mercoledì 26 febbraio 2025

Le Vigne - CHIUSO (80) ⛔️ - Le Vigne a Milano: Il Salotto della Tradizione sui Navigli che ha ceduto il passo

 Le Vigne - TripAdvisor


CHIUSO DEFINITIVAMENTE

Voto: 80
Numero di visite: 1
Ultima visita: 10/2006
Fascia di prezzo: 36-58
Guide e recensioni: Osterie d'ItaliaEspressoGambero RossoAliceTouring

-Milano- (MI)


Le Vigne a Milano: Il Salotto della Tradizione sui Navigli che ha ceduto il passo 🍷🧀🍂


Nel cuore pulsante dei Navigli a Milano, l'Osteria Le Vigne è stata per decenni un baluardo di resistenza gastronomica contro l'avanzata degli aperitivi di massa. Situata sul Naviglio Grande, era un luogo dove la cucina regionale, la ricerca meticolosa sui formaggi e l'atmosfera di una "vecchia Milano" autentica accoglievano residenti e viaggiatori in cerca di sostanza e verità nel piatto. 🏛️✨📍

Una Giornata milanese in Famiglia 🍽️📈

Ricordo con piacere la sosta in questo locale, avvenuta in occasione di una visita a Milano con i miei cognati Alexander e Marcella, arrivati da Berlino. La mia visita risale al:

10/2006 --- 🕰️. Purtroppo, dopo quasi trent'anni di storia, il locale è CHIUSO DEFINITIVAMENTE (novembre 2024), vittima del cambiamento dei consumi nel quartiere. Per questo motivo, il punteggio viene ricalibrato a 80 punti come tributo alla sua storica carriera. 😔📉

  • Il Benvenuto di Salumi e Formaggi: La tradizione del locale imponeva di iniziare con le selezioni di piccoli produttori. Formaggi nazionali e francesi accompagnati da mostarde fatte in casa che erano il vero vanto della gestione di Luisa Pepe. 🧀🥖🥇

  • I Sapori del Tempo: La cucina spaziava con disinvoltura dai piatti meneghini a incursioni regionali più ampie. In quel periodo si potevano gustare classici come la Cotoletta alla milanese o piatti più robusti come il brasato d'asino e il maialino da latte. 🥩🥘🥇

  • Pasta e Tradizione: Tra i ricordi della critica restano i ravioli fatti in casa (spesso alle ortiche o patate) e gli spaghetti alla chitarra con lo zafferano di Navelli, piatti che raccontavano una cura per la materia prima ormai rara in zona. 🍝🥇

Note e Atmosfera ✨

Le Vigne non era solo un ristorante, ma un rifugio informale e accogliente. Era particolarmente celebre per le aperture durante l'ultima domenica del mese, in concomitanza con il Mercatone dell'Antiquariato, diventando il punto di ritrovo ideale per chi cercava ristoro tra un banco di vecchi mobili e un oggetto vintage. Un locale che ha saputo mantenere la sua identità finché ha potuto, prima di spegnere definitivamente le insegne. 🛋️🖼️✨

Piatti Iconici citati dalle Guide 📖

Le guide storiche (Osterie d'Italia, Espresso, Gambero Rosso) hanno sempre lodato la coerenza del locale:

  • La Selezione dei Formaggi: Oltre 70 tipologie tra italiani e francesi, una vera antologia casearia curata con passione. 🧀🥇

  • Il Maialino da latte: Spesso citato da Alice e Touring come uno dei secondi più riusciti e rappresentativi. 🍖

  • Zuppe Stagionali: Dalla classica zuppa di cipolle alla più ricercata fave e catalogna, perfette per le nebbie autunnali milanesi. 🥣🍂

Il Verdetto del Recensore 🧐

L'Osteria Le Vigne chiude la sua storia con 80 punti. È una valutazione che onora la memoria di una Milano che sta scomparendo, fatta di tempi lenti e sapori genuini. Resta il rammarico per la perdita di un presidio Slow Food che per anni ha illuminato il Naviglio Grande con la sua onestà culinaria. 🏅

Punteggio: 80 punti 🏅 Merito: La straordinaria ricerca sui formaggi e la capacità di restare un'osteria vera in un contesto turistico. Perché andarci: Purtroppo ha cessato l'attività a fine 2024, lasciando un vuoto nel panorama della ristorazione storica milanese. 🍷😔✨ Piatti del cuore: Cotoletta alla milanese e le selezioni di formaggi artigianali. 🧀🥩🥇 Atmosfera: Schietta, informale e intrisa di storia, specialmente durante i giorni del mercato dell'antiquariato. 🕰️🖼️🏛️



Alcune immagini dal web:


























Per Osterie d'Italia 2006: "Un'osteria sui Navigli, uno dei quartieri più frequentati di Milano, con un elevato numero di locali che mediamente hanno vita breve e praticano spesso cucine improbabili. Nata grazie a Roberto De Feudis, da due anni è gestita da Luisa Pepe, che in un primo momento ha continuato ad avvalersi della consulenza dell'ex patron. Conclusa la collaborazione con Roberto, Luisa e il suo staff sono adesso i soli protagonisti del locale. La tradizione vuole che si inizi con una selezione di salumi e formaggi provenienti da piccoli produttori. I formaggi - nazionali ed esteri - sono serviti con marmellate e mostarde fatte in casa. Tra gli altri antipasti stuzzicanti bruschette, poi buone zuppe: se in menù, assaggiate quella di fave e catalogna o quella classica di cipolle; tra le paste fatte in casa, ravioli con ripieno di patate, timballo di farro e carciofi, spaghetti alla chitarra con zafferano di Navelli. L'offerta dei secondi varia con le stagioni: potrete spaziare dalla faraona disossata al maialino da latte al forno, oppure scegliere piatti più tradizionali come il brasato d'asino o la cotoletta alla milanese; nel periodo estivo proposte interessanti di pesce e verdure. A concludere il pasto dolci della casa di qualità e nel periodo estivo un buon gelato artigianale. Interessante la carta dei vini, non tanto per il numero di etichette quanto per la ricerca di aziende poco conosciute che offrano un buon rapporto fra qualità e prezzo. Vi ricordiamo che il locale rimane aperto l'ultima domenica di ogni mese in occasione del Mercatone dell'antiquariato che si svolge sul Naviglio Grande."

Per Alice 2011: "Una schietta osteria in zona Navigli. Cucina regionale con menù che cambia ogni mese: ravioli ripieni di ortiche e ricotta di pecora con salsa di noci, conchiglioni ripieni alla siciliana, terrina di alici con peperoni grigliati e mozzarella di bufala, petto di galletto con insalata di finocchi e arance, maialino da latte, tartare di tonno e, per dessert, tortino al cioccolato e semifreddo di nocciola bagnato al cioccolato e vaniglia."

Per il Touring: "Ambiente informale sul Naviglio Grande per una cucina che fa riferimento a paste fatte in casa, pesce fresco, vari tipi di carne, oltre che a circa settanta tipi di formaggi, sia italiani sia francesi, e una gran varietà di salumi tipici. Ottima anche la cucina vegetariana. La prenotazione è vivamente consigliata"

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