Antica Hosteria del Vino Buono Facebook
3 indirizzi d'eccellenza tra Lombardia e Toscana
In questo post unificato esploriamo tre indirizzi d'eccellenza, tappe fondamentali che hanno segnato il mio percorso di ricerca gastronomica tra la Lombardia e la Toscana. Tre locali che condividono un punteggio di 84 punti, ognuno rappresentando un tassello prezioso della tradizione rurale e cittadina. πΊ️π·
Antica Hosteria del Vino Buono - Bergamo Alta (BG) π️π·π
Questo locale rappresenta per me il "prototipo" dell'osteria del cuore. Ci venni per la prima volta nel gennaio del 1991, in un clima carico di tensione per la prima guerra del Golfo, accompagnato da un'amica, Lavinia, il cui fidanzato pilota rischiava la partenza. Da allora, questo angolo di Piazza Mercato delle Scarpe Γ¨ diventato un punto di riferimento.
L'esperienza a tavola: La mia ultima visita risale al 09/1997 --- π°️. Un luogo che incarna l'atmosfera tranquilla di CittΓ Alta.
I Piatti della Tradizione:
Il Trittico di Polenta: La regina assoluta, servita in tre versioni: taragna, tradizionale (mais e saraceno) e "dell'Hosteria" con spinaci, pancetta e grana. π½π§π₯
Primi e Secondi: Ottimi i casonsei e le foiade al salame. In stagione, la faraona disossata e il coniglio alla bergamasca sono esecuzioni impeccabili. π₯ππ₯
Atmosfera: Un edificio su due livelli perfettamente inserito nell'architettura medievale, con una gestione (Giorgio, Luca, Paolo e Barbara) che privilegia la concretezza. ✨π
Trattoria Castello - Serle (BS) π°ππ·
Una trattoria storica della seconda metΓ dell’Ottocento, gestita dalla famiglia Zanola da quattro generazioni. Un luogo dove la natura lussureggiante fa da cornice a una cucina di straordinaria sapiditΓ .
L'esperienza a tavola: La mia ultima visita Γ¨ stata nel 11/2012 --- π°️. Una sosta obbligata per chi cerca l'autenticitΓ bresciana.
Lo Spiedo con la "S" maiuscola:
Spiedo DE.CO. di Serle: Provato di lunedΓ¬ (su prenotazione), l'ho trovato strepitoso. Viene servito con polenta di mais Biancoperla o Rostrato Rosso. ππ½π₯π₯
Prodotti del Bosco: Eccellenti i salumi di produzione propria, la zuppa di porcini e i casoncelli al BagΓ²ss. ππ§π₯
Note di Rilievo: La cucina di Lorena Sorsoli Γ¨ supportata dalla competenza del marito Emilio Zanola, sommelier che custodisce una cantina di assoluto pregio. Un ambiente rustico con una splendida veranda panoramica. ✨π️
Osteria dell'Angelo - San Giovanni Valdarno (AR) ππ₯©π·
Nascosta in un androne storico con travi a vista, questa osteria Γ¨ stata una piacevole scoperta durante un pranzo di lavoro nel Valdarno.
L'esperienza a tavola: La visita risale al 01/2014 --- π°️. Un locale che concilia simpatia toscana e rivisitazione moderata.
SpecialitΓ Sangiovannesi:
Lo Stufato: Il celebre stufato alla sangiovannese, speziatissimo (con un mix segreto di 8 spezie) e cotto per ore, Γ¨ il piatto da non perdere. π₯©πΊπ₯
Primi Creativi: Notevoli gli spaghettoni alla carbonara in crema di piselli e baccalΓ e le tagliatelle al sugo di piccione e faraona. ππ️π₯
Atmosfera: Gestione familiare curata da Rossana Capaccioli, in un ambiente che trasuda storia e calore. ✨π§±
Il Verdetto del Recensore π§
Questi tre locali, recensiti in tempi diversi ma tutti con 84 punti, rappresentano la "trattoria ideale": gestione familiare, legame viscerale con il territorio e piatti che non passano mai di moda.
Miglior Piatto Iconico: Lo Spiedo di Serle alla Trattoria Castello e lo Stufato alla sangiovannese all'Angelo. ππ₯©π₯π₯
Miglior Atmosfera: L'Antica Hosteria del Vino Buono per il fascino senza tempo di Bergamo Alta. π️✨
Rapporto QualitΓ -Prezzo: Eccellente per Trattoria Castello e Vino Buono. ⚖️π°
Punteggio Medio: 84 punti π Consiglio: La prenotazione Γ¨ obbligatoria per tutti, specialmente per lo spiedo bresciano e le sale intime di San Giovanni Valdarno.
piazza Mercato delle scarpe questa Osteria dall'aria tranquilla, bene inserita nell'atmosfera e nell'architettura di questo angolo di cittΓ alta. E un edificio su due livelli, in cui i gestori (Giorgio, Luca,
Paolo e Barbara) si dedicano con attenzione alla cucina, privilegiando i piatti
del territorio e della tradizione. Dopo un assaggio di salumi locali proposti come antipasto, entra in scena la polenta, servita in un trittico di chiara impronta casareccia: taragna, tradizionale con due farine (di grano grosso macinata a pietra e di grano saraceno) e "dell' hosteria", arricchita di spinaci, pancetta, grana e burro. Fra i tipici primi della tradizione bergamasca consigliamo i casΓ΄nsei e le foiade (tagliatelle), magari condite con la pasta di salame. Poi i secondi, all'insegna della piΓΉ squisita stagionalitΓ , nei periodi freddi selvaggina e brasati la fanno da padroni, mentre in primavera sono gli animali da cortile a tenere banco: faraona disossata farcita ai profumi e coniglio alla bergamasca, I dolci della casa sono in sintonia con la semplicitΓ del menu: crostate, torte, strudel di mele. Nell'ultimo periodo Γ¨ un po' migliorata la lista dei vini; ora, accanto ai tradizionali lombardi (Valcalepio in testa), piemontesi e toscani, si puΓ² trovare qualche apprezzabile escursione in altre regioni d'Italia, Anche se da un'osteria con tale nome ci si aspetterebbe legittimamente qualcosa di piΓΉ."
Quasi tutti i prodotti nascono ai margini del bosco e in montagna, anche se qui siamo, piΓΉ che altro, su una alta collina situata alle spalle di Brescia, dove perΓ² si puΓ² apprezzare l’ambiente della trattoria sincera con pochi fronzoli e molta concretezza sia nella gestione della sala che nella piacevole sapiditΓ dei piatti. Oltre alle curate sale interne, l’ospite ha l’occasione di accomodarsi, durante la bella stagione, nella veranda “con vista” al piano superiore.
Γ possibile accedere alla Trattoria Castello solamente su prenotazione."
Per l' Accademia: "trattoria familiare; con panorama
Piatti tipici:
Salumi di produzione propria
Zuppa di funghi porcini
Stocafisso"ragno"ai marroni
Crostata di farina di castagne con pere e cioccolato fondente
Piatto da non perdere:
Spiedo DE.CO di Serle con polenta di mais rostrato rosso"
Il classico antipasto, Sapori Toscani, comprende assaggi di salumi, crostini, formaggi e sottoli, ma ci si puΓ² lasciare tentare anche dagli involtini di crespelle di merluzzo (9 €) o dallo spiedino di pollo al curry con riso basmati. I primi rivelano la voglia di rielaborare e rivisitare le ricette della tradizione territoriale: meritano una menzione speciale gli spaghettoni - di pasta fatta in casa - alla carbonara in crema di piselli e baccalΓ (12 €) e il delicato risotto con finocchio selvatico al profumo di alici, ma ci sono anche piatti piΓΉ classici come le tagliatelle al sugo di piccione e faraona o di coniglio. Tra i secondi ritroviamo la tradizione culinaria del territorio nello stufato alla sangiovannese (l3 €), fatto con il muscolo anteriore del vitello che cuoce per quattro o cinque ore: e un piatto molto speziato, personalizzato con sette o otto spezie segretissime che gli "stufatari" dell'osteria comperano in una drogheria di San Giovanni."
Qui la tradizione si incontra con la rivisitazione, moderata: crostini, salumi, paste fresche fatte in casa come le pappardelle e i ravioli e ottimi risotti, vera passione della giovane cuoca.
Non mancano le carni, fiorentina di chianina inclusa; specialitΓ del locale Γ¨ perΓ² lo stufato alla sangiovannese. Buoni dolci, preparati tutti in casa: dalle crostate della nonna ai dolci al
cucchiaio, come il tiramisΓΉ la mousse al cioccolato. La spesa mediamente Γ¨ tra i 31 e i 36 euro."
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