martedì 6 giugno 2023

Divin Porcello (82) - Il Divin Porcello a Masera: Il Tempio dell'Ossola tra Pietra Ollare e Salumi di Presidio

 https://divinporcello.it/


Voto: 82
Numero di visite: 1
Ultima visita: 06/2021
Fascia di prezzo: 35-43

-Masera- (VB) 



Il Divin Porcello a Masera: Il Tempio dell'Ossola tra Pietra Ollare e Salumi di Presidio πŸ”️πŸ—πŸ·


Situato nell'antico borgo di Masera, alle porte della Val d'Ossola, il Divin Porcello Γ¨ molto piΓΉ di un ristorante: Γ¨ un presidio di cultura gastronomica montana. Ricavato in una tipica casa ossolana con mura in pietra a vista, travi in legno e un grande camino, questo locale Γ¨ il regno di Massimo Sartoretti e dello chef Gianfranco Tonossi, custodi delle ricette piΓΉ autentiche del territorio. πŸ›️✨πŸ“

Una Domenica in Moto tra Gusto e Tradizione 🍽️πŸ“ˆ

Siamo arrivati qui in una bella domenica di giugno, in sella alle nostre moto, accompagnati dagli amici Sandra e Rudy. La visita risale al:

06/2021 --- πŸ•°️. Un'esperienza da 82 punti che celebra la soliditΓ  della cucina di montagna, pur con la consapevolezza che per chi non mangia carne (come la nostra amica Sandra) l'offerta possa risultare un po' limitante data la forte impronta norcina del locale.

  • La Norcineria di Famiglia: Impossibile non iniziare con i salumi di produzione propria. La Mortadella Ossolana (Presidio Slow Food) Γ¨ la protagonista assoluta, affiancata da bresaola di cervo, mocetta di capra e lardo. Una materia prima che parla di generazioni di artigiani del gusto. πŸ₯“πŸ₯‡

  • I Primi dell'Alpeggio: La cucina propone piatti iconici come gli gnocchi all'ossolana (con farina di castagne e zucca) e il risotto al Blu di Formazza o al Prunent. Piatti di sostanza, ricchi di sapori di bosco e di malga. πŸ₯ŸπŸ§€πŸ₯‡

  • Il Rito della Lausciera: Il piatto simbolo del locale Γ¨ la Lausciera del Divin Porcello. Una pietra ollare calda portata direttamente al tavolo su cui cuocere filetto, lonza di maiale e altri tagli. Una cottura dietetica e scenografica che mantiene intatti i succhi della carne. πŸ₯©πŸ”₯πŸ₯‡

Note e Atmosfera ✨

L'ambiente Γ¨ rustico-chic, caldo e fiabesco, perfetto per sentirsi a casa propria tra le montagne. La cantina Γ¨ un vero paradiso per gli appassionati, con oltre 1000 etichette consultabili digitalmente, con un focus d'eccellenza sui vini locali. Per chi volesse concludere in dolcezza, la sfoglia di mele caramellate o la tradizionale torta di pane e latte sono scelte obbligate. πŸ›‹️🍷✨

Cosa dicono le Guide: Un Unanime Riconoscimento πŸ“–

Il Divin Porcello Γ¨ uno dei locali piΓΉ recensiti e apprezzati dell'intera Val d'Ossola:

  • Osterie d'Italia (Slow Food) 2024: Lo conferma come punto di riferimento per la salvaguardia della mortadella ossolana e per la cucina di territorio schietta. πŸ“šπŸŒπŸ₯‡

  • Gambero Rosso & Golosario: Ne lodano l'ambiente caratteristico e l'imprescindibile carrellata di salumi artigianali, segnalando piatti come le costine di cervo al Prunent. πŸ“šπŸ†πŸ₯‡

  • Accademia Italiana della Cucina & Touring: Sottolineano il recupero delle ricette del passato, come "pasta e bajan rustii", e l'uso di formaggi d'alpeggio d'eccellenza come il Bettelmatt. πŸ“šπŸ›️πŸ₯‡

  • Alice & Mangiarozzo: Definiscono il locale un "sogno realizzato", caldo e accogliente, ideale per riscoprire il valore delle materie prime a chilometro zero. πŸ“šπŸ΄πŸ₯‡

Il Verdetto del Recensore 🧐

Il Divin Porcello ottiene 82 punti. È una valutazione che premia l'eccellenza della norcineria e il fascino di una location autentica, anche se, date le altissime aspettative create dalle guide, il pranzo del giugno 2021 Γ¨ stato gradevole ma senza quel guizzo "straordinario" che mi sarei aspettato. Resta comunque un indirizzo imprescindibile per chiunque voglia assaporare la vera anima ossolana. πŸ…

Punteggio: 82 punti πŸ… Merito: L'incredibile qualitΓ  dei salumi di produzione propria e il fascino senza tempo della cottura su pietra ollare. PerchΓ© andarci: Per un'immersione totale nella Val d'Ossola, tra sapori di bosco, formaggi d'alpeggio e carni cotte sulla lausciera. πŸ₯“πŸ₯©⛰️✨ Piatti provati e consigliati: Mortadella Ossolana, Gnocchi all'Ossolana e Lausciera del Divin. πŸ₯ŸπŸ₯©πŸ₯‡ Atmosfera: Rustico-chic, calda, accogliente e profondamente legata al territorio. ✨πŸ•°️πŸ›️


Che dire del Divin Porcello? Buona cucina della Val d'Ossola, ci siamo venuti in compagnia della coppia di amici Sandra e Rudy in una domenica di giugno 2021 in moto, e ci siamo trovati bene.
Forse un po' meno per Sandra, che non mangiando carne si Γ¨ trovata come un "pesce fuor d'acqua", ma per gli altri 3 commensali, io, Ale e Rudy, il pranzo Γ¨ stato gradevole e dignitoso.
Forse, visto i commenti e le recensioni entusiastiche di quasi tutte le guide culinarie, mi sarei aspettato qualcosa di piΓΉ.
Da riprovare.
































Per Osterie d'Italia 2024:



Per il Golosario 2024:


https://www.ilgolosario.it/it/masera-divin-porcello

Per il Gambero Rosso 2020: "Un solido indirizzo dove godere di un ambiente caratteristico con il camino, le travi a vista e le pareti in pietra naturale. Una volta qui Γ¨ impossibile non cominciare con i deliziosi salumi di produzione propria tra cui bresaola di cervo, la mortadella ossolana e la mocetta di capra. Si prosegue con piatti tipici  di questa zona come saraceni ai funghi porcinitortelloni crema orticacostatine di cervo al Prunentfiletto di maiale alle nocciole, mentre il dolce finale Γ¨ affidato alla sfogliatina alle pere con crema pasticcera e all'immancabile salame al cioccolato. La carta dei vini valorizza le referenze locali. Il servizio Γ¨ cordiale e c'Γ¨ possibilitΓ  di pernottamento."

Per il Touring: "Due sale di tono rustico, con travi in legno e pareti in pietra a vista; cucina semplice ma gustosa del territorio: salumi di produzione propria, pasta fatta in casa (da non perdere gli gnocchi all'ossolana), "laugera" (filetto cotto su pietra ollare, posta sul tavolo dei commensali); oltre ai salumi di produzione propria, bella scelta di dolci fatti in casa e di formaggi di produzione locale, ampia lista di vini comprensiva di etichette locali, ma anche australiane e cilene. Possibile il pernottamento in tre camere
Chiusura: periodo in gennaio lunedì"

Per l' Accademia Italiana: "Dai precedenti della lavorazione delle carni e dei salumi Γ¨ originata la osteria in un borgo antico, ora ampliata rinnovata e qualificata come ristorante, e molto apprezzata anche nelle sue cantine che sono vere sale di enoteca (il titolare Γ¨ membro AIS). La cucina, dopo le presentazioni di salumi e le cotture su pietra delle carni, si impegna a realizzare ricette del passato locale remoto, come pasta e bajan rustii, o prossimo, come gli gnocchi all'ossolana; e fa sentire vicini sia gli ingredienti provenienti dai boschi e frutteti - a monte della frazione - che quelli dei caseifici dell'Ossola.
Piatti tipici:
pasta e bajan rustii
risotto al blu di Formazza
gnocchi all'ossolana
filetto del divin alle mele e Porto con bocconcini di polenta spadellati al burro nostrano
sella di capriolo alle castagne e cervo al prunent
tortino di mais al Bettelmatt e miele di castagno,
semifreddo al prunent
Piatto da non perdere:
Lausciera del Divin Porcello, un piatto composto da una pietra ollare calda sulla quale cuocere - direttamente al tavolo - filetto, lonza di maiale ed altri tagli."

Per Alice: "Questo Γ¨ il regno della mortadella della Val d'Ossola (Presidio Slow Food). La famiglia di Massimo Sartoretti, responsabile del Presidio, la prepara da generazioni. Il salume Γ¨ fatto con carni crude di maiale cui viene aggiunta una piccola percentuale (dal 5 al 10%) di fegato e, in certi casi, un po' di vino tiepiedo. Se stagionata si mangia cruda e affettata; quando Γ¨ fresca la si puΓ² gustare o lessata con patate o al forno con polenta. Il Divin Porcello Γ¨ un ristorante accogliente, ricavato in una vecchia casa tipica ossolana, con alcuni tavoli all'aperto. L'ambiente Γ¨ rustico Γ¨ confortevole, con pietra, travi in legno, camino acceso in inverno e una bella vetrata. In tavola prodotti tipici della zona, salumi di produzione propria, tome, funghi, carni; da provare la caratteristica lausciera. Buoni i dolci, tutti caserecci. Si spendono 35-40 euro; menΓΉ degustazione con vino sfuso a prezzo interessante.

Per il Mangiarozzo: "Nel cuore della Val d'Ossola, in questa caratteristica cittadina piemontese, spunta una locanda quasi fiabesca a vederla da fuori, ma cosΓ¬ calda ed accogliente all'interno che vi sembrerΓ  di essere a casa vostra. L'ambiente Γ¨ rustico-chic con travi in legno al soffitto, muri in pietra a vista, sedie e panche in legno. Il Divin Porcello altro non Γ¨ che il sogno realizzato di due grandi amici: Massimo Sartoretti, il titolare, e Gianfranco Tonossi, lo chef. La proposta gastronomica Γ¨ tradizionale e fedele al territorio (molti ingredienti sono reperiti a chilometro zero) ed Γ¨ racchiusa nel menΓΉ degustazione a 40 euro bevande incluse. Le specialitΓ  della casa annoverano gli antipasti di produzione propria come gli squisiti salumi, gli gnocchi all'Ossolana, i funghi e la laugera del Divin Porcello, ossia una pietra verde che veniva estratta nella bassa Val Bognanco e Antrona su cui viene cotta la carne. Questa pietra, prima della cottura inaugurale, va unta per non meno di ventiquattro ore con olio d'oliva e asciugata con carta assorbente, poggiata sul fornello domestico, sul barbecue e sotto una fiamma viva, e una volta portata a temperatura si mantiene calda come nessun altro materiale; inoltre Γ¨ molto usata per la cottura perchΓ¨ dietetica, dato che non necessita di aggiunta di condimento. Ma ritorniamo ai piatti che Gianfranco manda in tavola: a cominciare dai salumi locali e formaggi degli alpeggi, continuando con le paste fatte in casa, i risotti al Prunent (un tipico vino ossolano) e le zuppe di cipolle o ai cereali, fino ad arrivare ai tantissimi secondi, citiamo la trippa, il filetto al betttelmatt del Kastel e maialino da latte al forno, il petto d'anatra, il coniglio alle castagne e l'agnello nostrano scottadito. Dulcis in fundo la sfoglia di mele caramellate e la torta di pane latte, un dolce "povero" che veniva preparato una volta durante i giorni di festa. Per i vini l'attenzione Γ¨ scrupolosa, l'offerta vede protagoniste piΓΉ di 1000 etichette che potrete consultare sul vostro tablet o sul vostro smartphone tramite un'applicazione creata ad hoc. Recentemente Γ¨ stata ristrutturata la cucina a induzione, sono stati ricavati una nuova saletta per 15 persone, una nuova cantina con tanto di enoteca, uno spazio per la vendita dei prodotti tipici dove organizzare degustazioni e aperitivi. Inoltre per chi volesse prolungare il soggiorno in questo angolo di Piemonte, Massimo ha predisposto anche 3 camere in stile tipico per il pernottamento"


Nessun commento:

Posta un commento

L' Officina Di Carla (81) - L'Officina di Carla a Fiorenzuola d'Arda: La Sosta Salvavita al Casello di Fiorenzuola

  L' Officina di Carla - Facebook Voto: 81 Numero di visite: 2 Ultima visita: 01/2026 Fascia di prezzo: 30-47 Guide e recensioni: FuoriC...

Post piΓΉ popolari