Trattoria Croce d'Oro - Facebook
Trattoria Croce d'Oro (Mondovì): Cuore Granata e Sapori Veraci della Langa Monregalese 🍷🥩⚽
A Sant'Anna Avagnina, in una zona panoramica appena fuori Mondovì, la Trattoria Croce d'Oro è molto più di un ristorante: è il regno di Franco Ferrero e Silvana Roatta. Ricavata in un antico stallaggio dell'Ottocento, questa trattoria è un inno alla piemontesità più autentica, dove la goliardia del proprietario (e la sua incrollabile fede calcistica per il Toro!) rende l'atmosfera unica e indimenticabile. 🏛️✨📍
Una Sosta tra Passione e Tradizione 🍽️📈
Ho visitato questo locale in un giorno lavorativo durante l'autunno del 2020. Nonostante le restrizioni del periodo e la mia "pericolosa" fede juventina, l'accoglienza è stata memorabile. La mia visita risale al:
10/2020 --- 🕰️. Per la qualità della cucina casalinga e l'imbattibile rapporto qualità-prezzo, il locale merita un solido 80 punti. 🏅📈
L'Amuse-Bouche Straordinario: L'inizio è stato folgorante con un salame della casa servito come benvenuto: saporito e genuino, un vero biglietto da visita del territorio. 🥓🥇
I Classici Intramontabili: Ho proseguito con un'ottima carne cruda all'albese, impreziosita da scaglie di parmigiano, e con i celebri tajarin di Silvana, fatti a mano ogni giorno con passione. Piatti che sanno di casa e di tradizione rurale. 🍝🥩🥇
L'Atmosfera del "Trrrutta": Cenare qui significa lasciarsi trascinare dalla verve di Franco. Celebre è il suo modo di proporre la trota, ma il vero consiglio è di non parlare di calcio se non portate i colori granata nel cuore, pena un conto "salato" (si fa per scherzare... forse!). 😂⚽
Note e Atmosfera ✨
L'ambiente è quello tipico delle osterie di una volta, con porzioni abbondanti e un servizio che segue lo stile dei banchetti, dove i vassoi di antipasti sembrano non finire mai. È il luogo ideale per chi cerca un rapporto umano schietto e una cucina che non insegue le mode, ma si concentra sulla bontà del prodotto, dai brasati alla trippa alla piemontese. 🛋️🍷✨
Cosa dicono le Guide: Un Riferimento Storico 📖
Dalle pagine di Osterie d'Italia (fino al 1998) ad Alice e al Touring, la critica riconosce alla Croce d'Oro una costanza encomiabile:
Il Punto di Beppe Gandolfo: Lo definisce tra i top dei ristoranti tipici, lodando in particolare lo zabaione indimenticabile e i tajarin "con il cuore". 🥧🍷🥇
Osterie d'Italia: Ne sottolineava già anni fa l'onestà e la correttezza, citando piatti come il brasato, i bolliti e, in stagione, i funghi fritti o in umido. 🥩🍄
Alice e Touring: Segnalano specialità come lo spumino di formaggio con olio al tartufo, il filetto al Nebbiolo e lo sfornato di porri con bagna caöda. 🧀🥘🥇
Il Verdetto del Recensore 🧐
La Trattoria Croce d'Oro ottiene 80 punti. È una sosta che scalda il cuore e riempie lo stomaco, consigliata a chiunque passi per Mondovì e cerchi l'anima vera del Piemonte. Un indirizzo prezioso per la simpatia di Franco (se siete del Toro...) e la maestria di Silvana ai fornelli. 🏅
Punteggio: 80 punti 🏅 Merito: L'eccezionale qualità dei tajarin fatti in casa e l'atmosfera gioviale e autentica da antica osteria. Perché andarci: Per vivere un'esperienza gastronomica verace con un rapporto qualità-prezzo imbattibile e una simpatia d'altri tempi. 🍝🍷🥩 Piatti del cuore: Tajarin, Salame della casa e lo Zabaione. 🍝🥧🥇 Atmosfera: Rustica, conviviale, tipicamente piemontese e... molto granata! 🏟️🛋️✨
questa ex-osteria con stallaggio situata appena fuori città, all'imbocco della statale per Cuneo, rappresenta un punto di riferimento sicuro. E' un esempio di ristorazione onesto, corretto nella qualità e nei prezzi, quello proposto da Franco Ferrero e Silvana Roatta, legato alla tradizione sia per le ricette sia per lo stile di servizio. Vassoi di antipasti arrivano senza posa, come nei banchetti: vi consigliamo pertanto di essere selettivi, tra affettati, insalatine di sedano e noci, insalate russe e capricciose, per puntare sui primi e sui secondi piatti, decisamente migliori e più significativi.
Ecco, allora, classici agnolotti, tagliatelle, gnocchi o profumati minestroni di verdura, per passare ai brasati o ai bolliti tradizionali e, perché no, alle ottime trippe. In stagione sono da assaggiare i funghi fritti, in umido, col risotto e la selvaggina. Buoni i dolci casalinghi, con bonet, torta di nocciole, zabaione con paste d melia. Accanto a buone etichette di produttori langaroli e piemontesi, trovate anche qualche bottiglia ligure e toscana mentre le grappe (ve n'è buona scelta) sono tutte targate Piemonte."
Per Alice: "Un buon indirizzo dove accanto ai grandi classici del Piemonte troverete una gestione cordiale e alla mano; da segnalare lo spumino di formaggio con olio al tartufo, la trippa alla piemontese, il filetto al Nebbiolo, il budino alla panna. Il conto è di 30-35 euro più il bere"
Per il Touring: "L’ambiente è tipicamente piemontese, ricavato nei locali di un antico stallaggio. La cucina è tradizionale, talora accortamente riveduta: sfornato di porri con bagna caöda, tajarin, gnocchi alla bava, ravioli di carne, filetto al pepe verde e al Nebbiolo; dolci come il semifreddo al torroncino e il bunet"La “Croce d’ oro” è una trattoria tipica piemontese con cucina del territorio, situata a S. Anna Avagnina, zona panoramica di Mondovì. Propone piatti della tradizione, antipasti, primi piatti (tajarin, gnocchi, ravioli), carni piemontesi e dolci preparati in casa. Vini piemontesi e grappe con liquore casalingo.
Se volete provare un ristorante a conduzione famigliare dove la simpatia e la cortesia sono di casa , non esitate a farci un salto. Il posto è accogliente ed il cibo ottimo, i dolci fantastici non andate via senza aver provato uno zabaglione veramente indimenticabile . Imbattibile il rapporto qualità-prezzo .
Si dovrebbe partire dal proprietario più che dal cibo: sempre pronto a scherzare e a sorridere. È uno spasso. Non ricordo di aver conosciuto altri proprietari di ristoranti particolari come lui..bisognerebbe venire alla Croce d’Oro solo per “IL TRRRUUTTA”…questa infatti è la frase con la quale Franco propone – per secondo – l’ ottima trota. E come non citare quella santa donna di Silvana, sua moglie, che sta dietro ai fornelli.
Tutto il cibo è ottimo e le porzioni sono decisamente abbondanti! La cucina è tipica piemontese, ovviamente.
Un’ avvertenza, però. Se non siete del Toro meglio non parlare di calcio…se non volete guai…"
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