-Ceggia- (VE)
🍷 Al Trovatore a Ceggia: L'evoluzione raffinata di un rustico di campagna
🏛️ Diciassette anni dopo: il fascino antico in una nuova veste
Tornare al Trovatore di Ceggia nel novembre 2023 🕰️, a distanza di ben diciassette anni e mezzo dall'ultima visita del marzo 2006, è stato come ritrovare un vecchio amico che ha saputo farsi strada nel mondo. La gestione è sempre della famiglia Mies, ma oggi è il figlio Massimo al timone, succeduto alla cara mamma Graziella. Il ristorante si presenta oggi rinnovato: non più una semplice trattoria di campagna, ma un locale raffinato ed elegante con un servizio di alto livello.
L'aggiornamento del febbraio 2026 🕰️ segna un ulteriore traguardo: dopo una cena eccellente in compagnia del vecchio amico Doriano, del collega Giuliano e di nuovi ospiti, la cucina ha dimostrato di aver raggiunto vette altissime. La freschezza di prodotti a km zero e una mano magistrale hanno portato il punteggio a 91 punti, meritando così la prestigiosa Seconda Barba. 🧔🧔📈🚀
🍽️ Il Diario Gastronomico: l'eccellenza della stagionalità
Nelle ultime visite, culminate in quella del febbraio 2026 📅, ho potuto testare un percorso di sapori straordinario:
Crema tiepida di porro: Un entrée delicato e perfetto per iniziare. 🥣
Strudel al radicchio trevigiano, castagne e fonduta di robiola: Un antipasto che celebra l'orto veneto con eleganza. 🥮🧀
Cappellacci di patate in crema di zafferano: Un primo piatto eccellente dal ripieno vellutato. 🍝🥇😲
Coniglio disossato al vino bianco con funghi e purè: Un secondo di cortile cucinato con maestria, capace di unire tradizione e leggerezza. 🐰🍄🥔
La cena si è conclusa con una crostata di mele tiepida e l'immancabile liquore di Erba Luigia fatto in casa, gentilmente offerto dal titolare. 🥃🍏
Nel novembre 2023 📅:
Zucca in Saor: Un antipasto tiepido e dolce, magistralmente mitigato dall'abbondanza della cipolla, uvetta e pinoli. Un piatto consigliatoci da Massimo e risultato davvero straordinario. 🎃🧅🍇🥇😲
Bigoli alla carbonara con guanciale croccante e porcini: Abbiamo optato tutti per questo primo piatto sostanzioso. Una pasta eccellente, ricca nel condimento e capace di saziare con gusto. 🍝🥓🍄👌
Tiramisù: Anche qui abbiamo seguito il consiglio del patron. Un dolce buonissimo, perfetto sigillo per una serata di grandi ricordi. 🍰☕
Un ricordo speciale: Non posso dimenticare che proprio qui, anni fa, ebbi modo di bere il miglior Rhum della mia vita in compagnia dell'ex collega Sergio. Un locale che sa davvero come coccolare chi ama il buon bere. 🥃💎
🏺 Tra l'antica Via Annia e la Cucina Fluviale
Il Trovatore è una sosta storica celebrata dalle guide come Gambero Rosso, Osterie d'Italia e Touring Club per la sua posizione strategica lungo il fiume Piavon e la qualità delle materie prime:
Ingredienti Genuini: La carta segue il ritmo delle stagioni, alternando asparagi, bruscandoli e il pregiato radicchio di Treviso. 🥗🍄
Specialità Fluviali: Storicamente celebri i loro gnocchi con ragù di oca-cigno, volatile tipico dell'ambiente circostante. 🍝🦆🥇
Secondi di Tradizione: Il petto d'anatra ai mirtilli e la faraona in salsa peverada restano i capisaldi di una cucina che non dimentica le proprie radici. 🦆🍗
🧔 Riconoscimenti Speciali
Dato che il punteggio assegnato ha raggiunto i 91 punti, il locale si fregia ora della Seconda Barba 🧔🧔, a testimonianza di un'evoluzione che ha saputo unire l'affabilità familiare a una raffinatezza gastronomica di altissimo profilo.
🧐 Il Verdetto del Recensore
Al Trovatore è la dimostrazione di come si possa crescere senza tradire le proprie origini. Nel febbraio 2026 ho trovato una cucina raffinata, bilanciata, capace di sprigionare sapori veraci attraverso una tecnica impeccabile. Se cercate un ambiente rilassante dove l'eleganza incontra l'ospitalità di una volta, Massimo e papà Graziano sapranno stupirvi.
Punteggio: 91 punti 🏅 Slogan: IL GUSTO DEL TEMPO CHE PASSA, TRA ZUCCA IN SAOR E GRANDI AMICI. Merito: L'evoluzione raffinata della cucina di cortile e il rispetto assoluto della stagionalità. Perché andarci: Per una sosta d'eccellenza lungo le acque del Piavon, dove ogni piatto racconta una storia di famiglia. 🍝🍷🛶✨ Piatti del cuore: Cappellacci allo zafferano e Zucca in Saor. 🍝🎃🥇 Atmosfera: Elegante, rilassante e familiare. 🏛️🛋️🕯️
Lungo le dolci acque del Piavon, in un classico e accogliente rustico di campagna, è ospitato Al Trovatore, da anni gestito dalla famiglia Mies. La signora Graziella, che si occupa della cucina, propone come antipasti strudel al radicchio, agli asparagi, ai carciofi, alle erbe spontanee, torte e frittate sempre all'insegna di una rispettosa stagionalità. Stesso discorso per i primi piatti, dove le paste fatte in casa sono accompagnate da condimenti di stagione oppure da salsiccia o ragù di carne: particolare menzione meritano gli gnocchi con ragù di oca-cigno (volatile dell'ambiente fluviale circostante). Fra i secondi consigliamo il petto d'anatra alle more, il petto di faraona con peverada o il rotolo di coniglio. Buona la selezione ai formaggi e piacevole il croccantino semifreddo con crème caramel. Graziano, che con passione si occupa della cantina, vi guiderà con attenzione nella scelta di una buona bottiglia. In
sala, il servizio è curato dal figlio Massimo, che con simpatia e padronanza del ruolo favorisce una piacevole sosta."
Per Alice: "In un confortevole rustico di campagna, vicino alle acque del Piavon, una trattoria gestita da anni dalla famiglia Mies; la signora Graziella in cucina vi preparerà buoni piatti tipici della zona, dai bigoi con radicchio di Treviso e salsiccia, al filetto di faraona con finferli e tartufo bianco, al semifreddo al croccantino. Ampia e ben strutturata la carta dei vini"
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