-Paladina- (BG)
Casa Leone a Paladina: Il trionfo della carne d'autore ✨ 🥩
Entra prepotentemente nelle parti altissime della mia classifica Arti a Casa Leone. Un luogo dove il cuore batte forte, non solo per la straordinaria cucina, ma per l'accoglienza che ti fa sentire immediatamente a casa. Dopo oltre vent’anni di successi con il pesce nel cuore di Bergamo, Claudia Brunelli e Giorgio Cazzaniga hanno vinto la sfida del trasloco a Paladina, puntando tutto sulla terra e sulla tradizione. Con un punteggio di 95 punti, questa "New Entry" è una rivelazione che unisce tecnica, materia prima d'eccellenza e calore umano. 🏛️🐂🏡
1: Il ritorno alle origini di Claudia e Giorgio 👨🍳
La svolta è radicale: dal mare della città alla terra della provincia. Giorgio, padrone di casa gioviale e perfetto in sala, e sua moglie Claudia, fuoriclasse ai fornelli, hanno trasformato Casa Leone in un tempio della carne. Come sottolineato dal Corriere e dal Golosario, questo cambiamento è un ritorno alle origini per Giorgio, che proprio qui mosse i primi passi trent'anni fa sotto la guida dello chef Sergio Mei. La location è incantevole, con un ampio giardino estivo ombreggiato da ippocastani secolari che rende l'esperienza rigenerante. 👨🍳🌳🤝
2: Il Calendario delle Visite 📅
Una sosta memorabile che ha segnato l'ingresso ufficiale di questo indirizzo tra i miei preferiti:
04/2024: Una cena divina che ha confermato come il talento, quando sposa la passione, porti sempre a risultati d'eccellenza. 🌸🥩📈
3: Paccheri Cacio e Pepe e Carni Pregiate 🍝🐂
Il menù è un paradiso per gli amanti del Quinto Quarto e delle carni ricercate. I Paccheri cacio e pepe con guanciale croccante sono un piatto cult: saporiti, avvolgenti e con una spinta aromatica da manuale. La vera sorpresa arriva però con i secondi: la Tagliata di cavallo servita con verdure è di una tenerezza infinita, cotta a regola d'arte. La ricerca della materia prima è maniacale, con proposte succulente di asino e puledro che nobilitano la tradizione bergamasca. 🍝🥓🥇 🧔♂️
4: Casoncelli e Sapori del Territorio 🥟🧀
Non mancano i grandi classici come i Casoncelli fatti in casa, dove sfoglia e ripieno dialogano in perfetta armonia, o il risotto ai porcini e mirtilli. Per chi ama gli antipasti, i taglieri di salumi e formaggi locali, come il Quintano della Via Lattea, offrono uno spaccato autentico della Valle Brembana e del territorio circostante. È una cucina solida, di sostanza, dove ogni ingrediente è scelto per raccontare una storia di qualità. 🥟🧀🥇 🧔♂️
5: Sbrisolona e Crema al Porto 🥧🍷
La chiusura è un inno alla dolcezza artigianale. La Sbrisolona fatta in casa, accompagnata da una delicata crema al Porto, profuma di tradizione vera e rappresenta la "coccola" finale perfetta. La cantina, ereditata e in costante crescita grazie alla ricerca di Giorgio, offre bottiglie di livello che completano un'esperienza dove l'ospite è davvero trattato come un re, proprio come accadeva nel loro storico locale cittadino. 🥧🍷✨
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖
Come evidenziato dalle guide e dalla storia dello chef, i piatti simbolo di Casa Leone sono:
Casoncelli alla Bergamasca: La pasta ripiena iconica del territorio. 🥟
Carne di Asino: Una specialità saporita e succulenta ad alto tasso di gradimento. 🐂
Paccheri al ragù di puledro: Un'alternativa di carattere alla classica pasta. 🍝
Sbrisolona artigianale: Il dolce della tradizione che non delude mai. 🥧
Riconoscimenti 🧔♂️🧔♂️
Due Barbe di Merito: Segnalazione d'onore per la coraggiosa e riuscita transizione dalla cucina di mare a quella di terra, elevando la carne di cavallo e asino a vette di assoluta tenerezza; e per la magistrale gestione della sala da parte di Giorgio Cazzaniga, che unita alla "Corona" del Golosario, rende Casa Leone un esempio perfetto di ospitalità e qualità culinaria. 🏅
IL GIUDIZIO DEL RECENSORE 🧐
Casa Leone ottiene 95 punti. È la conferma che quando c'è talento e una ricerca incessante della materia prima, il successo è garantito. Claudia e Giorgio hanno creato a Paladina una bomboniera di gusto dove la carne è protagonista assoluta, supportata da primi piatti da urlo e un'atmosfera che rigenera lo spirito. Un posto da non perdere per chi cerca l'eccellenza vera, senza compromessi. ECCELLENTE SCOPERTA BERGAMASCA. 🏅
Punteggio: 95 punti 🏅 Merito: 2 Barbe di Merito per la tagliata di cavallo superlativa e il calore dell'accoglienza. Perché andarci: Per provare una delle migliori interpretazioni della cucina di terra in una location suggestiva e storica. 🥩🌳👑 Atmosfera: Incantevole, familiare e professionale; il piacere di cenare all'ombra di ippocastani secolari sentendosi a casa. ✨🕰️🖼️
Per il Corriere: "Un cambiamento radicale, di location e di proposta al piatto. Dopo oltre vent’anni di cucina di pesce officiata in città sotto l’insegna di Arti, Claudia Brunelli e Giorgio Cazzaniga si sono trasferiti a Paladina, subentrando alla gestione di Casa Leone. Partita come opportunità estiva per sfruttare l’ampia terrazza ombreggiata da secolari ippocastani, si è trasformato in un trasloco definitivo e in un certo senso un ritorno alle origini, visto che Giorgio Cazzaniga aveva calcato in gioventù il palcoscenico del ristorante quando vedeva ai fornelli nientepopodimeno che lo chef Sergio Mei. Ricordi lontani una trentina d’anni, ora con l’inseparabile moglie ai fornelli torna in scena cambiando completamente l’impostazione di Arti. Niente più pesce, solo carne e piatti di terra e territorio. Taglieri tra gli antipasti, oppure, più consigliabili, tartare di manzo o cavallo. Passare direttamente ai primi può rivelarsi però una scelta oculata: i casoncelli fatti in casa non hanno la forma canonica ma sono ben fatti (sfoglia e ripieno in armonia) e ben conditi. In alternativa paccheri al ragù di puledro o risotto ai porcini e mirtilli. A seguire carni cotte al momento di manzo, cavallo, asino, quest’ultima molto saporita e ad alto tasso di succulenza. A chiudere qualche buon formaggio come il Quintano della Via Lattea (anche servito nell’antipasto al tagliere) o dolci casalinghi. Dalla cantina, ereditata dalla gestione precedente, qualche bottiglia di livello (si annuncia in crescita, è auspicabile). Prezzi corretti: due portate più il dolce 35/40 euro vini esclusi."
Stiamo parlando di Arti di Bergamo, ristorante che di anno in anno, Giorgio Cazzaniga e Claudia Brunelli, i titolari, hanno reso bomboniera di gusto, investendo senza mezze misure sulla qualità. Tutto è pensato per farvi stare bene. Dal comodo parcheggio riservato, che vi attende, all’interno del cortile del condominio che ospita il locale, e che è un must nel centro della città dove, altrimenti, “liberarsi” dell’auto non è così facile. All’ambiente, elegante, accogliente, con i tavoli apparecchiati in modo curato, i tappeti, quadri d’autore alle pareti, bottiglie di champagne in esposizione. Fino al servizio e alla cantina, curati con grande professionalità da patron Giorgio, che oltre a seguirvi con impeccabile serietà, se amate il vino, vi sorprenderà, coinvolgendovi con la sua passione smisurata e suggerendovi qualche sua scoperta frutto del suo continuo lavoro di ricerca.
E, naturalmente, alla cucina, di Claudia, capace di esaltare le materie prime con giocate fantasiose ma anche di scegliere la semplicità, quando la tecnica o la creatività potrebbero andare a penalizzare il gusto.
Insomma, è un locale dove l’ospite è re, in una declinazione che di solito viene premiata proprio da quella guida “Michelin” che, invece, questo ristorante, non solo non premia, ma addirittura nemmeno cita. Voi comunque Gatti-Massobrio alla mano, qui, veniteci e godetevi la grande accoglienza e la bellezza di sala e mise en place e poi gustatevi gli antipasti a partire dalla sequenza di proposte di mare crude e cotte, poi avanti con paccheri cacio e pepe con tartare di triglia o se amate il riso, con il risotto con ragù di ricciola o ancora, se vi va la pasta ripiena, con i ravioli di granciporro con bottarga e olio extravergine di oliva.
Di secondo due le proposte imperdibili, ossia l’angelico e soave fritto di mare (con anche le formidabili schie!) e verdure ed il grande baccalà alla vicentina.
Sarete felici infine con la tarte tatin con gelato al latte ridotto o con uno dei buonissimi sorbetti (provate quello al geranio!).
Tornerete volentieri, come fanno i tanti habitué!"
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