domenica 23 novembre 2025

La Torre (87) 🧔 - La Torre a Siena: Sapori Etruschi all'Ombra del Mangia

 La Torre Facebook



Voto: 87
Numero di visite: 1
Ultima visita: 08/1996
Fascia di prezzo: 35-45
Guide e recensioni: Osterie d'Italia

-Siena- (SI) 


La Torre a Siena: Sapori Etruschi all'Ombra del Mangia 🏰


Torniamo indietro nel tempo, precisamente ad agosto 1996, durante quello che fu il nostro indimenticabile viaggio di nozze in camper. In quella vacanza estiva, nel cuore pulsante di Siena, ci fermammo praticamente all'ombra della maestosa Torre del Mangia.

Il locale, che ai tempi vantava la recensione su Osterie d'Italia, è una di quelle tappe che conservo nella memoria con un affetto particolare, tanto da meritare ancora oggi il simbolo della "barba" (87 punti), segno distintivo dei locali migliori che io abbia mai provato. 🧔‍♂️

L'esperienza a tavola 🍽️

In quell'unica visita dell'08/1996, io e Alessandra fummo accolti in un'atmosfera tipicamente senese, fatta di sapori schietti e decisi.

I piatti che abbiamo provato personalmente e che sono rimasti impressi nella nostra memoria a lungo sono stati:

  • Pici senesi: I veri protagonisti tra i primi piatti, fatti di sola acqua e farina secondo l'antica ricetta etrusca. Un piatto che racchiude l'essenza della tradizione locale.

  • Piccione ripieno: Un secondo piatto magistrale, cucinato come si faceva una volta, che ci colpì per la ricchezza del gusto e la perfetta esecuzione.

Piatti Iconici (citati dalle guide) 📖

Oltre a quanto da noi degustato, la cucina de La Torre offriva il meglio della tradizione casalinga toscana, con piatti citati dalle guide come:

  • Le Zuppe classiche: Immancabili nel ricettario senese.

  • Primi della tradizione: Tagliatelle, gnocchi e ravioli, preparati in base alla disponibilità stagionale.

  • Carni alla brace e al forno: Dalla classica Fiorentina all'Arista, passando per la faraona, l'anatra e il cinghiale.

  • La Scaloppa: Altro pilastro della trattoria casalinga di qualità.

Note e atmosfera 🍷

Ricordo Alberto Boccini dirigere il locale con un piglio amichevole ma rigoroso: la trattoria era una stanza unica dove si condividevano tavoli e chiacchiere con turisti e studenti. Un'esperienza verace dove il vino della casa, proveniente dall'azienda di famiglia, accompagnava perfettamente le porzioni generose. Alessandra ed io ci sentimmo parte di un rito conviviale d'altri tempi.


Il Verdetto del Recensore 🧐

La Torre rappresenta quella ristorazione verace che oggi è sempre più difficile scovare nei centri storici più turistici. Nonostante sia passata una vita da quell'agosto 1996, il ricordo del sapore ferroso e succulento del piccione ripieno e della consistenza tenace dei pici è ancora il metro di paragone per molte trattorie toscane visitate successivamente.

  • Perché andarci: Per vivere l'essenza della Siena di un tempo, seduti a tavoli condivisi proprio sotto la Torre del Mangia.

  • Piatto imperdibile: Senza dubbio i pici senesi, un viaggio nel tempo fino alle origini etrusche.

  • Atmosfera: Casalinga, rumorosa e autentica. Un luogo dove il cibo conta più della forma e dove, se non finisci il piatto, rischi ancora di essere "sgridato" bonariamente dal proprietario.

Un 87 pieno che profuma di viaggio di nozze e di una Toscana che non smette mai di emozionare. 🍷✨


Alcune immagini di quel giorno a Siena:









Trattoria La Torre immagini dal web:












Per Osterie d'Italia 1995: "La cucina toscana tradizionale, e soprattutto quella senese,  caratterizzata da sapori forti e grintosi, non è certo adatta a chi non ama spezie e intingoli, chiede solo mezze porzioni e non beve vino . Se invece non siete di questa partita, visitate senz'altro il piccolo locale situato praticamente sotto la Torre del Mangia. In un clima molto casalingo, Alberto Boccini dirige questa tipica trattoria, disposta in un'unica stanza su cui si apre la cucina: arredamento sobrio, pochi tavoli (spesso da condividere con qualche turista o studente), gran vociare di varia umanità.
Il menu è classico: come primi, i pici (tradizionali spaghettoni di sola acqua e farina, la cui origine sembra risalga agli Etruschi), tagliatelle, gnocchi, ravioli, a seconda della disponibilità stagionale, e le classiche zuppe. La lista dei secondi si articola tra una varietà di carni (maiale, faraona, anatra, cinghiale) accompagnate da verdure di stagione: fiorentina, dunque, o arista, o scaloppa, proprio come vuole lo stile della trattoria casalinga. Il vino, proveniente da una piccola azienda di famiglia, poco più che corretto, ma sicuramente adatto al cibo. Non resta che affidarsi ad Alberto, che vi seguirà per tutto il pasto in modo amichevole; ma non lasciate nel piatto qualcosa delle generose porzioni che sono servite, se non volete essere sgridati a gran voce, bonariamente sì, ma davanti a tutti."

Nessun commento:

Posta un commento

L' Officina Di Carla (81) - L'Officina di Carla a Fiorenzuola d'Arda: La Sosta Salvavita al Casello di Fiorenzuola

  L' Officina di Carla - Facebook Voto: 81 Numero di visite: 2 Ultima visita: 01/2026 Fascia di prezzo: 30-47 Guide e recensioni: FuoriC...

Post più popolari