CHIUSO
Osteria Gazza Ladra a Siracusa: Un Addio ai Sapori Veraci di Ortigia 🍱🐟🏛️
Nel cuore pulsante di Ortigia, l'isola che rappresenta l'anima antica di Siracusa, l'Osteria Gazza Ladra è stata per anni un rifugio per chi cercava la verità nel piatto. Un bistrot siculo informale e accogliente, situato a pochi passi da Piazza Archimede, dove la cucina casalinga e il calore umano facevano dimenticare il resto del mondo. 🏛️✨📍
L'ultima cena siciliana prima del vento di guerra 🍽️📈
Ricordo con particolare emozione il mio passaggio in questo locale, avvenuto la sera prima dello scoppio del conflitto russo-ucraino. La mia visita risale al:
02/2022 --- 🕰️. Un'esperienza che mi ha lasciato nel cuore la bellezza di Ortigia e la bontà di un cibo onesto, premiata con un punteggio di 76 punti.
L'Esposizione dei Sapori: La particolarità del locale era la vetrina degli antipasti e contorni, preparati al piano superiore e pronti a tentare gli ospiti. Ho gustato ottime polpette di patate, frittelle di ricotta e una caponata degna della migliore tradizione isolana. 🥘🥇
I Primi del Territorio: Non potevano mancare gli spaghetti alla siracusana, arricchiti con acciughe e la tipica muddica atturràta (mollica abbrustolita), un piatto semplice ma di un'intensità straordinaria. 🍝🥇
Il Mare in Tavola: La proposta ittica spaziava dalle sarde a beccafico ai totani ripieni, fino a saporiti filetti di spatola in guazzetto, tutto seguendo rigorosamente il mercato e la stagione. 🐟🥇
L'Accoglienza: Maria Cristina Di Maggio e Lele Rizzo conducevano il locale con una simpatia e un affetto che facevano sentire l'avventore come a casa, in una saletta dall'atmosfera vibrante e autentica. 👔🥇
Piatti Iconici: Un Viaggio nella Tradizione Siracusana 📖
Le guide, tra cui Osterie d'Italia (che ne celebrò il ritorno in edizione 2023) e Alice, hanno sempre evidenziato l'attenzione per le materie prime locali:
Pasta alla Siracusana con anciòva e muddica: Il vessillo della città, eseguito con sensibilità e rispetto. 🍝🐟
Maccu di San Giuseppe: Una ricca zuppa di fave e legumi, simbolo della cucina povera e nutriente. 🥣🌿
Biancomangiare di mandorle di Noto: Un dessert squisito preparato con il Presidio Slow Food, capace di chiudere il pasto in dolcezza. 🍮🍯
Il Verdetto del Recensore 🧐
L'Osteria Gazzara Ladra ottiene 76 punti. È una valutazione che celebra la veracità di un indirizzo che ha saputo mantenere la propria identità nonostante i cambi di gestione e le sfide del tempo. 🏅
Nota di Aggiornamento: Purtroppo, nel dicembre 2024, è arrivata la notizia che il locale è DEFINITIVAMENTE CHIUSO. Con la sua scomparsa, Ortigia perde un pezzetto della sua anima culinaria più sincera. 🚫📉
Punteggio: 76 punti 🏅 Merito: La straordinaria varietà di antipasti siciliani e la capacità di far sentire l'ospite parte di una famiglia. Perché andarci: Oggi resta il ricordo di una cena serena in uno dei luoghi più belli del mondo, assaporando piatti che parlavano di storia e di terra. 🏛️🍷✨ Atmosfera: Informale, ravvicinata e intrisa di quella tipica cordialità siciliana che allarga il sorriso. ✨🕰️🏛️
A pochi metri da piazza Archimede, Maria Grazia Troncon e Marcello Foti, coppia nel lavoro e nella vita, dal 1995 conducono questa sorta di bistrot siculo. Marcello, con l'aiuto di Cristina, cura il servizio nell'unica saletta dall'atmosfera informale e tavolini originali e ravvicinati. A sua volta Maria Grazia, nella cucina situata al primo piano esegue con passione piatti della tradizione.
Dentro una vetrinetta sono esposti gli antipasti quali le classiche caponata e parmigiana di melanzane (5 €), frittate di cipolla e di verdure stagionali, peperonate, zucca in agrodolce, carciofi infornati. Nell'alternanza dei primi ricordiamo linguine al ragù di palamita, spaghetti con salsa di asparagi (10 €), pasta alla siracusana con anciòva e muddica atturràta (8,50 €). Frequenti zuppe e minestre, fra cui il maccu di San Giuseppe con fave e altri legumi. Il pesce caratterizza i secondi in base a mercato e stagione: acciughe agli agrumi, sauri all'agghiàta, filetti di spatola (pesce sciabola) in guazzetto (10 €), caponata di tonno alletterato per fare qualche esempio. Per dessert, squisito il biancomangiare di mandorle di Noto (Presidio Slow Food). Piccola cantina d'impronta siciliana."
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