Cenare alla Corte di Bacco รจ un'esperienza visiva: i vecchi tini in cemento della cantina Mottinelli sono stati trasformati in sale intime e locali di mescita. Il finale รจ quasi obbligatorio: la Coppa di Zabaione al Passito della Valcamonica e frutti di bosco caramellati, un capolavoro di pasticceria casalinga. Si chiude in gloria con un bicchiere di Elixir Noreas, il liquore locale che racchiude i profumi del bosco di Edolo. ๐ท๐ฆ✨
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio ๐
Membro dei Cuochi dell'Alleanza Slow Food, la Corte di Bacco custodisce piatti diventati simbolo dell'Alta Valle:
Sarde essiccate del Lago d’Iseo: Il legame ancestrale tra lago e montagna. ๐
Culatello camuno con crostoni di segale: L'antipasto che non delude mai. ๐ฅ
Gnocchetti di ricotta in crema di Silter: L'abbraccio dei formaggi camuni. ๐ง
Agnello di Corteno al Buon Enrico: La biodiversitร alpina nel piatto. ๐
Riconoscimenti ๐ง♂️๐ง♂️๐ง♂️
Tre Barbe di Merito: Segnalazione d'onore per la stupefacente creativitร del Coccio di Lumache, per la valorizzazione architettonica dei vecchi tini del 1876 e per la straordinaria accoglienza di Daniela e Marco, che rendono l'Alta Val Camonica una destinazione gourmet di livello internazionale, entrando di diritto nella mia Top 100. ๐
IL VERDETTO DEL RECENSORE ๐ง
Hostaria La Corte di Bacco ottiene 96 punti. ร una tappa obbligatoria per chiunque ami la montagna autentica. ร un locale generoso, creativo e tecnicamente solido, dove l'accoglienza vi farร desiderare di tornare ancora prima di aver pagato il conto. I prezzi sono assolutamente corretti per la qualitร offerta. TOP 100 MERITATA. ๐
Punteggio: 96 punti ๐ Merito: 3 Barbe di Merito per la creativitร delle lumache e la gestione dei vini del territorio. Perchรฉ andarci: Per cenare dentro un'antica botte e scoprire il cuore gastronomico pulsante della Val Camonica. ๐️๐ท๐ค Atmosfera: Storica, intima e caratteristica; un rifugio di pietra e legno che profuma di casa. ✨๐ฐ️๐ผ️
I proprietari sono alla costante ricerca di materie prime di alta qualitร : prediligono i prodotti del territorio con l’obiettivo di promuovere il lavoro artigianale dei piccoli produttori della Val Camonica. Un rapporto iniziato sin dall’inaugurazione e cresciuto di giorno in giorno grazie alla fiducia reciproca. Per questo motivo, il ristorante fa parte dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food e viene inserito, nel 2013, nella guida Osterie d’Italia.
Il richiamo al dio del vino nel nome non รจ del tutto casuale: oltre ad essere ubicato in una vecchia cantina, il ristorante dispone di una selezione di vini particolare, concentrata su piccoli produttori della Valle e della Lombardia. Marco e Daniela amano dare sfogo alle loro personalitร esuberanti! Nella bella stagione non mancano occasioni di festa.
AGNELLO DI CORTENO, BUON ENRICO, CIPOLLA CARAMELLATA E SPUMA ALLE SARDE DI LAGO: La coscia di pecora, in gioventรน, dona una carne chiara dal sapore rustico e dalla tenacitร elegante. Il Buon Enrico, uno spinacio selvatico che cresce solamente a certe quote, si fa portavoce del territorio accompagnando la carne in questa esperienza di gusto. Le materie prime, giร eccellenti, vengono esaltate dall’abbinamento con la spuma di sarda essiccata proveniente dal Lago d’Iseo che, essendo un bacino di origine glaciale, dona una prospettiva completa sul territorio della Valle Camonica.
LA VALCAMONICA INCONTRA LA CITTร: Lo chef Marco di Dedda, per East Lombardy, propone un dessert adatto a chi non ama troppo i dolci. Una cheesecake “scomposta” realizzata con il Fatulรฌ, un formaggio di capra del territorio dalla spiccata personalitร e dal sapore arcaico. La Valle Camonica si lascia poi contaminare dalla cittร , incontrando Cremona nella mostarda – che dona una sfumatura di raffinata eleganza – e nel miele del torrone. Un piatto giocoso, intrigante, come la tavolozza dei colori di un grande artista."
Per il Touring Club: "La struttura รจ d’epoca: si tratta di una vecchia cantina dell’Ottocento, sapientemente restaurata per dare vita a questo locale dall’ambiente rustico e caratteristico, in cui si trovano affiancati botti e tavoli. La cucina รจ ben nota per valorizzare i piccoli produttori locali e propone piatti della tradizione seguendo una corretta stagionalitร . Cucina di terra (prevalentemente) ma anche di mare. Buoni i dessert casalinghi. Servizio asporto e food delivery solo a richiesta"
Piatti tipici:
bocconcini di lumache al lardo trentino
timballo al porro
gnocchetti di ricotta ed erbette in crema di silter e anelli di cipolla
bigoli al pestum d'anatra e marzemino camuno
umido di guancetta di vitello con gallinacci e patate al rosmarino
Piatto da non perdere:
culatello camuno con crostoni di segale"
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