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Locanda San Fiorenzo (Fiorenzuola d'Arda): Sostanza e Accoglienza nel Cuore della Val d'Arda 🍷🍽️📍
Nel centro storico di Fiorenzuola d'Arda, a pochi passi dalla Cattedrale, la Locanda San Fiorenzo rappresenta l'approdo sicuro per chi cerca la migliore interpretazione della cucina piacentina. Gestita con garbo dai fratelli Marco e Claudio Cesena — rispettivamente in sala e ai fornelli — questa locanda è un inno alla concretezza: un ambiente minimale, quasi essenziale, dove tutta l'attenzione è rivolta a ciò che viene servito nel piatto e nel calice. 🏛️✨🥩
Un Pranzo nel Segno della Tradizione Piacentina 🍽️📈
Sono stato ospite della locanda su suggerimento di una delle mie guide di riferimento, trovando una conferma immediata della qualità proposta dai fratelli Cesena. La mia visita risale al:
--- 11/2021 --- 🕰️
Nonostante la semplicità delle scelte effettuate per un pranzo veloce, la solidità della materia prima e l'esecuzione delle ricette hanno portato la mia valutazione a 80 punti. 🏅📉
I Piatti Provati
Durante la sosta di --- novembre 2021 --- mi sono immerso nei sapori più autentici del territorio. Ho iniziato con un ottimo piatto di Pisarei e Fasò 🥣, i tipici gnocchetti di farina e pangrattato conditi con un sugo ricco di fagioli, lardo e pomodoro: un piatto sostanzioso e preparato a regola d’arte. A seguire, ho optato per il Cotechino con purè 🐷🥔, una portata che nella sua semplicità esalta la qualità dei prodotti locali e il rispetto per le tradizioni contadine.
La carta spazia però anche verso proposte più ricercate, con una selezione di salumi affinati direttamente dai titolari — come la coppa e il salame crudo — che rappresentano un vero fiore all'occhiello della locanda.
Note e Atmosfera ✨
Il punto di forza del locale, oltre alla cucina, è l'accoglienza di Marco, capace di far sentire ogni cliente a proprio agio con modi affabili e professionali. Il menù è intelligente: da un lato il percorso "Piacentino Doc", dall'altro proposte più creative che includono anche piatti di pesce e materie prime stagionali. È un luogo dove si sta decisamente bene, ideale sia per una sosta veloce che per una cena più strutturata. 🛋️🍷😊
Iconici dalle Guide: La Voce del Golosario 📖
Il legame con il territorio e la qualità della proposta sono ampiamente documentati dalla critica gastronomica:
Il Golosario: La guida di Gatti e Massobrio celebra l'autenticità di questa locanda e dell'oste Marco. Tra i piatti "cult" vengono citati gli anolini della Val d’Arda su salsa di Parmigiano 🥟, il guanciale di manzo stracotto al Gutturnio e i deliziosi chisolini (panzerottini fritti nello strutto) serviti con i salumi De.Co. 🥓🥨🥇
Il Verdetto del Recensore 🧐
La Locanda San Fiorenzo ottiene 80 punti. È un voto che premia la serietà di un progetto gastronomico che mette la sostanza davanti ai fronzoli. Un indirizzo vivamente consigliato per chi transita nel piacentino e cerca una cucina vera, curata e profondamente legata alle proprie radici. 🏅
Punteggio: 80 punti 🏅
Slogan: LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE DELLA TRADIZIONE PIACENTINA NELL'ACCURATA LOCANDA DEI FRATELLI CESENA.
Merito: L'eccellente gestione dei classici locali (Pisarei e Fasò su tutti) e l'ospitalità impeccabile dell'oste.
Perché andarci: Per ritrovare i sapori di una volta in un ambiente curato e accogliente nel centro di Fiorenzuola. 🥣🍷✨
Piatti del cuore: Pisarei e Fasò. 🥣🥇
Atmosfera: Minimale, concreta e familiare. 🏛️🛋️
Certi osti se non ci fossero, bisognerebbe inventarli. Marco è uno di questi, capace di farti sentire subito a tuo agio anche in una serata con il locale pieno, mettendo davanti a tutto quel senso di accoglienza e di ospitalità che esprime con modi garbati e affabili.
Ci troviamo nel Piacentino, e più precisamente nel centro storico di Fiorenzuola d’Arda, nella zona pedonale a soli 100 metri dalla Cattedrale.
È qui, nel paese natio, che i fratelli Marco e Claudio Cesena, dopo gli anni trascorsi alla Trattoria La Pesa, hanno deciso di tornare e di mettere in scena, rispettivamente in sala e ai fornelli, la migliore interpretazione della tradizione della cucina piacentina.
Pochi fronzoli, insomma, a partire dalla scelta del locale che si compone di un’unica ampia sala dalla forma rettangolare irregolare, “arredata” in modo minimale – qualcuno potrebbe dire “anonima” – senza alcun elemento distintivo di sorta. Perché, in fondo, la sostanza la trovi nel piatto, nel calice e nel servizio, con l’affermazione della stagionalità di materie prime selezionate e di abbinamenti ben consigliati con i rossi e i bianchi del territorio.
Due i menu alla carta, quello “piacentino Doc” e un altro più allargato ad altre proposte, anche di pesce. E un valore aggiunto che scopriamo fin da subito; ovvero quella straordinaria selezione di salumi affinati dai fratelli Cesena, con una passione che non teme smentite e con tempi così dilatati che sfiorano le regole…del senso comune!
Ed ecco allora la sfilata di una coppa commovente, di un salame crudo da urlo, poi culaccia, pancetta e strolghino serviti con i chisolini De.Co. (chisulèn), deliziosi "panzerottini" fritti nello strutto (o nell’olio bollente), gonfi e croccanti. L’apoteosi. (€ 15). Per i più pavidi, in alternativa c’è anche la proposta del tris di salumi Dop piacentini (coppa, pancetta, salame) (€ 10). Oppure giardiniera (€ 3).
Squisiti e saporiti, a seguire, gli anolini della Val d’Arda su salsa di Parmigiano, asparagi piacentini e gocce di balsamico (€ 14).
Ma non perdetevi il piatto della tradizione per eccellenza, ovvero Pisarei e Fasò - simil gnocchetti, realizzati con farina e pangrattato, al sugo di cipolla, salsa di pomodoro, lardo e fagioli (i Fasò) (€ 10).
Tra i secondi, un’altra coppia vincente di piatti: costine di maiale al forno alla nonno Josef (€ 12) e succulento guanciale di manzo stracotto al Gutturnio con composta di mele e prugne (€ 14).
Chiuderete con crostata di marmellata fatta in casa (€ 4) e semifreddo allo zabaglione e amaretti con salsa di cioccolato (€ 6).
Del secondo menu più variegato, citiamo il gustoso toast agli asparagi con uovo in camicia e salsa al parmigiano (€ 12) cappellacci ripieni di burrata e gamberi, crema di melanzane e pomodori confit (€ 14), costolette di agnello alla scottadito con cipollotti glassati e ròsti di patate (€ 18), filetto di branzino farcito con pesto rosso su letto di spinaci con vinaigrette allo zafferano e senape antica (€ 16).
Se fate tardi, o se desiderate trascorrere un weekend nelle belle terre piacentine, ci sono anche 12 stanze confortevoli e curate a vostra disposizione. Si esce con il sorriso. Fidatevi."
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