-Rivarolo Canavese- (TO)
Partage a Rivarolo: Il ponte gastronomico tra Torino e Parigi ✨ ๐
Esistono chef che sanno portare il respiro internazionale in provincia. Davide Pisano, con il suo talento giovane e un prestigioso passato negli stellati francesi (come Enrico Bartolini e Ze Kitchen Galerie a Parigi), รจ riuscito a creare a Rivarolo Canavese un'oasi di convivialitร . Il nome "Partage" significa proprio condivisione, e qui la tecnica d'oltralpe sposa magistralmente la materia prima piemontese. Con un punteggio di 95 punti, questo locale si conferma una delle mete piรน interessanti del panorama canavesano contemporaneo. ๐️๐ซ๐ท๐ฎ๐น
1: Davide Pisano: Talento e Visione Internazionale ๐จ๐ณ
Davide, italo-francese classe '89, ha riversato nel Partage tutta l'esperienza maturata nelle cucine di Parigi. La sua filosofia รจ chiara: una ristorazione moderna, artigianale, che punta a far uscire il cliente "sazio ma non appesantito". Come riportato da Il Golosario e La Sentinella, il locale รจ un wine restaurant intimo e curato, dove la contaminazione tra generi e la convivialitร del cibo sono i pilastri portanti. ๐จ๐ณ✨๐ค
2: Il Calendario delle Visite ๐
Una domenica di sole che ha segnato la scoperta di una cucina tecnicamente ineccepibile:
05/2024: Una visita entusiasmante, baciata dal bel tempo, che ha confermato le ottime recensioni delle guide. ☀️๐ท
3: Salmone, Agnolotti e l'Eccellenza della Materia Prima ๐๐ฅ
Il podio dei piatti vede al primo posto un Salmone affumicato con vinaigrette all'arancia e stracciatella: un'esplosione di freschezza e tecnica. Nonostante la vocazione internazionale, la tradizione non manca ma si evolve, come negli Agnolotti ai tre arrosti con crema di spinaci e ricotta affumicata, capaci di regalare un gusto profondo e avvolgente. La Tartare di fassona, arricchita da tuorlo, bottarga e lime, dimostra un equilibrio millimetrico nei contrasti. ๐๐ฅ๐ฅ ๐ง♂️
4: Pasticceria d'Autore: Il Paris-Brest ๐ฅง๐ซ๐ท
La mano dello chef sulla pasticceria รจ magistrale. Il Paris-Brest, omaggio alle sue radici parigine, ha letteralmente conquistato il tavolo per precisione e golositร . Un plauso va anche alla flessibilitร e all'ospitalitร di Davide, che ha saputo omaggiare la tavolata permettendo di assaggiare sia la pavlova che il Paris-Brest, rendendo l'esperienza ancora piรน memorabile e conviviale. ๐ฅง๐๐ฅ ๐ง♂️
5: Cantina di Ricerca e il Roero di Oggero ๐ท๐
La carta dei vini รจ frutto di una ricerca meticolosa tra piccoli produttori. Protagoniste del pranzo sono state le etichette di Alberto Oggero: un Roero Arneis scattante e un Roero rosso elegante, capaci di sostenere con la giusta freschezza e complessitร i piatti tecnici dello chef. Un binomio tra cucina e vino che esalta il concetto di "Partage" inteso come piacere della scoperta condivisa. ๐ท๐ฅ✨
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio ๐
Secondo le cronache gastronomiche di Le-Strade.Com e le recensioni locali, i piatti simbolo sono:
Paris-Brest: Il dolce iconico che firma il legame con Parigi. ๐ฅง
Agnolotti ai tre arrosti: La tradizione canavesana reinterpretata con rigore stellato. ๐ฅ
Piatti di Quinto Quarto e Frattaglie: Spesso presenti in menรน creativi (come il bollito rivisto). ๐ฅฉ
Selezione di Vini Naturali: Una costante per accompagnare i piatti sfiziosi. ๐ท
Riconoscimenti ๐ง♂️๐ง♂️
Due Barbe di Merito: Segnalazione d'onore per la straordinaria capacitร tecnica di Davide Pisano nel fondere l'eleganza della scuola francese con la concretezza del territorio canavesano; e per la creazione di una proposta moderna e leggera, capace di sorprendere per equilibrio gustativo e qualitร della pasticceria d'autore. ๐
IL VERDETTO DEL RECENSORE ๐ง
Partage ottiene 95 punti. ร la prova che anche in provincia si puรฒ fare una cucina di respiro internazionale senza perdere l'identitร . Davide Pisano รจ un giovane talento che ha saputo trasformare il Canavese in un ponte verso Parigi, offrendo piatti tecnicamente ineccepibili che lasciano il palato soddisfatto e il corpo leggero. Un indirizzo moderno, grintoso e assolutamente consigliato per chi cerca l'eccellenza contemporanea. BRAVO DAVIDE, UN FUTURO RADIOSO. ๐
Punteggio: 95 punti ๐ Merito: 2 Barbe di Merito per la tecnica francese e la pasticceria magistrale. Perchรฉ andarci: Per provare il perfetto equilibrio tra Torino e Parigi in un ambiente conviviale e moderno. ๐๐ซ๐ท๐ค Atmosfera: Internazionale, luminosa e accogliente; l'essenza della condivisione nel cuore di Rivarolo. ✨๐ฐ️๐ผ️
Per il Golosario 2024:
Rivarolo. A settembre 2019 l’avvio dell’attivitร , poi l’emergenza epidemiologica Un delivery particolare e la gente, a casa, compone i piatti come al ristorante
Nel tempo Covid ci si ingegna, se si vuol sopravvivere. E una cosa รจ certa: stare a guardare, passivi, non porta da nessuna parte. Bisogna reagire, trovare motivazioni, dimostrare, prima di tutto a sรจ stessi, che grinta, determinazione, coraggio possono fare, ancora, la differenza.
Davide Pisano ha 31 anni, metร francese, per parte di mamma, e metร italiano (il papร รจ delle Valli di Lanzo), vive a Varisella, ma ha la sua attivitร a Rivarolo. Gestisce un wine restaurant, il Partage, in corso Indipendenza, un piccolo locale, 35 posti, che si รจ “costruito” su misura, nel senso che ci ha messo piede per la prima volta nel giugno dello scorso anno e a settembre l’ha aperto. «Ho fatto l’alberghiero a Lanzo, ma non l’ho finito perchรจ gli studi non mi appassionavano e a 16 anni ero giร in cucina - confida - . Ho girato molto e lavorato per chef stellati (tra questi, Enrico Bartolini, tre stelle Michelin), finchรจ, anche per via della mamma parigina, mi sono trasferito proprio a Parigi. Ho sempre amato quella filosofia di ristorazione e da Ze Kitchen Galerie e Antoine ho imparato molto. Quattro anni intensi, finchรจ mi รจ venuta voglia di rientrare, ho sempre creduto nella provincia, del resto. Tramite un mio amico ho iniziato a cercare un locale che avesse certe caratteristiche e la scelta , non per caso, รจ caduta su Rivarolo. ร il posto adatto a quello che faccio, una cittร che offre infinite opportunitร , che ha negozi e marchi che trovi solo in realtร piรน grandi. Lรฌ, ho pensato, perchรจ non portare un tipo di ristorazione che rispondesse a questa esigenza di modernitร che la gente chiede».
Partage non รจ il “solito” ristorante, tant’รจ vero che «non c’รจ pasta in carta» come sottolinea Davide. Vini solo ed esclusivamente di piccoli produttori, che accompagnano pietanze sfiziose, che nascono dalla contaminazione di generi, convivialitร del cibo, condivisione dei piatti. «Mi piace il lavoro artigianale, piccole, grandi buone cose da proporre รจ l’identitร che cerco, รจ il mio, di marchio. La mia non รจ una ristorazione di massa. Io sono per “l’esco pieno dal locale, ma non appesantito”».
Il successo รจ stato immediato. Poi, la prima ondata epidemiologica. «Assorbita bene, alla fine - confessa Davide - , anche perchรจ essendo il primo anno di attivitร , le tasse le avrei pagate quello successivo. Ho sperimentato, come altri, il delivery, e devo dire che c’รจ stata grande solidarietร da parte dei clienti (molti della Valle di Lanzo, visto che arrivo di lรฌ). L’idea รจ stata, visto che non lo posso fare io nel locale, creiamo le condizioni perchรจ siano i clienti a comporre i piatti a casa, ad impiattarli. Un bollito “rivisto”, per esempio, sbriciolato, compattato, con tanto di salsa da aggiungere, รจ diventato un piatto squisito e anche divertente da confezionare tra le mura domestiche». I clienti, poi, hanno fatto anche di piรน, realizzando dei video caricati su Instagram, e si sa quanto il mondo social abbia la sua importanza, ormai.L’estate, anche sfruttando le possibilitร di spazi all’aperto senza alcun costo da corrispondere al Comune, grazie alla disponibilitร di Palazzo Lomellini, รจ stata una buona estate. Con l’aiuto di due ragazzi (una in sala ed uno in cucina) al Partage tutto รจ filato liscio. Poi, la seconda ondata Covid, i nuovi Dpcm, una mazzata, in sostanza. «Inutile girarci intorno, il morale era a terra - riferisce Davide Pisano - . Mi sono chiesto piรน volte se avesse un senso continuare, visto che tutto sembrava remare contro. Poi, anche per evitare che la noia prendesse il sopravvento, ho ricominciato col delivery, introducendo nuove proposte di menรน. L’esperienza parigina mi aiuta in questo. Lavorando il fine settimana, ho il tempo materiale per organizzarmi, ricevere le prenotazioni, predisporre tutto ciรฒ che servirร per la preparazione dei piatti. L’altro weekend, per esempio, il ramen, un piatto della tradizione giapponese, รจ andato benissimo. Che cosa mi ha insegnato la pandemia? Domanda complessa. Che non bisogna perdere la pazienza, ma mantenere la calma e ragionare con mentalitร adulta». Detto da uno cosรฌ giovane, e trattandosi, di un italo francese, chapeau."
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