-Ceggia- (VE)
🍷 Al Trovatore a Ceggia: l'evoluzione raffinata di un rustico di campagna
🏛️ Diciassette anni dopo: il fascino antico in una nuova veste
Tornare al Trovatore di Ceggia nel novembre 2023, a distanza di ben diciassette anni e mezzo dall'ultima visita del marzo 2006, è stato come ritrovare un vecchio amico che ha saputo farsi strada nel mondo. La gestione è sempre della famiglia Mies, ma oggi è il figlio Massimo al timone, succeduto alla cara mamma Graziella. Il ristorante si presenta oggi rinnovato: non più una semplice trattoria di campagna, ma un locale raffinato ed elegante con un servizio di alto livello. 🧔📈🚀
Nonostante l'ambiente sia diventato più ricercato, l'anima rustica del palazzo accanto al fiume Piavon resta intatta, così come la cortesia di papà Graziano, sempre presente in sala. Un'evoluzione che vale 90 punti e la mia Barba di Merito. 🧔✨
🍽️ Il Diario Gastronomico: sapori di territorio alleggeriti con maestria
La cucina attuale mantiene il legame con le tradizioni venete, ma le propone in una veste più moderna e bilanciata. In questa serata di novembre 2023, ospite del caro amico Doriano e di suo figlio Enrico (una conoscenza che dura da 35 anni!), abbiamo gustato:
Zucca in Saor: Un antipasto tiepido e dolce, magistralmente mitigato dall'abbondanza della cipolla, uvetta e pinoli. Un piatto consigliatoci da Massimo e risultato davvero straordinario. 🎃🧅🍇🥇😲
Bigoli alla carbonara con guanciale croccante e porcini: Abbiamo optato tutti per questo primo piatto sostanzioso. Una pasta eccellente, ricca nel condimento e capace di saziare con gusto. 🍝🥓🍄👌
Tiramisù: Anche qui abbiamo seguito il consiglio del patron. Un dolce buonissimo, perfetto sigillo per una serata di grandi ricordi. 🍰☕
Un ricordo speciale: Non posso dimenticare che proprio qui, anni fa, ebbi modo di bere il miglior Rhum della mia vita in compagnia dell'ex collega Sergio. Un locale che sa davvero come coccolare chi ama il buon bere. 🥃💎
🏺 Tra l'antica Via Annia e la Cucina Stagionale
Il Trovatore è una sosta storica celebrata dalle guide come Gambero Rosso, Osterie d'Italia e Touring Club per la sua posizione strategica e la qualità delle materie prime:
Ingredienti Genuini: La carta segue il ritmo delle stagioni, alternando asparagi, bruscandoli, radicchio di Treviso e, nei momenti giusti, il pregiato tartufo bianco e gli ovoli. 🥗🍄💎
Paste Fatte in Casa: Una tradizione di famiglia che continua, dai ravioli su fonduta di Taleggio ai celebri gnocchi con ragù di oca-cigno, volatile tipico dell'ambiente fluviale circostante. 🍝🦆
Secondi di Cortile: Il petto d'anatra (spesso servito con mirtilli o more) e la faraona in salsa peverada restano i capisaldi di una cucina che non dimentica le proprie radici. 🦆🍗
🧔 Il Verdetto del Recensore
Al Trovatore è la dimostrazione di come si possa crescere senza tradire le proprie origini. In questo novembre 2023 ho trovato una cucina raffinata, alleggerita, ma ancora capace di sprigionare sapori veraci. Se cercate un ambiente rilassante lungo le acque del Piavon, dove l'affabilità di un tempo incontra l'eleganza di oggi, Massimo e Graziano sapranno stupirvi.
Voto: 90 🔢
Riconoscimento: 🧔 (1 Barba)
IL GUSTO DEL TEMPO CHE PASSA, TRA ZUCCA IN SAOR E GRANDI AMICI. 🧔🍝🎃🍷✨
Lungo le dolci acque del Piavon, in un classico e accogliente rustico di campagna, è ospitato Al Trovatore, da anni gestito dalla famiglia Mies. La signora Graziella, che si occupa della cucina, propone come antipasti strudel al radicchio, agli asparagi, ai carciofi, alle erbe spontanee, torte e frittate sempre all'insegna di una rispettosa stagionalità. Stesso discorso per i primi piatti, dove le paste fatte in casa sono accompagnate da condimenti di stagione oppure da salsiccia o ragù di carne: particolare menzione meritano gli gnocchi con ragù di oca-cigno (volatile dell'ambiente fluviale circostante). Fra i secondi consigliamo il petto d'anatra alle more, il petto di faraona con peverada o il rotolo di coniglio. Buona la selezione ai formaggi e piacevole il croccantino semifreddo con crème caramel. Graziano, che con passione si occupa della cantina, vi guiderà con attenzione nella scelta di una buona bottiglia. In
sala, il servizio è curato dal figlio Massimo, che con simpatia e padronanza del ruolo favorisce una piacevole sosta."
Per Alice: "In un confortevole rustico di campagna, vicino alle acque del Piavon, una trattoria gestita da anni dalla famiglia Mies; la signora Graziella in cucina vi preparerà buoni piatti tipici della zona, dai bigoi con radicchio di Treviso e salsiccia, al filetto di faraona con finferli e tartufo bianco, al semifreddo al croccantino. Ampia e ben strutturata la carta dei vini"
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