Il Club degli 84: Due certezze del gusto dove tornare è sempre un piacere 🏅🍷🏛️
In questo post raccogliamo due indirizzi storici che condividono il brillante punteggio di 84 punti. Due locali che ho visitato più volte tra i primi anni 2000 e il 2013, e che rappresentano dei veri pilastri della cucina regionale in Lombardia e nei sapori abruzzesi trapiantati a Milano. 🗺️🍷
Da Giannino - L'Angolo d'Abruzzo - Milano (MI) 🐑🌶️🍷
Un vero "pezzo" di Abruzzo incastonato nel cuore di Milano sin dal 1965. Ci sono tornato due volte perché la veracità dei sapori abruzzesi qui è sempre stata una garanzia di qualità e generosità.
L'esperienza a tavola: Ultima visita nel 12/2001 --- 🕰️. Un ambiente rustico, vivace, con le tovaglie a quadri che ti fanno dimenticare di essere a Milano.
I Sapori della Majella:
L'Agnello è Re: Dalle polpettine degli antipasti agli arrosticini, fino all'agnello alla scottadito. 🐑🥇
Primi e Antipasti: Spaghetti alla chitarra con sugo di agnello e una carrellata di antipasti tra cui burrata, polpettine e peperoni alla griglia. 🍝🥇
Riconoscimenti: Ancora oggi in vetta, premiato come Bib Gourmand dalla Michelin 2024 per l'eccezionale rapporto qualità-prezzo e inserito nel Golosario di Massobrio. 📚🏆🥇
Antica Osteria La Grotta - Brescia (BS) 🏰🥩🧱
Un'osteria storica della "Leonessa", situata vicino al tribunale, che ho visitato due volte ritrovando ogni volta la solidità della tradizione bresciana.
L'esperienza a tavola: L'ultima sosta risale al 02/2013 --- 🕰️. Un locale suggestivo, con volte e pietra a vista, che trasuda storia.
La Leonessa nel Piatto:
Paste Fresche: Casoncelli e malfatti conditi con il tipico formaggio Bagòss. 🥟🧀🥇
Secondi di Sostanza: Coniglio alla cacciatora, stracotto di cavallo e la classica cotoletta con il nodino di vitello. 🥩🥇
Atmosfera: Un ambiente rustico ma segnato da un'informale eleganza. Il cortiletto interno è perfetto per il fresco estivo, mentre la cantina al piano inferiore è un tempio per le degustazioni. 📚🍷✨
Il Verdetto del Recensore 🧐
Questi due locali, entrambi con 84 punti, rappresentano la costanza della buona tavola italiana. Nonostante gli anni passati dalle mie ultime visite, il fatto che siano ancora attivi e recensiti testimonia il valore di queste gestioni.
Miglior Ambiente: Da Giannino per il valore storico ed il verace calore abruzzese. 🏛️📜
Miglior Rapporto Qualità-Prezzo: Da Giannino a Milano, una rarità per la metropoli. ⚖️💰
Miglior Piatto Iconico: I Casoncelli al Bagòss a Brescia e gli Arrosticini a Milano. 🥟🐑🥇
Punteggio Medio: 84 punti 🏅 Nota: Sarebbe estremamente interessante riprovarli oggi per vedere come si sono evoluti nel nuovo decennio!
Per il Touring: "Un angolo d'Abruzzo a Milano dal 1965, dove gustare la cucina tradizionale abruzzese in un ambiente vivace e confortevole. Per iniziare, c'è la carrellata di antipasti, tra cui burrata, polpettine, peperoni alla griglia, melanzane fritte, affettati misti, olive all'ascolana e pane abbrustolito con l'olio. Come primo piatto, si possono assaggiare gli spaghetti acciughe e capperi o alla chitarra con sugo e polpette di agnello, mentre tra i secondi meritano gli arrosticini e l'agnello con le patate. Il tutto servito con generosità e gentilezza"
A Milano è possibile mangiarne di ottimi Da Giannino – L’angolo d’Abruzzo, proprio all’angolo tra via Rosolino Pilo e via Nino Bixio.
L’ambiente è rustico e decisamente informale, con tovaglie a quadri bianchi e rossi e foto incorniciate del paesaggio abruzzese e degli autografi dei vip che sono passati dal locale. Se non fosse per gli occhi a mandorla dei camerieri filippini e per l’accento milanese dei tanti lavoratori in pausa pranzo che affollano i tavoli, si potrebbe pensare di essere veramente in una trattoria abruzzese.
Il menu è un tuffo nella gastronomia regionale, con scamorza alla griglia, capocollo, zuppa di cardi, pallotte cac’e ove, spaghetti alla chitarra e l’agnello, re indiscusso di tutto il menu, dalle deliziose polpettine degli antipasti agli arrosticini, all’agnello alla scottadito.
In attesa dell’arrivo dei piatti viene servita una bruschetta all’olio extravergine d’oliva, rigorosamente abruzzese.
Ai più indecisi, dallo stomaco di media capienza, conviene optare per il “menu arrosticini” tutti i lunedì sera a 25 € e anche a pranzo, in forma ridotta, a 10 €.
Le pecche: le verdure in pastella risultano molli e poco piacevoli, la pasta, preparata al momento e ben condita, è servita in porzioni più che abbondanti, cosa che costringe a optare per un unico piatto o per una “doggy bag”, e infine i biscottini che vengono serviti col caffè sono purtroppo piuttosto mediocri.
La carta dei vini è naturalmente il regno dei rossi, con a capo il Montepulciano, cui tengono compagnia Cerasuolo e Trebbiano.
Nel complesso un’esperienza saporita e piacevole, che invita a tornare fino a terminare tutte le voci del menu."
Per il Touring: "Accanto al tribunale, un'osteria storica della Leonessa. Tra ambienti rustici segnati da informale eleganza con volte e pietra a vista, si gode di una cucina che racconta fedelmente i sapori del territorio, esaltati da etichette di buoni oli e vini (la cantina al piano inferiore è dedicata anche alle degustazioni). Le paste fresche della tradizione (casoncelli e malfatti) si condiscono con carni, erbe e il tipico formaggio bagoss e, tra i secondi, citiamo il coniglio alla cacciatora o lo stracotto di cavallo. Da provare i taglieri di salumi e formaggi, mentre il venerdì è giornata di baccalà e polenta"
Per Alice 2011: "Vicolo del Prezzemolo si trova vicino al Tribunale e nasce da Corso Cavour. Qui c'era un tempo una vecchia osteria. Ora è tutto rinnovato, ma l'intento è quello di mantenere vivo lo spirito di una volta. Cucina tradizionale bresciana con trippa, tagliatelle al salmì di lepre, cotoletta con nodino di vitello. Il tutto da gustare al fresco, d'estate, nel cortiletto interno"
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