-Marmora- (CN)
Lou Pitavin a Marmora, il fascino dell’Occitania a 1300 metri
Luglio 2023: In moto tra le nuvole della Val Maira ๐️๐จ⛰️
Domenica di giro in moto in solitaria con Alessandra verso la Val Maira, una delle valli piรน autentiche e incontaminate del Cuneese. Destinazione: Marmora. Ve lo dico subito: per noi รจ la location numero 1 in assoluto mai trovata per un ristorante. S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-E. Una vecchia casa di famiglia ristrutturata in bioedilizia che รจ un inno al legno, alla pietra e alla pace. ๐ชต✨
I 6 Punti di Forza del Lou Pitavin ๐
Location da Sogno: A 1300 metri, immersa nel verde, รจ un rifugio silenzioso dove l'aria รจ pulita e il panorama toglie il fiato. ๐️๐ฒ
Filosofia Eco-Sostenibile: Una locanda occitana che usa pino cembro, materiali naturali e una cucina basata su prodotti bio e a km zero. ๐ฟ๐
Cucina Occitana Autentica: Valeria interpreta le ricette della mamma e della nonna con erbe spontanee e ingredienti della valle. ๐ฉ๐ณ๐ฅ
Rapporto Qualitร -Prezzo Imbattibile: Un menรน degustazione a 37 euro che รจ un vero regalo data la qualitร e il contesto. ๐ธ๐
Accoglienza e Servizio: Marco รจ un padrone di casa magistrale, sommelier esperto e capace di gestire il "tutto esaurito" con un sorriso. ๐ค๐ท
I Dolci della Valle: Una pasticceria di livello altissimo, capace di diventare il momento clou dell'intero pasto. ๐ฐ๐
L'Esperienza a Tavola ๐ฝ️
Abbiamo provato il menรน fisso domenicale, un viaggio tra sapori montani e profumi boschivi:
L'Entrรฉe e l'Antipasto: Cracker di grano saraceno con salame cotto, seguiti da una trota del Maira in carpione con verdure caramellate. Delicata e per nulla invadente. ๐๐ฅ
La Sorpresa: Crespella di riso nero con crema di porri e fonduta di nostrale. Nonostante il mio rapporto complicato con i formaggi, l'ho mangiata con piacere! ๐ฅ๐ง
I Primi: Per me le mitiche Ravioles (gnocchi tipici) all'ortica con salvia, divine! Per Ale, una polenta di Pignoletto concia che l'ha resa entusiasta. ๐ฅ๐ฅ
I Secondi: Il piatto forte รจ stato lo straordinario cinghiale con le prugne, tenero e gustoso. Meno convincente la noix di vitello fredda alle erbe. ๐๐
Il Gran Finale: Qui abbiamo toccato il cielo! Un semifreddo al lampone straordinario, accompagnato da bunet e torta al cioccolato con frutti di bosco caramellati. ๐จ๐ซ๐ซ๐
Atmosfera e Servizio ๐ฅ
L'ambiente รจ caldo: pareti in sasso, pavimenti in legno e un'energia che solo l'alta montagna sa dare. Il servizio รจ stato rapido e professionale nonostante la folla. Abbiamo accompagnato il tutto con un'ottima Barbera d'Alba dei Fratelli Revello e chiuso con una genzianella rinvigorente. ๐ท๐ฅ
๐ Il Verdetto del Recensore Numerico
Punteggio: 94 ๐ข
Riconoscimento: ๐ง๐ง (2 Barbe)
Il Lou Pitavin รจ molto piรน di un ristorante: รจ un'esperienza sensoriale in una delle valli piรน belle del mondo. Anche per chi, come me, non รจ un fanatico dei formaggi di montagna, la qualitร e la magia del posto valgono il viaggio. UN PARADISO OCCITANO. ๐ง๐ท๐ฏ
Piatti tipici:
Uovo morbido, Castelmagno, zucchine e segale croccante
Ravioles con burro e crema di latte
Polenta di pignulet cumudร con i formaggi di montagna
Mousse di nocciola
Semifreddo zabaione
Crema cotta alle mele
Piatto da non perdere:
Cervo ai mirtilli"
Chiusura: novembre-marzo (tranne Natale)"
Un esempio รจ il locale che consigliamo oggi, Lou Pitavin (รจ il nome in lingua locale, di un piccolo uccello) a Marmora in alta valle Maira. Locanda occitana (siamo nel pieno dell’area della lingua d’oc) con qualche bella camera, tutta legno di pino cembro e tessuti artigianali. E soprattutto, quello che piรน ha coinvolto la mia signora e me nella recente visita, un piacevole, rustico ristorante. Dove Valeria cucina i prodotti della valle: «Scegliamo la frutta e la verdura di Marmora, San Damiano e Dronero, la carne a Caraglio, i formaggi su e giรน per la valle, le farine al Mulino della Riviera e cosรฌ per tutte le materie prime. E per i prodotti che devono, necessariamente, essere importati ci rivolgiamo al circuito del commercio equo e solidale» recita il loro sito. Quei prodotti poi li trasforma in piatti legati alle tradizioni locali: dalle acciughe al verde e al rosso per onorare gli acciugai della val Maira che era luogo di passaggio tra il mare e la pianura Padana, alle ‘ravioles’ (gnocchi locali) con burro e panna o conditi con un pesto d’erbe, fino a un gustoso spezzatino di cinghiale con le prugne, ma anche a piatti piรน tecnici come la tarte Tatin di peperoni caramellati alla bufala di Caraglio. Molto interessante la scelta di formaggi e la cantina, curata da Marco, ha bottiglie non solo piemontesi e prezzi davvero convenienti come il cibo: menu a 35 euro, alla carta sui 40."
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