giovedì 8 giugno 2023

Ca' D' Frara (72) - Ca’ d’Frara a Ferrara: Luci e Ombre nel Cuore della Città Estense

https://www.ristorantecadfrara.it/ 


Voto: 72
Numero di visite: 1
Ultima visita: 06/2021
Fascia di prezzo: 38-68
Guide e recensioni: Michelin, Gambero Rosso, Touring

-Ferrara- (FE) 



Ca’ d’Frara a Ferrara: Luci e Ombre nel Cuore della Città Estense 🍝🏛️

Situato nel pieno centro storico di Ferrara, il ristorante Ca’ d’Frara è un indirizzo che gode di grande prestigio, confermato da anni dal riconoscimento Bib Gourmand della Guida Michelin. L'ambiente sorprende per l'eleganza contemporanea, con un design curato e moderno che fa da cornice a una proposta culinaria divisa tra la celebrazione del patrimonio ferrarese e guizzi di creatività stagionale. ✨📍🏛️


Un'esperienza tra aspettative e disappunto 🍽️📈

Ho visitato questo locale in una giornata di giugno, spinto dalla curiosità di provare un ristorante così pluripremiato e decantato dalle guide più autorevoli. Tuttavia, quella che doveva essere una scoperta gastronomica memorabile si è trasformata in una piccola grande delusione. La mia visita risale al:

06/2021 --- 🕰️

Assegno 72 punti a questa sosta: un punteggio che rispecchia il forte contrasto tra la qualità di alcuni piatti e le gravi mancanze riscontrate nel servizio e nella preparazione di un pilastro della cucina locale.

  • I Primi Piatti: La nota positiva della serata è arrivata dai cappellacci di zucca alla gricia. Una versione interessante e ben eseguita, capace di unire la dolcezza della zucca alla sapidità del condimento, confermando le potenzialità della cucina. 🍝🥇✨

  • La Salama da Sugo: La vera nota dolente è stata la salama da sugo. Nonostante sia indicata come un "piatto imperdibile" dalle guide, quella che mi è stata servita era praticamente immangiabile a causa di un eccesso di sale. Un errore tecnico grave per un prodotto così iconico, che andrebbe testato con cura prima del servizio. 📉❌

  • Servizio e Gestione del Cliente: Ciò che più mi ha lasciato l'amaro in bocca è stato il comportamento al momento del conto. Nonostante avessi segnalato il problema della salama, il piatto mi è stato conteggiato per intero senza alcuna attenzione o flessibilità. Un atteggiamento che stona con l'eleganza del locale e con i prezzi, decisamente elevati. 👔💶

  • L'Ambiente: Come sottolineato dal Touring e dal Gambero Rosso, il locale è moderno, curato e accogliente, con un sapiente uso del legno che crea un'atmosfera calda, ideale per una sosta nel cuore estense. 🏛️


Iconici: La Tradizione Ferrarese secondo le Guide 📖

Nonostante la mia esperienza altalenante, il locale continua a essere un punto di riferimento per la critica, che consiglia:

  • Pasticcio in crosta di pasta frolla: Un caposaldo della cucina ferrarese che unisce dolce e salato. 🥧

  • Pinzin con salumi tipici: L'antipasto conviviale per eccellenza del territorio. 🥩

  • Proposte di Pesce: Una carta estrosa che si affianca ai classici di carne, apprezzata per freschezza e stagionalità. 🐟


Il Verdetto del Recensore 🧐

Ca’ d’Frara ottiene 72 punti. È un locale che si presenta con un biglietto da visita eccellente, ma che nel mio caso ha fallito proprio sulla prova della tradizione più verace. Peccato, perché l'eleganza della sala e la bontà dei cappellacci avevano fatto ben sperare. La mancanza di empatia del servizio e l'errore sulla salama mi rendono molto dubbioso su un eventuale ritorno. ELEGANZA CONTEMPORANEA, TRADIZIONE DA RIVEDERE. 🏅

Punteggio: 72 punti 🏅

Merito: La qualità dei cappellacci di zucca e l'ambiente moderno e raffinato nel centro di Ferrara.

Perché andarci: Per chi cerca un contesto elegante e vuole provare i piatti tipici ferraresi, sperando in una maggiore attenzione alla qualità costante delle preparazioni iconiche. 🍕🍷✨

Atmosfera: Moderna, asciutta e calda; un viaggio culinario tra legno e linee essenziali nel cuore della storia estense. ✨🕰️🏞️












































Per la Michelin, Bib Gourmand 2023: "Nel centro storico della bella città estense, la sala sorprende per l’eleganza contemporanea, mentre la carta si divide tra le specialità locali e piatti più creativi. Ma sono proprio i piatti tradizionali che vi consigliamo, dal pasticcio in crosta di pasta frolla alla salama da sugo: grandi piatti a prezzi contenuti."

Per il Gambero Rosso 2020: "In un ambiente moderno e curato una doppia proposta di cucina: tradizionale, con i golosi piatti del patrimonio emiliano e ferrarese (pinzin con salumi tipici, deliziosi cappellacci di zucca, salama da sugo); più estrosa e stagionale la carta sul versante pesce. Servizio cortese, cantina adeguata."

Per il Touring: "Nel centro storico, un locale dai tratti moderni e al contempo caldi, con tanto legno e linee asciutte. Offre buoni piatti della migliore tradizione ferrarese in un viaggio culinario che permette di svelare i sapori pieni e avvolgenti di questa terra: tagliere di prodotti tipici con pinzin, cappellacci di zucca al ragù e bollito misto con purè di patate e salse varie, funghi e tartufi in stagione e anche qualche alternativa di pesce. Infine potrete assaggiare la salama da sugo, un insaccato di varie carni e vino rosso"

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