domenica 19 maggio 2024

Partage (95) 🧔🧔 - Partage a Rivarolo: Il ponte gastronomico tra Torino e Parigi

Partage - Instagram 


Voto: 95
Numero di visite: 1
Ultima visita: 05/2024
Fascia di prezzo: 28-54
Guide e recensioni: Golosario, LeStrade.Com, LaRepubblica, LaSentinella

-Rivarolo Canavese- (TO)

 


Partage a Rivarolo: Il ponte gastronomico tra Torino e Parigi ✨ 🐟

Esistono chef che sanno portare il respiro internazionale in provincia. Davide Pisano, con il suo talento giovane e un prestigioso passato negli stellati francesi (come Enrico Bartolini e Ze Kitchen Galerie a Parigi), è riuscito a creare a Rivarolo Canavese un'oasi di convivialità. Il nome "Partage" significa proprio condivisione, e qui la tecnica d'oltralpe sposa magistralmente la materia prima piemontese. Con un punteggio di 95 punti, questo locale si conferma una delle mete più interessanti del panorama canavesano contemporaneo. 🏛️🇫🇷🇮🇹

1: Davide Pisano: Talento e Visione Internazionale 👨‍🍳

Davide, italo-francese classe '89, ha riversato nel Partage tutta l'esperienza maturata nelle cucine di Parigi. La sua filosofia è chiara: una ristorazione moderna, artigianale, che punta a far uscire il cliente "sazio ma non appesantito". Come riportato da Il Golosario e La Sentinella, il locale è un wine restaurant intimo e curato, dove la contaminazione tra generi e la convivialità del cibo sono i pilastri portanti. 👨‍🍳✨🤝

2: Il Calendario delle Visite 📅

Una domenica di sole che ha segnato la scoperta di una cucina tecnicamente ineccepibile:

  • 05/2024: Una visita entusiasmante, baciata dal bel tempo, che ha confermato le ottime recensioni delle guide. ☀️🍷

3: Salmone, Agnolotti e l'Eccellenza della Materia Prima 🐟🥟

Il podio dei piatti vede al primo posto un Salmone affumicato con vinaigrette all'arancia e stracciatella: un'esplosione di freschezza e tecnica. Nonostante la vocazione internazionale, la tradizione non manca ma si evolve, come negli Agnolotti ai tre arrosti con crema di spinaci e ricotta affumicata, capaci di regalare un gusto profondo e avvolgente. La Tartare di fassona, arricchita da tuorlo, bottarga e lime, dimostra un equilibrio millimetrico nei contrasti. 🐟🥟🥇 🧔‍♂️

4: Pasticceria d'Autore: Il Paris-Brest 🥧🇫🇷

La mano dello chef sulla pasticceria è magistrale. Il Paris-Brest, omaggio alle sue radici parigine, ha letteralmente conquistato il tavolo per precisione e golosità. Un plauso va anche alla flessibilità e all'ospitalità di Davide, che ha saputo omaggiare la tavolata permettendo di assaggiare sia la pavlova che il Paris-Brest, rendendo l'esperienza ancora più memorabile e conviviale. 🥧😋🥇 🧔‍♂️

5: Cantina di Ricerca e il Roero di Oggero 🍷🍇

La carta dei vini è frutto di una ricerca meticolosa tra piccoli produttori. Protagoniste del pranzo sono state le etichette di Alberto Oggero: un Roero Arneis scattante e un Roero rosso elegante, capaci di sostenere con la giusta freschezza e complessità i piatti tecnici dello chef. Un binomio tra cucina e vino che esalta il concetto di "Partage" inteso come piacere della scoperta condivisa. 🍷🥂✨


Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖

Secondo le cronache gastronomiche di Le-Strade.Com e le recensioni locali, i piatti simbolo sono:

  • Paris-Brest: Il dolce iconico che firma il legame con Parigi. 🥧

  • Agnolotti ai tre arrosti: La tradizione canavesana reinterpretata con rigore stellato. 🥟

  • Piatti di Quinto Quarto e Frattaglie: Spesso presenti in menù creativi (come il bollito rivisto). 🥩

  • Selezione di Vini Naturali: Una costante per accompagnare i piatti sfiziosi. 🍷


Riconoscimenti 🧔‍♂️🧔‍♂️

Due Barbe di Merito: Segnalazione d'onore per la straordinaria capacità tecnica di Davide Pisano nel fondere l'eleganza della scuola francese con la concretezza del territorio canavesano; e per la creazione di una proposta moderna e leggera, capace di sorprendere per equilibrio gustativo e qualità della pasticceria d'autore. 🏅


IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐

Partage ottiene 95 punti. È la prova che anche in provincia si può fare una cucina di respiro internazionale senza perdere l'identità. Davide Pisano è un giovane talento che ha saputo trasformare il Canavese in un ponte verso Parigi, offrendo piatti tecnicamente ineccepibili che lasciano il palato soddisfatto e il corpo leggero. Un indirizzo moderno, grintoso e assolutamente consigliato per chi cerca l'eccellenza contemporanea. BRAVO DAVIDE, UN FUTURO RADIOSO. 🏅

Punteggio: 95 punti 🏅 Merito: 2 Barbe di Merito per la tecnica francese e la pasticceria magistrale. Perché andarci: Per provare il perfetto equilibrio tra Torino e Parigi in un ambiente conviviale e moderno. 🚄🇫🇷🤝 Atmosfera: Internazionale, luminosa e accogliente; l'essenza della condivisione nel cuore di Rivarolo. ✨🕰️🖼️









































Alcune immagini dal web:















  • Per il Golosario 2024:



  • Per LaSentinella 2020: "I giovani che non si arrendono Davide, chef creativo e tenace
    Rivarolo. A settembre 2019 l’avvio dell’attività, poi l’emergenza epidemiologica Un delivery particolare e la gente, a casa, compone i piatti come al ristorante
    Nel tempo Covid ci si ingegna, se si vuol sopravvivere. E una cosa è certa: stare a guardare, passivi, non porta da nessuna parte. Bisogna reagire, trovare motivazioni, dimostrare, prima di tutto a sè stessi, che grinta, determinazione, coraggio possono fare, ancora, la differenza.
    Davide Pisano ha 31 anni, metà francese, per parte di mamma, e metà italiano (il papà è delle Valli di Lanzo), vive a Varisella, ma ha la sua attività a Rivarolo. Gestisce un wine restaurant, il Partage, in corso Indipendenza, un piccolo locale, 35 posti, che si è “costruito” su misura, nel senso che ci ha messo piede per la prima volta nel giugno dello scorso anno e a settembre l’ha aperto. «Ho fatto l’alberghiero a Lanzo, ma non l’ho finito perchè gli studi non mi appassionavano e a 16 anni ero già in cucina - confida - . Ho girato molto e lavorato per chef stellati (tra questi, Enrico Bartolini, tre stelle Michelin), finchè, anche per via della mamma parigina, mi sono trasferito proprio a Parigi. Ho sempre amato quella filosofia di ristorazione e da Ze Kitchen Galerie e Antoine ho imparato molto. Quattro anni intensi, finchè mi è venuta voglia di rientrare, ho sempre creduto nella provincia, del resto. Tramite un mio amico ho iniziato a cercare un locale che avesse certe caratteristiche e la scelta , non per caso, è caduta su Rivarolo. È il posto adatto a quello che faccio, una città che offre infinite opportunità, che ha negozi e marchi che trovi solo in realtà più grandi. Lì, ho pensato, perchè non portare un tipo di ristorazione che rispondesse a questa esigenza di modernità che la gente chiede».
    Partage non è il “solito” ristorante, tant’è vero che «non c’è pasta in carta» come sottolinea Davide. Vini solo ed esclusivamente di piccoli produttori, che accompagnano pietanze sfiziose, che nascono dalla contaminazione di generi, convivialità del cibo, condivisione dei piatti. «Mi piace il lavoro artigianale, piccole, grandi buone cose da proporre è l’identità che cerco, è il mio, di marchio. La mia non è una ristorazione di massa. Io sono per “l’esco pieno dal locale, ma non appesantito”».
    Il successo è stato immediato. Poi, la prima ondata epidemiologica. «Assorbita bene, alla fine - confessa Davide - , anche perchè essendo il primo anno di attività, le tasse le avrei pagate quello successivo. Ho sperimentato, come altri, il delivery, e devo dire che c’è stata grande solidarietà da parte dei clienti (molti della Valle di Lanzo, visto che arrivo di lì). L’idea è stata, visto che non lo posso fare io nel locale, creiamo le condizioni perchè siano i clienti a comporre i piatti a casa, ad impiattarli. Un bollito “rivisto”, per esempio, sbriciolato, compattato, con tanto di salsa da aggiungere, è diventato un piatto squisito e anche divertente da confezionare tra le mura domestiche». I clienti, poi, hanno fatto anche di più, realizzando dei video caricati su Instagram, e si sa quanto il mondo social abbia la sua importanza, ormai.L’estate, anche sfruttando le possibilità di spazi all’aperto senza alcun costo da corrispondere al Comune, grazie alla disponibilità di Palazzo Lomellini, è stata una buona estate. Con l’aiuto di due ragazzi (una in sala ed uno in cucina) al Partage tutto è filato liscio. Poi, la seconda ondata Covid, i nuovi Dpcm, una mazzata, in sostanza. «Inutile girarci intorno, il morale era a terra - riferisce Davide Pisano - . Mi sono chiesto più volte se avesse un senso continuare, visto che tutto sembrava remare contro. Poi, anche per evitare che la noia prendesse il sopravvento, ho ricominciato col delivery, introducendo nuove proposte di menù. L’esperienza parigina mi aiuta in questo. Lavorando il fine settimana, ho il tempo materiale per organizzarmi, ricevere le prenotazioni, predisporre tutto ciò che servirà per la preparazione dei piatti. L’altro weekend, per esempio, il ramen, un piatto della tradizione giapponese, è andato benissimo. Che cosa mi ha insegnato la pandemia? Domanda complessa. Che non bisogna perdere la pazienza, ma mantenere la calma e ragionare con mentalità adulta». Detto da uno così giovane, e trattandosi, di un italo francese, chapeau."


    Nessun commento:

    Posta un commento

    Osteria Lagrandissima (97) 🧔🧔🧔

    Osteria Lagrandissima - Instagram   Voto: 97 Numero di visite: 1 Ultima visita: 03/2026 Fascia di prezzo: 33-53 Guide e recensioni: Golosari...

    Post più popolari