https://www.tavernettadanterovigo.it/
Memorie di Lavoro: Tradizioni Venete, Romagnole e Toscane 🍷🍝🏛️
In questo post raccolgo tre indirizzi che hanno scandito alcune mie trasferte di lavoro tra la fine degli anni '90 e il primo decennio del duemila. Tre soste piacevoli, tutte premiate con 80 punti, che nonostante il tempo trascorso restano nella memoria come presidi di una cucina schietta e territoriale. 🏛️✨📍
Tavernetta Dante: Ottant'anni di Storia a Rovigo 🍷🥨
Nel cuore di Rovigo, la Tavernetta Dante è stata per decenni un punto di riferimento per l'eleganza rustica e la fedeltà ai sapori veneti. Un locale storico che, fin dal 1936, ha saputo raccontare il territorio con professionalità e passione.
Un Ricordo Indelebile 🍽️📈
Provai questo locale durante una trasferta lavorativa, rimanendo colpito dalla solidità della proposta. La mia visita risale al:
05/1997 --- 🕰️.
Il Piatto del Cuore: Se c'è una cosa di cui sono certissimo, sono gli ottimi bigoli in salsa. Sono rimasti per anni nella mia memoria come i migliori mai assaggiati: una perfetta sintesi di sapidità e consistenza. 🍝🥇
Tra Carne e Laguna: La cucina, allora diretta da Mario Coloschi e Renato Santamaria, spaziava con maestria dai salumi tipici (soppressa e ossocollo) alle sarde in saor, fino a piatti più robusti come la costata di puledro o il baccalà alla vicentina. 🐟🥩
Atmosfera: Un ambiente curato ma accogliente, dove le tovagliette con i detti popolari aggiungevano un tocco di autentica veneticità. 🛋️
Il Quartino: Sapori Romagnoli sulle Colline di Rimini 🍷🍕
Salendo leggermente verso Coriano, lontano dal caos del centro di Rimini, si trova Il Quartino. Un locale di impostazione rustica, ideale per chi cerca la sostanza della cucina romagnola in un contesto conviviale.
Una Sosta di Qualità 🍽️📈
La mia visita risale a oltre vent'anni fa, in un gelido gennaio romagnolo. La mia visita risale al:
01/2003 --- 🕰️.
La Tradizione nel Piatto: Ricordo un'esperienza solida, basata su paste fatte in casa e piatti di carne tipici della zona. Sebbene non sia stata una cena da "sobbalzare sulla sedia", la qualità delle materie prime era evidente, giustificando pienamente gli 80 punti. 🍝🥩🥇
L'Ambiente: Un'osteria vera, adatta alle grandi tavolate e alle famiglie, dove la cantina ben fornita accompagnava degnamente la generosità delle porzioni. 🍷🌟
Locanda del Capitano del Popolo: L'Anima Verace di Pistoia 🍷🥩
In quello che fu il mio periodo di frequentazione pistoiese, l'allora Osteria Di Checco (oggi Locanda del Capitano del Popolo) rappresentava la quintessenza dell'osteria toscana: popolare, simpatica e senza fronzoli.
Autenticità Toscana 🍽️📈
Fu una cena piacevole, immersa nei profumi tipici di una città che sa come trattare le materie prime. La mia visita risale al:
12/2008 --- 🕰️.
Sapori Schietti: Anche se i ricordi dei singoli piatti sono oggi più sfumati, resta la sensazione di una cucina che valorizzava la semplicità. 🍲🥇
Cosa dicono le guide: Il palmarès del locale (dal Golosario all'Accademia Italiana della Cucina) sottolinea piatti iconici come le pappardelle all'anatra o al cinghiale, la trippa alla fiorentina e il baccalà alla livornese, simboli di una tradizione che non tramonta mai. 🍝🐟
Piatti Iconici citati dalle Guide 📖
Tavernetta Dante: Bigoli in salsa, fegato alla veneziana e le immancabili sarde in saor. 🍝🐟🥇
Il Quartino: Le grandi paste tirate al mattarello e le grigliate di carne della tradizione romagnola. 🍝🥩
Locanda del Capitano: La trippa e i primi piatti conditi con i sughi di cacciagione. 🍲🐗🥇
Il Verdetto del Recensore 🧐
Questi tre locali ottengono 80 punti. Sono tappe che hanno arricchito le mie giornate lavorative con il calore della buona tavola italiana, indirizzi che meriterebbero un ritorno per vedere come si sono evoluti nel tempo. 🏅
Punteggio: 80 punti 🏅 Merito: La capacità di rappresentare degnamente le rispettive tradizioni regionali (Veneto, Romagna, Toscana). Perché andarci: Per una sosta sicura, dove la storia del locale è garanzia di una cucina schietta e di territorio. 🍷🍝✨
Fra le proposte del menu troviamo: salumi di produzione propria, le pappardelle all’anatra, i bigoli in salsa di sarde e acciughe, la pasta e fagioli e il risotto radicchio rosso e salsiccia.
Fra i secondi, tante proposte di carne e di pesce: costate, fiorentine, filetti e braciole di manzo locale e il classico fegato alla veneziana."
Per Alice 2009: "Se proprio dobbiamo fermarci a Rimini per mangiare (la tentazione di fuggire verso l'interno è forte) allora abbandoniamo il centro e risaliamo un po' verso Coriano e, sulle primissime alture, a dieci minuti d'automobile, troveremo un ristorante, chiamato "osteria" - ma quale osteria? - di impostazione rustica e adatto a nutrire senza problemi frotte di affamati. D'estate ci mescoleremo ai vocianti avventori seduti all'aperto, in giardino, e potremo saziarci con paste fatte in casa e piatti tradizionali di carni o di verdure, preparati con materie prime di ottima qualità: una proposta infinita che lascia un po' perplessi i puristi della gola ma che, alla fine, soddisfa senza condizioni. Ottima scelta per gruppi di amici, famigliole in vacanza (c'è anche un'area giochi attrezzata) ma anche per chi viaggia e vuole fare una sosta di qualità. Anche i dolci sono più che buoni e la cantina ben fornita, con proposte anche al calice. Il sabato è sempre pieno, meglio prenotare"
Per Alice 2011: "Un buon indirizzo per scoprire la tradizione a tavola, accompagnata da cortesia e simpatia. Da Checco i sapori più schietti traggono valore dalla semplicità delle preparazioni: da non perdere, in particolare, pappardelle anatra o cinghiale, gnocchi al tartufo, trippa alla fiorentina, baccalà alla livornese. Aperto solo a pranzo, si può cenare il venerdì e il sabato sera, ma si consiglia la prenotazione"
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