mercoledì 22 novembre 2023

Al Trovatore (91) 🧔🧔 - Al Trovatore a Ceggia: l'evoluzione raffinata di un rustico di campagna

 https://www.altrovatore.it/ 


Voto: 91
Numero di visite: 4
Ultima visita: 02/2026
Fascia di prezzo: 45-55
Guide e recensioni: Osterie d'Italia, Gambero Rosso, Alice, Touring

-Ceggia- (VE)




🍷 Al Trovatore a Ceggia: L'evoluzione raffinata di un rustico di campagna


🏛️ Diciassette anni dopo: il fascino antico in una nuova veste

Tornare al Trovatore di Ceggia nel novembre 2023 🕰️, a distanza di ben diciassette anni e mezzo dall'ultima visita del marzo 2006, è stato come ritrovare un vecchio amico che ha saputo farsi strada nel mondo. La gestione è sempre della famiglia Mies, ma oggi è il figlio Massimo al timone, succeduto alla cara mamma Graziella. Il ristorante si presenta oggi rinnovato: non più una semplice trattoria di campagna, ma un locale raffinato ed elegante con un servizio di alto livello.

L'aggiornamento del febbraio 2026 🕰️ segna un ulteriore traguardo: dopo una cena eccellente in compagnia del vecchio amico Doriano, del collega Giuliano e di nuovi ospiti, la cucina ha dimostrato di aver raggiunto vette altissime. La freschezza di prodotti a km zero e una mano magistrale hanno portato il punteggio a 91 punti, meritando così la prestigiosa Seconda Barba. 🧔🧔📈🚀


🍽️ Il Diario Gastronomico: l'eccellenza della stagionalità

Nelle ultime visite, culminate in quella del febbraio 2026 📅, ho potuto testare un percorso di sapori straordinario:

  • Crema tiepida di porro: Un entrée delicato e perfetto per iniziare. 🥣

  • Strudel al radicchio trevigiano, castagne e fonduta di robiola: Un antipasto che celebra l'orto veneto con eleganza. 🥮🧀

  • Cappellacci di patate in crema di zafferano: Un primo piatto eccellente dal ripieno vellutato. 🍝🥇😲

  • Coniglio disossato al vino bianco con funghi e purè: Un secondo di cortile cucinato con maestria, capace di unire tradizione e leggerezza. 🐰🍄🥔

La cena si è conclusa con una crostata di mele tiepida e l'immancabile liquore di Erba Luigia fatto in casa, gentilmente offerto dal titolare. 🥃🍏

Nel novembre 2023 📅:

  • Zucca in Saor: Un antipasto tiepido e dolce, magistralmente mitigato dall'abbondanza della cipolla, uvetta e pinoli. Un piatto consigliatoci da Massimo e risultato davvero straordinario. 🎃🧅🍇🥇😲

  • Bigoli alla carbonara con guanciale croccante e porcini: Abbiamo optato tutti per questo primo piatto sostanzioso. Una pasta eccellente, ricca nel condimento e capace di saziare con gusto. 🍝🥓🍄👌

  • Tiramisù: Anche qui abbiamo seguito il consiglio del patron. Un dolce buonissimo, perfetto sigillo per una serata di grandi ricordi. 🍰☕

  • Un ricordo speciale: Non posso dimenticare che proprio qui, anni fa, ebbi modo di bere il miglior Rhum della mia vita in compagnia dell'ex collega Sergio. Un locale che sa davvero come coccolare chi ama il buon bere. 🥃💎


🏺 Tra l'antica Via Annia e la Cucina Fluviale

Il Trovatore è una sosta storica celebrata dalle guide come Gambero Rosso, Osterie d'Italia e Touring Club per la sua posizione strategica lungo il fiume Piavon e la qualità delle materie prime:

  • Ingredienti Genuini: La carta segue il ritmo delle stagioni, alternando asparagi, bruscandoli e il pregiato radicchio di Treviso. 🥗🍄

  • Specialità Fluviali: Storicamente celebri i loro gnocchi con ragù di oca-cigno, volatile tipico dell'ambiente circostante. 🍝🦆🥇

  • Secondi di Tradizione: Il petto d'anatra ai mirtilli e la faraona in salsa peverada restano i capisaldi di una cucina che non dimentica le proprie radici. 🦆🍗


🧔 Riconoscimenti Speciali

Dato che il punteggio assegnato ha raggiunto i 91 punti, il locale si fregia ora della Seconda Barba 🧔🧔, a testimonianza di un'evoluzione che ha saputo unire l'affabilità familiare a una raffinatezza gastronomica di altissimo profilo.


🧐 Il Verdetto del Recensore

Al Trovatore è la dimostrazione di come si possa crescere senza tradire le proprie origini. Nel febbraio 2026 ho trovato una cucina raffinata, bilanciata, capace di sprigionare sapori veraci attraverso una tecnica impeccabile. Se cercate un ambiente rilassante dove l'eleganza incontra l'ospitalità di una volta, Massimo e papà Graziano sapranno stupirvi.

Punteggio: 91 punti 🏅 Slogan: IL GUSTO DEL TEMPO CHE PASSA, TRA ZUCCA IN SAOR E GRANDI AMICI. Merito: L'evoluzione raffinata della cucina di cortile e il rispetto assoluto della stagionalità. Perché andarci: Per una sosta d'eccellenza lungo le acque del Piavon, dove ogni piatto racconta una storia di famiglia. 🍝🍷🛶✨ Piatti del cuore: Cappellacci allo zafferano e Zucca in Saor. 🍝🎃🥇 Atmosfera: Elegante, rilassante e familiare. 🏛️🛋️🕯️


Immagini del febbraio 2026:










Immagini del novembre 2023:
























Immagini dal web:




















Per il Touring: "Classica trattoria di campagna situata in una costruzione rustica accanto al fiume Piavon. La gestione e l'atmosfera sono familiari, le proposte della cucina sono casalinghe ed elaborate con ingredienti genuini selezionati, paste e dolci fatti in casa. Troverete: asparagi con fonduta di formaggio ubriaco, bigoi con radicchio di Treviso, filetto d'anatra al balsamico e mirtilli rossi; solo in stagione tartufo bianco, finferli e ovuli. Dalla cantina, visitabile su richiesta, etichette venete e di altre zone d’Italia"

Per il Gambero Rosso 2006: "Al confine fra le province di Venezia e Treviso, lungo il fiume Piavon, sull'antica via Annia che collegava PadovaAltino e Aquileia, a pochi chilometri dall'uscita autostradale di Cessalto, il Trovatore è un luogo piacevole e rilassante, un bel rustico ben ristrutturato, un mix fra trattoria e ristorante. Della prima ha l'impianto generale, l'affabilità, l'ambientazione familiare, ma del secondo possiede la cura nell'arredo e una carta dei vini ben strutturata. Della trattoria, c'è la base della cucina, legata al territorio e alle stagioni (così, nel menu, si alternano i funghi e gli asparagi, la zucca e il radicchio di Treviso) del ristorante una certa cura ed eleganza nella presentazione dei piatti. La famiglia Mies (il patron Massimo e la signora Graziella sempre in sala) propone ai suoi clienti, come partenza, un'eccellente scelta di salumi, oppure le frittatine con i bruscandoli, o il radicchio marinato con petto d'oca. Fra i primi, a base di paste tutte fatte in casa: eccellenti ravioli di carne su fonduta di Taleggio e noci e i tagliolini con il ragù di coniglio. Fra i secondi un buon fiocco di vitello con accompagnamento di patate al forno, petto d'anatra all'aceto balsamico, rotolo di coniglio, faraona in salsa peverada. In chiusura: un cremoso e goloso dolce al caffè ma anche crostate e un buon semifreddo di nocciole e mandorle tostate"

Per Osterie d'Italia 2001: "In epoca romana il territorio di Ceggia era percorso dall'importante arteria Annia, che collegava Padova, Altino e Aquileia. Con il declino dell'impero e le invasioni barbariche, l'abbandono della campagna aprì le terre all'avanzata delle acque, che determinarono un lungo processo di decadenza che si protrasse per tutto il Medioevo. Ancora all'inizio del Novecento la Zona era in gran parte paludosa e la popolazione, alla mercé di un sito insalubre, si ritiro nella parte più alta del territorio dando origine al primo abitato di Ceggia.
Lungo le dolci acque del Piavon, in un classico e accogliente rustico di campagna, è ospitato Al Trovatore, da anni gestito dalla famiglia Mies. La signora Graziella, che si occupa della cucina, propone come antipasti strudel al radicchio, agli asparagi, ai carciofi, alle erbe spontanee, torte e frittate sempre all'insegna di una rispettosa stagionalità. Stesso discorso per i primi piatti, dove le paste fatte in casa sono accompagnate da condimenti di stagione oppure da salsiccia o ragù di carne: particolare menzione meritano gli gnocchi con ragù di oca-cigno (volatile dell'ambiente fluviale circostante). Fra i secondi consigliamo il petto d'anatra alle more, il petto di faraona con peverada o il rotolo di coniglio. Buona la selezione ai formaggi e piacevole il croccantino semifreddo con crème caramel. Graziano, che con passione si occupa della cantina, vi guiderà con attenzione nella scelta di una buona bottiglia. In
sala, il servizio è curato dal figlio Massimo, che con simpatia e padronanza del ruolo favorisce una piacevole sosta."

Per Alice: "In un confortevole rustico di campagna, vicino alle acque del Piavon, una trattoria gestita da anni dalla famiglia Mies; la signora Graziella in cucina vi preparerà buoni piatti tipici della zona, dai bigoi con radicchio di Treviso e salsiccia, al filetto di faraona con finferli e tartufo bianco, al semifreddo al croccantino. Ampia e ben strutturata la carta dei vini"

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