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Lepre a Valeggio Sul Mincio e La Piola a Milano: rispetto profondo delle tradizioni
In questo post voglio rendere omaggio a due locali che, seppur non visitati di recente, sono rimasti impressi nella mia memoria gastronomica per la solidità della loro proposta e per il rispetto profondo delle tradizioni locali. Due indirizzi che condividono il voto di 84 punti, testimoni di un'ospitalità autentica che resiste al passare degli anni. 🏛️🍝
Ristorante Lepre - Valeggio sul Mincio (VR) 🍷🐇🏰
Un ristorante di grande tradizione dove il tempo sembra essersi fermato, conservando quel fascino discreto ed elegante degli anni Sessanta-Settanta. Boiseries alle pareti, apparecchiature ineccepibili e un servizio d'altri tempi, con il personale in abito nero e grembiulino bianco, creano un'atmosfera di rara autorevolezza.
L'esperienza a tavola: Ho cenato qui due volte, con l'ultima visita risalente al 11/2004 --- 🕰️. Un luogo dove la cortesia è un valore sempre attuale.
I Cavalli di Battaglia:
I Tortellini di Valeggio: Semplicemente incredibili, con una sfoglia sottilissima che racchiude un ripieno saporito, serviti rigorosamente con burro fuso. 🥟🥇
La Lepre: Vera icona del locale, proposta in un salmì magistrale accompagnato da polenta abbrustolita. Un piatto che da solo vale la visita. 🐇🌽🥇
Primi e Tradizione: Dalle "paparele" al sugo di lepre ai tortelloni d'anatra al tartufo, ogni primo piatto è un inno alla cucina del territorio. 🍝🍄🥇
Note dalle Guide: Sia Osterie d'Italia che Alice sottolineano lo stile "classico familiare" e l'irreprensibilità del servizio, capace di accudire il cliente con amorevole solerzia. 📚🤝✨
La Piola - Milano (MI) 🍷🥘🏙️
Una storica osteria milanese in Viale Abruzzi che conserva l'impronta delle trattorie di una volta. È stata per noi una tappa fissa durante le gite meneghine di dicembre, tra i mercatini di Natale e la fiera degli Obei Obei.
L'esperienza a tavola: Ci sono stato in due occasioni con Alessandra, l'ultima delle quali l' 08/12/2005 --- 🕰️. Un rifugio caldo e genuino nel caos cittadino.
I Sapori della Lombardia:
Riso al Salto: A mio avviso, uno dei migliori in circolazione: croccante, saporito e tecnicamente perfetto. 🍚🥇
Il Meglio di Milano: Dalla magistrale cotoletta alla milanese al risotto con l'ossobuco (piatto unico d'eccellenza), fino alla succulenta cassoeula invernale con polenta. 🥩🥘🥇
Antipasti e Territorio: Immancabili i nervetti in insalata e gli sciatt valtellinesi, piccole frittelle di grano saraceno che racchiudono il cuore fondente del formaggio. 🧀🥨🥇
Note dalle Guide: Il Golosario e Osterie d'Italia lodano l'abilità della cuoca Lucia e l'accoglienza familiare di Alberto, definendola una "piola" dall'ambiente lindo dove la ricerca della qualità è costante. 📚👩🍳✨
Il Verdetto del Recensore 🧐
Entrambi i locali ottengono 84 punti per la coerenza e la capacità di mantenere vive ricette che appartengono alla nostra cultura più profonda.
Miglior Piatto di Carne: La Lepre in salmì a Valeggio. 🐇🥇
Miglior Primo/Piatto Unico: Il Riso al salto a Milano. 🍚🥇
Atmosfera: Il fascino vintage e solenne della Lepre contro il calore rassicurante e "vecchia Milano" de La Piola. 🏛️🏠
Punteggio Medio: 84 punti 🏅 Consiglio: Se passate da Valeggio o Milano, questi sono indirizzi che garantiscono una sosta senza sorprese, dove la tradizione è servita con orgoglio.
LEPRE:
Per Alice: "Ristorante classico familiare, in stile anni '60-'70. Sale ampie, ben arredate, servizio ai tavoli affidato a cameriere in abito nero e grembiulino bianco. Cucina tipica del territorio e grande rispetto della tradizione: tortellini di carne al burro fuso, "paparele" al sugo di lepre, lepre in salmì con polenta."
Per l'Accademia Italiana: "ristorante familiare, con giardino, con panorama
Piatti tipici:
tortelloni d'anatra al tartufo; tagliolini con punte d'asparagi e pomodorini freschi; pappardelle al sugo di lepre; lepre in salmì con polenta"
Per Osterie d'Italia 2001: "Nel cuore di Valeggio, un ristorante di grande tradizione. Prima di tutto nell'aspetto: sale ampie con i tavoli ben allineati, ricche boiseries alle pareti, apparecchiatura ineccepibile. Lo stile è datato anni Sessanta-Settanta, ma proprio in questo consiste il fascino di una proposta che negli anni ha perfezionato il suo modo di essere e che oggi si presenta irreprensibile in ogni particolare. Il servizio ai tavoli è affidato a signore in abito nero con grembiulino di pizzo bianco.
che accudiscono il cliente con amorevole solerzia e rappresentano anche fisicamente l'autorevolezza della tradizione. Ma il tutto non è perfettamente immobile, anzi si muove, con impercettibili spostamenti. Ne è prova il fatto che l'ultimo discendente della famiglia ha introdotto una piccola rassegna di vini di qualità (soprattutto veronesi) che serve con competenza.
Anche nella proposta culinaria, ai tradizionalissimi tortellini di carne di Valeggio (dalla sfoglia incredibilmente sottile) sono stati affiancati tortelloni al sedano di Verona (sedano rapa), serviti an-
ch'essi con il burro fuso. Le paparele (tagliatelle larghe e sottili) sono condite con il sugo di lepre oppure, secondo stagione, con i funghi o con il radicchio rosso, la lepre in salmì, piatto forte del
locale, viene servita con polenta abbrustolita. Per chi non ama gli umidi ci sono carni alla griglia: costate di manzo e costolette di agnello scottadito. I dolci sono quelli della rinomata tradizione di Valeggio, in particolare le torte di pasta sfoglia, friabili e delicate. Pesche al forno, gelati e semifreddi per chi preferisce i dolci al cucchiaio."
Per il Golosario 2024:
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