-Sambuco- (CN)
Osteria della Pace a Sambuco: Tradizione Occitana e il Mito dell'Agnello Sambucano 🏔️🐑🍷
Nel cuore pulsante della Valle Stura di Demonte, a Sambuco, l'Osteria della Pace rappresenta un pezzo di storia dell'accoglienza alpina. Situata in un edificio che dal 1882 funge da albergo e ristoro, l'osteria è oggi guidata da Manuela Bruna, quinta generazione della famiglia, insieme al marito sommelier Raffaele Delfino. Un presidio di cultura occitana ai piedi del maestoso Monte Bersaio, dove la tradizione dell'agnello sambucano è diventata leggenda. 🏛️✨📍
Un'Estate in Scooter tra Grandi Attese e Qualche "Silenzio" di Sapore 🍽️📈
Ho visitato questo locale durante una gita in scooter nel giugno 2022. Nonostante il prestigio della Chiocciola Slow Food (confermata costantemente fino all'edizione 2026) e le lodi del Golosario, l'esperienza ha lasciato un retrogusto amaro dovuto a una gestione del sale fin troppo "timida", che ha appiattito piatti dalle potenzialità altissime. La mia visita risale al:
06/2022 --- 🕰️. Un punteggio di 82 punti che premia la storia e la materia prima, pur con il rammarico per una sapidità non pervenuta.
L'Inizio Promettente: La sosta era iniziata sotto i migliori auspici con un patè di trota salmonata davvero eccellente, servito con un pan brioche fatto in casa strepitoso. Un biglietto da visita che faceva presagire una cena memorabile. 🐟🍞🥇
I Primi della Tradizione: La delusione è arrivata con i cruzet (la tipica pasta locale simile a grandi orecchiette) serviti con i porri di Cervere e gli gnocchi al formaggio di malga scelti da Alessandra. Entrambi i piatti soffrivano di una mancanza di sale che ne comprometteva la profondità gustativa. 🍝🧀🥇
L'Agnello e il Cervo: Il momento del "crollo" è avvenuto con l'agnello sambucano spadellato: una materia prima leggendaria che, purtroppo, è risultata priva di gusto per l'assenza di condimento. Simile sorte per il brasato di cervo di Alessandra, un piatto "piatto" nonostante la nobiltà della carne. 🥩⛰️🥇
Note e Atmosfera ✨
L'ambiente è curato, di buon gusto e immerso in un borgo delizioso che sembra fermo nel tempo. La cantina è un vero punto di forza, con un'ampia scelta di etichette piemontesi, nazionali e vini naturali, sapientemente gestita da Raffaele. È il classico posto che vorresti amare incondizionatamente per la sua storia e la sua dedizione al territorio, sperando che in cucina ritrovino quel pizzico di sale necessario a far brillare le ricette di Bartolo. 🛋️🍷✨
Cosa dicono le Guide: Un Faro della Valle 📖
L'Osteria della Pace è una delle realtà più premiate della provincia Granda:
Osterie d'Italia (Chiocciola 2024-2025-2026): Slow Food continua a confermare il massimo riconoscimento, celebrando la tutela dell'agnello sambucano e la purezza della cucina occitana. 📚🐌🥇
Golosario & Touring: Decantano la tenerezza delle carni e l'esecuzione a regola d'arte delle ricette tradizionali, suggerendo la sosta anche per l'ospitalità dell'albergo. 📚🏛️🥇
Gran Consiglio della Forchetta: Lo definisce il luogo ideale per riscoprire i sapori di una volta ai piedi delle Dolomiti cuneesi. 📚🍴🥇
Il Verdetto del Recensore 🧐
L'Osteria della Pace ottiene 82 punti. È una valutazione di rispetto per un'istituzione che da oltre un secolo presidia la Valle Stura, pur con la nota critica sulla mancanza di sale riscontrata nel giugno 2022. La materia prima è indiscutibile, l'atmosfera è magica; resta la speranza che la prossima visita possa restituire quel vigore sapido che un agnello così pregiato merita assolutamente. 🏅
Punteggio: 82 punti 🏅 Merito: La straordinaria qualità della materia prima locale e la bellezza storica di un locale che è il simbolo di Sambuco. Perché andarci: Per provare l'agnello sambucano nel suo luogo d'elezione e immergersi in una delle zone più autentiche delle Alpi Marittime. 🏔️🐑🍷✨ Piatti provati: Cruzet ai porri di Cervere, Agnello sambucano spadellato e Patè di trota. 🍝🥩🥇 Atmosfera: Storica, curata, silenziosa e tipicamente montana. ✨🕰️🏛️
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