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Il Circolino Città Alta: Storia, Socialità e Tradizione nel Cuore di Bergamo 🏰🍷🍲
Nel tessuto medievale di Bergamo Alta, all'interno dell'antico complesso di Sant’Agata che un tempo ospitava le carceri cittadine, sorge Il Circolino. Molto più di un semplice ristorante, questa cooperativa sociale fondata nel 1981 è diventata un’istituzione per i bergamaschi, un luogo dove la storia degli affreschi del Settecento si intreccia con i principi di sostenibilità e valorizzazione del territorio. 🏛️✨📍
Una Serata tra le Mura di Sant’Agata 🍽️📈
Ho visitato questo locale in una serata piovosa dell'aprile 2024, un mese che per me ha segnato un record di nuove scoperte gastronomiche. Nonostante il lunedì sera, il locale era gremito, segno della sua intramontabile popolarità. La mia visita risale al:
04/2024 --- 🕰️. Un'esperienza da 82 punti, dove la solidità della tradizione bergamasca incontra un ambiente unico e carico di atmosfera.
I Pilastri Bergamaschi: Non potevo esimermi dal provare i casoncelli alla bergamasca, la celebre pasta ripiena condita con burro, salvia e pancetta croccante, qui eseguiti con il giusto rispetto per la ricetta popolare. A seguire, il coniglio alla bergamasca accompagnato da una polenta impeccabile (un vero "must" in queste zone). 🥟🐰🥇
Confronti di Gusto: Se la polenta era ottima, ho trovato il coniglio un po' meno morbido rispetto ai miei standard piemontesi (il coniglio di Carmagnola resta per me imbattibile), ma pur sempre un piatto discreto e rappresentativo della cucina locale. 🌽🥩🥇
Materia Prima Orobie: Il menù, curato oggi sotto la visione di Tomaso Ghilardi, punta su prodotti a km0 delle valli orobiche, dai salumi di piccoli produttori ai formaggi ricercati, fino a piatti innovativi come il roast-beef di scottona delle Prealpi. 🧀🥩🥇
Note e Atmosfera ✨
L'ambiente è suggestivo: il salone principale vanta una volta affrescata recentemente restaurata, mentre all'esterno il giardino con il bersò di uva canadese offre un rifugio ideale per la bella stagione. Il servizio, affidato a molti giovani veloci e garbati, riesce a gestire con efficacia i numerosi tavoli, mantenendo un clima accogliente e informale nonostante l'affollamento. 🛋️🌿✨
Cosa dicono le Guide: Un'Anima Sociale e Gastronomica 📖
Il Circolino è celebrato per il suo valore storico e per la sua capacità di innovare pur restando fedele alle origini:
Gambero Rosso 2024: Ha assegnato una Cocotte, riconoscendo la qualità della proposta in un contesto di ristorazione conviviale e curata. 📚🏆🥇
East Lombardy: Lo inserisce tra i locali d'eccellenza per la sostenibilità e la valorizzazione della filiera corta, citando piatti che uniscono tradizione e ricerca contemporanea. 📚🌿🥇
Elle & PrimaBergamo: Ne sottolineano la natura di cooperativa sociale e il recupero architettonico delle ex carceri, definendolo "la casa di tutti" nel cuore di Città Alta. 📚🏛️🥇
Il Verdetto del Recensore 🧐
Il Circolino Città Alta ottiene 82 punti. È una valutazione che premia non solo la cucina tipica, ma l'intero progetto sociale e la bellezza della location. La visita dell'aprile 2024 conferma questo locale come una tappa fondamentale per chiunque voglia respirare l'anima autentica di Bergamo, tra un piatto di casoncelli e un calice di Valcalepio. 🏅
Punteggio: 82 punti 🏅 Merito: La capacità di mantenere viva la tradizione dei casoncelli in un contesto storico di enorme fascino e con un forte impegno sociale. Perché andarci: Per cenare avvolti dalla storia di Bergamo Alta, in un ambiente vivace che valorizza i piccoli produttori delle valli orobiche. 🏰🥟🍷✨ Piatti provati e consigliati: Casoncelli alla bergamasca, Polenta e Coniglio alla bergamasca. 🥟🌽🥇 Atmosfera: Storica, affascinante, accogliente e vivace. ✨🕰️🏛️
La storia de “Il Circolino” inizia con Aldo Ghilardi e continua con il figlio Tomaso. Aldo, insieme ad altri quattordici soci che nel 1981 fondarono la Cooperativa Città Alta, decide di recuperare l’abbandonato luogo quali erano le Carceri di Sant’Agata, per trasformarle il quello che oggi è “Il Circolino”, appunto, ovvero la Cooperativa di cui è tuttora presidente.
In linea con i principi di sostenibilità economica, ambientale e sociale, la cucina de “Il Circolino” è da sempre improntata sull’utilizzo di materie prime del territorio, poichè scegliere di acquistare generi alimentari a km0 è una scelta più sostenibile per l’ambiente, più economica ed in grado di valorizzare le realtà locali.
Il Ristorante:
“Il Circolino” di Città Alta si trova all’interno dell’antico complesso di Sant’Agata, noto come le vecchie carceri della città di Bergamo. Il locale dispone di ampie sale interne, tra le quali spicca il salone principale, la stanza valorizzata da una volta di notevoli dimensioni arricchita da un affrescato risalente ai primi del settecento e recentemente restaurato. In primavera ed estate ci si può accomodare nel giardino del locale, caratterizzato da un bersò di uva canadese. Aperto fino a notte fonda, è per i bergamaschi un’istituzione, grazie all’atmosfera accogliente e alla proposta di piatti della tradizione locale, affiancata da ottime pizze.
Lo Chef Consiglia:
Tradizione e ricerca in un solo piatto. I salumi ed i formaggi proposto provengono delle valli locali e sono frutto di una specifica ricerca, da piccoli produttori per valorizzarli.
Piatto East Lombardy:
Un piatto che rappresenta l’innovazione de “Il Circolino”, il passaggio di consegne da ciò che è tradizione, verso i gusti contemporanei dei clienti. Roast-beef di scottona delle prealpi orobiche e sedano e finocchi dei colli di Bergamo.
Casoncelli alla Bergamasca:

Descrizione:
Il primo piatto più celebrato della cultura gastronomica bergamasca è una pasta ripiena, condita con burro, salvia e pancetta croccante. Il ripieno è a base di carne. La pasta, molto povera di uova e perciò piuttosto grossolana, veniva ripiena con ciò che era disponibile e spesso da ciò che avanzava dai pasti precedenti. La pasta richiusa su stessa per contenere il ripieno dà forme diverse secondo tradizione talvolta assai diverse per usanza famigliare. Convenzionalmente la forma più tipica è a barchetta (a calzoncini, da cui, forse il nome)."
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