La Trattoria Da Ciospo - Facebook
DEFINITIVAMENTE CHIUSO
La Trattoria Da Ciospo a Brescia: Addio a un'Istituzione della Romanità e non solo 🍱🍝🏛️
Situata in una casa di periferia dei primi del '900, nei pressi della tangenziale sud di Brescia, la Trattoria Da Ciospo è stata per decenni un porto sicuro per chi cercava la verità nel piatto. Un locale verace, dove l'accoglienza "alla buona" si mescolava a un ambiente curato, impreziosito da un affresco mitologico che accoglieva i commensali in quello che molti consideravano un vero tempio del gusto schietto. ✨📍🏛️
Il ricordo di un pranzo tra casoncelli e carbonare 🍽️📈
Ho avuto la fortuna di provare questa cucina nel maggio del 2018, poco prima che la scomparsa del titolare, il mitico Francesco Allegri (conosciuto da tutti come Ciospo), portasse alla chiusura definitiva del locale nel 2020. La mia visita risale al:
05/2018 --- 🕰️
Assegno 70 punti a questa esperienza: un voto che oggi assume il sapore del ricordo per una trattoria che mi lasciò davvero soddisfatto, capace di far convivere sotto lo stesso tetto le tradizioni bresciane e quelle romane con un'armonia rara.
Un Ponte tra Brescia e Roma: La vera magia del Ciospo era la capacità di coniugare i casoncelli (con zucca o al Bagoss) e i tortelli tipici bresciani con i pilastri della romanità come la carbonara, l'amatriciana o la coda alla vaccinara. Una varietà regionale che non sacrificava mai la semplicità e il sapore. 🍝🥓🥇✨
Filosofia del Menù: I piatti del giorno si leggevano sulla lavagna all'ingresso, garanzia di freschezza e stagionalità. Dai salumi nostrani allo scamone reale con aceto balsamico, ogni portata era un inno alla sostanza, spesso servita in porzioni decisamente abbondanti. 🥘🥇
L'Anima del Locale: Ciospo era un personaggio iconico che aveva saputo trasformare una casa di periferia in un luogo d'incontro per tutte le generazioni, dove il prezzo fisso (che includeva spesso i vini) rendeva l'esperienza democratica e conviviale. 🍷🤝
Iconici: I Sapori Scomparsi della Lavagna 📖
Recensito da Mangiarozzo, Alice e Touring, Da Ciospo rimane impresso per:
Casonsei al Bagoss: Il formaggio tipico bresciano che incontrava la pasta fresca in un abbraccio territoriale perfetto. 🥟🧀
Polpettone della Zia Eugenia: Un piatto del cuore che raccontava la dimensione familiare e affettiva della cucina. 🥩
Tiramisù della Casa: La chiusura dolce, semplice e immancabile, citata da tutti gli affezionati. 🍰🥄
Il Verdetto del Recensore 🧐
La Trattoria Da Ciospo ottiene 70 punti. È il tributo a una fetta di tradizione bresciana e romana che oggi non c'è più, ma che ha lasciato un segno profondo nei palati di chi l'ha frequentata. Il mio pranzo di maggio 2018 resta la testimonianza di una cucina "piena di sapore" gestita da un uomo che era diventato, a suo modo, una leggenda cittadina. UN PEZZO DI STORIA CHE MANCA. 🏅
Punteggio: 70 punti 🏅
Merito: La straordinaria capacità di unire piatti bresciani e romani con autenticità e generosità.
Perché ricordarlo: Per l'atmosfera schietta, le porzioni abbondanti e il carisma di un titolare che faceva sentire tutti a casa. 🍕🍷✨
Atmosfera: Piacevole, alla buona, vivace; un locale dove la lavagna all'ingresso dettava il ritmo del gusto. ✨🕰️🏞️
Per Alice 2011: "In una casa di periferia - vicino alla tangenziale sud - dei primi del '900 un locale accogliente e ben curato. La cucina coniuga semplicità e varietà: casoncelli con la zucca, tagliolini al sugo fresco, polpettone della zia Eugenia, coda alla vaccinara. Porzioni abbondanti per piatti delle tante regioni italiane; vini regionali e nazionali. Il menù è a prezzo fisso: 25 euro per il pranzo, 35 euro per la cena, vini inclusi"
Per BresciaToday:
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