Storie DiPinte a San Lazzaro di Savena: L'Arte della Pizza e il Culto della Birra firmati Francesco Oppido 🍕🍺✨
Alle porte di Bologna, a San Lazzaro di Savena, Storie DiPinte non è solo una pizzeria, ma il coronamento della visione di Francesco Oppido. Già anima del celebre Ranzani 13, Oppido ha creato qui un locale arioso e underground dove la "pizza" si declina in forme e consistenze diverse, sempre sostenuta da una ricerca maniacale sugli impasti e da una selezione di birre artigianali che ha pochi eguali in Italia. 🏛️✨📍
L'esperienza a tavola 🍽️
Considero questa pizzeria una delle mie preferite in assoluto. La qualità che si ritrova nel piatto è una certezza che invita a tornare. La mia ultima visita risale al:
02/2021 --- 🕰️. In questa occasione (la seconda per me), la cena ha confermato l'eccellenza di una proposta che non smette di stupire per sapore e digeribilità.
Impasti da Sogno: La pizza arriva in tavola calda, croccante e saporita. La digeribilità è garantita da lunghe lievitazioni e da una tecnica sopraffina che permette di scegliere tra diverse consistenze: dalla "tradizionale" alla "nuvola", fino alla "crunch". 🌾🔥🥇
Ingredienti TOP: Ogni creazione del forno è un inno alla materia prima. Che si scelgano i classici o le proposte più creative, l'equilibrio tra gli ingredienti è sempre millimetrico. 🍅🧀🥇
Oltre la Pizza: Per chi cerca alternative, il menù offre hamburger di alta qualità e "sfizietti" imperdibili, come le ormai celebri patatine cacio e pepe, perfetto preludio alla portata principale. 🍔🍟🥇
Il Paradiso della Birra: La selezione di birre è straordinaria. Oppido, profondo conoscitore del settore, propone etichette da tutto il mondo, con un'attenzione particolare alle birre acide che creano abbinamenti sorprendenti con i lievitati. 🍺🌍✨
Le Creazioni Iconiche citate nelle Guide 📖
Il valore di Storie DiPinte è ampiamente riconosciuto dalle guide di settore, che ne lodano l'originalità:
Evoluzione e Tradizione: L'Espresso e Identità Golose sottolineano l'estrazione da pasticcere di Oppido, che applica il rigore tecnico agli impasti. Spiccano la "Nuvola" (cotta al vapore) e la pizza fritta, con abbinamenti bolognesissimi come quello con il ragù. 📚🥟🥇
L'Inno alla Via Emilia: Il Golosario celebra pizze come la Happy Pork (con Mora Romagnola) o quella dedicata alla via Emilia con bufala, crema di pistacchio e mortadella Favola. Un trionfo di sapori del territorio. 📚🇮🇹🥓
Ricerca Contemporanea: Le guide come 50TopPizza e il Gambero Rosso inseriscono stabilmente il locale tra le eccellenze italiane, citando la "Napoli punto e a capo" con alici del Cantabrico e la "Fuori Norma" con pomodoro giallo e bufala affumicata. 📚🐟🍅
Note e atmosfera ✨
Il locale è moderno, con soffitti alti ed elementi di arredo underground che creano un ambiente giovane e dinamico. Il servizio è sempre puntuale e cordiale, affidato a un personale motivato che rende la sosta piacevole anche nei momenti di massima affluenza. È un indirizzo che mi sento di consigliare a chiunque voglia scoprire cosa significhi fare pizza d'autore oggi. 🛋️🤝✨
Il Verdetto del Recensore 🧐
Storie DiPinte è una tappa obbligata per ogni appassionato di lievitati e birre d'eccellenza. La visita del febbraio 2021 ha ribadito che la mano di Francesco Oppido è una garanzia assoluta. Con un punteggio di 84 punti, si conferma come una delle migliori realtà italiane nel suo genere, dove la sostanza vince sempre sulla forma. 🏅
Punteggio: 84 punti 🏅 Merito: L'incredibile varietà di impasti e la selezione di birre artigianali di livello mondiale. Perché andarci: Per provare una delle migliori pizze d'Italia in un ambiente informale ma estremamente professionale. 🍕🍺✨ Piatto del cuore: La pizza nell'impasto tradizionale o "Nuvola" con ingredienti del territorio. ☁️🥓🥇 Atmosfera: Underground, ariosa e vibrante. ✨🕰️🏛️
E già dal nome abbiamo detto tutto. La scelta di proporre grandi birre era già una caratteristica di Ranzani 13 che in Storie DiPinte trova il massimo coronamento. Anche le più blasonate pizzerie spesso cadono nella scelte delle birre, spesso stereotipate, anche nelle proposte cosiddette artigianali. Sappiamo bene che la denominazione artigianale ormai ha poco senso, perché non sempre corrisponde ad altissima qualità, anzi. Oppido però le birre le conosce bene e basta vedere le sue proposte per capirlo, alterna infatti i vari stili, da mezzo mondo, e talvolta ti spiazza con etichette che solo chi vive il mondo della birra da anni conosce e sa trovare.
Torniamo a Storie DiPinte, un locale arioso, con alti soffitti, elementi underground, un servizio sempre puntuale affidato a personale giovane e motivato che non fa mai mancare un sorriso. Un locale dove si sta bene e dove non ti stanchi di tornare (lo stesso vale per Ranzani 13). Ma non ti stanchi soprattutto perché la pizza qui non la sbagliano mai, poca prosopopea e molta sostanza con proposte che variano da quelle classiche a quelle in degustazione con accostamenti di altissima qualità.
Gli impasti sono perfetti, la lunga lievitazione si sente, la morbidezza è quella giusta, per una digeribilità sempre garantita. Siamo già passati varie volte e i nostri assaggi lo hanno sempre confermato, di recente nelle proposte fuori carta come la pizza con mozzarella affumicata, finferli toscani, salsiccia, pecorino spolverato e quella con pomodoro, melanzane, menta, ricotta salata e n’duja (ne bastava un po’ meno..).
Mentre tra i classici svettano le pizze con la bufala (nelle varianti con pomodoro Piennolo o giallo di Lucariello) e con salsiccia e friarelli. Tra le nostre preferite la Happy Pork con burrata, spalla cotta di Mora Romagnola, olio al basilico e parmigiano spolverato, l’inno alla Via Emilia con bufala, crema di pistacchio, mortadella favola e parmigiano e la pizza Fumo di Londra con mozzarella affumicata, zucchine, speck, ricotta e pepe.
Ma nei due locali di Oppido non ci sono solo pizze, ma anche ottimi hamburger e le immancabili patatine cacio e pepe che sono il migliore viatico nell’attesa della pizza! Complimenti Oppido!"
Negli anni, ha approfondito il lavoro sugli impasti e ora in menu troviamo sempre la sofficissima Nuvola, cotta al vapore, la Scrocchiarella per gli amanti dell'effetto crunch e la pizza fritta (di cui amiamo particolarmente il bolognesissimo abbinamento con il ragù o quello con prosciutto crudo, stracciatella e zest di limone).
La sezione principale del menu rimane dedicata alle pizze dall'impasto definito "tradizionale" e topping particolarmente goderecci come Mozzarella di Bufala affumicata, Ciccioli campagnoli, ricotta di Bufala e Parmigiano. Tra le novità, la Pizza pomodorino del piennolo confit, mozzarella di bufala affumicata, melanzana, mousse di Parmigiano Reggiano. Poi ci sono le "contemporanee", come la "Napoli punto e a capo": puttanesca, alici del Cantabrico, olio al basilico, origano selvatico.
Se l'accoppiata di birra e pizza vi ha annoiato, ricredetevi: qui a farla da padrone sono le birre acide, di cui la pizzeria ha un'eccellente selezione anche alla spina, che insieme ai lievitati regalano parecchia felicità."
Per Luciano Pignataro:Per 50TopPizza 24, pizzerie eccellenti:
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