https://www.ristoranteparanza.com/
'A Paranza: Sapori Mediterranei tra i Vicoli di Atrani 🌊🍋🐟
Nel cuore di Atrani, il borgo più piccolo d'Italia incastonato tra le rocce della Costiera Amalfitana, il ristorante 'A Paranza rappresenta da oltre trent'anni un baluardo della cucina marinara campana. Un indirizzo storico, situato a pochi passi dalla suggestiva piazzetta centrale, che continua a raccontare il mare attraverso i piatti dei fratelli Proto. 🏛️✨📍
Una Gita Primaverile in Famiglia 🍽️📈
Ricordo con piacere quella giornata di sole durante la vacanza pasquale in Campania, quando io, Alessandra e Filippo piccolino lasciammo il camper ad Agerola per esplorare la Costiera in autobus. La nostra visita risale al:
04/2000 --- 🕰️. Nonostante la cucina fosse risultata soddisfacente, il rapporto qualità-prezzo non mi convinse appieno già allora, portandomi ad assegnare un voto di 80 punti. 🏅📉
Cucina Rivierasca: Il menù, profondamente legato al pescato locale, offriva (e offre tuttora) una sintesi di leggerezza e tradizione. Sebbene i ricordi siano sbiaditi dal tempo, la genuinità delle materie prime era evidente, con piatti che celebravano il mare "rigorosamente pescato lì davanti". 🐟🥇
Atmosfera e Accoglienza: L'ambiente sobrio e l'ospitalità calorosa tipica di queste zone rendevano la sosta piacevole, un momento di ristoro dopo aver visitato Amalfi e prima di salire verso Ravello. 🛋️😊
Evoluzione nel Tempo: Un tempo pilastro delle Osterie d'Italia (con tanto di Chiocciola), oggi il ristorante è recensito dalle più prestigiose guide come Michelin e Gambero Rosso, pur avendo adottato una fascia di prezzo decisamente più impegnativa rispetto al passato. 📚💰
Note e Atmosfera ✨
'A Paranza si trova in un intrico di viuzze e scalette tipico dell'architettura amalfitana. L'informalità è di casa: come segnalato dalla Guida Michelin, spesso l'ordinazione avviene ancora a voce, mantenendo quel contatto diretto e simpatico con i proprietari che caratterizza i locali storici della zona. 🛋️✨🍋
Cosa dicono le Guide: Piatti Iconici e Tradizione 📖
Le guide gastronomiche hanno spesso lodato la maestria dei fratelli Proto nel trattare il pesce:
Osterie d'Italia: Citava prelibatezze come le pizzelle di cicinielli, i fiori di zucca farciti di provola affumicata e le alici dorate e ripiene di fiordilatte. Tra i primi, spiccavano gli spaghetti alla chitarra con totani e la frittura di fragaglie. 🍝🍤🥇
L'Espresso: Ricordava gli scialatielli con frutti di mare (vongole, cozze, tartufi e datteri) e le eccellenti zuppe di crostacei, sottolineando la particolarità del menù stampato sulle piastrelle di ceramica all'ingresso. 🏺🍝
Michelin: Conferma ancora oggi la semplicità e la simpatia della gestione, definendola una tappa fondamentale per chi visita Atrani alla ricerca di una cucina mediterranea autentica. 🌟🇮🇹
Il Verdetto del Recensore 🧐
Il ristorante 'A Paranza ottiene 80 punti. È un giudizio che premia la qualità della cucina marinara ma tiene conto di un rapporto qualità-prezzo che, già nel aprile 2000, non mi era parso ottimale. Resta comunque un indirizzo dal fascino intramontabile in uno degli angoli più belli del mondo. 🏅
Punteggio: 80 punti 🏅 Merito: La freschezza del pescato e la capacità di mantenere viva la tradizione culinaria amalfitana per decenni. Perché andarci: Per vivere l'atmosfera autentica di Atrani, lontano dalla folla dei centri più grandi, gustando piatti di mare schietti. 🌊🐟✨ Piatti del cuore: Frittura di fragaglie e Scialatielli ai frutti di mare. 🍝🍤🥇 Atmosfera: Informale, accogliente e profondamente legata allo spirito della Costiera. 🛋️✨😊
Per Osterie d'Italia 2006, in guida (con chiocciola) fino al 2011: "Atrani, costruita in una piccola insenatura incuneata tra pareti a picco sul mare, ben rappresenta con l'infittirsi di case e dimore nobiliari la capacità umana di plasmare una natura sovente difficile e ostica. Addentrandovi per l'intrico di viuzze, scalette e sottopassi, raggiungerete la piazzetta centrale, cuore pulsante della cittadina, a breve distanza dalla quale sorge 'A Paranza, storico punto di riferimento della cucina rivierasca. Appena entrati, Massimo, uno dei proprietari, e Alfonso vi faranno sentire che l'accoglienza e l'ospitalità da queste parti sono cosa seria. L'ambiente è sobrio, così come semplice e genuina è una cucina che utilizza pesce fresco di prima qualità. In cucina Roberto, l'altro socio, propone il pescato locale, rielaborato in una sintesi di leggerezza e bontà. Si inizia con prelibatezze influenzate dal trascorrere delle stagioni, quali le pizzelle di cicinielli, il porpetiello con piselli, i fiori di zucchine farciti di provola affumicata, le alici dorate e ripiene di fior di latte, il tonno marinato e il carpaccio di nasello. Tra i primi consigliamo gli spaghetti alla chitarra con totani e la calamarata con taratufi e cime di rapa. Di secondo, invece, avrete vari tipi di pesce all'acquapazza, al sale o al forno oppure, quando è stagione, una frittura di fragaglie di bontà impagabile. Il capitolo dolci è in parte affidato all'arte di una rinomata pasticceria locale e in parte personalmente curato dallo chef. Ampia la lista dei vini con un posto di riguardo per etichette campane che denotano un'accurata ricerca."
Per l'Espresso 1997, 1 cappello: "Orgogliosamente appartata sulla rotta del turismo amalfitano, Atrani offre la gradevole sorpresa di questo ristorante marinaro, colorato da due murales (uno è di Ferdinando Masi, il pittore dei bolidi della Ferrari). Il menù è stampato anche sulle piastrelle in ceramica, all'ingresso. Pesci e frutti di mare sono rigorosamente pescati lì davanti e offerti gratinati come antipasto. La pasta è in prevalenza fatta in casa: scialatielli con vongole, cozze, tartufoli e datteri, pennette alla granseola, linguine all'astice o all'aragosta. Buono il risotto alla crema di scampi. Eccellenti la zuppa e la grigliata di pesci e crostacei. La bistecca è l'unica offerta di carne. Torta romana e babà tra i dolci. Carta di vini regionali."
Per la Michelin 2024: "Da più di trent'anni i fratelli Proto rappresentano la tappa di cucina campana per i turisti in visita nella bellissima Atrani. Tutto è veramente molto semplice, all'insegna della simpatia e dell'informalità (l'ordinazione si fa quasi sempre a voce, senza la carta); la maggior parte delle proposte appartengono alla cucina campana e mediterranea."
Per Alice 2011: "Tra i vicoli arabi, nei locali di un antico macello, la trattoria dei fratelli Proto offre un ambiente accogliente e vivace e una cucina marinara di matrice regionale. Seguendo la disponibilità del pescato, lo chef Roberto comincerà a stuzzicare il vostro appetito con le pizzette di cicinielli o con le alici dorate e continuerà a irretirvi con superbi agnolotti ripieni di pezzogna locale con ragù di crostacei; a seguire una frittura di fragaglie di rara bontà, la pezzogna al sale o la zuppa di pesce. Dolci fatti in casa, dal babà al tortino di cioccolato. Sempre aperto nel periodo estivo."
Nessun commento:
Posta un commento