Ora Da Salvatore Bistrò
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-Castenaso- (BO)
+39 Ita a Castenaso (ora Da Salvatore Bistrò): L'Eccellenza che fu della Vera Pizza Napoletana 🍕✨
[!CAUTION] Aggiornamento Marzo 2026: La Pizzeria +39 Ita ha purtroppo chiuso i battenti. Il locale è stato riaperto come Da Salvatore Bistrò, una gestione che non ha più legami con il progetto d'eccellenza di Luca Di Massa. Un vero peccato per il panorama gastronomico locale.
Situata a pochi chilometri da Bologna, +39 Ita è stata molto più di una "catena"; è stata il progetto del cuore di Luca Di Massa, pizzaiolo ischitano verace e stimato ambasciatore dell'Associazione Vera Pizza Napoletana. Un locale moderno e lineare dove tutto ruotava attorno al forno e a una materia prima campana di rara qualità trasportata nel Nord Italia. ✨📍🇮🇹
Un avamposto partenopeo tra Bologna e la provincia 🍽️📈
L'ambiente arioso e senza fronzoli metteva al centro la trasparenza, con monitor che trasmettevano in diretta la cura con cui Di Massa manipolava i panetti. Il servizio, guidato da una signora gentile e sorridente, sapeva raccontare con passione il legame profondo dietro ogni ingrediente. Le mie visite in questo tempio della lievitazione risalgono al: 11/2019 - 04/2025 --- 🕰️
Assegnavo 86 punti (con la chiusura ora scende a 79) a quella che è stata un'esperienza straordinaria, conferendo i 3 Spicchi di Merito. Un verdetto che premiava l'ingresso di Luca Di Massa nell'olimpo dei pizzaioli capaci di emozionare con la semplicità della tradizione e la perfezione tecnica.
1: +39 Ita: Il progetto di Luca Di Massa. Nonostante il marchio fosse presente anche all'Aeroporto di Bologna, la sede di Castenaso è sempre rimasta il punto di forza artigianale. Un luogo dove la diffidenza verso le "catene" spariva al primo morso, grazie alla presenza costante e alla serenità di un maestro della vera pizza napoletana. ✨🏛️🤝
2: Salsiccia, Friarielli e Guanciale: Il capolavoro. Nella mia ultima visita del 04/2025, ho provato una variante da urlo: salsiccia e friarielli con l'aggiunta di guanciale di Colle Maggiore. Un equilibrio divino tra la sapidità del guanciale e l'amarognolo dei friarielli, sorretto da un impasto soffice con un cornicione pronunciato e una lievitazione perfetta. 🍕🥦🥇🧔♂️
3: La Purezza del Piennolo e la Guglielmo Marconi. Per chi cercava la purezza, la pizza con il pomodorino del Piennolo restava il riferimento assoluto. Per i palati più curiosi, la "Guglielmo Marconi" — con crema di Nero, mortadella e fagiolini — rappresentava l'omaggio perfetto e sorprendente al territorio bolognese. 🍅🥓🥇🧔♂️
4: Trasparenza e Materie Prime di Livello. Dalla scelta del fiordilatte inimitabile alle acciughe "del Sindaco", ogni ingrediente era un sigillo di garanzia. La critica, da 50 Top Pizza a Luciano Pignataro, l'ha stabilmente inserita tra le migliori pizzerie dell'Emilia-Romagna per la capacità di trasportare la Campania al Nord con onestà e passione. 🍕🏆🥇
5: Chiusura Partenopea: Babà e Cassata. Non si poteva lasciare il tavolo senza il rito finale dei dolci: un babà a regola d'arte o una cassata siciliana chiudevano l'esperienza mantenendo altissima l'asticella della qualità artigianale. Una sosta che valeva il viaggio per la consistenza ideale e la cottura perfetta. 🍰🍋✨
Iconici: I Sapori che Valgono il Viaggio 📖
Celebrata dal Golosario e dal Gambero Rosso, +39 Ita offriva pizze che sono entrate nella memoria dei buongustai:
Pizza Piennolo: La semplicità assoluta nobilitata da un pomodoro strepitoso. 🍅
Guglielmo Marconi: Un mix audace di ingredienti in perfetta sincronia bolognese. 🍕
Salsiccia e Friarielli: Il classico napoletano eseguito secondo i canoni della tradizione. 🥦
Babà napoletano: La soffice conclusione di un viaggio nel gusto del Sud. 🍰
Riconoscimenti 🧔♂️🧔♂️🧔♂️
Tre Spicchi di Qualità: Segnalazione d'onore per l'eccellenza assoluta degli impasti (soffici e perfettamente lievitati), per la magistrale promozione del pomodorino del Piennolo e per la capacità di Luca Di Massa di creare una pizzeria verace e trasparente, capace di competere con i mostri sacri come Sorbillo e Pepe. 🏅
IL VERDETTO DEL RECENSORE 🧐
+39 Ita ottienne 86 punti. È stata la dimostrazione che la vera pizza napoletana può splendere anche fuori dalla Campania se supportata da tecnica e cuore. Luca Di Massa ha saputo emozionare migliaia di estimatori a prezzi popolari. Oggi che il locale ha cambiato volto, resta il ricordo di una delle migliori pizze mai mangiate in provincia. UN TEMPIO CHE MANCHERÀ. 🏅
Punteggio attuale: 79 punti 🏅 Merito: L'eccellenza assoluta dei topping e la digeribilità straordinaria dell'impasto. Perché andarci: Era la meta obbligatoria per chiunque cercasse la vera pizza napoletana a due passi da Bologna. 🍕🤝💶 Atmosfera: Moderna, accogliente e vivace; un angolo di Ischia nel cuore della pianura bolognese. ✨🏛️🖼️
E così, fra i tanti assaggi che faccio, ho messo in lista questa pizzeria e (in completa solitudine) l’ho provata. È bastato un trancio per capire subito che ero di fronte a una pizza seria; dopo quell’assaggio ne sono seguiti molti altri e oggi è una delle mie tappe fisse gastronomiche. Parliamo di una pizza napoletana al 100% che ne rispecchia tutti i canoni, non a caso la Pizzeria +39 Italian Food, del patron pizzaiolo Luca di Massa, è iscritta all’Associazione Vera Pizza Napoletana (che vede tra i propri iscritti i mostri sacri della tradizione pizzaiola nazionale, come Sorbillo e Pepe!). Insomma un progetto nato per espandersi (proprio in queste settimane infatti è stato inaugurato un nuovo punto vendita in partnership presso l’Aeroporto di Bologna) e che ha scelto la provincia per partire.
Qui a Castenaso intanto aumentano gli estimatori che vengono a godersi la vera pizza napoletana: consistenza ideale, bel cornicione, cottura perfetta nel forno a legna, lievitazioni ottimali e farciture di livello. La scelta delle pizze è ampia con varie opzioni fuori carta in base alle disponibilità stagionali. Noi quando vogliamo godere appieno di una pizza in purezza scegliamo pizze semplici ma straordinarie, come quella con le acciughe (denominata del Sindaco) oppure quella con lo stupendo pomodorino Piennolo. Mentre invece quando ci vogliamo divertire un po’ optiamo, ad esempio, per quella con la scarola, olive, capperi, provola, sia nella versione aperta che chiusa, oppure quella con il guanciale, pepe, provola e ricotta salata all’uscita, oppure una classicissima friarelli e salsiccia.
Ma quando vogliamo esagerare prendiamo la pizza Guglielmo Marconi – a base di crema di Sua Maestà il Nero, mortadella, fagiolini, bufala, acciughe, pomodorini Piennolo, parmigiano, olio tartufato – nata con l’obiettivo di stupire il palato (con i tanti ingredienti in perfetta sincronia) e la mente (perché dietro ogni ingrediente c’è un legame con Bologna e Marconi stesso): fatevela raccontare nel dettaglio e l’assaggio sarà ancora più sorprendente. In accompagnamento alcune birre artigianali.
Non perdete infine la buona selezione dei dolci, a partire dalla cassata siciliana e dal babà. Il servizio in sala è cortese e veloce, guidato da una simpatica signora che non vi lesina mai un sorriso e soprattutto saprà fornirvi tutte le spiegazioni che vorrete.
Anche per questo veniamo sempre molto volentieri."
Per 50TopPizza24, pizzeria eccellente:
Si chiama +39 ovvero il prefisso telefonico internazionale utilizzato per chi chiama l’Italia. È il marchio che accomuna la catena di pizzerie aperte da Luca Di Massa, l’Ischitano che qualche anno fa mostrò le sue capacità nella pizzeria “Tonino” di Via Fratelli Cairoli.
Ammettiamo la nostra ritrosia a visitare i locali appartenenti alle catene, l’esperienza diretta ci insegna che il prodotto servito da questa tipologia di esercizi non eccelle per qualità, ma ci spingiamo a Castenaso perché conosciamo le doti di pizzaiolo del suo fondatore. La pizzeria ha sede lungo la via principale che attraversa il paese. L’ambiente è moderno e sufficientemente arioso. Notiamo i lampadari che con la loro sagoma di disco rosso e bianco richiamano il piatto protagonista, il grande bancone dove si lavora la pizza e una scaffalatura dove vengono proposti in vendita prodotti alimentari. Una gentile signora ci accoglie e, in una serata infrasettimanale piuttosto affollata, ci trova comunque rapidamente posto.
Da qui possiamo osservare il monitor che trasmette, all’insegna della massima trasparenza, l’operato dei due pizzaioli che si dividono il lavoro: Luca Di Massa si occupa di impastare e guarnire la pizza, il suo giovane aiutante inforna e segue attentamente la cottura. Già vedendo la serenità e la cura con le quali Di Massa massaggia le palline di pasta, le stende e modella, le guarnisce e consegna sulla pala al suo assistente il frutto del suo lavoro, sappiamo che sarà un successo. Non meno attenzione presta l’addetto al forno nel sistemare i dischi e verificarne la cottura. Pochi minuti e la nostra pizza è servita. Bellissima. Tra le 16 varietà in menu abbiamo scelto Piennolo (8,50 euro) ovvero: “pomodorini del Piennolo, fiordilatte, olio evo, basilico”. Buonissima. Anzi di più.
Tutti ottimi ingredienti, autentico, inimitabile fiordilatte, un pomodoro strepitoso, intervallati da numerose foglie di profumato basilico, fusi su un disco di pasta soffice e lievitata con tanta calma. Accompagniamo il boccone con una discreta birra artigianale. Pizza verace napoletana, da provare."
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