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-Cavaglià- (BI)
Osteria dell'Oca Bianca a Cavaglià: Grande Cucina e Prezzi che Volano Alto 🦢🍷
A volte ritornano! Nel settembre 2023 📅, in una serata dal clima ancora piacevolmente estivo, io e Alessandra siamo tornati all'Oca Bianca di Cavaglià dopo ben 16 anni di assenza. Insieme a noi, i cari amici Riky, Daniela, Roby e Sabrina per una cena che, dal punto di vista gastronomico, è stata superlativa, confermando la solidità di questo locale situato proprio di fronte alla chiesa di San Michele. 🏛️✨
Paolo Mazzia in cucina e Monica in sala portano avanti da oltre vent'anni una tradizione piemontese di altissimo livello, arricchita da una cantina monumentale (oltre 500 etichette!) dove la Barbera è la regina assoluta. 🍷👑
L'esperienza a tavola 🍽️
In questa visita del 09/2023 🕰️, abbiamo spaziato tra grandi classici e materie prime d'eccezione:
Ravioli del plin al burro: Semplicemente straordinari. Pasta fatta a mano come si deve e un ripieno che è un inno alla tradizione. 🥟🧈🥇
Scaloppa di foie gras d'oca: Un piatto che da solo merita un voto altissimo. Esecuzione perfetta e materia prima di qualità superiore. 🦆✨
Filetto ai porcini: Buonissimo e tenero, un secondo di sostanza. 🥩🍄
Vitello Tonnato: Note dolenti per Alessandra. La salsa è risultata decisamente troppo salata, rendendolo il piatto meno riuscito della serata. 🥩🐟🧂
Torta 900: Per concludere, un pezzo di storia della Pasticceria Balla di Ivrea. Per molti gourmet è la torta più buona del mondo, e ieri sera ne abbiamo avuto la conferma. 🍰😋
Note Dolenti: Il Conto 💶⚠️
Devo però fare una riflessione: il prezzo è diventato davvero esagerato. Secondi tra i 25 e i 30 euro, antipasti a 20 euro, primi a 14 euro... con un coperto a 4 euro. Se una buona osteria di paese arriva a costare 70 euro a testa (senza vino), rischia di perdere quel pubblico che cerca la convivialità senza dover "accendere un mutuo". Un vero peccato, perché la qualità è indiscussa. 📉💸
Piatti Iconici (citati dalle guide) 📖
L'oca è protagonista non solo nel nome e negli arredi, ma anche in menù scanditi dalle stagioni:
Lumache in umido (bianche) con erbette: Il piatto iconico segnalato dal Gambero Rosso. 🐌🌿
Oca con le verze: Un autentico "piatto della memoria" invernale, perfetto con una delle tante Barbere in carta. 🦢🥬
Panissa vercellese: Un tocco di bassa vercellese che non manca mai. 🍲
Giardiniera piemontese: Fatta in casa con pomodoro e tonno, amatissima dai fedeli del locale. 🥕🍅
Note e atmosfera ✨
L'ambiente è rustico ma curato, suddiviso in tre salette accoglienti e una bellissima veranda a vetrate, perfetta anche in inverno. ❄️🪟 Monica in sala è sempre cordiale e mette a proprio agio gli ospiti in un attimo. Per chi volesse fermarsi, sono disponibili anche tre graziose camere sopra il locale. 🛏️🌙
Il Verdetto del Recensore 🧐
L'Osteria dell'Oca Bianca resta una tappa fondamentale del Canavese per la qualità della cucina e l'incredibile cantina. La visita del settembre 2023 ha confermato il valore dei piatti, pur lasciando l'amaro in bocca per un posizionamento di prezzo ormai fuori scala per un'osteria. 🏅📉
Punteggio: 87 punti 🏅
Merito: 1 BARBA 🧔♂️ (Locale molto buono, cucina di alto livello)
Perché andarci: Per i plin, il foie gras d'oca e una delle migliori selezioni di Barbera d'Italia. 🍷🥟
Piatto imperdibile: I ravioli del plin e la Torta 900. 🥟🍰🥇
Atmosfera: Familiare e raffinata allo stesso tempo, con il fascino delle vecchie case di paese. 🕰️🛋️
Per il Golosario 2024:
Per l'Accademia Italiana: "Osteria di particolare interesse situata di fronte alla chiesa. Cavaglià si trova vicino al casello di Santhià sull'autostrada Torino-Milano ed è a circa 50km da Torino e 20km da Biella, sulla via Francigena che scende dal Gran Bernardo. Il locale si trova in una casa antica del paese. Offre una cucina del territorio, rigorosamente piemontese con influssi della bassa vercellese e canavesani per la vicinanza al lago di Viverone. La conduzione è familiare, sempre la stessa da 20 anni: Paolo in cucina e la moglie Monica, coadiuvata da Carlo Rossi, in sala ad accogliere gli ospiti con una cordialità squisita. Molto ricca la selezione di vini, soprattutto piemontese con circa 80 tipi di Barbera diverse oltre ad altre etichette italiane ed estere.
Piatti tipici:
Insalata russa
Giardiniera piemontese
Panissa
Brasato con polenta
Lumache locali con erbette
Bunet
Piatto da non perdere:
Ravioli al plin"
Per il Touring: "Più che nel menu, dove è comunque presente, in questa osteria raffinata ed elegante l'oca è protagonista negli arredi. Curati il servizio e la cantina, gustose le proposte culinarie che rispecchiano fedelmente la linea territoriale: tra gli antipasti, si segnala la giardiniera, ossia verdure cotte in aceto, condite con pomodoro e tonno. Per quanto riguarda i primi, l’offerta è ben assortita, e si può scegliere tra la panissa vercellese, i tagliolini con salsiccia e radicchio e i ravioli del plin al burro e salvia oppure, in stagione, i tagliolini al tartufo bianco. Tra i secondi segnaliamo il filetto alla senape di Digione con patate al forno, prima di concludere con il dessert, in genere al cucchiaio"
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