https://www.uvulesce.it/
Voto: 98
Numero di visite: 1
Ultima visita: 01/2024
Fascia di prezzo: 38-63
Guide e recensioni:
Osterie d'Italia,
Golosario,
Espresso,
Michelin, Mangiarozzo, Alice, Touring, Identità Golose, FuoriCasello, Luciano Pignataro, Repubblica,
4Ristoranti-
Cerignola- (FG)

'U Vulesce a Cerignola: 98 Punti per il trionfo di Rosario Di Donna 🍝🍷🐷🧔♂️🧔♂️🧔♂️
Chiamatelo gioiellino, chicca o tesoro nascosto: 'u Vulesce di Cerignola vi conquisterà. Il nome significa "voglia indefinita di qualcosa di buono" e Rosario Di Donna riesce a soddisfarla con una cucina tradizionale di altissimo livello. Situata proprio di fronte alla villa comunale, questa osteria nata dalla storica bottega di famiglia è oggi un baluardo di civiltà gastronomica. 📍🚩
Gennaio 2024: quando la cucina contadina diventa commozione pura 🍽️📉
Ho visitato questo approdo goloso nel gennaio 01/2024, rimanendo folgorato da una proposta che unisce la sapienza della signora Giuseppina in cucina al carisma da oste vero di Rosario in sala. In questo angolo di Tavoliere, la semplicità degli orti e la forza della pastorizia creano un connubio che commuove.
La mia visita risale al: 01/2024 --- ❄️🌾
Assegno 98 punti e le 3 barbe di merito. Con questo punteggio, 'u Vulesce si piazza al 29° posto assoluto della mia classifica. La consacrazione è arrivata anche dal piccolo schermo con la vittoria a "4 Ristoranti" nel maggio 2025, ma i titoli veri sono la Chiocciola Slow Food (confermata per il 2026) e l'ingresso nella prestigiosa 50TopItaly.
Il Maiale della Vita: L'antipasto "U Purcill" — maiale croccante con crema di carote e sponsale alla griglia — è, senza mezzi termini, la miglior pancia di maiale mai assaggiata in vita mia. Un piatto da lacrime di gioia per consistenza e gusto. 🐷🥕
L'Olimpo della Pasta Fresca: Su consiglio di Rosario, ho provato "I cannl" (candele spezzate con genovese di podolica e il suo formaggio), un piatto stratosferico. Commoventi anche le lagane con fagioli cannellini, bietole e cotenna croccante, che elevano la cucina contadina a vette inaspettate. 🍝🧀
Sapori Netti del Sud: Dalla tiella di agnello, patate e lampascioni al filetto con caciocavallo podolico, ogni portata è un'esplosione di Puglia. Da non perdere gli "scaldatelli" (taralli al vino bianco e finocchietto) e le verdure proposte in mille modi. 🥘🌿
Il Finale Dolce: La pizza a sette sfoglie con mandorle, cioccolato e mostarda d'uva è il degno sigillo di una sosta memorabile. 🍰🍫
La Cantina: Una lista dei vini ampia che permette di "bersi tutta la Puglia" con ricarichi onestissimi, perfetta per accompagnare i salumi della storica gastronomia annessa. 🍷🍇
Piatti Iconici e Riconoscimenti 📖
'u Vulesce è un'istituzione celebrata dalle guide più autorevoli (Michelin, Espresso, Touring Club, Golosario) per la sua capacità di far parlare il territorio:
Pancia di maiale croccante: Un capolavoro di cottura che sfida la perfezione. 🥩
Candele alla Genovese di Podolica: L'intensità del Tavoliere concentrata in un primo piatto indimenticabile. 🍝
Vittoria a "4 Ristoranti" (2025): Un riconoscimento meritato per la miglior produzione di pasta fresca. 🏆
Il giudizio del Recensore 🧐
'u Vulesce ottiene 98 punti e le 3 barbe. Ricorderò questo gennaio 01/2024 per l'accoglienza di Rosario e per una cucina che non scende a compromessi con la qualità. È una sosta da non perdere se siete in viaggio tra il Gargano e l'Irpinia: un posto dove toglietevi ogni "vulesce" con piatti robusti e sinceri. Il rapporto qualità-prezzo è imbattibile. MEMORABILE. 🏅🧔♂️🧔♂️🧔♂️
Punteggio: 98 punti 🎖️
L'istantanea: La memoria torna a quel pranzo di gennaio 01/2024, alla croccantezza del maiale e alla passione di Rosario nel raccontare la sua terra; la prova che le radici, quando curate con amore, sanno dare frutti straordinari. 🏺🕰️🍷
Vibe del locale: Rustica, sapida e vibrante; un'osteria che profuma di 50 anni di storia e di un futuro radioso. 😊🍷🌾
Un'ultima riflessione ✍️
Nonostante la fama televisiva, Rosario resta l'oste bravissimo di sempre. 'u Vulesce non è solo un ristorante, è un'esperienza di pura civiltà gastronomica pugliese.
Attenzione! Maggio 2025. Ha vinto, meritatamente, una recente puntata della trasmissione 4 Ristoranti di Alessandro Borghese dedicata ai migliori ristoranti italiani con produzione di pasta fresca.
Aggiornamento dell'ottobre 2025: Osterie d'Italia 2026 conferma la Chiocciola!
Aggiornamento dell'ottobre 2025: 50° classificato in 50TopItaly 26
Per Osterie d'Italia 2024:

Per il Golosario 2024:

Per l'Espresso 2020:
Per Identità Golose 2024:
Per la Michelin 2024:

Per il Mangiarozzo 2017:

Per Alice 2011: "Rustico locale dalla proposta sapida e sapiente: antipasti di verdure che variano continuamente nell'anno, pizze e focacce, pasta fresca casereccia, carni d'agnello, buoni dolci tipici (deliziosa la settesfoglie). Accompagnano al meglio i vini regionali della cantina. Da non perdere gli "scaldatelli" (taralli impastati col vino bianco, semi di finocchio e olio extravergine della zona, prima lessati e poi cotti nel forno a legna). Annessa la storica gastronomia, con prodotti di propria produzione, aperta da quasi 50 anni"
Per il Touring Club: "Vulesce significa "voglia": la voglia di fare una buona cucina, la voglia di far conoscere la qualità delle materie prime presenti sul territorio, dei sapori antichi e genuini, ma anche la voglia di mettersi in gioco e dalla "storica bottega" cimentarsi nella ristorazione. In sala c'è Rosario sempre pronto con un consiglio e con il vino giusto, mentre in cucina c'è la mamma, la signora Giuseppina, che vi preparerà la pasta con ragu leggero di granchio, porro e ricottina di bufala, il pacchero con polpa di ricci e scampi, il cardo mariano (quando è stagione) con fonduta di formaggio podolico e, per concludere, pizza a sette sfoglie con mandorle, olio, mostarda di uva, cioccolato pinoli e liquore strega"
Per FuoriCasello 2024:

Per Luciano Pignataro: "In questi ultimi anni ho scoperto il piacere, un po’ infantile lo ammetto, di guidare tra i grani del
Tavoliere e del Vulture: chilometri e chilometri ad alta velocità con la sensazione dello spazio infinito, un po’ come quando si guida negli States. Sicché l’auto diventa una barca e ogni paese un approdo.
Cerignola è un po’ il punto di riferimento di questa situazione onirica compresa tra
Lucera e Melfi, il Gargano e l’Irpinia, chi percorre la Napoli-Bari ha anche l’uscita dedicata, chi da
Pescara al capoluogo pugliese una piccola deviazione.
Qui dunque c’è una sosta golosa ai tempi della crisi, conto da 30 a 35 euro, con i piatti robusti, robustissimi, piacevoli, assolutamente classici, di Rosario Di Donna, volto espressivo da attore, ma noi speriamo per lui e per noi che resti l’oste bravissimo che ci delizia.
Ai napoletani, la spiegazione è intuitiva, ‘U Vulesce è ‘O Vulio, il Desiderio, la Voglia.
E qui ve le togliete per benino, a cominciare da un baccalà che ci ha consolato con gli amici Pasquale Porcelli, Enzo Scivetti e l’autoctono Antonio Tomacelli, Debord per gli amici della rete, ruvido editor (ora fa trendy dire tutto in inglese).
La Puglia, come tutto il Sud, è terra di sapori netti e precise, ben marcati. L’esecuzione è di tipo tradizionale, come ben dimostra la fantastica
tiella di agnello, patate e
lampascioni accompagnato dal
Duca D’Aragona di
Severino Garofano: tra i primi citiamo le
orecchiette con la purea di fave, i fagioli con i cicatielli (gnocchetti di acqua e farina), il filetto al
caciocavallo podolico. Grande exploit di burrate, mozzarelle, fiordilatte, e poi verdure pensate in mille e uno modi, irrefrenabili fritture, anche un po’ di mare visto che tutto sommato non è distante (polpi e fagioli).
Insomma, una osteria tradizionale, nata alle spalle della salumeria di famiglia aperta sul corso principale, proprio di fronte alla villa comunale della cittadina agricola. Dunque sicuramente non trascurerete i salumi che vi verranno offerti.
Il mio consiglio per il finale è buttarvi sulla frutta e farvi dare un pezzetto di podolica.
Molto ampia, e con ricarichi da affare per il consumatore, la lista dei vini grazie alla quale vi potete bere tutta la Puglia.
Una pensata per un fuori porta di gusto, una sosta da non perdere. Bravo Rosario, e stai lontano dalla tv: fa notoriamente molto male."
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